La via stretta indicata dal Colle

Chi ha seguito il nostra canale televisivo TgCom24 sa già quello che penso della nota emessa ieri sera dal Quirinale prima delle 20. E’ una presa di posizione importante, attesa da giorni.

A leggere stamattina i maggiori commenti sui quotidiani nazionali ricorre un concetto: la via, la strada, il percorso, il sentiero. Le parole usate sono leggermente diverse ma convergono sull’unico significato: Giorgio Napolitano ha tracciato un itinerario possibile per far uscire il Paese dalla crisi e il centro destra dai dilemmi creati dalla sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi.

Senza sconfinare tra poteri dello Stato, ponendo anzi la condizione di accettare la sentenza e l’esecuzione di essa (il che non vuol dire riconoscerne la giustezza nel merito), il Quirinale ritiene però che il condannato Berlusconi (leader di 10 milioni di italiani) non possa sparire dalla scena politica per essa.

E’ un riconoscimento fondamentale che apre uno spiraglio in una crisi che sembrava senza vie d’uscita. Ridà fiato al Governo Letta, permette di guardare al bicchiere mezzo pieno della ripresa economica europea con una cauta fiducia.

Ora, in tutti, sono necessarie cautela, riflessione, ponderazione. E’ un sentiero molto stretto, ma ancora una volta l’Italia ce la può fare.

6 risposte a “La via stretta indicata dal Colle

  1. Buonasera. Caro dott. Banfi, considerando la sentenza Berlusconi, una messa in scena di giudici
    che, gongolando alla lettura della stessa e dimostrando in che mani è guidato questo paese, tengo
    a precisare una cosa, si è cercato in tutti i modi di eliminare un avversario politico scomodo, ma i
    giudici stessi, non hanno tenuto conto del numero di elettori che il Pdl possiede e sfido gli stessi che hanno condannato il Cavaliere, ha fare sparire un partito intero. A questo punto rimane la più
    difficile e demenziale mossa, tornare alle urne. Oltre allo spreco di soldi, personalmente sono più
    che convinto che, il panorama politico rimarrebbe tale e quale e si andrebbe avanti, nelle attuali
    condizioni. Il Presidente della Repubblica è sotto scacco del Pd e pensare che arrivi l’indulgenza, mi sebra una cosa molto difficile. Prima o poi anche il M5S dovrà inevitabilmente scegliere una
    posizione è sotto gli occhi di tutti che da solo, non ha speranze di comando assoluto e l’unica cosa
    da fare per Grillo è l’alleanza forzata. Abbiamo sempre il problema della CE che ci stà guardando
    e pochi gioni fà, ha insistito sul fatto che, stiamo sprecando troppi soldi per le cose inutili e questo
    è solo un avviso, il vero problema si vedrà in autunno inoltrato. La Grecia è alle porte, lo ha detto
    anche lei e la cosa ormai non meraviglia più nessuno. O si fanno le leggi e si taglia il superfluo, o
    finiremo nel buio più assoluto è inutile promettere, bisogna agire, senza rimpianti. Questo governo
    ha miseramente fallito, come quelli in precedenza e ci vuole il vero ricambio di gestione. Gente con gli attributi, non certo quelli di Monti e lavorando per il bene del paese e non per il bene del
    proprio portafoglio. Auguro a questo paese, una crescita lenta ma costante, senza spred e altre
    cazzate varie, solo e semplicemente amore per la Patria. Cordialmente. W l’Italia e il tricolore.

  2. A mio parere se leggiamo i giornali ognuno di essi è politicamente indirizzato dal o dai suoi datori di lavoro perché nella stampa italiana come in politica vi sono quelli di destra o quelli di sinistra o altri partiti.Ma dato che è il popolo a decidere chi stia al governo con elezioni democratiche,penso che debba esser proprio lui ha giudicare il lavoro fatto fino ad ora da questo esecutivo e andando per strada la voce unanime sia che il problema principale da risolvere ora è il lavoro con le troppe tasse,le quali vanno ad incidere in maniera eccessiva sul nostro sistema produttivo.L’altro tasto dolente è la sempre citata spesa pubblica ove risulti evdente il tasso di crescita vertiginosa che pure questo mese stia raggiugendo,e sembra logico che la gente pensi:perchè io cittadino risparmio il massimo e questo debito sale?………………………..semplice dico io!,la colpa non viene da noi ma dai signori che siedono nel paese dei balocchi ove per loro tutto è possibile,mentre a noi nulla è fattibile.Insomma la morale di tutto questo è che noi cittadini ci sentiam dire:fate sacrifici che sarete premiati!,mentre loro gozzovigliano a più non posso usando danaro pubblico a volontà!,ma quando gli metti davanti il conto da pagare che fanno?…………………………..rimborso spese!.Bravi!,c’è gente che si uccide perché non ha nulla per sfamare i propri figli e se cerchi un aiuto ti vien detto aspetti il suo turno!,ma stiamo scherzando con la vita di queste persone o che?.Altro che finanziarie o manovrine,per l’italia ci vorrebbe la dieta dell’alveare,così come fanno le api operose che ognuna di esse contribuiscono alla costruzione di un alveare solido e ben progettato senza sprecar nulla e usando con intelligenza quello che abbiano a disposizione.

  3. Ho usato l’esempio dell’alveare perché l’italia è un grande alveare dove tante api operaie contribuiscono alla costruzione e la manutenzione di esso,o come le formiche le quali usano lo stesso sistema delle api,ma però se l’alveare opps l’italia scusate!;verrà gestita nel modo in cui vien fatto ora,non credo che il paese tragga dei benefici……………………………allora dico ai signori dei balocchi che sia ora di cominciare a rimboccarsi le maniche e svuotare i loro portafogli belli gonfi dando il miele a questo paese e insieme alle api operaie,costruendo un alveare solido e robusto!.

  4. Buonasera. La Grecia ormai è passata, questo paese assomiglia sempre di più all’Egitto. Ed è la
    fine che faremo, cittadini contro il sistema dei poteri forti. La mia non vuole essere una brutta e
    delirante provocazione ma, vedo il mio paese, sempre più sofferente e stanco. Un poeta scrisse,
    ” Perchè i cattivi vincano è sufficente che, i buoni smettano di combattere”. Sagge parole.
    Cordialmente.

  5. Io sono stato sempre convinto che la maggioranza degli italiani non vogliono la sinistra al governo.Il massimo che fanno però è non votare.
    Oggi lo strapotere della magistratura è evidente, ed anche è evidente che, con le leggi attuali, non si possono delimitare.
    Berlusconi si trova ad un bivio: o accetta di chiedere la grazia, chiede i domiciliari, servizi sociali,o aspetta e vede se hanno il coraggio di mandarlo in galera.(Dicono che non può andare in galera, ma se dicono che deve rimanere ai domiciliari deve trasgredire ed allora saranno costretti a mandarlo in galera. Facendolo diventare un martire) Quì si vedrà di che pasta è fatto. Se fa come Guareschi o Sallusti(che rischiava meno), avrà tutti che vedono che sottostà alle ingiuste leggi, ma rimane quello che tutti avevamo immaginato di lui. Non dico che sia facile,ma di questo si tratta.
    Lucio

  6. Buonasera. Chiedere la grazia ? La cosa più stupida che potrebbe fare Berlusconi. Agire in questo
    modo, sarebbe come accettare la sentenza e considerarsi colpevole, non lo trovo giusto. Il Pd e il
    M5S gongolano per quello che è successo al Cavaliere e personalmente ritengo che non passase
    giorno senza che si augurassero che finisse in questo modo. Ma per furtuna, dieci milioni di Italiani
    muovono l’ago della bilancia e prevedere un governo guidato dalla sinistra di Letta o di Grillo, mi
    sembra assai improbabile. Grazie a Dio. Può darsi che l’Italia ce la farà ma, ritengo la strada in
    salita, ma non una salita normale, parlo di una salita veramente difficile. Cordialmente.

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