Separazione o strappo?

Dunque da Sabato scorso esistono due formazioni politiche “nuove” nel campo dei moderati, il Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano e Forza Italia, rinato dalle ceneri del Pdl. Il trauma è stato forte, ma dalle prime ore l’impressione è che ci potrebbe essere un arricchimento del centro destra e alla fine della stessa democrazia italiana.

Ironizzando, contro gli avversari storici, Il Fatto quotidiano ha parlato ieri di due partiti: uno di lotta e uno di governo. C’è del vero in questo: sia i toni di Berlusconi, vero padre nobile del centro destra, che quelli di Alfano, che si è presentato comunque come “sostenitore” leale dello stesso Berlusconi, hanno fatto intravvedere una separazione, in qualche modo concordata o consensuale. Più un divorzio che uno strappo.

Certo, poi si tratterà di vedere che cosa succederà alle prossime elezioni politiche, chi sarà il candidato premier di questo campo, quali saranno i contenuti programmatici e, prima di tutto questo, quale sarà il destino immediato del Governo Letta.

Era meglio che i moderati restassero uniti nella stessa formazione politica?

Oppure la distinzione può essere un’occasione di sviluppo?

Ne parliamo giovedì prossimo alla consueta videochat alle 14,30. Vi aspetto

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

6 risposte a “Separazione o strappo?

  1. Buongiorno dott banfi,ha già detto che non è un dottore ma a mè piace e suona bene………………..a parte gli scherzi;sinceramente io avrei una risposta unica a tutte le sue domande.Cominciamo col dire che alfano secondo mè debba capire ancora cosa vuol fare da grande,e poi credo che alle prossime urne ci sia ancora un calo di elettori perché forse è questo l’unico modo che hanno gli italiani per far capire a lor signori a che punto è la fiducia popolare verso la politica.Magari mi sbaglierò e lo spero proprio;però a mio avviso la gente sia arrivata allo stremo delle forze e l’ultimo rimedio studiato dai nostri fenomeni sia la goccia che faccia traboccare il vaso!.Il nostro debito pubblico è ancora salito e l’europa ci bacchetta di nuovo ma la reazione della nostra banda bassotti è che sia tutto ok,forse per i loro stipendi e i loro magheggi dico io!.I nostri politici vogliono i numeri per le poltrone da occupare alla camera e senato ma i numeri che vorrei far evidenziare io,son proprio il nostro debito pubblico aumentato e non di poco!!…………………..poi ci sono 960 personaggi che costano a noi italiani ogni anno come uno sceicco arabo,se non dì più.E dunque a mio avviso son questi i numeri più importanti da presentare al nostro semestre di presidenza europea,siamo i politici più pagati e numerosi appunto nella zona euro…………………..quindi come biglietto da visita non è male o?.Gli industriali chiedono da anni una mano tesa al governo ma non credo che alla banda bassotti non importi nulla e che fanno?,tuc tuc.

  2. E dunque il governo ha dato la sua risposta con il tuc tuc che magari potrà essere il nuovo tormentone per l’estate 2014 sempre che questo governo ci arrivi all’estate,però penso che gli italiani vogliano fare toc toc nelle teste dei nostri politici per sapere una volta per tutte se ci sono o ci fanno!………………….ed è il mio slogan da portare in piazza a roma,quindi ribadisco:TOC TOC CI SIETE O CI FATE?.Magari potrà sembrare semplice e scontato ma credo che sia il pensiero di molti italiani e di sicuro il mio lo è!…………………………….grazie!.

  3. Buonasera.
    Siamo alla minestra, o meglio al minestrone. Nessuno e sottolineo nessuno, vuole veramente bene al
    Paese, quello che vogliono e ambiscono è solamente un posto nei palazzi del potere. La vera destra,
    ormai scomparsa dal panorama politico è stata rifondata ed è diventata la destra moderata, molti
    personaggi che ne facevano parte, sono andati a bussare in partiti più o meno credibili e altri sono
    passati alla nuova sinistra. Il povero Berlusconi, l’unico e il solo uomo del centro destra, dopo le strane
    e assurde vicende a suo carico, si è trovato nella posizione di ritornare sui suoi passi e riportare il suo
    vecchio partito, FI. Alfano non è mai stato e non lo sarà mai, un politico carismatico, manca di un minimo di esperienza da leader è uno come tanti. Il governo Letta, dopo l’attuale fallimento, lascerà il
    posto a Renzi che da buon democristiano, si porterà a casa un sacco di voti, certamente non il mio.
    Per sconfiggere il sindaco di Firenze, Alfano e Berlusconi, dovranno per forza trovare un accordo e allora
    si rimetteranno insieme. Se questo non lo chiamate minestrone !!! Dimenticavo il povero Grillo, scusate
    le promesse del comico genovese, dove sono finite ? Perennemente incazzato, doveva cambiare la
    politica Italiana e tutto il sistema. Ma il sistema l’ha inghiottito e ora stà cercando la poltrona più comoda. Quante belle parole e quanti bei propositi, ma alla fine, il pirla di turno è solo e sempre il povero cittadino. Caro dott. Banfi, l’unico sviluppo che vedo in questo, ormai logoro Paese è la capacità
    da parte dei nostri politici, di prenderci per il culo. E lo sanno fare molto bene !!!!
    Cordialmente.
    W l’Italia.

  4. Buongiorno di nuovo,mentre stò scrivendo a lei la mia tv è sù tgcom 24 con la notizia del uragano cleopatra in sardegna,la vostra conduttrice stà intervistando il rappresentante del sindacato di polizia ove stanno gestendo questa tempesta.Nella discussione ne esce che un poliziotto ha perso la vita facendo il suo dovere con uno stipendio di 1400 euro,mentre un politico al mese prende il triplo!………………………..poi viene alla luce all’interno del dialogo tra la giornalista e il rappresentante del sindacato di polizia che nella legge di stabilità vi sono tagli di stipendi ai poliziotti,però non si parla mai di tagli sù stipendi di politici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.

  5. Io personalmente penso che sia solo una mossa molto astuta di Berlusconi ed Alfano per non perdere voti alle prossime elezioni che saranno molto presto. A Berlusconi i voti dei fedelissimi nonstante tutto, ad Alfano i voti di destra di chi e’ rimasto deluso. Dopodiche’ si uniranno di nuovo in una coalizione per poter governare e nulla sara’ cambiato. Spero solo che nel frattempo gli italiani si siano svegliati e mandino a casa questa destra e questa sinistra che nulla ha fatto negli ultimi 30 anii e nulla fara’ per i prossimi 30. Hanno dimostrato fin troppo di essere menefreghisti, incapaci, intenti solo nei propri tornaconti personali ecc. ecc.

  6. Buonasera.
    Cara Maria, non dobbiamo mandare a casa la destra e la sinistra, dobbiamo mandarli a casa tutti, senza
    guardare il colore politico. Questo Paese va rifondato da cima a fondo, dalla a alla z e con loro tutto il
    sistema pubblico e istituzionale. Non funziona nulla, la corruzione è ormai la regola e il popolo è messo
    inesorabilmente da parte, prima vengono sempre loro, i loro diritti, gli stipendi, le agevolazioni e i cari
    benefici per il lavoro svolto. E noi li chiamiamo ancora onorevoli ! Disonorevoli ( il nome appropriato è
    di un bloger ) è l’appellativo che si meritano. Sono il disonore dell’intera Patria e tutto il mondo ci ride
    in faccia (e hanno ragione da vendere) per le figuracce che i nostri cervelloni, quotidianamente mettono in atto. Sono zombi che si muovono nei corridoi del potere, senza sapere come comportarsi verso il
    cittadino e inesorabilmente cadono nella ormai celebre litania, “i nostri diritti acquisiti”. Diritti a che prò,
    per avere affondato il Paese !! Dovrebbero imparare il significato della parola Onore !!
    Cordialmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *