Ritorno alle origini

Ogni giorno che passa, nel pieno di questa crisi, intravvedo dei segnali.
Da anni ci si è rivolti verso un’edilizia eco sostenibile, al risparmio energetico, al mangiare più sano. Credo che da questa crisi che ci fa soffrire tutti, dovremmo prendere qualche insegnamento. Forse tornare a guardare agli esempi del passato (i nostri nonni) non sarebbe male.
Le costruzioni in legno o in pietra, i camini e le stufe (ovviamente il tutto attualizzato con le nuove tecnologie) e quindi l’utilizzo di legna /pellet (materiali rinnovabili e non dipendenti dalle lobby energetiche), il fotovoltaico, le parabole (mini) a concentrazione e quindi utilizzo del sole. Insomma, se riusciamo, ad essere indipendenti il più possibile da aziende (?) che hanno il monopolio, sono certo, conti alla mano, che non solo risparmiamo, ma che alla fine ci evitiamo il mal di stomaco nell’aprire le bollette ed avremmo un comfort abitativo decisamente migliore.

Ribadisco (mi perdonerete, non non smetterò di farlo) che le tecnologie attuali, permettono questo in molti casi. Anche nelle ristrutturazioni.
Se ci prediamo la briga di analizzare le bollette e per un momento non prestiamo attenzione al vero costo energetico, ci si rende conto si pagare un sacco di balzelli che dovrebbero essere già inclusi nella voce di costo puro. Oltre al fatto che per avere un nuovo allaccio del gas passano mesi…

Penso che ritornare all’indipendenza dei nostri nonni non sia un male. A volte fare un passo indietro serve per farne due in avanti.

Mr. Baltic

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2 risposte a “Ritorno alle origini

  1. Buonasera.
    @ Mr. Baltik.
    Personalmente penso che in questo momento le priorità di questo Paese siano altre. Con questo non voglio dire che il ritorno alle origini, non sia una bella cosa e sono convintissimo che prima o poi, tutti
    noi saremo obbligati a fare un passo indietro e ritornare alla campagna, sarà una questione vitale e di
    sopravvivenza. Per poter attuare tutte queste cose che lei elenca, dobbiamo riformare tutto il sistema
    politico e tutto quello che le gira intorno. Burocrazia, corruzione, mafie, interessi dei poteri forti, sistema
    bancario, ecc. I nostri nonni, hanno vissuto per un periodo di tempo, sotto dittatura e cattiva o buona, era solo un sistema che portava avanti il Paese. Oggi abbiamo un numero impressionante di politici che
    la pensano tutti, in modo diverso e ovviamente ogni iniziativa, se pur giusta, viene inesorabilmente
    frenata dal sistema. Tutti ci vogliono guadagnare e alla fine, non si fa più nulla e se viene fatto, sorgono
    mille problemi, sempre legati alla burocrazia. Dobbiamo cambiare radicalmente il nostro sistema politico
    e ripartire da zero. Ricominciare come se fossimo passati da una guerra mondiale.
    Cordialmente.

  2. Sono pienamente d’accordo con lei mister baltic e sarei favorevole a prendermi un cascinale da rendere completamente indipendente dalle lobbies e usando pannelli solari come alimentazione elettrica o pellet per riscaldamento,ma purtroppo ho solo il piccolo ma grande problema di soldi e senza quelli mi resta solo sognarle queste cose!.Però un giorno non lontano spero di realizzare con i fatti e non solo scrivendo queste poche considerazioni che a molti possano sembrare fantasie o eresie,in questi tempi ove senza tecnologia……………………………nulla è auspicabile.

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