Piazza senza Popolo

Tremila in piazza e persino piazza del Popolo non si è riempita. I forconi dunque hanno fallito, ma il disagio rimane. Perché i problemi non possono essere dissipati da speranze di crescita e di aumento del Pil, che presto si riveleranno fallaci. Previsioni sbagliate, che vengono fatte dal Governo, come puntualmente accade da quasi dieci anni.

Intanto la legge di Stabilità va in approvazione con la fiducia alla Camera. L’assalto alla diligenza si è compiuto ed ha avuto capitoli indegni (come quello sulla riduzione della Web Tax!).

Come volevasi dimostrare, anche l’ennesimo tentativo di tagliare la spesa pubblica, la spending review di Cottarelli, si sita rivelando un bluff. Vedi la sua intervista al Corriere.

Possibile che bruciamo i nomi dei più grandi manager ed economisti italiani sull’altare di un ‘impresa impossibile?

Di questo e dei vostri commenti al precedente post parliamo oggi nella video chat delle 14,30.

Non mancate!

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5 risposte a “Piazza senza Popolo

  1. Buongiorno.
    Purtroppo i movimenti che stanno protestando in giro per la nostra penisola, non hanno capito una cosa
    importante e fondamentale, bisogna lottare senza sbandierare il colore politico. Mi spiego meglio, questa
    crisi ha toccato tutti i ceti sociali, gli unici che non sono stati raggiunti sono i soliti ricchi che, prove alla
    mano, stanno inesorabilmente diventando ancora più ricchi. Il ceto medio è scomparso e stà lasciando una scia di morti, impressionante. Sono state toccate le persone di destra e quelle di sinistra, senza che,
    abbiano avuto il tempo materiale per accorgersene. Quando la disoccupazione e le continue chiusure delle aziende, sono diventate palpabili, gli Italiani si sono guardati in faccia e hanno capito che le cose,
    stavano prendendo una strada sbagliata. Aimè, ce ne siamo accorti troppo tardi e il danno era ormai compiuto. Ora, presentarsi nelle piazze per certificare il nostro dissenso, deve essere fatto in maniera
    ordinata e globale. Non lo dobbiamo fare esibendo la bandiera del partito di appartenenza, ma per il bene del Paese. Fascisti, comunisti, radicali, ecc. tutti uniti per il raggiungimento dell’obbiettivo finale.
    Quando si parla di politica, mi stà bene che una persona rivendichi l’appartenenza a un partito, ma quando bisogna mandare a casa tutto il sistema di parassiti che infestano i Palazzi del potere, bisogna
    farlo sotto un unica bandiera e quella deve essere il tricolore. Il colpo di stato che rè Giorgio, stà mettendo in atto è la cosa più pericolosa che un paese civile, possa sopportare e questo porterà alla
    totale disfatta della democrazia, se esiste ancora. E il caro Napolitano, che vuole fare il moralista, si
    ricorda del prezzo del biglietto aereo, pagato 79 € e successivamente rimborsato con 800 € con i soldi
    pubblici ? nessuna televisione Italiana ha avuto il coraggio di mandare in onda il fattaccio, solo una
    televisione tedesca lo ha fatto e ieri sera La7 ha ricostruito il tutto. E bravo rè Giorgio, soldi facili !!!
    e intanto noi poveri pirla, non si arriva a fine mese.
    Cordialmente.

  2. Buonasera.
    Stavo leggendo un articolo sul Sole 24 Ore e tirando le conclusioni, devo ammettere che i nostri politici
    e economisti, stanno smembrando il Paese in piccole parti, cercando l’affare che possa far ripartire tutto
    il sistema finanziario e che possa salvaguardare principalmente gli Istituti di Credito. Gli stessi stanno
    dando soldi a chi non ne avrebbe bisogno e senza nemmeno un minimo di garanzie. Parlo di personaggi
    legati alla politica e alle multinazionali, ex presidenti di amministrazioni pubbliche e dirigenti aziendali in
    odore di mafia. Stanno copiando il modello Americano, senza rendersi conto del rapporto €-$. C’è una
    cordata di filibustieri che vuole acquistare le aziende in difficoltà e con le quote di partecipazione, creare
    nuove aziende. Ovviamente tagliando in modo radicale, il numero dei dipendenti, possibilmente aprendo
    le stesse aziende all’estero, magari in qualche paradiso fiscale. Una di queste persone è Corrado Passera
    pronto all’assalto di Finmeccanica. Se tutti questi cervelloni se ne vogliono andare all’estero, mi chiedo
    perché ? forse sanno che ormai l’Italia è destinata al default o lo fanno solo per spirito imprenditoriale ?
    Stanno giocando con una moneta che non appartiene all’Italia è solo un arma di ricatto in mano alla
    Merkel e alla BCE. Se continueremo di questo passo, saremo costretti a vendere i ricordi dei nostri
    genitori e dei nostri nonni. E presto si parlerà solo il tedesco. Meditate gente, meditate.
    Cordialmente.

  3. Un cordiale saluto a tutti . Quel “buon padre di famiglia ” di Letta mi ha fatto venire in mente un altro “buon padre di famiglia” che faceva il contadino e aveva un asino. Un giorno questo contadino , anche lui “buon padre di famiglia” è andato nella stalla a prendere l’asino e lo ha trovato morto . Sorpreso ed esterrefatto esclamò : “accidenti , proprio adesso che lo avevo abituato a non mangiare è morto ! “. Gli Italiani si stanno abituando a non mangiare e a veder morire di fame i propri concittadini che continuano a suicidarsi più per la perdita della loro dignità che per fame. Letta , quando si definisce “buon padre di famiglia” di che famiglia parla ? Forse ha un concetto di famiglia un po’ ristretto ? Probabilmente lui parla della sua famiglia fatta dai componenti del P.D. , dai togati , banchieri ed alta burocrazia , il resto dei cittadini non fanno parte della sua famiglia ? Che i cittadini continuino a suicidarsi è un fatto , che Letta sia un “buon padre di famiglia” sono parole . . . . . sue parole . . . che contrastano violentemente con i fatti. Noi cittadini siamo abituati a giudicare dai fatti . . . .

  4. Sono tanti i modi per protestare contro l’attuale inconcludenza politica che sta portando il Paese alla miseria prima culturale e poi economica: Si va dai forconi all’astensionismo elettorale; dal voto al movimento 5 stelle sino a giungere alla disperazione di chi si suicida. La frammentazione della protesta purtroppo va a detrimento della propria efficacia ma di questo passo qualche “Masaniello” che sappia eccitare gli animi dei piu’ disperati prima o poi salterà fuori. Non è un augurio ovviamente ma una constatazione per come si continua a tergiversare sulle questioni fondamentali; tutti i partiti tradizionali che sono sia al governo che all’opposizione tendono a contrattare non tanto sulla base di principi che traggono la loro fonte di ispirazione dall’interesse comune del Paese (Nessuno si permetterebbe di perdere così tanto tempo se fosse in gioco la propria stabilità personale o della propria famiglia) ma da quello che meglio avvantaggia il proprio carro (leggi partito)! Berlusconi quando subordina il tutto alla propria immunità ne è un esempio ecclatante. D’altra parte questa classe politica è nata e cresciuta (perchè voluta così dai partiti) in un contesto in cui il richiamo in politica è dato dall’odore dei soldi, mentre la soluzione dei problemi degli italiani sta su un presupposto che è proprio agli antipodi. Fin che non ci sbarazzeremo di questi Signori saremo costretti a soffrire in silenzio e con dignità perche il rischio di chi protesta è che “Chi ama la res pubblica avrà la mano mozzata. (Milosz)

  5. Buongiorno.
    A lei Dott. Banfi e a tutta la redazione, i miei migliori Auguri per un Felice Natale e un meraviglioso 2014
    e speriamo che sia veramente l’anno della rinascita. Non ne sono proprio convinto ma si dice che la speranza, sia l’ultima a morire. Non aggiungo altro, passiamo le feste in pace.
    Cordialmente.

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