La tassa sul vapore e quella sui tablet

Fra le misure che si stanno studiando per tenere a bada i nostri conti pubblici, c’è una imposta sulle cosiddette “sigarette elettroniche”. Sarebbe compreso in un emendamento al decreto sui rimborsi pubblici alle piccole e medie imprese. Le polemiche sono già scoppiate: mettere le “accise” anche sulle sigarette “a vapore”, dicono alla Ragioneria dello Stato, è inevitabile visto anche il gettito mancato dal minore consumo di sigarette tradizionali (su cui si pagano le accise). Ma i produttori, ovviamente, si ribellano e fanno notare che oggi a vendere le sigarette elettroniche sono le farmacie e punti vendita specifici. Non le tabaccherie.

In Francia, invece, il Governo sta studiando una nuova tassa sull’acquisto di Tablet e Smartphone, “per finanziare la cultura”, in particolare per recuperare quei diritti di autore non pagati, a causa dello scaricamento gratuito di film e quant’altro.

Che cosa pensate di queste “nuove” possibili tasse?

E’ giusto mettere le accise sulle sigarette a vapore?

E anche in italia andrebbe introdotta la tassa per “finanziare la cultura”?

Ci vediamo nella consueta videochat di giovedì, alle 14:30

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24 risposte a “La tassa sul vapore e quella sui tablet

  1. Incredibile direi…non ci sono molti commenti da fare ma siccome siamo italiani e siamo abituati ad essere presi in giro non è una grossa sorpresa.
    Complimenti comunque, siete troppo forti

  2. Buongiorno.
    Caro dott.Banfi, ormai in Italia non dobbiamo stupirci di niente, tutto è tassabile, anche l’aria che
    respiriamo, ogni cosa è soggetta a tassazione.
    Non tutti sanno che, ogni biglietto che noi acquistiamo per un evento culturale, una percentuale finisce nelle casse dello stato.
    Perchè deve fare differenza una sigaretta elettronica ?
    Sono sicuro che prima o poi, i monopoli di stato ci metteranno le mani e automaticamente passerà
    come una normale sigaretta.
    E intanto noi imbecilli, continueremo a pagare senza muovere un dito.
    Sono mesi che continuo a dire che siamo un popolo di masochisti, più ci fregano, più siamo felici.
    Ma il bello deve ancora arrivare, per il prossimo autunno sono previste nuove tasse e come al solito il governo fà orecchie da mercante, le loro buste paga non si toccano.
    Ieri sera ho assistito al programma delle Iene, gli impiegati del Senato, guadagnano da un minimo di centoquarantamila euro a un massimo di quattrocentomila, per quindici mensilità annue.
    La cosa sconcertante è che, molti di loro, timbrano il cartellino e poi escono tranquillamente a farsi
    gli affari loro (filmati alla mano).
    Questi schifosi parassiti, intervistati dalle Iene, hanno avuto il coraggio di dichiarare che, non è
    colpa loro se gli stipendi e la quindicesima sono un esagerazione, loro non c’entrano, non importa
    se timbrato il cartellino, escano a farsi gli affari loro o vadano al bar o in farmacia, la cosa più
    importante è che il popolo coglione, provveda ai loro stipendi.
    Ora caro dott.Banfi, in un paese che, governato da politici che giornalmente hanno a che fare con
    un gruppo di personaggi che vivono alle spalle della povera gente, Lei si meraviglia perchè ci
    tasseranno le sigarette elettroniche.
    Fino a quando un paese e chi lo rappresenta, usa il proprio potere per nascondere e proteggere
    parassiti e ladri, questo paese sarà inesorabilmente votato al fallimento.

    Marco.

  3. Beh certo.. siccome non si vendono “banane” è giusto tassare se si acquistano le mele. Credo che siamo arrivati alla follia. E chi si arroga il diritto di dire che se una cosa non si vende va aiutata tassando altre cose? In Italia si scherza dicendo che tasseranno anche l’aria.. ma tra poco ci arriveremo e agli italiani starà bene.. finchè non tasseranno il calcio. Li ci sarebbero morti su morti.

  4. Non pagate piu’ niente, io non paghero’ niente possono venire a casa con l’esercito non avrete niente da me, non pagate neanche il canone rai e’ una tangente, e poi loro, compresi i grillini, si arraffano la diaria per le loro spese personali, spero che la maggior parte li spenderete a medicine…

  5. Buongiorno.
    Sono pienamente d’accordo con Kato, finche gli stadi di calcio saranno pieni, lo stato ci coprirà di
    tasse, c’è una crisi economica allucinante ma il San Paolo, San Siro, ecc. sono pieni di gente che
    settimanalmente spende un mucchio di soldi, per vedere quattro pirla che calciano un pallone.
    La gente non rinuncia al superfluo, telefonini in testa, file kilometriche per acquistare il capo firmato, Ipod, Ipid, Ipud e via dicendo.
    Sicuramente se lo stato mettesse una tassa per chi si reca allo stadio, sarebbe guerra civile, con
    uno svariato numero di morti.
    Questa e la fotografia di noi Italiani, non importa se giornalmente subiamo angherie e sopprusi da
    parte di un governo e di tutti quelli che ci girano intorno, la cosa importante e prioritaria è che la
    nostra squadra del cuore, vinca il campionato.
    Siamo veramente un popolo di coglioni e senza attributi.

    Marco.

  6. Nessuna sorpresa! L’associazione a delinquere dei 953 parassiti fa finta di non capire che deve iniziare a tagliare e non continuare a mettere tasse. Siccome i tagli riguardano loro e il sistema che ruota attorno a loro, meglio far finta di niente e continuare a fare gli idioti fino a quando scatterà la rivolta. Poi, coerenti come può esserlo un’idiota, daranno la colpa a Grillo.
    Taglio ai Parlamentari = 0
    Taglio agli stipendi dei Parlamentari = 0
    Taglio alle indennità di reinserimento dei Parlamentari = 0
    Taglio ai vitalizi e ridimensionamento degli stessi su base contributiva e retroattivo = 0
    Taglio agli stipendi dei burocrati di stato = 0
    Taglio allo stipendio dei Magistrati = 0
    Taglio al finanziamento pubblico dei partiti = 0
    Tagli a rimborsi spese per i gruppi politici nelle Regioni = quasi 0
    Taglio ai cumuli delle pensioni dei politici = 0
    Taglio agli sprechi in Sicilia = 0
    Taglio al cumulo delle cariche = 0
    Taglio agli stipendi dei Consiglieri regionali = 0
    Taglio Enti inutili = 0
    Taglio alla burocrazia = 0 (guardate l’impianto della legge per pagare i creditori della P.A. e capirete la serietà dei parassiti)
    Eliminazione dei burocrati = 0
    Tagli auto blu = quasi 0
    Taglio scorte = 0 (ma perché devono avere tutti la scorta? Dove sta scritto?)

    Questi hanno “da magnà” fatevene una ragione!! Finché non verranno cacciati come in tutte le sacrosante rivoluzioni della storia.

  7. Buonasera.
    Oggetto: il fallimento del governo Letta.
    Come tutti sappiamo, la priorità per uscire da questa crisi è il taglio dei costi della politica, il caro
    on. Letta cosa fà ?
    Riunisce in un posto bellissimo tutti i parlamentari e con un pullman seguito dalle auto delle guardie del corpo, accompagna tutti i vari sapientoni per un meating straordinario.
    Ma come, i costi della politica devono essere tagliati e invece si spreca un sacco di soldi per
    il trasporto e la logistica, già perchè sono sicuro che non faranno un pic-nic, ma avranno a loro
    disposizione cuochi, camerieri e altro.
    Non sarebbe stato più intelligente, riunirsi in una camera del Senato o eventualmente in un palazzo
    del governo ?
    Questi sono tutti soldi buttati dalla finestra e noi poveri coglioni, paghiamo con le nostre tasse.
    In un qualsiasi altro paese, sarebbe scoppiato uno scandalo, invece da noi, nessuno apre bocca.
    Ma non credo che l’onorevole Letta non ci sia arrivato, il problema è uno solo, ai poteri forti non
    frega niente della situazione attuale del paese, la cosa importante è dimostrare la propria potenza
    e arroganza.
    Non mi aspetto che persone del genere, salvino il nostro paese, ormai siamo alla frutta e arrivati
    a questo punto, vedo per il nostro paese una rivolta generale che sfocerà in puro terrorismo.
    Purtroppo sono anni che i nostri politici fanno il brutto e cattivo tempo e quando un paese è portato
    all’esasperazione, la gente non risponde delle proprie azioni e si cade inesorabilmente nella pura
    disperazione.
    Attenzione cari politici, molta gente è già arrivata alla disperazione, la corda si è rotta da tempo.

    Marco.

  8. Ma guardate sul tassare o meno la sigaretta elettronica può anche passare che non la tassino, ma quanto meno è importante che facciano subitissimo un degreto che vieti di usarla lei locali pubblici e nei ristoranti.
    Perchè se si stia mangiando o meno è inaudito che uno debba sopportare gli odori che vengono fuori dai vapori emessi.

  9. La stessa riunione è stata fatta anche dal M5S qualche mese fà o sbaglio, di baccano n’è stato fatto tanto contro di loro, eppure quelli erano principianti. Costoro sono tutti veterani esperti ed anche ci sono dei saggi, che bisogno c’era di isolarsi, eppure tutti tacciono.
    Condivido tutto chi ha scritto sopra prima di me. E’chiaro che il governo Letta concluderà poco o niente, nonostante la sua buona volontà sarà impantanato. Se avrebbero avuto intenzione di cambiare qualche cosa lo avrebbero fatto ancora con il governo Monti prima delle elezioni, cerano le stesse maggioranze, ciò che c’era da fare era la legge elettorale, il taglio dei parlamentari e abolizione di tutte le cose che conosciamo elencate nelle loro promesse elettorali. Con le elezioni ci sarebbe stato un governo politico con la maggiorenza. Nulla di questo è stato fatto!
    Berlusconi, è il politico più discusso dell’ultimo ventennio, è il più grande regista di tutti, con pochi burattini è capace di fare spettacolo facendo buono e cattivo tempo, convincendo una grande parte di Italiani, penso che lascerà tirare avanti questo governo fin che sarà sicuro di avere una certa maggioranza elettorale, poi dirà le sue ragioni, ritirerà i suoi dal governissimo e si tornerà alle nuove elezioni, ma intanto i giorni, mesi e anni passano, e noi??? sempre più poveri.

  10. salve sulla nicotina non hanno niente da tassare,la nicotina e una cosa naturale e non fa male all organismo,certo non dobbiamo farne abbuso!!!!
    sarebbe meglio che la finissero di rompere le scatole alla gente che vuole smettere di fumare,infatti la sigaretta elettronica mi sta aiutando moltissimo,grazie ciao

  11. L’Italia è un paese meraviglioso, ognuno ha la ricetta giusta ma nessuno vuole mettere la firma sopra per prescriverla.

    Oltre alle supposte se magari prescrivono un’aspirina forse ci passa anche il mal di testa.

  12. Buonasera.
    Mi sono informato via internet, per quanto riguarda la sigaretta elettronica e sono arrivato a una
    conclusione.
    La stessa contiene nicotina aromatizzata, quello che non contiene e il catrame, nocivo ai nostri
    polmoni, può essere paragonata a una normale bionda che giornalmente fumiamo e in questo
    caso lo stato può monopolizzarla e automaticamente, pretendere una tassa aggiuntiva sul costo reale.
    Considerando che (e non è cosa da poco) viviamo in Italia, un paese dove tutto è possibile, mi
    chiedo perchè, lo stato voglia mettere le mani su tutto quello che può aiutare in questo caso,
    tutti gli accaniti fumatori.
    Non esiste un paese in Europa che si sogni di mettere una tassa su questo oggetto, piuttosto
    alzino i prezzi delle sigarette, costringendo le persone a non fumare.
    Sono un fumatore (un pacchetto e mezzo al giorno) ho provato la sigaretta elettronica e per venti giorni, non ho fumato altro, per la gioia dei miei figli e moglie compresa.
    Sono sicuro che i nostri politici, prima o poi metteranno una tassa anche sul Viagra, troveranno
    la scusa che, la persona che fa sesso è socialmente ricca.
    Uscendo dal tema in questione, vorrei chiedere ai numerosi blogger, perchè l’ Inghilterra vuole
    portare al voto la permanenza o l’uscita dall’Europa ?
    E’ una cosa che mi interessa.

    Marco.

  13. Ma perchè non tassare la carta igienica? Cavolo meglio della benzina…la usano più persone bambini compresi….. sai quanti soldi in più avrebbe lo stato…ci stanno succhiando il sangue…..vampiri…..

  14. Inutile tassare se non si tagliano a monte le spese…. A casa Letta come farebbero? Se ho soldi spendo se non ce lo no….allora basta finanziamenti ai partiti..tagliate rimborsi e spese inutili

  15. Io direi di piazzare una nuova tassa su silvio berlusconi, per ogni giorno che vive ancora, fino a quando finalmente ce lo toglieremo dalle palle!

  16. Buongiorno.
    Prendersela con Berlusconi è una cosa inutile, sono anni che la magistratura si occupa di lui e
    come sappiamo tutti, le spese per i vari processi a suo carico, sono ormai diventate assurde,
    si parla di svariati milioni di euro.
    Mi chiedo perchè deve esserci un accanimento così esagerato, sicuramente Silvio non è un santo
    ma, prenderlo di mira tutte le volte che apre bocca, mi sembra una cosa esagerata.
    Ci sono politici meno importanti di lui, che hanno rubato all’inverosimile somme di denaro per
    noi inimmaginabili e sono tranquillamente a spasso senza nemmeno aver subito un processo.
    Sembra che tutto il sistema economico e politico, giri intorno a lui e la cosa gioca sempre a favore
    di Silvio, più lo processano, più sale la sua popolarità.
    Non tralasciando la cosa non meno importante, l’invidia delle persone che non hanno la possibilità
    di vivere una vita come la sua.
    La ricchezza e il potere sono due cose che tutti o quasi tutti, vorremmo avere, purtroppo non è
    cosi facile averli.
    Per quanto riguarda le donne, a me personalmente non mi frega niente se il caro Sivio, vada a
    letto con le escort o con le veline, nella vita privata una persona è libera di fare quello che vuole,
    ovviamente rispettando la legge e non mi sembra che una ragazza non sia felice di avere un
    rapporto anche sessuale, con l’uomo più potente del momento.
    Voglio precisare che queste ragazze, non lo fanno gratis e sanno quello che fanno in quel momento, il loro tornaconto è molto ben remunerato.
    La cosa che infastidisce la maggioranza delle persone è il fatto che si guarda sempre ai problemi
    frivoli, senza vedere i veri problemi del paese, tutti contro Silvio e intanto si fanno le leggi per
    aumentare le tasse e quelli che sono al potere non parlano dei loro stipendi faraonici ma, danno
    la certezza che sarà il popolo a pagare le conseguenze dei loro sbagli.
    Prima Andreotti, poi Craxi e adesso Berlusconi, quale sarà il prossimo ?
    Siamo veramente un popolo di ipocriti, vediamo solo quello che ci fà comodo, non importa se un
    pover uomo si da fuoco per salvare la casa messa all’asta, la cosa importante è vedere una
    persona di quasi ottantanni, dietro le sbarre.
    A Milano un bastardo, ha ucciso a picconate tre persone innocenti, da milanese non ho visto una
    manifestazione a favore delle persone uccise.
    Berlusconi a letto con una ragazza, giornali, televisioni, media, avvocati, ecc.
    Che schifo che è diventato il più bel paese del mondo.

    Marco.

  17. è giusto mettere la tassa sulla sicarette avapore,coi’ tasseranno anche gli spchetti che bollono nelle pendple à vapore cosi per non pagare la tassa sul vapore gli spachetti ce li mangiamo crudi

  18. grande incoerenza del governo. ma come vogliono che l’economia riparta, tutte le attività chiudono e loro che vogliono fare? tassare quelle che coraggiosamente aprono negozi creando lavoro e pagando gia le normali tasse che non sono poche! povera italia in che mano siamo

  19. Buongiorno,
    è mia opinione che il governo italiano applichi le tasse in base al ‘paniere’ che viene stilato annulamente.

    Avranno notato che l’acquisto delle sigarette elettroniche è in crescita, di conseguenza si ‘inventano’ letteralmente una tassa su di esse.

    Non avendo molte entrate dalle sigarette comuni , meno acquistate, secondo la mia opinione allora si accaniscono su questa ‘nuova moda’

    Faranno lo stesso con i prodotti tecnologici non appena si accorgeranno cheil loro uso è cresciuto enomermemente in questi anni.

    Grazie
    Maurizio.

  20. Buongiorno,

    vorrei dare un ‘suggerimento’ al nuovo governo riguardo la creazione di nuove opportunità di lavoro.

    La mia non e’ presunzione ma un suggerimento.

    Fare in modo di incentivare l’utilizzo del prodotto italiano, anche con degli sconti applicati al momento dell’acquisto. siano essi prodotti alimentari, beni tecnoligici, automobili o altro.

    Un esempio ce lo possono dare i nostri poslitici utilizzando auto di servizio italiane, e non di altre case produttrici .

    Nello specifico : l’azienda mette sul mercato il bene prodotto, e questo viene venduto al dettaglio con uno sconto che puo’ variare dal 5 al 10%. In modo da far girare l’economia.

    Questi minori introiti sono compensati dall’abbassamento del cuneo fiscale e delle tasse che gravano sul lavoro, o dall’export. questo meccanismo a regime puo’ portare benefici sia all’azienda che al cliente finale…

  21. Al di là di polemiche politiche trovo improprio (per non usare termini magari offensivi per i fumatori) il vizio del fumo , per le note ragioni economiche e mediche, per cui trovo più insulso passare ad un simulacro tabagistico; il tassarlo quindi dipende dal fatto che viene probabilmente considerato non di necessità primaria.

  22. Sono completamente contrario alla tassazione della sigaretta elettronica. Il mancato gettito dovuto dalle accise è compensato dalla diminuzione della spesa sanitaria per curare le persone fumatrici, quindi la questione economica è in pareggio. Questo è evidentemente una ennesima manovra per raccimolare soldi e non pensare nuovamente a diminuire la spesa pubblica superflua.

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