Sfondiamo il tetto?

Si apre oggi la settimana delle elezioni tedesche, della decisione di Obama per il successore di Ben Bernanke alla Federal Reserve, della Giunta per le Immunità del Senato.

Ma la vera partita che l’Italia ha di fronte nei prossimi trenta giorni riguarda la nuova Legge di Stabilità, cioè la legge di bilancio dello Stato. L’Europa sta producendo un fuoco di sbarramento, a questo proposito. Ricordandoci che non dobbiamo infrangere il rapporto del 3 per cento deficit/pil.

La domanda legittima è: ma che senso ha mantenere questo impegno?

Non sarebbe meglio sfondare il tetto del 3 per cento, non per abbandonarci a nuovi sprechi, ma per dare fiato all’economia?

Se il Governo Letta è la maggioranza più ampia e politicamente solida possibile, non dovrebbe comportarsi in un altro modo con l’Europa e con la Merkel in particolare?

Ne parliamo insieme alla prossima video chat di giovedì 19 alle 14,30.

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16 risposte a “Sfondiamo il tetto?

  1. Dobbiamo assolutamente uscire da questa Europa, soltanto così forse ci salviamo altrimenti è la fine già segnata. Facciamo solo chiacchiere…

  2. A mio parere il tetto lo sfondiamo solo con le spese della casta che ogni mese e anno aumentano sempre di più,già da questo dato siamo i primi in zona euro!.Il mio è un chiodo fisso ma però se guardiamo bene i numeri che riguardano stipendi medi e pensioni d’oro anche sotto questo lato siamo in cima o quasi alla media europea.Il presidente letta dice che un nuovo ribaltone al governo ci costerebbe un miliardo di euro se non sbaglio,io invece dico che forse sono di più perché cambiasse l’esecutivo,gli sconfitti andrebbero a batter cassa per i loro soldi che esigerebbero all’istante!.Insomma……………………………..è sempre il solito disco che gira,ma credo la gente sia stanca di questa musica e vogliano vedere fatti e non pagliacci!,quindi signori miei non stupitevi se gli italiani oppressi da un carico fiscale assurdo con tasse su nuove tasse e gli stipendi nostri fermi da 20 anni almeno!,invece i vostri vanno come il vento!.Diciamo anche solo il costo di processi e cartacei riguardanti il leader del centro destra silvio Berlusconi,è stato esorbitante per le nostre tasche e poi l’assurdo si finisca con nulla di rilevante……………………noi italiani chì dobbiamo ringraziare è?.Ecco il famoso 3% e questo non lo si deve addebitare di sicuro al popolo italiano ok?,e ho menzionato solo piccoli esempi senza entrare nel merito di altre questioni…………………….grazie dott.banfi!.

  3. Si! Dobbiamo sfondare il tetto del 3%. Basta austerità che ci penalizza per la ripresa. A Bruxel se gli sta bene, bene, altrimenti che vadano a fare in c..o!!!

  4. Lo dobbiamo ASSOLUTAMENTE rispettare!!! Il vincolo del 3% e’ un patto fatto dall’Italia con l’Europa dopo l’uscita dalla procedura di deficit oltre a essere un importante vincolo di bilancio visto il nostro debito pubblico alto. L’Italia ha bisogno di credibilita’ e rispettare gli impegni e’ il PRINCIPIO di ogni paese credibile.

  5. Esultiamo. Siamo i figli di L. Da Vinci. Abbiamo rimesso in piedi la Concordia. Saremmo il primo Paese del mondo se non avessimo i comunisti al potere cancro dell’Italia.

  6. Forse il mio omonimo ha ragione di esultare per la vicenda concordia,però ora chì paga?.Sembra una domanda banale ma è legittimo farla e di sicuro anche questo spero non vada nel portafogli degli italiani ove adesso vi è solo tanta aria!…………………………perché di soldi nulla più ci sono e grazie a chìì?.Ok……………….riprendiamo con il 3%,con questo tetto al quale dobbiamo rispondere con i fatti e non con bla bla bla di politici ove i quali mi sembrano impegnati di più a far fuori Berlusconi e basta!.Bravi! dico io e se usaste tutta questa energia per il paese non è che noi italiani ci offendiamo!,perché c’è un italia che vuole meno tasse e più lavoro e voi che fate?………………………tutto il contrario!,complimenti!.

  7. Ecco io son qui a scrivere ed esternare il mio dissenso però solo questo posso fare perché quasi tre anni fà ho dovuto fare la scelta che ha cambiato completamente la mia vita…………………………..ovvero scegliere di impazzire per un lavoro o vivere con la salute e capire se questa scelta sia stata giusta o nò?.Forse lo scoprirò solo vivendo………………………..grazie sempre per lo spazio dott.banfi.

  8. il tetto non si sfonda. si allagherebbe la casa. dobbiamo eliminare le spese folli ed inutili di questa allegra banda di inefficenti politici. con particolare attenzione agli enti locali ed alle spa pubbliche. infine, ma non in ultimo, una sana politica di immigrazione, che porti, quantomeno ad una eguaglianza di doveri tra italiani e stranieri, oggi a sfavore dei primi..

  9. in aggiunta a quello appena suscritto due piccoli consigli per un benefico intervento sull’ economia a costo zero:
    – abbiamo tanti cassaintegrati e beneficiari del sussidio di disoccupazione. visto che prendono soldi dallo Stato, facciamoli lavorare..svolgendo servizi per la comunita’, dalla pulizia all’ aiuto per gli anziani, semplici servizi di controllo e viglilanza o piccole manutenzioni, e tanto ancora..rendersi utili farebbe bene anche a loro.
    – il 20% dell’ importo di una multa per mancata emissione dello scontrino ( con contestazione immediata all’ alutorita’ competenete, ed estesa anche a vigili urbani e polizia di stato ) va direttamente nelle tasche del cittadino che ha denunciato l’ evasione. l effetto leva dell’ utile per il privato e la maggior paura del negoziante di una denuncia ridurrebbero l evasione. (ps. lo scrive un commerciante )

  10. perche’ rispettare questo benedetto 3%,quando le cose vanno di male in peggio??perche’ dobbiamo ubbidire alla Germania se loro stessi per fare le riforme necessarie hanno fatto debito??perche’ questa Europa ci tratta male??a loro non gli frega niente di noi..pero’ a noi deve fregare di loro..Abbiamo bisogno di un governo che faccia gli Interessi degli Italiani,non quelli di Bruxelles.in Europa non contiamo niente..e prima ce lo mettiamo in testa e prima usciremo da questo incubo Chiamato Marco tedesco-Euro!

  11. Sfondiamo, sfondiamo e la UE che vada a fare in c..o. La dignità di un Paese si manifesta anche a non avere gente senza lavoro e pensionati a 420,00 euro al mese che rovistano nei cassonetti della spazzatura. Basta con questa UE che cia ha ROVINATI !!!

  12. A…manfredip, il popolo se magna “pane e credibilità”. Ma facci il piacere.
    Noi italiani siamo geneticamente “esterofili” tutto quello che è estero è oro colato. Noi dobbiamo uscire dall’euro e vedercela da soli. Siamo troppo invidiati, hanno paura delle nostre capacità di inventiva. Noi li possiamo lasciare in mutande TUTTI.

  13. Uscire dall’euro comporterebbe una svalutazione con la nuova moneta del 30-40% e il conseguente rincaro delle materie prime e prodotti importati di altrettanto. A lungo la competitività dell’export raggiunta per effetto della svalutazione verrebbe assorbita dall’inflazione importata.
    Che il 3% quale limite del rapporto deficit/PIL sia da rivedere, in fin dei conti il 3% è stata una decisione di soggetti non è una costante fisica immutabile.
    Si torni alla fiducia del paese, chi governa lo faccia con chiari obiettivi di rilancio ed instauri con i fatti e non con vane parole un sereno rapporto tra cittadino e istituzioni ed eviti, giornalmente, dubbi amletici aumento o non aumento, tasse o non tasse. Chi deve investire non è sprovveduto, si comprenda lo straniero che deve essere attratto per investire e chi rimane ha diritto a vivere in un paese che dia serenità.

  14. Il tetto dell’Italia non regge più, troppi sono sopra, è inutile continuare a mettere sotto dei puntelli non reggerà più neanche il solaio! purtoppo sotto ci sono gli ITALIANI ONESTI!!!

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