Lo scontro sul Senato

Dunque Pietro Grasso, presidente del Senato, ha attaccato frontalmente la riforma del Senato stesso così come l’ha proposta Renzi. Lo ha fatto con un’intervista a Repubblica e una all’Annunziata in Rai. E’ un’offensiva in grande stile, perché subito dopo la sua uscita ben 25 senatori hanno fatto sapere di condividere la posizione di Grasso. E lui ha detto a Renzi: non hai i numeri.

Matteo Renzi sul Corriere della Sera di stamattina gli risponde a muso duro. Durissimo. Chiedendosi anche che “terzietà” possa mai avere una seconda carica dello Stato che entra così pesantemente nei dettagli della riforma. Secondo Alessandro Sallusti siamo alle “idi di marzo” e Renzi è come Giulio Cesare, verrà accoltellato dai suoi stessi senatori del Pd. Certo lo scontro è serio e coinvolge fatalmente tutti i soggetti politici.

Che cosa farà, al dunque, Forza Italia?

E che cosa, Napolitano?

Intanto oggi c’è il Consiglio dei Ministri che deve varare la riforma. Lo scontro è al calor bianco.

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9 risposte a “Lo scontro sul Senato

  1. Buonasera.
    Oramai non dobbiamo più meravigliarci delle cose che accadono nel nostro Paese. Non vogliamo che, il Paese migliori, dobbiamo rimanere incollati come in un cordone ombelicale, alle vecchie regole, fatte a
    doc per i nostri politici. Gli interessi e i benefici che, riempiono le tasche della politica stessa, devono a
    tutti i costi, rimanere immutati. Dal momento che un politico, decide di remare contro e di mettere in
    atto, leggi che possano migliorare il Paese, automaticamente viene allontanato e messo da parte. Come
    nel mondo del lavoro, la politica stà uccidendo l’intera Italia. Quando devi aprire un attività, devi avere
    a che fare con la burocrazia e prima ancora di guadagnare un euro, devi svenarti per pagare tutti i vari
    permessi e tasse ingiustificate. I parassiti sono dietro l’angolo e appena hanno la possibilità, ti succhiano
    l’ultima goccia di sangue. Non dobbiamo illuderci, questo Paese, rimarrà per sempre in emergenza e non
    ci sarà mai nessuno, in grado di cambiare questo sistema mafioso. Cosa farà Forza Italia ? nulla ! buona
    parte dell’Italia è a favore di Berlusconi (io compreso) ma, dobbiamo renderci conto che, Berlusconi non
    ha e non avrà mai, libertà decisionale. Renzi, ci stà provando, i risultati sono sotto i nostri occhi. Fino a
    quando avremo a che fare con personaggi ultra ottantenni e da sempre seduti sulle poltrone del potere,
    aimè, non andremo da nessuna parte. La cosa che più mi preoccupa è il fatto che, il peggio non lo abbiamo ancora visto. Un politico e grande statista, molti anni fa disse : “ogni Paese, ha la politica che si
    merita” e analizzando il nostro Paese, forse aveva ragione da vendere.
    Cordialmente.

  2. Ma che vuole che facciano, quei signori vivono in un’altra realtà, loro, stanno troppo bene e noi dobbiamo solo obbedire e pagare. (LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI) Noi lo leggiamo di fronte questo scritto. Ora basterebbe aggiungerlo come primo articolo della costituzione, visto che lattuale è passato all’ultimo posto!

  3. Buongiorno.
    Egr. dott. Banfi,
    la notizia di questa mattina, ha dell’incredibile e oserei dire, sconcertante. Un gruppo di deputati del nostro parlamento, capitanati da un politico siciliano, hanno pensato di formare un associazione (Opa)
    per tutelare i loro privilegi e naturalmente i loro faraonici stipendi, dall’attacco dei tagli, messi a punto
    da Renzi. Ovviamente nel più meschino anonimato. Questi personaggi, non hanno nemmeno il coraggio
    di presentarsi e mi viene in mente il film “Il Padrino”. Vorrei partire con una semplice analisi dei fatti,
    tutto questo è partito dall’idea di un deputato siciliano, rappresentante della Regione che da anni è
    considerata, la più sprecona d’Italia. Vorrei precisare che, non ho nulla contro la Sicilia e quando c’era
    la possibilità, andavo in ferie e ancora oggi reputo la stessa Sicilia, uno dei paesi più belli d’Italia. Oggi
    le cose, sono cambiate e dopo avere chiuso l’attività, le ferie le passo a casa. Tornando ad analizzare
    questa iniziativa, rabbrividisco alle parole dei politici : noi non siamo solo un costo per il Paese, siamo
    quelli che, muovono l’economia. Una frase del genere, detta da un cittadino che, non ha niente a che
    fare con la politica, potrei anche accettarlo ma, detta da un politico che, da anni vive alle spalle dei
    cittadini stessi e come un vero e proprio parassita, riceve uno stipendio immeritato, non è accettabile
    sotto tutti i punti di vista. Altra affermazione impropria : noi siamo semplici lavoratori come voi. Questa
    è una frase che, francamente è da ritenere fuori luogo e visto l’andamento del nostro Paese, riterrei un
    obbligo verso il popolo, licenziare definitivamente questi emeriti incapaci di amministrare un Paese. Voi,
    non conoscete nemmeno il significato della parola lavoro. Andate a lavorare in miniera, forse da questo
    lavoro, imparerete cosa significa, umiltà. Personalmente mi vergognerei, solo per avere pensato di
    organizzare una cosa tanto becera e meschina. Scusate, dimenticavo che voi la vergogna non sapete
    cosa sia, la codardia è il vostro miglior pregio.
    Cordialmente.

  4. Buonasera.
    Aimè, ci sono cascato come l’ultimo dei boccaloni. Ma ripensandoci bene, siamo in Italia e nulla deve
    essere dato per scontato. Il Tgcom, ha lanciato il commento come pesce d’Aprile ma, non è detto che,
    un politico la prenda come una vera e propria iniziativa da portare avanti. Non dobbiamo meravigliarci
    più di tanto. Tutto è difficile, nulla è impossibile. Se questa iniziativa, verrà portata a termine, il genio
    che ha lanciato la bufala, dovrà inesorabilmente, tagliarsi gli attributi.
    Cordialmente.

  5. Siamo alle solite!,e cioè nel paese dei balocchi si beccano come tante galline per proteggere il proprio uovo……………………………….in questo caso si parla delle solite poltrone che scottano sotto le natiche dei poveri politici che si svegliano quando si sentono minacciati e nella paura di perderle!.Se renzi possa essere giulio cesare mi sa tanto che Berlusconi si possa paragonare a cleopatra!,dico cosìì perché come la principessa d’egitto il cavaliere spera e visto l’accordo con renzi sulle riforme,conta e vigila sul suo cammino aspettando magari di entrare in gioco al momento opportuno e quindi far scacco matto in poche ma decisive mosse!.E in mezzo a tutto questo vi è un paese senza regole chiare e mi riferisco alla legge elettorale che ferma come un treno aspetta aspetta aspetta aspetta……………………………

  6. Buonasera.
    Siamo alla follia, evidentemente questo Paese è portato a certe stranezze politiche, siamo all’epilogo di
    un vero e proprio stravolgimento del sistema. L’incontro tra Napolitano e Berlusconi è un fatto, credo
    inaspettato per la maggior parte degli Italiani e personalmente non avrei mai pensato di assistere a una
    manovra del genere. Sono due personaggi che, politicamente non hanno nulla da spartire e dopo quello
    che è successo qualche mese fa, pensavo che Il Cavaliere, vedesse Napolitano come fumo negli occhi e
    invece, eccolo di nuovo pronto, o meglio eccoli pronti a escogitare un piano per eliminare, dalla scena
    politica, il povero Renzi. Il loro incontro è servito solo a quello scopo, non vedo altre alternative. Renzi,
    stà facendo male ai poteri forti è l’avversario politico di Berlusconi e chi ne ha, più ne metta. E’ storia
    recente che, Napolitano avesse ammonito lo stesso Matteo e gli avesse imposto di andare cauto con i
    tagli. Come risposta, aveva ottenuto un, ” se i tagli non si faranno è inutile restare”. La paura di Giorgio,
    di perdere poteri e Senatori è grande, l’unica soluzione è il siluramento. Il povero Silvio è preoccupato
    che, una parte di elettori di FI, finisca ad appoggiare Renzi e a questo punto, resta solo una casa da fare, distruggere politicamente l’ex sindaco fiorentino. D’altra parte, anche Berlusconi è stato licenziato
    da Napolitano e sappiamo tutti che in politica, tutto è lecito. Sono aperte le scommesse, per quanti mesi
    Renzi, siederà sulla poltrona del potere ? scommetto un euro che, non arriverà a Natale. Molti mi dicono
    che, non arriverà a Settembre. Questa notizia a quanto la diamo ?
    Cordialmente.

  7. Io intanto che questi personaggi litigano per le poltrone,lancio una provocazione dal mio sito di facebook per chì come mè stenta a vivere senza un occasione per dimostrare ancora dignità e il mio intento pacifico sarebbe di riunire pacificamente sotto il pirellone simbolo del potere in lombardia,la gente come mè solo per dire BASTA!.

  8. Da una parte Grasso dall’altra Rodota’ e Zagrebelskj sostengono che le riforme di Renzi sono non solo sbagliate, ma anche l’inizio di una deriva autoritaria del nostro sistema.
    Per la verita’ le persone fanno fatica a capire la ragione di questo fuoco di sbarramento che accompagna le riforme, forse si intendono difendere priviligi stratificati.

  9. Ma una curiosità vorrei chiedere se mi è possibile farlo:noi non dovremmo avere il famoso semestre di presidenza europea quest’anno o sbaglio?…………………………….ci presentiamo così in questo stato o lor signori vogliano farci fare bella figura;altrimenti siamo la solita canzoncina che è:italia uguale a mafia-spaghetti-mandolino,come nel famoso film che ora mi sfugge il nome?.Insomma!……………….abbiamo tanta carne al fuoco come il sempre citato fiscal compact e altre spinose incombenze da rispettare ma vedo che nessuno accede questo fuoco e solo aria da bocce ben pagate io vedo………………………………..e?………………………………mah.Se dovrei far un riassunto di tutto non saprei da che parte iniziare,però io son solo un cittadino ma con dei diritti o nò?.

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