Luci e ombre

Dunque stasera Matteo Renzi presenta finalmente il DEF e si dovrebbero avere le prime certezze sulla nostra nuova politica economica per i prossimi anni.
Ci sono alcune cose positive, a leggere i vari annunci:

1) il taglio di 5-6 miliardi di euro alla spesa pubblica. Sarebbe la prima volta che si aggrediscono davvero gli sprechi.

2) tetto agli stipendi pubblici. Nessun manager statale potrà guadagnare di più del capo dello Stato (che ha un salario di 239mila euro l’anno).

3) in tre anni 18-20 miliardi per le grandi opere pubbliche.

Alcune cose che mi lasciano perplesso:

1) perché gli 80 euro in busta paga solo per i dipendenti pubblici e privati con un reddito fino a 25mila euro l’anno? Perché niente per partite Iva e lavoratori autonomi? Sono tutti evasori?

2) perché non si toccano gli sprechi della sanità (calcolati in 20 miliardi all’anno) con più determinazione?

3) perché si tengono in vita tanti enti inutili?

Insomma luci ed ombre. Siete d’accordo?

Vi aspetto oggi, 8 marzo, alle 14,30 nella videochat

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2 risposte a “Luci e ombre

  1. Buonasera.
    Caro dott. Banfi, voglio rispondere a queste sei domande nel modo più semplice possibile. Da cittadino
    ormai deluso dall’andamento di questa ridicola carovana che si chiama Italia. Se mi permette, vorrei e
    tengo a puntualizzare che, la risposta a queste domande, lei già le conosca, perché in un certo senso,
    fanno parte della storia del nostro Paese e dal dopoguerra, continuiamo a porci gli stessi interrogativi.
    1) Il taglio della spesa pubblica è semplicemente ridicolo, rapportandolo all’impressionante debito che,
    questo Paese ha accumulato nell’arco degli anni e questo, Renzi lo sa bene. Tutti sappiamo dove bisogna
    andare a tagliare ma, manca la voglia della casta di vedersi ridurre lo stipendio.
    2) Un tetto agli stipendi pubblici. Giustissimo e coerente con i tempi che stà vivendo questo Paese e tutta la sua economia. Ma, 239mila euro l’anno, sono ancora troppi, direi che la metà, sarebbero più che
    sufficienti e anche per Napolitano, un taglio netto al suo stipendio. Dovrebbe essere la prima persona a
    dare il buon esempio, considerando che veste l’incarico di primo cittadino.
    3) Soldi buttati al vento, 18-20 miliardi per le opere pubbliche incompiute. Sul nostro territorio abbiamo,
    ponti, scuole, centri sportivi, ospedali, ricoveri per anziani, ecc. fermi da anni perché le varie Regioni, i
    sindaci e gli assessori in combutta con la mafia, si sono mangiati tutto. E stanziamo ancora dei soldi ?
    Più controlli e niente soldi fino a quando il lavoro non sia ultimato.
    4) L’artigiano e il partita Iva, da sempre è considerato ricco e evasore, non importa se le persone che, si sono suicidate finora, sono tutti lavoratori autonomi, per lo Stato, siamo carne da macello, da usare
    come benefattori per il fisco. Spremuti come limoni e lasciati morire. Tra qualche anno, toccherà a voi,
    cari dipendenti. Quando le aziende porteranno le loro sedi all’estero, voglio vedere dove lo Stato avrà
    la possibilità di prendere i soldi.
    5) Gli sprechi della sanità, calcolati in 20 miliardi l’anno, sono la faccia delle due Italie e come in un
    magico rito, la siringa che al nord costa 1 euro, al sud, ne costa 4, come mai questa differenza ? non
    sono un leghista e non lo sarò mai ma, mi piacerebbe sapere perché la Regione Lazio è quella che
    sperpera di più sulla sanità e come mai la gente che necessita di un posto in ospedale, sia costretta a
    dormire in corridoio e senza nemmeno la carta igienica a disposizione. Non parliamo di Calabria o Sicilia,
    in quelle regioni è ancora peggio. Perché dobbiamo dare assistenza sanitaria a extracomunitari che, non
    hanno mai versato una lira di contributi allo Stato ? ed ecco il risultato di tanti sprechi.
    6) Gli enti inutili, sono un serbatoio di voti per i partiti, il sistema Italia lo conosciamo tutti e sappiamo
    come funziona, da sempre. Questi personaggi che fanno finta di lavorare e ricevono milioni di euro da
    parte dello Stato e dai partiti stessi, sono l’ago della bilancia in campagna elettorale. Se dai il tuo voto
    al partito, avrai un posto di lavoro in un ente inutile e come un parassita, vivrai alle spalle di un sistema
    ormai collaudato da anni. A Milano, l’anno scorso sono stati stanziati dei fondi per la ricerca da parte di
    un ente inutile, sullo studio degli scoiattoli. Ho 55 anni e sono di Milano, in vita mia non ho mai visto uno scoiattolo a Milano. Ed ecco a cosa servono gli enti inutili. Chi riuscirà a eliminarli ?
    Cordialmente.

  2. Buonasera.
    Ospite della Fiera del Mobile a Milano, Renzi ha dichiarato che, se tra un anno l’Italia si troverà ancora
    in queste condizioni, lui e il suo staff, potranno essere apostrofati con l’appellativo di ” chiacchieroni “.
    Quello che mi preoccupa è pensare che, il buon Matteo creda che le manovre apportate a tutto il nostro
    sistema, portino l’Italia a una rinascita in così breve tempo. Forse si è dimenticato dei duemila miliardi
    di debito che, l’Unione Europea, spinge affinché vengano restituiti ai legittimi proprietari e forse si è
    dimenticato che, questo Paese, perde giornalmente posti di lavoro e la situazione è ormai allarmante.
    Certamente non ci vuole un guru dell’economia per capire che, uscire dalla crisi, ci vorranno molti anni
    e pensare a un miracolo finanziario, mi sembra alquanto improbabile, considerando il momento attuale.
    Molte aziende e piccoli artigiani, continuano a delocalizzare le proprie attività all’estero e questo reale
    problema, stà aumentando a vista d’occhio. Ed è segno che, dovrebbe fare riflettere i nostri politici ma,
    sembra che la cosa non interessi a nessuno. In città come Milano, Torino, Roma, Genova, ecc. si vedono
    auto con targhe di tutta Europa e analizzando la cosa, i casi sono due, o l’Italia stà avendo un numero
    sproporzionato di turisti che vogliono visitare il nostro Paese o, giustamente la gente con i soldi, stà
    portando le residenze in paesi con un sistema fiscale accettabile. E in questo modo, ingrassiamo gli altri
    paesi. Grazie prof. Monti, lei si è dimostrato un vero genio della lampada. Peccato che non abbia esaudito nessun desiderio Italiano anzi, lo ha letteralmente affondato. Caro Renzi, se non riesci a vedere
    quello che realmente stà succedendo in questo Paese, direi che siamo alla frutta. Altro che vedere un
    miglioramento entro un anno. Il prossimo, sarà ancora peggio.
    Cordialmente.

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