Né tasse, né tagli. Ma manca la spinta alla crescita

La nuova Legge di Stabilità varata sotto forma di decreto, la scorsa notte, dal Governo Letta è una specie di Finanziaria “light”. E’ vero: non ci sono i temuti tagli alla Sanità e non ci sono davvero nuove tasse. Ed  ha anche buon gioco il presidente del Consiglio a dire che succede, dopo tanti anni, per la prima volta. Le ultime Finanziarie (Berlusconi-Tremonti e Monti) sono state una vera mazzata.

Ma è ovvio: non tutti si accontentano del danno minore, o se volete del bicchiere mezzo pieno. Molti, sindacati e Confindustria fra questi, chiedevano più coraggio. Meno tasse sul lavoro e tagli più decisi alla spesa pubblica, laddove ci sono gli sprechi. Nessun Governo (nel senso di nessuna legge) può far aumentare il Pil. Non c’è modo di creare la crescita economica per decreto.

Tuttavia manca a questa Legge di Stabilità, del duo Saccomanni-Letta, la spinta verso la crescita.

E’ un decreto realistico, perché la tenuta politica di questa maggioranza delle larghe intese è fragile e il coraggio deriva dall’analisi razionale della forza.

Diciamoci la verità: più di questo era difficile ottenere.

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3 risposte a “Né tasse, né tagli. Ma manca la spinta alla crescita

  1. L’incapacità di cogliere quella che è la reale situazione del paese da parte dell’attuale classe politica lo si vede anche da questo disegno di legge: A fronte della quotidiana strage di imprese con evidenti sofferenze da parte di coloro che cercano di resistere, come si risponde? Con un’aspirina ovvero come prolungarne l’agonia. Non si deve pensare con la logica che bisogna salvare la tenuta del governo quando a dover essere salvato è il paese. La gente , ha capito che l’attuale classe politica non è in grado di far fronte all’attuale emergenza perchè più passa il tempo, a dispetto delle rosee prospettive di questi incantatori di serpenti, minori sono le possibilità di ripresa economica. Ci aspettano tempi cupi purtroppo.

  2. 1°(Chi stà coi lupi impara a ulùlare). Sacrosanto vecchissimo proverbio, la realtà si vede anche da certi grillini, come sono entrati nel palazzo si sono guastati, la casta in quel luogo è la sovrana epidemia che contagia anche il più sano idealista.
    2° Il nuovo governo continua a rattapezzare vecchie maniere di gestione con soldi pubblici, facendo credere di non aumentare le tasse, quando invece sono già aumentate il giorno prima, le cosegueze le vedremo presto.
    3° Le promesse fatte in campagna elettorale, come l’urgentissima legge elettorale resta sempre in cantiere assieme ad altri provvedimeni che riguardano loro stessi, (che non faranno mai).

  3. Non ci sono nuove tasse voi dite?…………….e la trise allora?,a mio parere sono tre tasse in una e così potremmo non dire che questo governo non abbia fantasia!.

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