IN-DIPENDENZA ENERGETICA

Da tempo porto avanti la filosofia dell’indipendenza energetica.

Lo scorso 26 Dicembre, io, come altri 18mila abitanti delle vallate dell’Ossola ci siamo svegliati sotto un’abbondante nevicata e senza elettricità. Solo sulla valle dove vivo, ci sono state 36 differenti rotture della linea elettrica. 58 ore senza elettricità. Impianti di riscaldamento bloccati. Frigoriferi e Freezer (con le cibarie natalizie) che ovviamente non funzionavano. Dopo le 58 ore hanno collegato i generatori e si è ricominciato a vivere (sembrava di essere nel Medioevo).

Sei giorni senza linee telefoniche e connessione ad internet.

Naturalmente i computer non si potevano usare (la frequenza elettrica fornita dai generatori brucia i PC). Non è la prima volta che accade e non solo in montagna. Ricordo la nevicata in Veneto del 2003/2004 (pianura e non montagna)?

Mi rendo conto una volta di più che l’INDIPENDENZA ENERGETICA non è più una filosofia ma è diventata un OBBLIGO.

Le soluzioni ci sono: piccoli generatori (almeno per alimentare la caldaia, e con opportuna gestione di tempi anche frigo e freezer. Per chi ha il fotovoltaico basta posizionare un accumulo (batterie). Le caldaie potrebbero avere una batteria che fornisca energia per almeno 24 ore.

In situazioni come queste si vede il degrado del paese. Scarsa o addirittura nessuna manutenzione delle linee (alberi che cadono sulle linee non è concepibile), tralicci dell’alta tensione che crollano come birilli. Strade chiuse per i troppi alberi caduti. Sindaci desaparecidos. Protezione civile? Boh…

Ma chi di dovere sa fare i conti????

Ovviamente evitando la manutenzione ordinaria hanno risparmiato dei soldi, ma quanto è costato l’intervento ora??? Ed il disagio sociale dei 18000? E tutto il cibo buttato? Ed il mancato guadagno di tutte le attività commerciali? Già la crisi e la tassazione ammazza le aziende…

Basta, non è più possibile vivere così, 30 cm di neve non possono causare questi danni. E’ ora che si diano una svegliata e che facciano il loro dovere!

In ogni caso (considerando l’italico sistema) è meglio che chi può si organizzi per essere indipendente da tutte le lobbies energetiche.

Buon anno a tutti

Mr. Baltic

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *