Social housing italiano?

E’ il momento di Mr. Baltic: 

Sono esterrefatto, basito, triste. Un Paese come l’Italia che sta vivendo un’involuzione cronica.

Il popolo fa fatica ad arrivare a fine mese e molte persone sono o rischiano di essere senza un tetto.

Un Paese civile, “normalmente”, si adopera per trovare delle sistemazioni, ma da noi, vige l’assunto (da parte delle istituzioni) “aiutati che il ciel t’aiuta”. Una sorta di menefreghismo all’italiana.

Nessun problema, direte, ci siamo abituati, tutto il mondo è paese…

Ma quando si viene a sapere che Paesi poveri del Centro America stanno portando avanti progetti di Social Housing a 600/800 unità al colpo, vien da pensare che qui siamo a livelli di QUARTO MONDO!

Sappiamo bene tutti che in quelle zone c’è un livello di corruzione tra i più alti del mondo e che la burocrazia è pessima, ma qui sta diventando peggio.

Persino nel continente africano (situazioni economiche dei Governi non certamente floride, guerre civili, ecc.) portano avanti piani urbanistici di Social Housing piuttosto importanti. Tutti questi governi, chi più chi meno, sono attenti anche alle energie rinnovabili e sebbene le costruzioni non siano di pregiata finitura, sono quantomeno abitabili e con un minimo di comfort.

MA DOVE VIVIAMO???

Le istituzioni non si rendono conto che progetti simili, opportunamente e CORRETTAMENTE (intendo con etica, senza corruzione o interessi personali) gestiti possono solo che far bene al Paese?

Piuttosto di acquistare armamenti (inutili), sperperare il denaro pubblico in modo IGNOBILE, nascondere la testa sotto la sabbia come gli STRUZZI di fronte al crescente malessere popolare e continuare a dire SCEMENZE, non è meglio fare un MEA CULPA e affrontare il problema? Se il proletariato (che include ahimè anche parte della vecchia borghesia), percepisce un cambiamento, si calma e anzi, son certo che si rimbocca le maniche e si dà da fare.

Sono convinto che lavorare sul RINNOVAMENTO e sul CORRETTO utilizzo del patrimonio edilizio italiano, su progetti urbanistici INTELLIGENTI, su una revisione degli oneri urbanistici per le classi meno abbienti, sia non solo NECESSARIO e DOVEROSO, ma anche un mezzo per riprenderci una posizione economica decente.

Mr. Baltic

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2 risposte a “Social housing italiano?

  1. Vede mister baltic forse in italia ci sono due mondi,di cui uno lo sappiamo è quello dei balocchi che è quello di politici e imprenditori che visti i loro stipendi e fortune accumulate da leggi ad personam…………………………giusto per non farsi mancar nulla!.Poi vi è un secondo mondo che purtroppo è legato al primo ma solo per filoconduttore che porta il nome di tasse;fatto da persone che lavorano e tentano con il poco stipendio che si ritrovano e la rimanenza di esso,cercano di far sembrare questa vita più bella di quella che vorrebbero o desiderebbero avere e visto che le soddisfazioni nel mondo reale che viviamo sono ormai ben poche……………………….seppellite da una voragine fiscale che determina questi due mondi paralleli ma diversi allo stesso momento.

  2. Buonasera.
    Caro Mr. Baltic è da tempo che affermo che ormai siamo un Paese del quarto mondo e mi capita spesso
    di essere considerato, un uomo che non ama più il suo Paese. Nulla e nessuno può toccarmi l’ Italia e il
    tricolore, sono un nazionalista e ne vado orgoglioso. Non metterò mai il mio Paese a ferro e fuoco, i soli
    che devono essere colpiti, sono i nostri politici e tutti i dirigenti che operano nel sistema pubblico, i veri
    e soli responsabili di questo scempio. Non mi trova certamente d’accordo con lei sul fatto degli acquisti
    per gli armamenti, una nazione deve avere il diritto di potersi difendere da un eventuale attacco, messo
    in atto da un gruppo di terroristi o da un capo di stato che, sentendosi onnipotente, invade i confini di un paese avversario. Ma per questo argomento, servirebbe una riflessione troppo lunga e ritengo non
    approfondire la cosa. Come ho già scritto su altri blog, come facciamo, o meglio pensiamo di poter dare
    al nostro Paese, una scossa per una vera ripresa quando, i nostri politici hanno lucrato su rifiuti tossici
    e hanno sotterrato dal nord al sud, migliaia di tonnellate di porcherie, stando a guardare le persone e i
    bambini, morire di tumore. Lo stato-mafia è in continua crescita e tra non molto, saremo costretti a
    subirne le conseguenze. Dopo quello che è successo nella terra dei fuochi e sotto l’autostrada Milano-
    Brescia, sono curioso di sapere cosa metteranno sotto la Torino-Lione. Voglio precisare che sono da
    sempre favorevole alla Tav ma, posso anche capire le proteste della gente che vive in quel territorio.
    Secondo il mio modesto parere, la gente non deve essere preoccupata per un treno che passerà a pochi
    metri dalle case ma, dovranno preoccuparsi di cosa nasconderanno sotto il passante ferroviario. Se lo hanno fatto per un autostrada, figuriamoci sotto le rotaie. Qualcuno afferma che ogni paese ha il governo che si merita e forse ha ragione, per anni noi Italiani siamo stati zitti e abbiamo subito, ogni
    tipo di angherie e ricatti da parte delle nostre istituzioni. Ed ecco il risultato, visto che ci considerano dei
    veri boccaloni e ignoranti, continuano a comportarsi da parassiti e ladri. Loro pensano che all’Italiano è
    più facile metterglielo nel c….. che in testa. E sono più che convinto che, abbiano ragione da vendere.
    Cordialmente.

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