Italica confusione 2

Rimango esterrefatto ogni giorno di più. Che le case in legno siano più sane, eco-compatibili, a risparmio energetico, anti-sismiche e volendo anche più economiche di una casa tradizionale ormai sta diventando un dato di fatto anche tra le “materie grigie” dei più scettici. Ma quello che trovo assurdo è l’ostruzionismo fatto sia da tecnici (in quanto impreparati e conseguentemente timorosi ma non abbastanza umili da chiedere) ma sopratutto da agenzie immobiliari che arrivano anche al punto di dire ai potenziali clienti che è meglio acquistare una vecchia casa e ristrutturarla che costruirne una nuova in Classe A, in quanto, tra i vari vantaggi (quali?) si risparmi sull’IMU, sostenendo che una casa in classe A di pari metratura paga un IMU più alta rispetto ad una equivalente in mattone.

Se anche fosse e non è , il maggior costo di IMU sarebbe comunque inferiore ai maggiori costi energetici da sostenere. Se anche questo non fosse e tali costi si equiparassero, inquineremmo molto meno e saremmo meno dipendenti dalle fonti fossili.

Avendone il potere chiederei a questi signori di fare come gli specchi: riflettere senza parlare è meglio che parlare senza riflettere.

Mr. Baltic