Deve dimettersi?

Dunque domani la ministra di Grazia e Giustizia Anna Maria Cancellieri riferirà in Senato. La vicenda è nota: è saltato fuori dalla chiusura delle indagini sul caso Ligresti che c’erano state delle telefonate tra la Cancellieri e alcuni rappresentanti dei Ligresti, a proposito di Giulia, una figlia del finanziere patron della Sai.

Le intercettazioni sono finite sui giornali e si è saputo che la Cancellieri era stata anche interrogata dai magistrati. Gian Carlo Caselli ci ha tenuto a chiarire in tutte le emittenti (anche da noi su TgCom24) che il comportamento della Cancellieri non ha influenzato in alcun modo i Pm e i giudici di Torino, titolari dell’inchiesta. Lei si è difesa sostenendo di essersi mossa per tanti detenuti italiani e che non c’era stato alcun favoritismo.

Ma la polemica è violenta. Fa bene la Cancellieri a non dimettersi? E fa bene Enrico Letta a consigliarle di restare al suo posto?

Attendo le vostre opinioni.

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7 risposte a “Deve dimettersi?

  1. Buonasera.
    Caro direttore, prima di tutto dobbiamo capire chi è realmente Ligresti, da milanese e con qualche anno sulle spalle posso avanzare l’ipotesi che lo stesso costruttore, abbia fatto della corruzione, la sua ragione
    di vita. Ha edificato terreni del demanio e costruito mezza Milano e quando si organizzavano appalti
    pubblici importanti, il suo nome era una garanzia di vittoria, nulla e niente potevano scalfirlo era potente
    e onnipotente, mettersi contro di lui voleva dire, perdere prima ancora di iniziare e questo la dice lunga.
    Era un così detto palazzinaro, ha lavorato sempre e sempre accanto ai poteri forti, socialisti in testa, ma
    non ha mai rinunciato ad altri colori politici, dove esisteva il verde, lui cementava. Credo fermamente che il verde, fosse il colore che odiava più di ogni altra cosa. Secondo il mio modesto parere, la ministra
    Cancellieri ha sbagliato su tutti i fronti, ha dimostrato ancora una volta che la famiglia Ligresti, veste i
    panni di onnipotenza e per loro, niente e nulla li possa toccare è certamente una regola di vita. La stessa Cancellieri ha affermato che tutti gli Italiani sono uguali, personalmente credo che una stronzata
    del genere, poteva risparmiarsela. Affermare una cosa del genere è un insulto all’intelligenza del popolo
    Italiano. Sappiamo tutti come funziona la giustizia. L’unica mossa della ministra sono le dimissioni, ma
    sappiamo tutti che questo non succederà mai e i poteri forti, vinceranno sempre e su tutti i fronti.
    Cordialmente.

  2. Ecco………………come se questo paese non avesse nessun altro problema da affrontare ci mancava pure un ministro che per un attimo dice di essere umano prima che ministro appunto,e come al solito si scatenano polemiche che incitano alle dimissioni della cancellieri.Ma per favore non crediamo più a queste favolette perché i nostri politici non si dimettono per questioni più gravi,volete che sia lei a farlo riguardo a questo caso?.Ci sono tante ragioni per cui non lo farà:una è lo stipendio che si piglia,poi loro sono intoccabili perché grazie alla posizione che ricoprono si fanno leggi ad personam.In questo caso specifico vi è un conflitto d’interessi che è stato pure citato e solo in italia passa tutto liscio come l’olio………………………….stò parlando dell’amicizia e conoscenza legate a doppio filo dal figlio del ministro e relativa liquidazione che rappresenta l’esempio della vera meritrocrazia in questo paese,ovvero sei parente di qualche politico o altro legato ad esso,fai strada e le porte si aprono come per magia o altrimenti non c’è trippa per gatti!.Dimissioni voi dite signori ministri?,io dico che tutti voi dovete dimettervi per come state riducendo il paese ma questo è un altro argomento.

  3. Questo caso mette anche in evidenza sìì la posizione della cancellieri ma pure il modo di come la usa e magari dalla carta stampata ne usciranno altri simili collegati a ministri che in passato occupavano il suo ruolo ovvero quello di grazia e giustizia,e magari a lei signor banfi vengano in mente mentre leggerà queste mie considerazioni.Si può anche usare questo episodio come uno dei tanti esempi di una giustizia pilotata ed usata per scopi personali e per altri casi tipo Berlusconi,usata in modo politico!.Poi ad ognuno di voi largo a giudizi o altro………………………….insomma da noi la legge non è uguale per tutti e allora invece di togliere i crocifissi dalle aule scolastiche che”offendono” i non cristiani,perchè non levare quella scritta che offende tutti gli italiani onesti?.Perchè non vi sono in italia due tipi di giustizia e cioè quella politica e quella normale,ma forse da noi è così.

  4. POVERA ITALIA!!!DEVE DIMETTERSI LEI,E QUESTO GOVERNO DI ZOMBI SENZA PRESENTE NE FUTURO,I MINISTRI E IL PARLAMENTO DEVE ESSERE SVECCHIATO,SPAZIO AI GIOVANI,BASTA CON QUESTI VECCHIACCI RIMBAMBITI PIENI DI SOLDI E UNO SCHIFO SOLO IN ITALIA SUCCED!!!!

  5. Buongiorno.
    Non deve assolutamente esistere il carcerato di serie b e quello di a, ci sono detenuti in attesa di giudizio che marciscono in galera prima di essere giudicati e questo non è certamente un comportamento da paese civile. Sono contrario agli indulti, chi ha sbagliato deve pagare ma ci deve
    essere, da parte delle istituzioni, una maggiore attenzione. Il detenuto che aimè non ha la fortuna di
    chiamarsi Ligresti, Fiorito ecc. deve per forza subire una forzata detenzione senza potersi minimamente
    difendere. Quello che ha affermato la Cancellieri, ” l’ho fatto per umanità ” è senza dubbio una messa in
    scena per poter salvaguardare la famiglia Ligresti. Se usi la parola umanità, devi usarla per tutti i vari
    detenuti che affollano le carceri, non solo per gli amici di merende. Essendo la ministra di Grazia e Giustizia, perché non ti adoperi per risolvere il problema carcerario, senza però usare l’ indulto. E’
    troppo semplice svuotare le carceri, bisogna renderle più vivibili e i soldi per costruirne altre ci sono.
    Cara ministra, chieda al suo amico Ligresti di costruirne in tutta Italia, per lui non dovrebbe essere un
    problema. Mal che vada, prima o poi il caro palazzinaro, troverà una prigione di suo gradimento e sarà
    ospite dello Stato. Riguardo alla frase, i cittadini Italiani sono tutti uguali, si faccia un severo esame di
    coscienza. E’ la frase più indecente che una persona del suo calibro, potesse dire.
    Cordialmente.

  6. Condivido pienamente quanto esprime in termini ineccepibili marco. Per ragioni personali sono al corrente della stretta amicizia tra i citati personaggi ed in prima battuta dico: anche io avrei tentato di interessarmi;poi subito dopo mi sono pentito perché ,ho riflettuto, da ministro … o per tutti o per nessuno !!!!! Quindi DIMISSIONI . Se non sai stare al tuo posto vai a fare cose piu’ normali e piu'”terra terra” .

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