Cambiati o travolti

Ieri sera Enrico Letta ai suoi colleghi deputati del Pd ha fatto un discorso chiarissimo: se non riusciremo a varare riforme serie, a cambiare, saremo travolti.

Non saremo giudicati sulle alleanze (con Berlusconi e Monti) ma su quello che riusciremo a fare.

Finanziamento pubblico dei partiti, decreto del Fare, nuova legge sull’omofobia…

In molto ci avete scritto e moltissimi anche i commenti arrivati e pubblicati qui. La mia domanda è stata: sarà un autunno di disordini?

Ne torniamo a parlare oggi nell’ultima video chat dell’anno sociale alle 14,30.

Non mancate.

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6 risposte a “Cambiati o travolti

  1. Letta sa bene , ma penso un po’ tutta la classe politica conosce la situazione economica del paese . Un paese paziente, con uno spirito di sopportazione immenso, ma a tutto ovvio c’è un limite.
    Purtroppo a causa dei calcoli politici e delle relative convenienze si sta generando una situazione che indubiamente alla lunga può portare a forme di disobbedienza civile….. (v edi il fenomeno grillo, e il fenomeno dell’astensione) Chiacchiere e tabacchiere di legno hanno fatto il loro tempo.. adesso se la casta politica vuole salvare se stessa EDEVE passare ai fatti , ripeto le parole non bastano piu’. Qualcuno propone per driblare e prevenire la cosa nuove etichette di partiti ormai falliti ……(IDV – F.I. etc) , ma ormai quando la pancia è vuota gli imbonitori NON servono piu’. Grazie per l’attenzione Carlo

  2. Nel nostro Paese non occorre più una classe politica. Andava bene nel Risorgimento Italiano. Il Mondo è cambiato e con esso anche il sistema di concepire lo Stato, la propria organizzazione interna ed esterna,la partecipazione dei cittadini che oramai con le nuove tecnologie è diventata diretta. Oramai le “marachelle” dietro le quinte non si possono fare più poiché è tutto alla luce del sole. Non possiamo permetterci più il lusso di avere persone inidonee nei posti di comando. Chi ci amministra (non più politici o tecnici blasonati che non sono a contatto con la gente comune) devono essere selezionati. Mao Tze Tung soleva dire -pochi uomini ma i migliori – Da qui l’enorme debito pubblico dovuto alla implementazione dell’ apparato politico, burocratico (tanta gente pagata ed improduttiva) sperperio del denaro pubblico, pressione fiscale alle stelle, baronaggio e privilegi che oramai hanno fatto esplodere – si badi bene – il sistema non lo Stato, poiché lo Stato nella sua astratta accezione dovrebbe essere il luogo di rifugio per noi Italiani e per i nostri genitori che hanno sacrificato la loro vita per dare alle nuove generazioni un Italia migliore. Sicuro è il fatto che al di là delle esternazioni di Grillo e di quanti altri, prima si crea una Repubblica Presidenziale meglio è, prima si abolisce una Camera del Parlamento e si riducono i parlamentari meglio è, prima di si ridimensiona l’apparato burocratico meglio è, via le Prefetture, le Province, basta l’Ente Regione ed il Comune, questo per evitare accavallamenti di competenze raddoppio di incarichi a livelli dirigenziali con stipendi elevati. Bisogna ridurre il compenso ai Parlamentari, Giudici, dirigenti Statali. Eliminare il Consiglio di Stato, riorganizzare migliorando la Magistratura. Bisogna riorganizzare il mondo imprenditoriale e valorizzare tutte le energie dei giovani.
    il tempo del magna magna è finito. Queste cose le ho previste e dette negli anni 80 e puntualmente adesso ne subiamo, tutti purtroppo, le conseguenze.
    Da Italiano mi schiero con i valori etici e morali e non con i partiti che nel corso del tempo hanno perso la loro vocazione, trasformandosi tutti, indistintamente, in centro di interessi……….
    Un augurio di buona fortuna a tutti noi perché ne abbiamo di bisogno.

  3. Buonasera.
    Ma quali cambiati, non cambieranno mai, sono e saranno sempre la palla al piede dell’Italia, ormai
    sono anni che siamo in mano a personaggi senza amore per la Patria, sono lì soltanto per la loro
    voglia di potere e di avidità.
    La disgrazia di questo paese è stata sempre la politica, i sindacati e un sacco di gente che, ha visto
    nella stessa, il modo di vivere senza lavorare e sopra ogni cosa, portare nelle loro tasche, un vero
    tesoro.
    Fino a quando non cambierà la loro mentalità e capiranno che si deve lavorare per il bene del paese, rinunciando a stipendi d’orati e tutti gli altri benefici, questo paese sarà sempre in balia
    dei peggiori parassiti e il risultato sarà sempre lo stesso, non andremo mai da nessuna parte.
    E’ inutile continuare a parlarne, bisogna agire di conseguenza, se non sono capaci loro, o meglio,
    non vogliono cambiare, saremo noi in dovere di cambiare questo sporco sistema è un dovere che,
    ci obbliga a farlo per l’amore per l’Italia e per un futuro migliore.
    Ci sono tre cose che non hanno rivali nella vita, la Patria, la famiglia e Dio, per chi ci crede.
    Non c’è altro.
    Cordialmente.

  4. Ha ragione. E ha ragione anche Casaleggio quando parla di possibili problemi di ordine pubblico. Il governo Letta è nato con colpi di pistola che hanno ferito dei carabinieri. Quei colpi però erano rivolti alla classe politica. Se i politici si dimostreranno ancora arroganti e prepotenti sanguisughe i colpi arriveranno a segno questa volta e non basteranno le guardie del corpo e le auto blu blindate a salvargli la pelle. Con il popolo affamato, strangolato da una fiscalità da rapina e deriso dai politici, c’ è poco da scherzare. Preparatevi alla bombe.

  5. Parole parole parole soltanto parole. Quando Mogol negli anni 60 ha composto questa canzone l’Italia iniziava il boom economico, il contenuto di questa canzone era solo un rimprovero sentimentale riguardante l’unione di coppia, mi ritorni in mente scriveva il compianto Lucio Battisti amico di Mogol. SI,mi è tutto presente nei ricordi della mia gioventù, eravamo molto più poveri, si lavorava duramente, il sabato era un giorno lavorativo, eravamo pieni di speranze per il futuro, alla famiglia, poco si parlava di politica. E’ si, la politica, la politica già incominciava a pensare a se stessa, per prendere voti, inzuccheravano molte categorie con previlegi, assumevano molti statali, davano pensioni beby, nonostante l’assenteismo a differenza degli altri lavoratori dei privati
    L’ente pensionistico creato ancor prima, era solo per lavoratori dipendenti sotto le industrie private
    obbligati a trattenere dal salario un contributo settimanale per avere da vecchi una pensione. Ricordo che l’ente era sempre stato in attivo, tanto è vero che prestava denaro allo stato perchè già in quel tempo cominciava a produrre deficit.
    Con il passare degli anni tutte le categorie come: commercianti, artigiani, professionisti, contadini, ecc. ecc. sono stati agganciati all’ente, da allora il giro di boa, e vero tutti devono avere il diritto all’indispensabile per vivere, penso che la riforma delle pensioni dovevano farla al tempo, non si sarebbe ridotta così l’Italia, il lavoro cera per tutti, a tutti ci voleva l’obbligo di pagare i contributi, non ci sarebbe stata un’evasione così colossale. Troppi se ne sentivano dire, i soldi che guadagno,
    questi sono sicuri che sono miei, un domani se andrà storta la pensione minima me la daranno lo stesso. Avevano ragione! Così è l’adesso, prendono anche la quattordicesima ed anche altri diritti.
    E voi esodati che cavolo volete!….Voi con 40 anni di contributi cosa pretendete!…. Tutto questo fa parte delle leggi fatte dei nostri cervelloni, che continuano a succhiare il sangue agli onesti Italiani.

  6. Enrico Letta dovrebbe presentare agli Italiani le proprie dimissioni. NON HA TAGLIATO UN EURO DI SPESA PUBBLICA ! Viene meno alla parola data agli Italiani su IMU e IVA. Per trovare i fondi necessari vengono prospettate nuove tasse in sostituzione . Ci prende in giro ed è fermamente colluso con la sinistra statalista e fiscalista. Se non si riesce a mandarli a casa lasciamoli pure che facciano un nuovo governo con Grillo Vendola e Diliberto ci farebbero rimpiangere perfino il periodo di Mortadella !Se gli Italiani non vogliono imparare nulla dalle esperienze passate si meritano un bel trentennio di tipo sovietico . Grazie Massimo Schiavi

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