Violenti da punire e applausi sbagliati

Vi ringrazio ancora per la valanga di commenti sull’arrivo continuo di migranti. La verità è che un tema enorme e di cui si parla poco, troppo poco. Anzi, mi scuso con tutti coloro che hanno dovuto attendere per la “moderazione” dei loro commenti.

Per la prossima video chat, però,  cambierei argomento e vorrei che discutessimo della folle serata di sabato scorso a Roma, con la sparatoria, le bombe carta, la partita bloccata, fino alle violentissime polemiche che ancora oggi sono su tutti i giornali.

Parto da una opinione scomoda: gli applausi dei poliziotti al Congresso nazionale del Sap, il sindacato autonomo di Polizia, nei confronti dei colleghi condannati per l’omicidio preterintenzionale del giovanissimo Aldrovandi hanno innescato una spirale di odio e di violenza. Le prime avvisaglie si sono avute a Torino, al corteo del Primo Maggio. E poi, clamorosamente, sabato sera a Roma per la finale di Coppa Italia.

Le domande sono scontate:

E’ giusto che lo Stato tratti con i capi tifosi?

Visto che Polizia a Carabinieri sanno chi sono i capi delle Curve, perché non fermarli tutti?

Impedire loro di andare allo stadio, per sempre?

Lo Stato difende abbastanza l’operato delle forze dell’ordine?

Perché carabinieri e  poliziotti si lasciano andare a picchiare, a volte fino alla morte, dei fermati?

Vi aspetto alla video chat di giovedì 8 maggio alle 14,30.