Autunno di rivolte?

Il guru di Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio, ha previsto che la prossima stagione autunnale potrebbe essere ricca di “disordini”, un tumulto sociale dovuto alle difficoltà economiche, trascurate dal Governo e dalla vecchia politica centrata sui partiti.

Le profezie di questo tipo fanno sempre paura, perché nel momento in cui vengono pronunciate tendono a realizzarsi. Detto questo, la grande domanda sul nostro futuro rimane: riuscirà il Governo Letta a portarci fuori dai problemi?

Nell’ultima video chat dell’anno sociale, giovedì prossimo, ne discuteremo qui.

Come vedete il nostro futuro? Secondo voi ci saranno disordini in Italia? Basteranno gli sforzi della politica per evitare vecchie e nuove tasse e per iniziare vere riforme?

21 risposte a “Autunno di rivolte?

  1. mi sa che stavolta casaleggio ha ragione…la gente (me compreso) e’ veramente esausta nel tirare la cinghia senza vedere nessun risultato da parte di chi si riempie la bocca di proclami che non servono a niente..

  2. Sicuramente ci aspettano 8-10 anni di veri sacrifici se vogliamo salvare i nostri giovani. Dovremo cambiare e di molto il nostro stile di vita e dobbiamo sapere che niente sarà come prima.Abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo al di sopra delle nostre possibilità. Certamente il Governo deve prepararsi ad affrontare la piazza. Occorre un Presidente del Consiglio con una buona spina dorsale.

  3. Buonasera.
    Il nostro governo e di conseguenza i nostri politici, stanno lavorando sull’orlo del precipizio e al
    momento che sbaglieranno una mossa, sarà il caos.
    Al prossimo aumento ingiustificato e messo in atto solamente per salvaguardare i loro stipendi
    e tutto quello che gira intorno a loro, ho la certezza matematica che, il popolo ormai ridotto alla
    fame, non ci starà più.
    Se dovesse succedere qualche cosa di veramente terribile, la colpa sarà solamente del nostro caro
    governo che, in tutti questi anni, non ha fatto altro che illudere il paese con promesse mai e poi mai, mantenute.
    Credo ancora e ne sono fermamente convinto che, noi Italiani siamo un popolo senza attributi e
    prima che scoppi un caso Grecia, ne deve passare del tempo.
    Certamente avremo un autunno caldo e forse bollente è notizia di stamane che, il nostro debito
    è secondo solo a quello della Grecia e in una situazione del genere, c’è poco da stare allegri.
    Attenzione, l’Europa non starà certo a guardare e come di normale prassi, la Germania imporrà
    il suo potere e come sempre i nostri politici, caleranno le braghe, difronte allo srapotere teutonico.
    Per quanto riguarda le riforme, ci saranno contro di noi, ma nessun politico e sottolineo nessun,
    avrà mai il coraggio di riformare il sistema delle lobby e come al solito chi pagherà ?
    Noi poveri imbeccilli.
    Se dovrà succedere una rivolta popolare, ben venga, forse in questo modo la classe politica per
    una volta, capirà in che modo abbia ridotto questo meraviglioso paese.
    Una pacifica marcia su Roma, non la vedrei male, ma almeno formata da otto/dieci milioni di
    persone.
    Sarebbe fantastico.
    Cordialmente.

  4. Non credo che questo governo e neanche governi futuri riusciranno a risolvere problemi vecchi di 50 anni a questa parte,il nostro futuro?………………………..visto come gesticono questa emergenza è già tanto che esista ancora un governo!.Credo,sul quesito dei disordini;spero che non si arrivi a certi livelli altrimenti si sfiorerà il caos totale,poi quanto riguarda gli sforzi della politica……………………….perché?,stanno facendo qualcosa a riguardo?;non credo che i nostri governanti si rendano conto di come stia veramente il paese!.Lor signori vivono in un altro mondo fatto di vizi-sprechi-stipendi d’oro,io avrei una cura per questo paese che ogni cittadino sa e vorrebbe e forse ci vorranno altri preiti!……………………..insomma!,a volte i problemi non sono a valle ma vanno cercati a monte!.Come in una ditta che se non ha i risultati ai quali si auspica,la colpa non è sempre degli operai ma a volte anche i dirigenti abbiamo la correttezza di prendersi le loro responsabilità……………………………così come i nostri politici non scarichino i problemi e diano colpa alla crisi,che a mè sembra diventare il capo espiatorio di tutto.A voi signori chiedo:perchè nonostante tutti i sacrifici e le tasse aventi,perchè il nostro debito pubblico aumenta sempre di più?,se non lo sapete ve lo dico io!………………………..siete voi! con costi stratosferici della casta e la solita solfa che ogni volta siam qui a dire e scrivere!,avessi qualche soldo in più e verrei personalmente davanti a Montecitorio,ma non a fare atti sconsiderati sia chiaro!.

  5. Sono proprio la insipienza e la incapacità politica ad alimentare il malcontento del vero popolo italiano.
    Gli Italiani onesti hanno subito nell’ ultimo ventennio i peggiori soprusi di diritti, acquisiti con anni di lotta civile e annullati di fatto inesorabilmente da una sostanziale parte di classe dirigente, purtroppo disonesta, collusa e organica al malaffare che ha tolto al popolo per arricchire pochi eletti.
    Per una vera rivoluzione civile e pacifica è necessario però fare prima gli Italiani.

  6. Buonasera.
    Ragazzi, con il debito al 130% ma dove pensiamo di arrivare ?
    Dobbiamo ripartire da zero, come dopo la fine dell’ultima guerra, riscrivere la storia, ridare fiato
    all’economia, tagliare le tasse su auto, case, beni di consumo e di lusso.
    Il devastante Monti, non ha capito nulla, ha bloccato la crescita economica, inasprendo in modo
    irrimediabile, la lotta all’evasione, ha portato il cittadino ad aver paura di acquistare un bene di
    lusso perchè, automaticamente controllato dalla finanza.
    Giusto pagare le tasse, ma sbagliato portare la gente ad avere paura di spendere, questo è un
    modo per annientare un paese.
    Portare l’aliquota al 20/25 % sarebbe utile e determinante per incoraggiare gli investimenti e la
    fragile economia, ne gioverebbe sotto tutti i punti di vista.
    Tutti i vari politici Italiani, hanno pensato che, il continuo aumento della pressione fiscale, avrebbe
    portato il paese a un immediato miglioramento è questo è il risultato, il paese è al collasso.
    Dobbiamo spazzarli via, hanno fallito e avranno per sempre sulla coscenza i morti suicidi, per la
    crisi, da loro generata.
    Promesse e ancora promesse, ma non ne ricordo una mantenuta, solo chiacchere e distintivo.
    Se il popolo Italiano non capirà che, è giunta l’ora di far valere le proprie ragioni, si troverà
    irrimediabilmente a soccombere a un gruppo di parassiti che, oltre al loro d’orato stipendio, non
    pensano ad altro.
    E dico tutti, dalla a alla z.
    Cordialmente

  7. Buonasera.
    Scusate, dimenticavo una cosa, il prof. Monti, dopo il terzo suicidio da parte di un pover uomo che,
    aveva perso lavoro e casa, venne fuori con una frase veramente infelice : Sono solo tre.
    Oggi, vorrei che Monti stesso, rilasciasse un intervista in proposito e mi aggiornasse sul numero
    attuale, delle persone che si sono tolte la vita.
    Sono sicuro che siamo e abbiamo superato quota 150.
    Il consiglio che voglio dare al prof. è quello di pensare prima di esprimersi.
    Una cosa è certa, se fossi uno studente universitario, non la vorrei certamente come mio docente.
    Cordialmente.

  8. In cascina finito il fieno restano i forconi…
    rmai gli italiani da molti anni non riesocno a mettere fieno in cascina, quindi hanno cominciato ad erodere quello già stivato.
    Per quanto ne avranno?
    I signori poltici, funzionari e burocrati di stato, ex politici ed ex funzionari e burocrati di stato, superpensionati e privilegiati vari, sono sicuri che noi siamo disposti a pagare ancora, intaccando le nostre riserve – visto che di lavoro non ce n’è, per i loro privilegi?
    Bisogna intervenire sui diritti acquisiti, quindi fissare un tetto alle pensioni ( max 3.000,00 per le più alte cariche) per legge, per legge proibire ed annullare tutti i ricorsi.
    Vi rendete conto che c’è gente che prende più pensione in un mese che un povero disgraziato che lavora?
    basta con la fandonia dei diritti acqusiti.
    Nel 94 hanno vietato le baby-pensioni: ricordiamo pero che c’è molta gente che era in pensione gia dagli anni 80, e che ancora prende il vitaliazio. Sarà anche basso, ma qualcuno spieghi quando e dove hano versato i contributi questi parassiti, lo spieghi sopratutto agli esodati o per esempio al mio vicino di casa che fa il camionista con l’ernia al disco, psrava nella pensione nel 2014 invece deve aspettare altir 3/4 anni…

  9. CON TUTTE LE TASSE LE SANGUISUGHE DEL GOVERNO CONTINUANO A MANTENERSI I LORO PRIVILEGI DA CASTA,STIPENDI E PENSIONI DA NABABBI,MENTRE IL POPOLO E ALLO STREMO ED ALLA FAME,IN ITALIA NON FUNZIONA PIU’ NULLA,SIAMO ARRIVATI AL LIVELLO CRISI DELLA GRECIA,E I POLITICI CONTINUANO A LITIGARE PER LE SOLITE STRONZATE TRA PARTITI,C’E” CORRUZIONE E CRIMINALITA NEL PAESE ITALIA QUESTO A CAUSA DELLA LORO INETTITUDINE E INCAPACITA’,LASCIATE IL POSTO AI GIOVANI E ANDATE A CASA,LARVE!!!

  10. Se non ricordo male, Prodi, all’entrata dell’Italia in Europa aveva detto che era un lento purgatorio quello che ci aspettava. Beh di fatto lo è. La Comunità europea ci lascia troppo soli nell’affrontare problemi quotidiani che sono di impatto sociale non indifferente, complici anche una classe dirigente incapace di affrontare a muso duro certe decisioni, vedi l’immigrazione clandestina, sembra che questo problema sia solo esclusiva della nostra povera Italia.
    Noi dovremo tirare la cinghia mentre la nostra politica sperperona continua a vivere sopra le righe con stipendi e benefits da nababbi.
    Io non so se questa crisi potrà sfociare in una rivolta popolare, certo è, che apprendere dai giornali e dai media, che i nostri politici non si fanno mancare niente mentre c’è gente che non ha niente non è molto salutare. “Un popolo affamato fa la rivoluzion” (Rita Pavone). Cordialmente

  11. Disordini ? Rivoluzioni ? Naaa.. fra poco ricomincia il “Campionato” (di calcio) e tutto passerà in secondo piano.
    Rivolta intesa come “rivoltare” ? Ma che cosa cambia.. vero è che il minestrone va rimestato, ma sempre minestrone alla fine è e dunque, accesa, consumata e terminata la protesta (o rivolta che dir si voglia) chi salirà sul ponte di comando, chi prenderà il timone e.. una volta gettato lo sguardo ai forzieri del vascello, riuscirà a riportarlo sull’ orizzonte per impostare una buona rotta ??
    In effetti, pur non essendo credente cattolico, credo che solo un miracolo potrebbe risolvere la situazione; ho 54 anni, ho fatto tanti mestieri, anche quelli “umili” che i nostri rampolli sdegnosamente rifiuterebbero di fare, manco mi piace il “calcio” ma credo nella capacità di inventarsi e reinventarsi di noi -bistrattato- popolo italiano, per la scintilla di dignità che c’è in noi: è la nostra storia, di secoli e ci siamo in mezzo.
    Quella che stiamo vivendo è come una guerra, senza eclatanti esplosioni ma con omologhi subdoli effetti letali: un conflitto moderno fatto a colpi di borse, valute, azioni di mercato, non c’è un nemico dichiarato ma ci sono i danni collaterali, la frustrazione di essere bombardati ogni giorno e non sapere manco da chi (solo immaginarlo). L’unica cosa che si può fare è non fermare la macchina (bellica) di produzione, quel che ne resta, perchè allora si che si spalancherebbero le porte della disfatta.

  12. i Problemi da risolvere sono troppi..i soldi per risolverli non ce ne sono..in piu’ L’europa(Bruxelles) e BCE fanno pressioni per non togliere ne L’imu ne l’IVA..in piu’ c’e’ il fiscal Compact..il nostro debito aumenta..e la nostra nazione muore!mantenere il 3% non serve…se il debito continua a salire..tantovale sforare per avere i soldi necessari per dimuire il cuneo fiscale..eliminare L’imu e Iva e ridare fiato alle imprese…altrimenti non ne usciremo mai..OPPURE USCIRE DALL’EURO..perche’ tagliare i costi dello stato e’ utile e fondamentale..ma dobbiamo liberarci da quella zavorra di Europa che sta rovinando non solo noi italiani,ma il mondo intero!

  13. Dottor Banfi, lei scrive :”Basteranno gli sforzi della politica per evitare vecchie e nuove tasse e per iniziare vere riforme?” Scusi ma di quali sforzi parla? Io non vedo sforzi da una manica di cialtroni che ha appena incassato circa 100 milioni di euro (li chiamano rimborsi elettorali) per poi dire, come ha fatto oggi quella specie di premier che abbiamo, che si impegnerà per abolirli. Si ma intanto li ha incassati. L’unico ad opporsi è stato il M5S che è stato anche il solo a rifiutarli. Dove sono i tagli alla politica, agli stipendi dei manager statali, alle auto blu, la riduzione dei parlamentari e potrei continuare per settimane ad elencare le cose che gli inciucioni non hanno fatto. Ma davvero lei crede ancora a questa gente? Ma in che paese vive? Mi scusi se glielo dico ma smettiamola di prendere per stupidi gli italiani negando l’evidenza dei fatti. Lo sa benissimo anche lei che questo esecutivo non ha prodotto nulla. Seguo quasi tutte le trasmissioni che si occupano di politica e sento spesso affermare, da autorevoli firme del giornalismo, che nulla è stato fatto, se non rimandare decisioni importanti per il paese. I fondi per i debiti da pagare alle imprese dove sono? Si parlava inizialmente di 40 miliardi da sbloccare subito ora Saccomanni ha affermato che sarà già tanto se si riusciranno a reperire 15,7 miliardi. La C.g.a. di Mestre (spero di aver scritto bene) ha affermato che di questo passo i debiti della pubblica amministrazione saranno saldati, se tutto va bene, nel 2018. Nel frattempo le imprese chiudono. Nel 2013 scompariranno altri 250000 posti di lavoro. Sono questi i problemi del paese che la pseudo politica non riuscirà mai a risolvere. Spero vivamente che gli italiani reagiscano e si sbarazzino di chi per decenni li ha costretti a sacrifici enormi per poi condurli al disastro. Cordiali saluti.

  14. mentre il medico studia..il malato muore! credo con angoscia che abbia un barlume di ragione..la gente e’ esausta e stanca,dopo viene l’angoscia,il tempo che passa rende poco credibile il sistema..non e’ questione di governo o altro,pare che sia l’intero sistema che sbricciola..ci vogliono misure drastiche che non ledano il singolo:piu’ eguaglianza sociale meglio la tuta e la tessera per mangiare che una eutanasia

  15. Buongiorno a tutti.
    Come scrive Antonio:”In cascina finito il fieno restano i forconi.” Oltre a CASALEGGIO, anche DELRIO e CALDORO non escludono disordini e rivolte in autunno.
    La classe politica che ci governa, che poi è la stessa che ci ha trascinati alla rovina, anziché dichiarare la “BANCAROTTA” per l’impossibilità di far fronte al DEBITO PUBBLICO ( 2.074 Mld oggi al 130,3% del PIL…e nel 2014 raggiungerà il 140%), essendo conscia che tale somma non verrà mai RIPAGATA, con l’inganno continua a fingere di poter continuare il gioco, al fine di ottenere altri prestiti con il pretesto di rilanciare l’economia. Attualmente stiamo pagando 90 Mld all’anno per i soli interessi della spropositata somma del debito.
    Da qui a fine anno il governo dovrà affrontare una serie di impegni improrogabili a cui non potrà far fronte se non introducendo nuove tasse: “QUI INIZIERANNO LE RIVOLTE D’AUTUNNO”….innalzare ancora l’IRPEF….aumentare le rendite catastali (patrimoniale)….IMU, TARES…il Paese non ce la fa più.
    Da buoni “PADRI DI FAMIGLIA” i nostri politici perseverano nei loro privilegi; LORO sono sazi, mentre il popolo è alla fame.
    Al G20 ci mandano i rappresentanti delle lobby: VISCO e SACCOMANNI…che per fare cassa, addirittura vuole le privatizzazioni di ENI, ENEL, FINMECCANICA ecc….nonché la vendita di immobili dello Stato; mentre noi stiamo a guardare.
    Si continua a parlare della riduzione del COSTO DEL LAVORO…ma non si fa nulla, si parla e basta. Però, 4Mld per MPS sono stati trovati. Se si statalizzasse MPS, o comunque si creasse una banca di proprietà dello Stato, ci si potrebbe permettere di abbassare di 2-3 punti il costo del denaro, automaticamente si distruggerebbero i “CARTELLI” delle lobby, con beneficio immediato per imprenditori, finanziamenti e mutui.
    Ormai bisogna rendersi conto che l’Europa Unita è solo un sogno, un’illusione, il frutto della globalizzazione: non è stata costruita una Unione del mercato liberista…ma la “cannibalizzazione del mercato”. In poche parole, le lobby battono la politica.

  16. Buonasera.
    La notizia è di pochi minuti fà, la corte costituzionale ha decretato che, lo stupro di gruppo non è un reato passibile di galera.
    Mi raccomando, da domani prima di struprare una donna, organizzatevi in un gruppetto e state
    molto attenti di non farlo da soli.
    Queste notizie abberranti, ma purtroppo vere, ci ricordano in che mani è il nostro paese.
    Parliamo di crescita e di rivolte che, inesorabilmente i nostri politici cominciano a vedere come una
    realtà alle porte e si sentono in una condizione di preparare le valige e scappare da questo paese.
    Un paese civile, non adotterebbe mai una regola talmente demenziale e controcorrente è chiaro
    che, un certo numero di giudici e di personaggi potenti, vuole a tutti i costi destabilizzare il paese.
    Una persona che, da il via libera allo strupo di gruppo, dovrebbe trovarsi la propria figlia, nelle
    stesse condizioni di una donna stuprata dal gruppo e capire cosa ha fatto.
    Sono veramente attonito e terrorizzato da una legge del genere e ni scuso con la redazione per
    aver toccato un tasto che, non c’entra niente con le rivolte che in autunno, sconvolgeranno questo
    paese ma, ritengo fondamentale che, un paese parta da idee e leggi che rispecchino e sostengano
    la civiltà.
    In questo particolare caso, stiamo tornando indietro di 100 anni e mi auguro che le associazioni
    per il rispetto della donna, facciano al più presto qualche cosa.
    Da uomo e padre, ritengo questa legge, demenziale.
    Cordialmente.

  17. Buonasera.
    L’ultima sparata di Letta, le tasse sono alte per colpa dell’evasione, una frase del genere porta
    inevitabilmente i nostri politici, a considerare il popolo Italiano, un popolo di stupidi.
    Bisogna avere il coraggio di ammettere le proprie colpe, le tasse sono stratosferiche perchè, in
    caso contrario non ci sarebbero i soldi per pagare i loro stipendi d’oro e con loro le relative
    pensioni.
    E il debito pubblico che, tutta la classe politica ha creato, dove lo lasciamo ?
    La P.A sono anni che non paga i vari artigiani e le numerose aziende che stanno aspettando i loro
    soldi, senza per altro, ricevere risposte.
    Se un azienda lavora senza percepire quello che, dovrebbe essere un sacrosanto diritto, mi spieghi il caro Letta, come fa ad andare avanti ?
    Caro Letta, perchè non prova a dimezzarsi il suo stipendio o addiritura ad azzerarlo e poi ne
    parliamo,
    Altro che rivoluzione, ha ragione Grillo, dovete sparire dalla circolazione e tornare a lavorare, ma
    tolti dalla politica, cosa altro sapete fare ?
    La risposta è semplice, nulla, siete solo falliti e state facendo fallire il paese intero.
    Cordialmente.

  18. Bravo Marco la dici giusta, troppi sono sul carro, a partire dal quirinale fino alle provincie questo veicolo è troppo carico ed anche se viene parzialmente scaricato ne prendono posto altri. Questi già si sono accaparrati il vitalizio. Le leggi per loro son già fatte, non son mica coglioni come noi!

  19. L’italiano? PECORONE parla parla e poi? LA RIVOLTA CI SARA’ e partira dal sud. I primi a essere scannati saranno questi signori mangia pane a tradimento che affamano il popolo per mantenersi i loro stipendi , pensioni e privileggi da nababbi. tutto questo per loro e chi gli sta vicino finira’ presto.

  20. gli italiani sono un popolo di smidollati che si meritano questa situazione e anche peggio . ricordatevi che quelli che ci hanno governato negli ultimi 50 anni sono stati votati da noi tutti , perchè vale sempre il discorso piccolo-borghese del “tengo famiglia” che in italia è dominante . non illudetevi , non succederà nulla . al massimo gli italiani emigreranno e già sta succedendo soprattutto nei giovani(poveri amebi che spendono 1.000 euro per un telefonino e si lamentano della disoccupazione) , ma la rivolta…ah ah ah mi viene da ridere a vedere gli italiani fare una rivolta,sarebbero capaci di far rimpiangere il vecchio(attuale)regime politico . per me non succederà un bel niente come sempre

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