Le parole sono pietre

Orango alla Kyenge. Insulti alla Carfagna. Dileggio pubblico di giudici. Sembra che in Italia si sia smarrito il senso della misura. Proprio in un momento che richiederebbe maggiore attenzione. La crisi rende tutto fragile e non ci possiamo più permettere parole sbagliate, violente, ingiuste.

Roberto Calderoli ha chiesto scusa, ma forse non basta. Grillo non ha chiesto scusa per linciaggio via web della Carfagna. Certi falchi berlusconiani fanno finta di niente quando il capo del Pdl chiede loro pubblicamente di moderare i toni della polemica dopo la decisione della Cassazione.

Qualcuno ha detto che le parole sono pietre, quando vengono scagliate senza responsabilità.

Aveva ragione.

Questa settimana non ci sarà la consueta video chat. Ci vediamo Giovedì 25 luglio.

19 risposte a “Le parole sono pietre

  1. Io dico solo che questa classe politica stà superando livelli di indecenza assurda perché già siamo visti a livello europeo come spreconi e quelli più pagati e parlo di politici non io di certo!.Ora se cominciamo con insulti gratuiti e del tutto inopportuni…………………..io poi italiano mi sento umiliato per esser rappresentato da questi personaggi che se usassero questa foga per sistemare il paese ma credo a loro non interessi molto visto i faraonici stipendi che si pigliano!.Vorrei dire che l’italia non siete solo voi politici che mandate avanti la baracca ok?,anzi al contrario voi siete la piaga di una burocrazia inefficiente e inconcludente perché abbiamo un sistema legislativo talmente complicato con regole su regole di cui una è tutto il contrario dell’altra!.Vede dott banfi la mia non è una visione drastica ma una realtà con cui ogni giorno il cittadino si deve scontrare per ottenere richieste che in altri paesi del nord europa ti sono garantiti automaticamente,insomma se italiano sei…………………sono cavoli tuoi!.

  2. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi, quello che ha detto il ministro Calderoli è sicuramente fuori luogo e per questo
    non deve essere giustificato ma l’esasperazione porta spesso a risultati devastanti.
    La sig. Kyenge è senza dubbio un personaggio che fomenta spesso e volentieri, il già precario e
    delicato rapporto tra gli Italiani e gli extracomunitari.
    Come tutti sappiamo, non è la prima volta che lancia provocazioni riguardo al fatto che, vuole
    raggiungere una meta che, per la stragrande maggioranza degli Italiani è pura follia.
    Dichiarare che, tutte le persone nate in Italia da genitori stranieri, devono considerarsi Italiane,
    mi sembra veramente esagerato e fuori da ogni logica.
    In tutto il territorio europeo, non esiste un paese che adotti una regola del genere, per essere
    considerati cittadini a tutti gli effetti, bisogna sottostare a certe regole e addiritura passare un
    numero di esami, avere un lavoro, una casa e seguire le regole del paese stesso.
    Noi siamo considerati razzisti, ma i veri razzisti sono quelli che ci impongono con la prepotenza e
    con l’arroganza, il fatto concreto che, a loro tutto è dovuto perchè sono nella posizione di essere
    più deboli.
    Purtroppo hanno capito che l’Italia è un popolo di deboli e senza responsabilità civile, tutto si può
    fare, senza regole e senza giustizia, il paese è inesorabilmente nelle mani dei più forti.
    Cara Kyenge, al suo paese natale, quando una persona commette un reato, cosa le succede ?
    Se lei giudica il suo paese superiore al nostro, mi viene spontanea la domanda, perchè è venuta
    a vivere in un paese peggiore del suo ?
    Qualcuno ha detto che le parole sono pietre………………
    Posso essere d’accordo, ma rimangono solo parole !!!!
    Camminare per strada ed essere investiti da uno straniero ubriaco e perdere la vita, o ancora peggio essere violentata da un gruppo di stranieri, sempre ubriachi è forse meglio di una pietra
    virtuale ?
    Qualcuno dirà che, anche gli Italiani delinquono e questo è sacrosanto, ma cominciamo a fermare
    e mandare a casa chi non fà parte del nostro paese, sono convinto che il problema delle carceri
    sovraffollate e della delinquenza, sarebbe risolto.
    Cordialmente.

    Marco.

  3. Credo che l’ultima parola spetti agli italiani e come citato nel commento di prima,io mi sento indignato da questi buffoni che su una cosa sono d’accordo…………………………ed è il loro stipendio con relativi privilegi istituzionali.Insomma dicono di tagliare di qua o di là e intanto il nostro debito pubblico sale e sale,ma loro che fanno?……………………si vantano di non aver alzato l’iva!……………….bravi!,così chì ha delle scadenze da pagare si trova la stangata a settembre!.Allora le banche non ti concedono nulla perché non hai garanzie,gli stipendi son fermi da 20 anni,il prezzo del petrolio cala e la benzina sale come il prezzo dei beni di prima necessità.Poi mettiamoci pure lo stato che non paga i crediti delle aziende…………………….ditemelo voi come si fa a circolare liquidità in questo paese è?.Infine i parametri usati da standard and pool e moodeys(mi scuso se non è scritto giusto)rispecchiano veramente il livello attuale delle economie europee e i criteri sono uguali per tutti?,ma chì controlla loro?.

  4. Non ne sentivamo assolutamente il bisogno del ministero dell’immigrazione. Chi lo ha voluto quel ministero? E quella ministra a che serve? A creare reazioni? Tanto per fare casino…Non ci scordiamo che secondo una ricerca dell’ONU sono 220 milioni gli aspiranti emigranti verso l’europa.

  5. Se mandiamo a casa la Keige e la Boldrini avremo risolto tanto problemi. Queste due antitaliane la devono smettere. Farei cadere il governo soltanto per liberarci di queste due “comari”…

  6. Buongiorno.
    E’ notizia di qualche ora fà, arrestati un gruppo di room, compreso un minorenne che a Verona,
    terrorizzavano le persone con rappresaglie stile Arancia Meccanica.
    Con una mazza da golf, hanno sfondato la scatola cranica a una persona e per puro divertimento
    picchiavano e eseguivano ogni tipo di violenza, sui malcapitati che incrociavano.
    Sei ragazzi, tutti appartenenti a una etnia room che, non sapendo come barcamenare il lunario,
    decidono di passare il tempo infliggendo gravi ferite ai passanti.
    Come ho scritto ieri, caro dott. Banfi, il nostro paese è preda del più grande attacco razzistico di
    tutti i tempi, questi rifiuti tossici fanno quello che vogliono perchè hanno la certezza matematica
    che, non verranno mai puniti e in Italia hanno trovato terreno fertile, siamo un popolo senza palle.
    In Germania o in Inghilterra, sarebbero già morti e i loro campi, dati alle fiamme e non dica che
    non è vero, le porto le prove.
    In effetti, queste cose succedono solo ed esclusivamente nel nostro paese e in qualche altro paese
    sottosviluppato, ma va bene così, in effetti non sapevano come passare la giornata e vogliamo
    darle il permesso di spaccare qualche testa Italiana e alla fine diamogli una casa, dopo una dura
    giornata di lavoro, se la meritano.
    Vorrei richiamare l’attenzione della sig. Kyenge e chiederle se, rifiuti tossici del genere, hanno il
    diritto di essere Italiani ?
    Cara signora, mi immagino già la risposta e da Italiano al 100 % le voglio ricordare una cosa, non
    riconoscerò mai e poi mai la sua carica politica, non essendo Italiana non potrà mai impormi il suo
    stile di vita e per ultimo non accetterò mai ordini da una persona straniera, da qualsiasi paese
    provenga.
    Felice per la sua appartenenza al PD e felice di sapere che alle prossime elezioni, il partito stesso
    avrà un numero imprecisato di dissidenti e che, la spaccatura sarà definitiva.
    La gente è stanca di subire violenze e angherie, arriverà il giorno della resa dei conti e quel giorno
    è molto vicino.
    W l’Italia e il tricolore.
    Cordialmente.

    P.S Mi auguro che la censura non sia nel vostro DNA e questo pensiero sia di incoraggiamento per
    tutti gki Italiani, quelli con la I maiuscola !!!!
    Perchè ci sono italiani che il tricolore lo hanno bruciato !!!!

  7. Buonasera.
    Alla redazione.
    Mi chido perchè il mio pensiero non sia stato preso in considerazione e attualmente sia in attesa
    di moderazione.
    Ritengo di non essere stato offensivo, ho solamente fatto notare che, il razzismo (quello vero) è
    innato nelle persone che vengono nel nostro paese per destabilizzare un sistema, già fragile.
    Un numero imprecisato di stranieri, viene in Italia perchè indesiderato nel paese d’origine e con
    molta rabbia, commette reati contro le persone e le cose e questo non lo potete negare è sotto
    gli occhi di tutti.
    Il Tgcom e il blog del dott. Banfi è sempre stato un esempio di libertà e di libera discussione e
    personalmente ritengo esemplare il modo di proporsi ai bloger stessi.
    Vorrei capire se la redazione stessa è favorevole alle continue agressioni che il nostro paese e
    il cittadino stesso, deve subire senza muovere un dito.
    Cari miei redattori, non vorrei che i miei e i vostri figli, in un futuro molto vicino, siano costretti
    a portare il burka o peggio, a leggere il corano.
    Aprite gli occhi perchè è quello che stà succedendo !!!!
    Un caro saluto.
    Marco.

    P.S Non sono un leghista e non lo sarò mai, il mio idolo é stato è e sarà per sempre, GIORGIO
    ALMIRANTE.
    W l’Italia e il tricolore.

  8. Buonasera.
    Alla redazione.
    Grazie di cuore, siete meravigliosi e grazie a Dio, liberi dal finto perbenismo.
    Un abbraccio.
    Cordialmente.

    Marco.

  9. Dottor Banfi condivido il suo pensiero e condanno ogni forma di violenza. Calderoli è campione di frasi infelici ed offensive e trovo gravissimo che simili soggetti ricoprano incarichi istituzionali. Ma, come detto recentemente dal capo dello stato, c’è in atto un progressivo imbarbarimento. Peccato però che il Presidente si accorga solo ora della disonorevole situazione in cui versano le istituzioni. Come al solito ci si accorge che qualcosa non va solo quando sono i politici ad essere oggetto di frasi pesanti, offensive mentre gli atti di barbarie che quotidianamente la politica compie nei confronti degli italiani, saccheggiando e dilapidando le finanze dello stato, passano regolarmente inosservati. Volevo ricordare che circa 4,8 milioni di italiani versano in condizione di grave povertà mentre i partiti riempiono le loro casse con milioni e milioni di euro. E i 250 milioni che il Quirinale sperpera annualmente alla faccia di chi soffre? Come li vogliamo definire questi atti? Il presidente farebbe bene a guardare in casa propria prima di parlare di imbarbarimento. e chiedersi se il degrado istituzionale, morale non sia figlio di una politica sempre più arraffona e priva di valori, ammesso e non concesso che ne abbia mai avuti.

  10. Buonasera.
    Le parole sono pietre………..
    Andatelo a dire ai genitori della povera ragazza sedicenne di Milano, uccisa da un magrebino e
    lasciata dopo essere stata investita, sulla strada come un cane,
    Le parole possono far male ma, la perdita di un figlio in un modo così barbaro e vile, non può
    essere paragonata a una parola, se pur offensiva.
    Il dolore è insopportabile, logora dentro è come un cancro che, giorno per giorno ti consuma a
    poco a poco.
    Vorrei rivolgermi per l’ennesima volta alla sig. Kyenge e chiederle il perchè è tanto desiderosa
    di riconoscere in un rifiuto tossico, l’appartenenza a un popolo come il nostro.
    Mi dispiace moltissimo per la famiglia della povera ragazza e spiritualmente gli sono vicino, ma
    succederà una cosa ormai diventata prassi.
    Il rifiuto tossico verrà perdonato dalla famiglia e tra qualche mese, lo ritroveremo alla guida di
    un auto.
    Ci ammazzano i nostri figli e noi non alziamo un dito, non riesco a farmene una ragione è una
    cosa inaudita.
    Chiunque abbia scritto, le parole sono pietre……………….non ha mai perso un figlio in un modo
    così barbaro e ritengo la stessa frase, una colossale stronzata.
    Cordialmente.

  11. benissimo ,signor banfi , un paio di mattine fa , dal mio punto di vista , ma vedo anche da parte di chi ha postato , lei ha fatto una affermazione abbastanza stupida . ha detto che fra 20 anni , se non lasciamo entrare tutta questa gentaglia , non avremo più giovani e lavoro . ora signor banfi , mi scusi , gli italiani disoccupati sono 9 milioni , gli extra comunitari solo 350mila . e devo dare sempre e comunque la precedenza a loro ? fra 20 anni , io sarò defunta , ma scoppierà la guerra contro i musulmani , è storia , conosce vero la teoria di VICO ? se continuiamo a metterci a 90 gradi , saremo noi costretti ad andarcene . come diceva il signor marco , noi abbiamo in italia solo delinquenti , dai rom , agli indiani , ai musulmani eccetera . a me quello che dice il papa interessa poco , lui parla non per gli italiani e sobilla l’odio esattamente come fa la kienge , battuta idiota della signora ” bisogna rieducarvi ” ma da dove arriva ? dalla cina , da cuba , che rieducano chi non la pensa come il governo ? se non le piace il nostro modo di pensare se ne torni da dove è venuta e ci restituisca i nostri soldi .

    • Rsiponde Alessandro Banfi.
      Gentile Barbara, gli extracomunitari e gli immigrati in genere sono oggi per l’Italia una risorsa indispensabile. Demograficamente. Non sono io a dirlo, il che sarebbe poca cosa… E’ un dato scientifico. Ho fatto il paragone con il Giappone, perché è uno dei pochi Paesi al mondo, evoluti e occidentali, che ha deciso di chiedere davvero le frontiere in modo assoluto (facilitato dall’essere un’isola) e deve inventare dei robot che facciano i lavori degli uomini fra 20 anni. La Kyenge è un’italiana. Balotelli è un italiano. Parlano la nostra lingua, vivono la nostra civiltà, osservano le nostre leggi, amano la nostra patria. Mi ritenga pure uno stupido, ne è liberissima, sono sicuro di avere lo stesso delle buone ragioni. Cordialmente.

  12. Penso che non ci sia niente di più razzista di quanto appena detto. Non si parla di perbenismo, non si tratta di stendere un tappeto rosso quando passano gli immigrati, ma si tratta di rispetto. Rispetto per tutti.

    Innanzitutto, la questione di fondo non è l’ immigrazione, ma la dichiarazione VERGOGNOSA di un esponente politico del sistema italiano. Non si tratta ancora una volta di appoggiare l’ immigrazione, ma di dare sfogo ad idee che persino sui banchi di scuola sono condannate, figuriamoci su un palco così sponsorizzato come è la politica italiana.

    Seconda cosa, il semplice fatto che gli immigrati commettano crimini e ce ne sono tanti che andrebbero sbattuti a calci fuori dal nostro paese, non vedo come possa autorizzare discorsi in cui si inneggia ad una resa dei conti.

    Si dice che si studi storia per non ripetere gli stessi errori, ma mi sa, che il sig. Marco ha fatto festa a scuola quando si spiegava che ogni conflitto di cui si ricordi con orrore è legato al razzismo. (vedi guerra civile in Ruanda, vedi il Nazismo, vedi qualsiasi altra cosa ti venga in mente.)

    NON POSSIAMO DIRE DI ESSERE SUPERIORI SE ANCORA FACCIAMO STI DISCORSI. Qualsiasi ruolo abbia la kyenge, qualsiasi cosa possa dire o fare, MERITA RISPETTO COME TUTTI QUANTI GLI ALTRI, ed è vergognoso che si condoni la condotta di Calderoli.

    iNCREDiBiLE

  13. Buonasera.
    Caro dott. Banfi, affermare che oggi gli extracomunitari siano una risorsa, mi sembra al quanto
    azzardato, con tutta la disoccupazione giovanile, mi vorrebbe far credere che, oggi un Italiano
    non svolgerebbe i lavori più umuli, pur di portare a casa uno stipendio ?
    Altra affermazione che, nonostante la simpatia che provo per lei, non condivido e non condividerò mai è il fatto che consideri la sig. Kyenge una persona che ama la nostra patria.
    Italianizzare tutte le persone nate nel nostro paese, ma da genitori stranieri, mi sembra un segno
    di assoluta pazzia, saremmo l’unico paese in Europa ad adottare una simile regola.
    Voglio anche farle notare che la sig. in questione, spesso e volentieri esce con trovate al quanto
    discutibili, mettendo il paese in una situazione molto pericolosa.
    Ricoprendo la carica di Ministro, in egual misura di Calderoli e con uno stipendio faraonico, non
    dovrebbe permettersi di fomentare le folle.
    Questo, secondo il mio modesto parere, non significa amare un paese, significa destabilizzarlo.
    E la storia ci insegna che, destabilizzare un paese è puro e semplice odio verso il paese stesso.
    Cordialmente.

  14. Gentile signor Banfi, ho letto la sua redazione. Il suo pensiero non lo condivido, ora gli immigrati in genere NON sono oggi in Italia una risorsa indispensabile, lo erano venti trent’anni fà, ora con la crisi in atto la mentalità dei nostri giovani è cambiata di parecchio, la stragrande maggioranza accettano qualsiasi mestiere pur di lavorare. Purtroppo i nostri datori di lavoro con le macchine di ultima generazione, non serve più specializzazione per operarci, serve manovalanza e per questa assumono gli extra comunitari perchè li pagano meno e tanti anche in nero, mentre assumendo i nostri figli devono metterli in regola. La differenza è che i giovani Italiani restano senza lavoro e vengono mantenuti dai loro genitori anche se sono in difficoltà, mentre gli extra comunitari diventano i figli del comune. Le assicuro che la stragrande maggioranza di agevolazioni sono tutte
    per loro: pulmini per la scuola, anche se sono più vicini, i nostri coi piedibus, accompagnati dai volontari in pensione, mense non le pagano, le bollette le portano in comune, il sabato una lunga
    fila a prendere il pacco viveri. Non sono razzista, conosco tanti bravi e lavoratori estracomunitari
    che si vergognano dei loro chiamati fratelli perchè ci sono fannulloni sempre in gruppi fuori dei bar inzuppati di birra, non capisco come fanno a vivere ed avere sempre soldi in tasca, ma stai attento, fila dritto fai indifferente, non voltarti a guardarli, puoi avere dei grossi guai.
    Caro direttore che non sia lei a dirlo, ma penso che chi lo dice viva in un altro mondo.

  15. Buonasera.
    @ Incredibile.
    Vorrei ricordarle che, il rispetto deve essere assolutamente conquistato, una persona se lo deve
    meritare.
    Personalmente non trovo giusto rispettare quelle persone che, con la scusa di essere perseguitati
    nel loro paese d’origine, entrano in Italia solo ed esclusivamente per delinquere, questi pessimi
    elementi, non avranno mai il mio rispetto.
    E’ vero, a scuola ho fatto un sacco di feste e mi sono divertito moltissimo, ma lei a scuola non è
    neppure entrato e se lo ha fatto, ha studiato storia solo a metà.
    Le più grandi guerre e rivoluzioni, sono scoppiate per l’eterna lotta della libertà, il razzismo venne
    in un secondo tempo è dai tempi di Giulio Cesare che le guerre si sono combattute per avere il
    potere assoluto e la voglia di invadere paesi altrui.
    Solo ed esclusivamente per il potere.
    L’apartheid in Sud Africa fù una rivoluzione a sfondo razzistico, la Russia contro i Ceceni deve
    essere considerata tale.
    Quello che volevo dire con “la resa dei conti” è dettata dalla tolleranza che il nostro paese, ormai
    adotta in maniera radicale verso tutti, buoni e cattivi.
    I cattivi lo hanno capito da tempo e giocano sul fatto che nulla li potrà toccare, nemmeno la pur
    debole macchina della giustizia.
    Ormai siamo noi Italiani i più deboli, la nostra libertà ci è stata sottratta con furbizia e discrezione
    e senza mezzi termini.
    Dobbiamo cambiare le cose, lo dobbiamo ai nostri figli per un futuro migliore, mia figlia non dovrà
    avere paura di rientrare a casa ed essere sodomizzata o peggio, lasciata morire per srada come
    un animale.
    Questa è la pura e semplice realtà che, viviamo quotidianamente.
    Caro Incredibile, se non arriva a capire questo concetto, vada in giro di notte in una grande città
    e si guardi attorno.
    Cordialmente.

  16. Stando ai ragionamenti fatti sopra, se il rispetto va guadagnato, nessuno merita rispetto. La legge non merita rispetto, le forze dell’ ordine non meritano rispetto, le forze politiche meno che mai. Nessuno merita il rispetto che gli dobbiamo, ma è necessario che persone come noi, per quanto controvoglia, le rispettino cmq, perchè è così che funzionano le cose.

    Il mondo va avanti per il rispetto delle regole, e quelle regole sanciscono il nostro rispetto verso la classe politica. PUNTO.
    nessuna di quelle persone ha fatto qualcosa per meritarsi il suo rispetto. NESSUNA. Eppure lei è più disposta a seguire un truffatore, un colluso, un puttaniere, o un ladro, piuttosto che una persona che è semplicemente nata in un paese diverso. La Kyenge per ora non ha commesso reati, non si è macchiata di essere un pagliaccio pubblico per il nostro paese e per chi ci sta attorno..eppure è meno rispettabile di tutti quelli che un mese si e un mese no, sono chiamati a comparire in tribunale.

    Avrò fatto tante assenza anche io, Sig. Marco, ma la sicurezza di un paese non la può misurare in base al numero di immigrati. Gli italiani sfruttano il sistema giudiziario a proprio favore per rimanere impuniti, gli italiani è comprovato sono i primi ad esercitare violenza sulle donne della propria famiglia e sulle donne al di fuori di quest’ ultima. gli italiani commettono la maggior parte dei reati imputabili sul nostro paese..eppure il nostro paese per lei è meno sicuro principalmente per la presenza di immigrati. Bah…e comunque..la sera quando giro per strada, mi guardo attorno, e le persone che mi fanno paura non sono necessariamente quelle che non sono nate in questo paese, anzi….

  17. Buonasera.
    @ Incredibile.
    Le voglio rispondere per l’ultima volta, purtroppo i nostri pensieri viaggiano su due binari diversi
    e nulla, potrà mai avvicinarli.
    Mi sembra che lei abbia un concetto leggermente distorto della parola rispetto e sarei curioso di
    sapere, cosa intende per rispetto per tutti.
    Mi ha portato d’esempio la legge, le forze dell’ordine e i nostri politici ma, non ha inserito chi
    delinque.
    Le chiedo, sarebbe pronto a rispettare una persona che molto elegantemente le infila un coltello
    nella pancia per rubarle l’orologio o altro ?
    Il rispetto delle regole, non porta necessariamente al rispetto di un delinquente, rispetto le regole
    del paese per non andare in prigione, rispetto le forze dell’ordine perchè rischiano la vita per il
    compito di difendere la sua libertà e la libertà di tutti i cittadini onesti, minata da un delinquente
    che, Italiano o straniero che sia, mette a repentaglio la vita altrui.
    E questi rifiuti tossici, non avranno mai il mio rispetto.
    Spero di essere stato chiaro !!!!
    Lei ha dichiarato nel primo messaggio che, ci sono extracomunitari che delinquono e andrebbero
    buttati fuori a calci, ho capito bene ?
    A calci, mi scusi dove è finito il suo rispetto verso tutti ?
    Per quanto riguarda la Kyenge, non ho mai detto che abbia commesso reati, ho detto e lo ripeto,
    spesso e volentieri è uscita con dichiarazioni che fomentano le folle e ritengo la stessa, una donna
    che non ami il nostro paese e il tempo mi darà ragione.
    Per finire, non ho mai misurato la sicurezza dell’Italia in base al nimero di immigrati, la misuro
    semplicemente leggendo la cronaca o guardando un qualsiasi TG.
    Vorrei capire a che ora gira per strada la notte e dove ?
    Presumo che abiti in un isola felice, non mi spiegherei il suo atteggiamento.
    Sono più di trentanni che lavoro di notte e mi piacerebbe accompagnarla in un giro turistico di una
    città come Milano.
    E vediamo il suo rispetto che tanto sbandiera, dove finisce.
    Un abbraccio.
    Cordialmente.

  18. Completamente in accordo con quanto scrive Marco. Il ministero dell’immigrazione è dannoso e costoso per l’Italia, e va eliminato.La kienge è razzista, ma nei confronti di noi italiani a casa nostra. Non abbiamo bisogni di una persona che fomenta e dice che noi italiani a casa nostra abbiamo bisogno di essere rieducati. lei e la boldrini sono anti-italiane a favore degli irregolari. Mi auguro che la Lega riesca ad indire il referendum per l’abolizione di questo ministero anti-Italia. Così, vedremo quanti sono gli italiani che voteranno contro la loro patria per tenersi un arrogante congolese. (Per inciso in Congo senza documenti vieni espulso immediatamente). Lei, Sig. Banfi voterà sicuramente a favore.

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