La legge c’è, la guerriglia anche

Allora, oggi è il giorno della video chat. E le due notizie, clamorose, di oggi sono:

l’accordo raggiunto fra Renzi e Berlusconi e anche gli altri gruppi (Lega e Ncd compresi) che fanno sperare in un’approvazione, tutto sommato rapida, di una nuova legge elettorale.

La prolungata rissa e la protesta clamorosa della scorsa notte alla Camera dei Deputati. I deputati del Movimento 5 Stelle hanno fatto ostruzionismo fino all’ultimo, costringendo la presidenza della Camera ad usare la cosiddetta “ghigliottina” per contingentare i tempi degli interventi e i lavori. Una gazzarra indegna delle nostre istituzioni.

Plasticamente in un solo giorno si ripropone il dilemma di questi mesi ed anni. Che ci fanno aggiungere almeno due quesiti dell’ultima ora.

Ce la farà la politica a cambiare in modo credibile ed efficace?

Oppure ci sarà un cambiamento violento e traumatico?

Vi aspetto alle 14,30!!!!!

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3 risposte a “La legge c’è, la guerriglia anche

  1. Buonasera.
    Per prima cosa, isolare e allontanare dal Palazzo il M5S. Nato per una giusta causa, nel tempo è passato
    dall’assoluta stima e simpatia, al totale fallimento mediatico e popolare. Grillo era partito con buoni e sani propositi, ma divorato dall’onnipotenza è caduto nel ridicolo. Dobbiamo rendergliene atto che, fare
    il cabarettista è stata una scelta azzeccata, lo sa fare molto bene. Circondarsi di gente di buona volontà
    ma, ignoranti in fatto di politica è stato un passo fatale, verso il declino. Le parole vanno sempre viste e
    ponderate, quando gli aggettivi superano la decenza, non sei un politico, sei un buffone. C’è la reale e
    giusta possibilità di cambiare e la cosa non è poi così difficile. Il Pd e Fi devono creare un alleanza (tutti
    gli altri a casa, sono solo parassiti legati alle poltrone) senza per una volta, guardare il colore politico e
    lavorare per il bene del Paese. Gli Italiani devono capire che, continuando a sventolare la bandiera del
    rispettivo partito, non si va da nessuna parte. La bandiera deve essere una sola, il Tricolore. Solo così,
    l’Italia avrà la possibilità di rialzarsi, lavorare per ridare credibilità al Paese. Ok, io fascista, tu comunista
    diamoci la mano e lavoriamo per il futuro dei nostri figli, per ridare dignità alle persone, per cancellare la
    povertà, ecc. Non è poi così difficile, ci vuole solo coerenza e onestà istituzionale. In questo particolare
    momento, litigare per l’appartenenza politica è solo un comportamento da immaturi. Se arriveremo a un
    cambiamento, violento e traumatico, prepariamoci a sfornare barelle e casse da morto. Personalmente
    non vedo questa soluzione, noi Italiani, siamo privi di attributi. Per imparare, passare in Ucraina, dopo
    venti giorni di protesta, il Premier, ha dato le dimissioni.
    Cordialmente.

  2. Buonasera.
    Caro dott. Banfi, quello che è successo ieri, nel palazzo del potere, riassume in maniera esemplare a che
    razza di personaggi politici, dovremmo riporre la nostra fiducia. Il degrado che ormai ha coinvolto tutto
    il sistema politico è agghiacciante e tale comportamento è riassunto in una parola sola, menefreghismo.
    Vedere personaggi che dovrebbero cercare in tutti i modi, di rialzare il Paese, prendersi a botte e usare
    termini da veri mafiosi è senza dubbio una cosa che, gli Italiani non si meritano. Ribadisco che l’unica e
    sola cosa che a loro importa è la poltrona, tutto il resto viene in secondo piano. Non vedono, o meglio,
    fanno finta di non vedere i reali problemi della Nazione e come zitelle isteriche, si affrontano, dando il
    loro più becero esempio di immaturità. Dopo questo malinconico esempio di come non si deve guidare
    il Paese, personalmente non vedo via d’uscita e arrivati a questo punto, non sono molto sicuro che le
    elezioni, sarebbero la scelta giusta. Navigando su siti stranieri, tutta l’Europa stà ridendo di noi e un
    giornale tedesco, giustamente ci dipinge come i pulcinella della politica. A questo punto le parole, non
    hanno più senso, il fallimento del sistema Italia è ormai palpabile e nulla e nessuno potrà salvarci da un
    tracollo inimmaginabile. Amo la mia Patria e il Tricolore, morirei per quello che rappresenta e per tutte
    quelle persone che, hanno sacrificato la propria vita. Ma questi parassiti li vorrei vedere………………..
    Cordialmente.
    W l’Italia.

  3. Concordo cn marco verso il vergognoso teatrino che non rappresenta nessun italiano serio ma risalta ancor di più il non governo che questo paese stia vivendo e poi il signor letta dice che l’italia sia uscita dalla crisi………………………………ma forse loro non ci sono mai entrati in questa crisi.Il perché delle mie considerazioni è molto semplice;andando a vedere gli stipendi di lor signori e quello di un operaio medio italiano.Nella famosa legge elettorale a mio avviso metterei pure il tetto per stipendi e compensi vari riguardanti proprio lor signori e tutti i dipendenti pubblici,facendo poi in modo chiaro e trasparente i famosi concorsi per posti statali e quindi pubblici,non dando modo che a parentele politiche non ci marcino più come in passato!.Così almeno avremo gente competente e non burattini messi solo per far contentino al politico di turno………………………insomma competenza non altro!.Ma il mio è un sogno purtroppo.

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