Roma-Berlino e ritorno

I commentatori si dividono in due fazioni: chi pensa che il viaggio di Matteo Renzi a Berlino sia stato un trionfo e chi invece ritiene che la Merkel abbia concesso un iniziale semaforo verde, ricordando però gli obblighi europei, a cominciare dal Fiscal compact.

Come spesso accade, la verità sta nel mezzo. La Cancelliera tedesca è impressionata, credo sinceramente, dall’accelerazione del giovane leader italiano ed è ben contenta di offrire a lui e a noi quel minimo di credito di fronte alla voglia di cambiare e riformare strutturalmente il nostro Paese.

Tuttavia sono tanti i patti che abbiamo sottoscritto e non c’è solo Maastricht. Il cosiddetto “Six Packs” e il Fiscal Compact ci impegnano molto e a tempi brevi. Entro il 22 aprile dovremmo inoltre presentare il nostro DEF e in quella sede gli annunci non basteranno.

Politica 1 Disfattismo zero, per ora. Ma è  in Economia (riforma del lavoro, tagli alla spesa, cuneo fiscale) che il Governo Renzi deve fare almeno un gol.

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6 risposte a “Roma-Berlino e ritorno

  1. Quasi tutti i giornali titolano la merkel promuove renzi, io come italiano mi sento offeso e molto preoccupato che ogni volta si cerchi l’approvazione tedesca, perchè anche monti e letta erano visti di buon occhio dalla merkel, ma poi si sono visti i risultati per gli italiani.
    Io sono convinto che per uscire dalla palude in cui siamo, necessitiamo di persone che magari non siano simpatiche ai potenti ed ai poteri forti europei, ma che facciano in primis gli interessi del nostro popolo, renzi si stà dimostrando ambiguo in alcune circostanze ad es. a rigurado del 3% deficit-pil con due teorie completamente differenti a seconda che parli con il giornalista friedman in italia per poi cambiare a distanza di poche ore all’estero le sue dichiarazioni.
    Al momento se devo dare un punteggio politica 0 disfattismo 0 in attesa che una delle due parti segni, tra 2/3 mesi sapremo se il pessimismo ha ragion d’essere oppure ci saranno veri e concreti cambi di rotta.

  2. Buongiorno.
    Quello che tutti ci chiediamo è semplice, dove andrà a prendere i soldi per mettere in atto il suo grande
    progetto ? ok 85 € al mese per chi ne prende meno di 1500 ma, per tutte le persone che hanno chiuso
    la partita iva e sono senza lavoro e di conseguenza senza un € in tasca, cosa facciamo ? scusami caro
    Matteo, non mi ricordavo più che, la nostra categoria, l’alternativa ce l’ha, il suicidio. Già, a noi poveri
    artigiani, nulla è dovuto, dobbiamo provvedere con le nostre forze. Quando c’è da pagare le tasse, allora
    diventiamo importanti. Veramente un grande partito il Pd, un partito che tutela solo ed esclusivamente
    il dipendente. Caro Matteo, ci vediamo alle elezioni. Il tuo progetto fa acqua da tutte le parti e siedi su
    una poltrona che non ti appartiene ma, ultimamente non sei il solo a sedere abusivamente sulla stessa.
    Anche Re Giorgio, ha preso come sua, una poltrona che non le appartiene, o meglio appartiene a una
    insignificante ristretta cerchia di Italiani. Quel gol che gli Italiani si aspettano da te, non arriverà mai, sei
    in mano ai poteri forti e conti come il due di picche a briscola. La Cancelliera ti metterà in riga, come ha
    fatto con tutti quelli che si sono presentati al suo cospetto e senza attributi da parte dell’Italia, da te
    aimè rappresentata, finiremo schiavi della Germania. Siete ancora in tempo a fare una bella retromarcia
    e rivedere tutto il sistema, tu e il tuo capo Napolitano, ormai, visto l’età, partito per la tangente. Cosa
    sono, 85 € al mese ? 2,8 € al giorno. Il giornale e un caffè. Con questa mossa, vorresti fare ripartire
    l’economia ? parla di calcio, forse è meglio.
    Cordialmente.

  3. Quella di marco è un opinione che rispecchia anche la mia posizione e le dirò di più signor banfi:sono stato contattato da un ente chiamato NIL,con cui tramite il centro psichiatrico che mi segue per le cura della mia depressione e contattato appunto da questo ente che lavora a livello di provincie;e mi han detto che loro come ente si incontrano ogni mese e mezzo circa con i vari artigiani e industriali di zone limitrofe in provincia di bergamo.Con questi meeting si discute sulla disponibilità da parte di queste aziende a far sì che secondo le loro richieste di personale fanno e danno possibilità di impieghi sia come tirocinei,o come contratti a termine o nella migliore delle ipotesi finalizzati ad un eventuale assunzione a tempo indeterminato.Ma il bello viene ora:il contributo a chi abbia i requisiti giusti per queste aziende è di 3 euro e 80 centesimi l’ora e non lavori tutta la settimana…………………………o part time o qualche ora per settimana appunto,questo parametro ti porta però ad usare il tuo eventuale ricavo che è solo per risarcire il costo di carburante per andar avanti e indietro,non restandoti nulla di guadagno!.Se questi sono i cambiamenti e dunque per il presidente del consiglio renzi questa è la ricetta per uscir dalla crisi,penso che il mio futuro sia o sotto un ponte o………………………..se potessi parlare direttamente con sua fiorentinità renzi sarebbe il massimo!,perché se debbo lavorare e non prenderne manco uno?.O signor renzi! come faccio a mangiarmi pure io una bella fiorentina?,che………………………..per caso me la offre lei?.

  4. Vorrei anche aggiungere che il titolo dell’articolo si possa paragonare a quello di un film e come regista chìì ci mettiamo è?……………………….pasolini o?………………………………..Berlusconi è?.

  5. Buonasera.
    Italia mai subalterna all’Europa. Sono le parole pronunciate da Renzi e personalmente ritengo questa
    affermazione, fuori luogo. Dall’entrata in Europa, il nostro Paese è stato trattato come l’ultima ruota
    del carro e con tutta la buona volontà del buon Matteo, non vedo miglioramenti futuri. Siamo e saremo
    sempre considerati, una Nazione di serie B. Cambiare la situazione e riportare l’Italia ai fasti passati, non basta certamente una persona, se pur piena di buona volontà e coraggio. Purtroppo l’andamento
    attuale e futuro del Paese Italia, non porterà certamente a riconoscimenti a nostro favore anzi, se la
    situazione economica non migliorerà a breve termine, prevedo un ulteriore declassamento da parte di
    tutta l’Europa. Le sconcertanti parole dell’amministratore delegato di Trenitalia, un certo Moretti che,
    in previsione dei tagli per i super manager, previsti dalla manovra di Renzi, ha dichiarato che, darà le
    dimissioni dal suo incarico, sono la prova che, Matteo andrà inesorabilmente a sbattere contro un muro
    di gomma. Dichiarando che, toccherà solo le pensioni d’oro e ritengo la cosa giustissima, avrà altri guai
    da parte di una categoria non certo facile da gestire. Prevedo tempi molto duri per l’ex sindaco e sono
    certo che tutte quelle mosse annunciate, si trasformeranno, nel suo peggiore incubo. Tagliare alle persone potenti è un suicidio. Chissà quanti scandali, veri e falsi, ricopriranno il povero Matteo. La partita è incominciata, staremo a vedere.
    Cordialmente.

  6. L’euro non è la nostra rovina. La rovina dell’Italia sono gli italiani. Non dimentichiamo che un paese come il nostro con tutte le ruberie, i corrotti, i mafiosi che siedono in palamento, i politici con i loro privilegi (che raccolgono comunque consensi) e mi fermo qui perché per completare l’elenco non basterebbe una giornata, non potrà mai reggere il confronto con la Germania. I tedeschi non hanno le zavorre che abbiamo noi. E’ chiaro che le regole da applicare solo le loro non le nostre (che non ci sono). A me non risulta che in Germania ci siano corrotti, mafiosi, politici con privilegi, industriali che prendono soldi dallo stato ma trasferiscono le aziende all’estero dove possono sottopagare i dipendenti. La Merkel fa bene a pretendere da un paese in cui la malavita la fa da padrone il rispetto delle regole. La vera anomalia siamo noi. La Germania è il modello da seguire. Lo vogliamo capire? Per stare alle regole dei tedeschi e per avere un paese migliore dobbiamo innanzitutto cambiare il nostro modo di pensare e poi cacciare a calci chi ci ha condotto al fallimento. Renzi è solo un leggerissimo lifting della vecchia classe politica dietro ci sono sempre i soliti, infatti è arrivato al potere con i soliti metodi truffaldini. I creduloni, quelli che pensano che con 80 euro al mese si possa vivere meglio, non hanno capito nulla. Sono solo briciole al confronto di quello che rubano loro e che continueranno a rubare.

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