Un nuovo Rinascimento

Nonostante l’attesa della Cassazione, spazio a Mr.Baltic: 

E’ passato un anno da quando iniziai a scrivere su questo blog relativamente alle case in legno. Sono successi molti fatti e la crisi permane. Ci lamentiamo della classe politica ma non valutiamo che rispecchia il modo italico di pensare ed agire. Viviamo un periodo di decadenza, un medioevo che viaggia via Internet. Continuiamo a dire che nel Paese c’è corruzione, che c’è abusivismo, che per accelerare una pratica bisogna “pagare”. Funziona così anche perché a molti fa comodo poter passare avanti.

Poteva essere comprensibile (anche se sbagliato) anni fa, quando per costruire una casa ci volevano 1-2 anni, ma ora in pochi mesi ci si entra  e comunque c’è ancora corruzione. Se vogliamo che cambi dovremmo metterci tutti in “fila” alla fermata dell’autobus e imparare ad attendere il nostro turno. Se guardiamo ai Paesi che funzionano, ci si rende conto che tra le varie peculiarità che hanno, risulta evidente un forte senso civico che parte dal basso per arrivare alle istituzioni. Le città hanno una progettazione urbanistica, i vecchi centri o le aree depresse vengono recuperate con progetti intelligenti, i servizi pubblici funzionano. Da noi invece  si continua a metter pezze, ad arrangiarsi cercando la via più breve.
Prima bisognerebbe dare l’esempio e poi chiedere.
Mi auguro di uscire presto da questo oscurantismo e che, forti del nostro passato, possiamo arrivare ad un nuovo Rinascimento.

8 risposte a “Un nuovo Rinascimento

  1. Buon giorno signor baltic,il suo discorso non fa una piega ma da noi il senso civico stà via via esaurendosi ma non perché lo vogliamo noi………………….ma se proprio le istituzioni nostre vivono nel paese dei balocchi ove per loro tutto è possibile mentre chiedi o cerchi aiuto per idee o nuovi modi di vedere soluzioni a problemi,ti vien detto nò non sì può o ci vuole tempo o niente fondi o non siam ancora pronti!……………………….insomma con i loro balocchi fanno e disfano,invece noi mortali ti senti dire paghi paghi paghi,ma se io il danaro che hò è quasi finito che debbo fare per vivere è?………………ah già forse tra poco sarò l’ennesimo numero di statistica sui suicidi avvenuti per povertà!,w la civiltà umana!.

    • Buongiorno a tutti,

      caro Signor Gianfranco, La capisco bene. Mi rendo conto che in questo paese se le cose non cambiano ci avvicineremo (come scrive il Direttore oggi) e probabilmente supereremo la Grecia.
      La lista di cui Lei parla è già troppo lunga!!! Se Le fa piacere mi scriva a: baltika.export1@gmail.com

      caro Sig. Marco: Diciamo che le tecnologie sono già testate, i benefici praticamente certi come certi sono gli ostacoli di cui Lei scrive, ma è altresì certo che se nessuno ne parla niente cambierà e ora più che mai dobbiamo cambiare!

      Grazie per i Vostri interventi.

      Signora Monica: credo, spero che il Suo commento non fosse riferito a questo post.

    • Buon pomeriggio a tutti,

      Sig. Marco: non dobbiamo demordere, più se ne parla e più la gente ne prende coscienza e un pò alla volta le cose cambieranno. Del resto il Machiavelli insegnava che è l’ignoranza delle persone a permettere il controllo di chi ha il potere, ma se persone vengono erudite le cose cambiano e cambia lo Status Quo.

      Sig. Lucio: quando vuole sono a disposizione per ogni chiarimento o suggerimento possibile, sia qui che per email (baltika.export1@gmail.com). Complessi di quell’entità sono molto interessanti da discutere anche per la parte urbanistica, l’integrazione ambientale, la progettazione bio-climatica e le nuove tecnologie relative alle fonti rinnovabili.

      Mr. Baltic

  2. Buonasera. Caro Mr.Baltic, lei propone la case di legno e tutte le nuove tecnologie ecologiche, in
    un paese come l’Italia ? Mi chiedo come possa pensare a un vero rinnovamento edilizio in un
    paese che, distrugge e affonda, una qualsiasi idea innovativa. Il dott. Marchionne, ha dichiarato
    che, in Italia è impossibile fare economia e presto porterà l’Alfa Romeo all’estero, le piattaforme
    sono già pronte e in un prossimo futuro, vedremo un pezzo di storia Italiana, andarsene via. La
    disastrosa economia del nostro paese è continuamente sottoposta a una sfilza di documenti e di
    permessi che, ostacolano ogni se pur grande, iniziativa. I sindacati sono stati, sono e saranno per
    sempre, la vera piaga del paese stesso, Fiom in testa. Si rende conto che, una persona che ha
    avuto un idea geniale è dovuta emigrare all’estero per metterla in pratica e questo da sempre.
    Mancano i soldi per la ricerca e penso che, testare materiali che riguardano l’edilizia, sia una
    spesa non da poco. Anche in campo medico, la situazione non cambia, abbiamo la crem di medici
    e ricercatori che in Italia, sono stati derisi per le loro idee, all’estero hanno fatto i milioni. Da noi
    gira tutto al contrario e iniziative utili per il bene del paese, vengono e verranno sempre cestinate.
    Caro Mr. Baltic, come può pensare di rinnovare il mondo dell’edilizia, quando ci sono e ci saranno
    sempre personaggi legati alle lobby e palazzinari corrotti, amici dei politici. Purtroppo va cambiato
    il sistema organizzativo e nello stesso tempo avere personaggi onesti e che non mettano i bastoni
    tra le ruote.Costruire case di legno ? L’idea è geniale, i costi si abbasserebbero notevolmente e
    si darebbe un taglio all’inquinamento, mi chiedo cosa ne penserebbero i vari produttori di cemento
    e mattoni, senza pensare alla vera piaga della società, i burocrati.
    Cordialmente.

  3. Siete vergognosi-
    Cosè un Mussolini redivivo?
    Fatevene una ragione,e questo Signore non lo voglio vedere mai più!
    La prossima volta che viene a Palermo non esibisca il regalo dell’ARS!

  4. Buonasera. Caro Mr. Baltic, condivido pienamente quello che lei afferma, bisogna parlare e ancora
    parlare delle novità, più se ne parla e più è facile convincere la gente. Sopratutto riguardo a una
    scelta che, migliorerà la nostra vita e quella delle future generazioni. Aiutare i nostri figli e dare
    loro un futuro migliore è senza dubbio un nostro compito e una responsabilità che, non possiamo
    certamente rinnegare. La mia preoccupazione è una sola, quanti anni sono che, parliamo quasi ogni giorno della spazzatura che produciamo ? Non voglio esagerare ma, il problema e ventennale.
    La mia domanda è semplice, cosa abbiamo fatto per risolvere il problema ? Poco o nulla e la cosa
    vergognosa è che, abbiamo città che non fanno la raccolta differenziata e i famosi inceneritori, li
    abbiamo dimenticati. Forse non tutti sanno che, molti dei nostri rifiuti, finiscono trasportati in un
    paese chiamato Germania e paghiamo un sacco di quattrini per questa operazione. Loro usano
    i nostri rifiuti per il riscaldamento e pensi, oltre a non pagarlo, guadagnano su di noi, portandolo
    via dall’Italia. Questo caro Mr. Baltic è l’esempio classico di come non si possa sconfiggere la
    burocrazia e le lobby, specialmente in un paese come il nostro. Sono anche convinto di una cosa,
    se la gente decidesse di costruire case di legno e ecocompatibili, lo Stato riuscirebbe a trovare una
    scusa per tassarle e automaticamente il denaro risparmiato, finirebbe immancabilmente nelle tasche dei nostri politici.
    Un caro saluto.
    Cordialmente.

  5. Cacchio non vi é Speranza per un Governo che non s’intende!Mi sa che se cade il governo,le aziende falliscono.Ciao Alex Banfi;sono ingessato.

  6. salve ho letto vari commenti contrastanti sulla questione casa in legno ..personalmente vorrei provare a discutere in modo globale su un progetto che comprende la costruzione una sessantina di nuove case …grazie

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