Il vero nemico

Grazie dei vostri commenti.
Eh sì l’amara sensazione è che nell’agenda della nostra politica il tema della riduzione dei costi, dei privilegi, di posti e stipendi, sia slittato nel dimenticatoio.

Prendete le polemiche di questa settimana. I neo deputati e senatori del Movimento 5 Stelle litigano sui soldi e le cosiddette diarie, rimborsi eccetera. Hanno persino trasformato la loro eroina Milena Gabanelli in un bersaglio violento delle loro polemiche proprio perché ha dedicato una puntata di Report ai finanziamenti dei 5 Stelle.

Il Pd, invece, vorrebbe mettere fuori legge Grillo e le sue liste. E alcuni del Pd (insieme a Grillo stesso) vorrebbero l’ineleggibilità di Berlusconi.

Nel Pdl invece c’è ci ha proposto una riduzione di pena per i condannati di collaborazione esterna alla mafia…

La domanda è solo una: quando si farà qualcosa di concreto per tagliare le spese della Casta?

E della grande burocrazia statale?

Vi aspetto venerdì alle 14,30 per la videochat.

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9 risposte a “Il vero nemico

  1. Dott.Banfi ,io la seguo via internet nonostante i vari fuso orari.Mi scusi seutilizzo il suo blog,ma non trovo dove lasciare un msg per quello che sto vedendo via internet. Il giornalista delTGcom che chiama questi teppisti “ragazzi che difendono”…………incredibile , assurdo. Delle persone, che hanno indebitamente occupato degli immobili per due anni……

    Che rispondono con sassate e gioia nel copire le forze dell’ordine che vorrebebro, finalmente aggiungo io, liberare un immobile che non e’ loro.

    Io vivo in vari paesi e ne ho visitati 116 nel mondo: mi creda questi”ragazzi” sarbbero stati ecaquati in una settimana …..

    addirittura, una ragazza e un ragazzo intervistati…esigono,ripeto esigono di sapere cosa il proprietario voglia farne dell’immobile………assurdo.

    Mi scuso, ma a fronte di tanta stupidita’, miseria mentale non sono riuscito a lasciare un msg. Mi scuso per aver utilizzato il suo blog.

    Congratulazioni per il suo lavoro e per le sue interviste.

    Cordialita’

  2. Dei TAGLI non parla nessuno. Si parla solo di tasse sugli italiani (che già stanno scendendo definitivamente nella fossa). Almeno la stampa continui a ricordare a quei signiri detti politici, che devono tagliare a coloro che prendono più di centomila euro (manager, esercito, giudici, ecc. ecc.). La gente non sa come vivere e il capo dell’INPS si prende oltre seicentomila euro annui (a parte il resto); quanti operai o impiegati devono pagare per il solo capo Inps?

  3. In Italia si farà qualcosa di concreto, in ogni campo, quando ci saranno veri uomini a tutti i livelli, quando sparirà l’italiano cortigiano, servile e passivo, l’italiano pulcinella che sgambetta quà e là pronto a inchinarsi da dove viene la voce del suo padrone; pronto a rinunciare alla sua dignità, ammessa l’esistenza della stessa, pur di servirlo e accedere ad un posto alla greppia. Secoli di dominazioni civili e religiose, senza nessuna rivoluzione, hanno lasciato un segno difficile da cancellare.

  4. Sono pienamente d’accordo il problema alla base di tutti gli altri problemi italiani e’ quello della riforma complessiva dell’appartamento statale. Va completamente ristrutturato e ottimizzato per assicurare la copertura delle necessita’ attuali e future dei cittadini con una corretta spesa. Solo così si possono liberare tutte quelle risorse necessarie a far ripartire il Paese Italia. Tutti i cittadini italiani onesti pretendono che i propri soldi investiti nelle tasse vengano utilizzati senza sprechi e non sopportano più che i “privilegi acquisiti” dalla casta siano intoccabili. Rimborsi, stipendi e pensioni d’oro sono uno schiaffo inaccettabile e non più tollerabile dai lavoratori onesti di questo Paese.
    Roberto T.

  5. Buongiorno.
    Tagliare le spese della casta ?
    Quelli che credono in questa cosa, vaneggiano.
    Nessun politico in Italia ha il coraggio di ridiscutere gli stipendi faraonici e le pensioni privilegiate.
    Vediamo che, anche il M5S stà discutendo animatamente per non perdere i diritti e rimborsi vari,
    quando si varca la soglia dei così detti poteri forti, si entra automaticamente in un ristretto circolo
    di parassiti e da quel momento bisogna fare, quello che impone la casta, o così o fuori.
    La cosa che serve è una rivoluzione popolare, una marcia su Roma e ricominciare da zero, partendo dalla revisione completa della costituzione, la cancellazione di innumerevoli leggi inutili e
    la riforma completa della giustizia, non è possibile che una persona che uccide tre persone con
    un piccone, venga giudicata insana di mente.
    Questo paese non ha più tempo per temporeggiare, siamo al capolinea, dobbiamo per forza di cose, ricominciare da zero.
    Questa classe politica e mi riferisco a tutti, a prescindere dal colore politico, ha inesorabilmente
    portato il paese alla catastrofe e purtroppo non vedo nessun movimento, capace di rimediare a
    gli sbagli fatti.
    L’unica cosa che vedo continuare a fare senza pudore è l’aumento indiscriminato delle tasse, cosa
    che alla nostra classe politica, sembra la risoluzione ai nostri problemi.
    Sono talmente intelligenti da non riuscire a trovare un’ alternativa che possa smuovere l’economia
    ormai allo sfascio.
    Spesso mi chiedo, da che università siano usciti i nostri politici e capisco perchè il mondo dei nostri
    laureati sia in crisi, se i nostri atenei sfornano personaggi come i nostri politici, Dio salvi le nostre
    università.
    Oggi purtroppo non esiste più la professionalità, tutti sanno fare tutto, politici che fanno i manager,
    manager che fanno i politici, giudici che vogliono giudare un partito, comici alla guida di partiti, ex
    galeotti alla guida di enti pubblici, excort in regione, personaggi dello spettacolo che pretendono di
    guidare un paese.
    In questa demenziale lotta alla poltrona, mancano i veri professionisti della politica, gente come
    Spadolini, Leone, Almirante, Berlinguer, Moro, Andreotti, ecc.
    Questi personaggi, hanno fatto la storia d’Italia, nel bene o nel male, quando c’era un problema,
    veniva spesso risolto e dopo ottanta giorni dalle elezioni, il governo era formato da un pezzo.
    Sicuramente non erano santi, ma perlomeno cercavano e lavoravano per il bene del paese.
    Se oggi chiedi a un nostro politico, di spiegarti il significato di democrazia, ti risponde dicendo che
    è una ricetta tahilandese.
    Questi sono i politici che dovrebbero governare l’Italia ?
    Ma andate tutti a cag……re !!!!!

    Marco.

  6. Buongiorno.
    Caro dott. Banfi, ho letto in un sito internet che, Gianfranco Fini dopo la pesante sconfitta alle
    ultime elezioni e la sua obbligata uscita dal mondo politico, percepirà una pensione o stipendio
    di circa seimila euro mensili, in più avrà un bonus di circa quattrocentomila euro.
    E’ di poche ore fà, la notizia che gli eredi del senatore Andreotti, percepiranno dallo stato, una
    cifra vicina o superiore al milione di euro.
    Vorrei capire il perchè, di un simile spreco di soldi pubblici ?
    Nel primo caso abbiamo un personaggio che, non ha fatto altro che leccare i potenti per una
    poltrona ben retribuita e ha rinnegato e tradito una persona come Almirante.
    Unitosi a Berlusconi, lo ha tradito nel modo più incredibile, Giuda al suo confronto è stato un
    dilettante.
    Indagato per lo scandalo della famosa casa a Montecarlo, intestata a suo cognato, ne è uscito
    senza troppo clamore essendo il presidente della camera e sappiamo tutti che non si può essere
    giudicati, avendo l’immunità parlamentare.
    Nel secondo caso, abbiamo una figura che ha fatto la storia d’Italia, grandissimo statista e grande
    politico, per anni ha tenuto a bada personaggi che volevano fare dell’Italia una succursale russa.
    Soprannominato negli ambienti politici “Belzebù” è stato indagato per amicizie pericolose e vicine
    alla mafia, il famoso bacio che ricevette da Toto Riina, tutto il resto è storia.
    Ora mi chiedo, perchè dovremmo dare soldi (nostri) a un personaggio ancora in vita, giovane e
    sicuramente capace di trovarsi un lavoro ?
    Perchè gli eredi di Andreotti dovrebbero percepire una somma di denaro, l’unica cosa che posso
    accettare è la reversibilità della pensione alla moglie, ma gli eredi cosa c’entrano ?
    Questi sono sprechi di soldi, inacettabili e dobbiamo trovare un personaggio politico che abbia la
    voglia e il coraggio di cambiare le leggi, tutte a favore di parassiti falliti.
    Convintissimo di una cosa, la maggior parte dei nostri politici, nella vita quotidiana e senza l’aiuto
    della politica, sarebbero falliti, incapaci di muoversi nel mondo del lavoro e per questo, vegetano
    nei palazzi del potere.
    Dobbiamo dire BASTA a questi sopprusi, con le buone o con le cattive, non possiamo assistere in
    modo passivo al fallimento del sistema Italia.
    Abbiamo il paese più bello del mondo, gestito da delinquenti legalizzati e da leggi bavaglio, tutti i
    santi giorni, televisioni e giornali ci riempono la testa di cazzate colossali, manovrati dai politici che
    pensano di avere a che fare con un popolo di pecore.
    E questa hanno il coraggio di chiamarla democrazia !!!!
    Un caro saluto a tutti.

    Marco.

  7. … e i TG di mediaset quando la finiranno di attaccare i magistrati? Quando inizieranno a fare i giornalisti?
    Oggi per l’n-esima volta durante il TG5 è stato pretestuosamente attaccato un magistrato che ha chiesto di non diffondere il video di una rapina a Milano … (si chiama evitare l’inquinamento delle prove)… VERGOGNA!

    • Risponde Alessandro Banfi.
      Non so rispondere per conto del Tg5. E non ho sentito quello che Paolo definisce “attacco pretestuoso”. Ma penso che sia stato un errore impedire la pubblicazione del video della efferata rapina di Milano. Era uno scoop del Corriere della Sera. Se non si vuole incrementare la ventennale guerra di posizione fra giustizialisti e garantisti, bisogna obiettivamente esaminare le cose nel merito. E quella presunta “violazione del segreto istruttorio” punita a fronte di molte altre, a volte incoraggiate, non mi fa contento. Non credo si tratti di inquinamento delle prove. Si legga le due pagine di motivazione del sequestro e vedrà che è così.

  8. A CHI DOBBIAMO CREDERE: A GIULIANO AMATO, O MARIO GIORDANO.
    Il direttore del TG COM 24 Mario giordano in un suo blog ha scritto che la pensione dell’on. Amato è di 31.000 euro. Amato l’altra sera in televisione smentiva; diceva che la sua pensione è di 11500 euro, il rimanente lo ha rinunciato. Mosche bianche?? non mi sembra che ce ne siano nella casta; Amato “forse” sarà la prima, ha fatto così il convincente, i 11500 euro netti per un poltronato non sono pochi, ma sono tantissimi i 1430 euro lordi bloccati dal governo Monti con la Fornero per un impiegato, un tecnico o un operaio dopo quarant’anni di contributi versati fino a quando non si sà, non importa se c’è anche la moglie totalmente a carico, a loro non interessa!
    CARO GIORDANO, FAI BENE IL TUO LAVORO MA NON LA SPUNTI CONTRO LA CASTA.

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