Una casa per la crisi

Visto l’interesse, continuo, suscitato dai temi del cosiddetto “social housing” su questo mio Blog, emersi un po’ per caso ormai diversi mesi fa, ho chiesto ad uno dei più attivi dei nostri interlocutori, Mr. Baltic, di intervenire il martedì su questi temi, sollecitando le vostre risposte. Ecco il suo intervento di apertura: 

La situazione economico-sociale-politica è davvero critica.Come uscirne? Di certo le risposte sono molte e dipendono spesso anche da punti di vista ed interessi specifici.

Ed allora troviamo il “Social-housing” realizzato con case prefabbricate in classe A. E dunque pensiamo a mini quartieri dove si possano condividere degli spazi in comune e che non diventino più dei ghetti ma dei veri e propri esempi di reale coesione (sociale) e reale condivisione (non solo delle spese, ma anche di strutture qualitativamente superiori).

Una gestione virtuosa è intimamente connessa con un modo qualitativamente nuovo (ahimè solo per l’Italia) di costruire abitazioni meno costose e rapidamente disponibili. L’edilizia è morta anche perché non si è evoluta e non ha puntato sui materiali alternativi. Il settore langue anche perché è ancora popolato da operatori scarsamente preparati.In Italia non si è voluto(e/o potuto) costruire a costi certi in poco tempo, al fine di abbattere radicalmente i costi energetici già in sede di progettazione.

Cambiando metodo, materiali e spesso cambiando (o almeno svecchiando) anche gli operatori si potrebbero costruire case nuove e meravigliose a bassissimo impatto energetico ed a costi di realizzazione così contenuti da facilitare l’accesso al credito.Comuni, Banche e Costruttori ritroverebbero i clienti che hanno perso ed ancora perderanno se si continua a pensare vecchio.

Spazi non essenziali in comune, privacy nella propria casa, un giardino, per chi lo vuole un orto: la cosa assurda è che questi progetti esistono già…All’estero la prassi del social-housing ha rilanciato molte economie in crisi… Case efficienti, famiglie felici ed economia in ripartenza.

Italiani: è tutto ciò alla nostra portata?
Che ne pensate?

 

Mr Baltic