Case prefabbricate ed edilizia sostenibile

E’ il momento di Mr Baltic:

“Mi sto chiedendo, oramai da molto tempo, come molti di voi, in che paese stiamo vivendo.

La crisi (?) ha ammazzato molte aziende e conseguentemente molte famiglie. Ma c’è ancora chi sta cercando di costruirsi o di acquistare casa.

Spesso vengo contattato da chi legge questo blog per avere dei consigli e mi rendo conto di quanto schifo faccia il modus operandi di molte aziende, che al di là dei costi e della validità dei prodotti, non dedicano il tempo necessario a interloquire con chi desidera investire i risparmi di una vita (passati e futuri).

Come ho più volte scritto, sia per le ristrutturazioni che per le nuove abitazioni, ci sono talmente tante tecnologie/materiali, da permetterci di fare delle cose sensate senza spendere dei capitali enormi.

Dalla casa Passiva, alle case ben coibentate sia a Telaio che in Block House Lamellare o all’X-Lam alle case a Quasi Zero Energy, è possibile ottenere non più una semplice scatola ma una realtà che vive e che ci dona quel comfort che tutti vorremmo.

Ovviamente “servirebbero”, sia dei tecnici preparati sia una nuova politica di finanziamenti che vada a premiare chi riduce sensibilmente i consumi (maggior risparmio economico = maggiori possibilità di pagare il mutuo).

Se si riuscisse a portare l’edilizia ad essere sostenibile (da vedere se avete voglia il progetto di edifici del Borgo Solare  Zero Energy di Basiliano (UD) per capire il concetto) utilizzando la bioclimatica, integrandola con la prefabbricazione in legno e implementandola con le nuove tecnologie relative alle energie rinnovabili, potremmo non solo costruire intelligente ma anche creare delle interessanti professionalità.

E’ altresì vero che ci sono molti altri aspetti da migliorare: Legge 81 sulla sicurezza, balzelli legati a perizie geologiche copia-incolla, costi di urbanizzazione, ecc.

Mi auguro che chi di dovere, visto l’ennesimo cambiamento ai piani alti, abbia la decenza di aprire le orecchie e “sentire” quelle che sono le necessità e verificare i molti ostacoli. Solo aprendo la strada si può percorrerla, altrimenti rimaniamo dove siamo…..

 

Un caro saluto a tutti.

 

Mr. Baltic”

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4 risposte a “Case prefabbricate ed edilizia sostenibile

  1. Buonasera.
    Caro Mr. Baltic,
    Per prima cosa, vorrei sottoporle il problema mutui. In questo preciso momento di crisi che, stà vivendo
    il nostro Paese, sarei felice di sapere quali sono gli Istituti di Credito che, concedono un mutuo a due
    ragazzi che, vogliono mettere su famiglia. Sono convinto che non ce ne siano e quei pochi che fossero
    intenzionati a rilasciarlo, chiederebbero garanzie, praticamente impossibili da presentare. Purtroppo lei
    sa meglio di me, come funziona il sistema bancario. Ladri legalizzati. Il secondo punto, non certo di minor importanza è il fatto che la mentalità dell’Italiano medio è molto limitata. Siamo abituati da sempre a considerare la casa di proprietà, come il raggiungimento di uno status-simbul, un punto d’arrivo insostituibile. Manca la mentalità del nord Europa, dove l’affitto è ancora la migliore scelta di
    vita. La possibilità di cambiare casa, paese, culture diverse dalle nostre. Forse i nostri giovani, obbligati
    a cercare lavoro in giro per il mondo, cresceranno con una diversa mentalità. Decideranno di vivere in
    case di legno, super tecnologiche e a basso impatto ambientale, ma per ora questa soluzione è ancora
    una goccia, in mezzo all’oceano. Lasciamo perdere la burocrazia. Ne abbiamo già parlato in passato e
    l’ostacolo, non è certamente facile da superare. Sono più che convinto che, ci vorranno ancora un paio
    di generazioni per comprendere tutto questo e forse in un prossimo futuro, i nostri figli o nipoti, non
    avranno altre scelte e saranno obbligati a salvaguardare questo ormai fragile eco-sistema. In caso
    contrario, si troveranno in guai veramente seri. Un caro saluto.
    Cordialmente.

  2. Una pia illusione, temo, circa venti anni fa esisteva a Modena una associazione chiamata “Una casa per tutti” che propugnava, come forma di calmieramento del mercato immobiliare, la costruzione di case prefabbricate, già allora normalmente costruite in Trentino – Alto Adige in gran numero. Le case costavano circa un terzo rispetto alle equivalenti in muratura, con caratteristiche almeno equivalenti, migliori per coibentazione e caratteristiche antisismiche. Unico problema era la reperibilità dei terreni, piuttosto costosi, per cui chiedevano al, Comune di destinare a questi mutui a basso costo una parte dei terreni PEEP. L’unica risposta che ebbero fu che le case prefabbricate in legno non potevano essere considerate vere abitazioni. Un’occasione persa, se ora si ritenta magari andrà meglio, ma solo perché pare, dico pare, cambiato il clima politico, non certo a Modena, perché le altre considerazioni dell’articolo hanno ben poco peso, a parte la coibentazione, sempre positiva, le altre “nuove tecnologie” quasi mai valgono la spesa affrontata per applicarle, giusta é invece la considerazione su obblighi onerosi e non sempre giustificati da parte dei Comuni.

  3. Per la ristrutturazione edilizia la nostra azienda produce elementi decorativi in polistirolo resinato per esterno da applicare su facciate vecchie o nuove e su rivestimenti a cappotto. Elementi classici da noi prodotti sono cornici e cornicioni in polistirolo resinato, bugne ed angolari, fasce marcapiano, timpani, davanzali, colonne e capitelli. Non per ultimo produciamo gli elementi su disegno del cliente risolvendo problematiche tipiche di ogni singola ristrutturazione. Per maggiori informazioni http://www.decoresin.com

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