La non staffetta

Dunque tocca a Matteo Renzi. Ieri, in mezz’ora, il segretario del Pd ha convinto il partito, concentrandosi sul grande argomento che conquista il consenso di tutti: cambiamo per costruire un Governo che duri fino alla fine della legislatura. Un Governo costituente,che faccia le riforme e faccia ripartire la crescita. Grazie a Letta, ma la “smisurata ambizione” del partito e mia, ha spiegato Renzi, è un dovere di agire.

Ottenuto il voto su questa linea, Renzi ha di fatto aperto la crisi. Oggi alle 13 Enrico Letta sale al Colle e rassegna le dimissioni, Napolitano comincia domattina le consultazioni. A metà settimana la lista dei nuovi ministri del governo Renzi.

Non è stata una staffetta, perché il corridore che mollava il testimone (Letta) non ha voluto acconsentire a darlo al successore, lo mette oggi nelle mani dell’arbitro Napolitano. E tuttavia il risultato non cambia.

Sarebbe stato meglio votare? Forse sì ma con quale legge elettorale?

E poi diciamo la verità: l’unico che si è misurato col voto popolare fino ad oggi (anche se di partito) è stato proprio Matteo Renzi.

Vediamo che accade ora.

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6 risposte a “La non staffetta

  1. Buonasera.
    Quello che accadrà in questo anno, sarà ancora peggio dell’anno passato. E questa è una certezza, non
    dettata da pregiudizi politici ma, da un vero e proprio golpe, messo in atto da una banda di personaggi
    desiderosi di occupare i posti di potere. Dov’è finita la sovranità degli Italiani ? se Renzi, non andrà alle
    elezioni, chiunque sarà suo alleato, lo farà senza l’approvazione del Paese e questo non è giusto. Letta
    ha dato le dimissioni, era ora. Ditemi una sola riforma che abbia portato a termine, dopo tutte le parole
    spese e dopo avere occupato abusivamente i palazzi del potere. Sono curioso di vedere come agirà il
    capo dello Stato e sono più che sicuro che, dopo il totale dissenso nei suoi confronti, da parte della
    maggioranza degli Italiani, gli resti una sola cosa da fare, dimettersi e godersi la immeritata pensione.
    La mia convinzione nei confronti di Renzi, non è cambiata e non cambierà mai. Ha detto bene il sindaco
    di Firenze, l’Italia è in una palude e nella palude ci finirà. Le sue idee, non dispiacciono a nessuno, ma
    dal momento che, varcherà la soglia dei palazzi del potere, verrà messo a tacere in qualsiasi modo. E’ un dato di fatto, la corruzione che, muove il sistema politico Italiano e le istituzioni, non permetterà mai e sottolineo mai, un reale cambiamento per il nostro Paese. La più grande e intelligente riforma che, il
    nuovo governo dovrebbe sottoscrivere è semplice. Dopo otto anni di mandato, un politico, non avrà più
    la possibilità di entrare nei palazzi. Se questo non succederà, tra vent’anni, saremo ancora nelle stesse condizioni. Un Paese, definitivamente sommerso nella palude.
    Cordialmente.

  2. Che vuole che accada? Il programma di Renzi è condiviso dagli Italiani, ma come potrà metterli in legge:. Chi gli darà il consenso? chi voterà per farsi calare lo stipendio? chi voterà per farsi mandare a casa? chi voterà per togliersi i previlegi?. Penso che se riuscirà almeno a varare la legge elettorale sia già tanto, ed è anche un bel giochetto, cosi potrà andare a nuove elezioni (vincerà) e potrà cambiare ciò che ha promesso agli Italiani. TANTI AUGURI.

  3. Caro Direttore Banfi,come al solito, in lei si scorge l’amore per la sinistra che l’accompagna da sempre, mi domando cosa ci faccia a Mediaset e non si sia ancora presentato a Rai3, oggi va bene anche Rai 1 2….o alla La7…Mediaset non è proprio casa sua! Comunque,tanto per chiarire, la gente non la pensa affatto come lei! E quel “diciamoci la verità” è proprio fuori tempo in questo caso! Quale verità? Che Renzi è l’unico che si è sottoposto al voto? E allora Bersani che ha fatto? E aveva anche vinto! Ma…tantè,lei tifa Renzi,quindi omette di ricordare la verità! E’ un classico vostro!
    E comunque se si andasse a votare oggi, lo si farebbe con il proporzionale puro, vero! Ma adesso con questa specie di pollaio in cui si trova e continuerà a trovarsi il Parlamento…cosa cambia???
    Se lo sa, ce lo spieghi, a noi, elettori che crediamo ancora nella democrazia del voto SOVRANO, non ci torna per niente il suo “DICIAMOCI LA VERITA'”

  4. Sono pronta scommettere che non pubblicherà il mio commento, troppo scomodo….voi…ciete abituati così! Ma tanto sapevo che l’ho copiato e pronta ad incollarlo su facebook ovunque, se non troverò risposta….non è una minaccia, ci mancherebbe altro è solo una promessa, che io….io si, manterrò!!!

  5. Buongiorno.
    @ Tatiana.
    Sono un uomo di estrema destra e la persona che adoro e porterò con me, fino alla morte è Mussolini.
    Il più grande statista e politico che l’Italia abbia mai avuto. Dopo di Lui, il nulla. Non sono qui per fare
    da giudice ne tantomeno per difendere nessuno. Ritengo il dott. Banfi, una persona corretta e libera
    da ogni pregiudizio, pur sapendo che sono di destra, non ha mai censurato un mio pensiero. La critica
    è fondamentale per la buona riuscita di un pensiero e Banfi è quello che fa, senza oltrepassare l’invisibile
    linea dell’indecenza. Magari tutti i giornalisti fossero come lui. Cara Tatiana, guardati intorno, i veri
    stalinisti, si vedono tutti i giorni in tv e anche a Mediaset. Guardati stasera il Festival di Sanremo e vedrai che razza di combricola di comunisti schierati. E noi paghiamo il canone.

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