Notizie asservite

C‘è una questione che trovo scandalosa nella polemica di oggi che è diventata drammatica sul cosiddetto caso Napolitano. Questa frase del procuratore capo Messineo detta al Corriere della Sera: “Il fatto che sia Panorama a pubblicare queste notizie esclude che possano essere uscite dalla Procura di Palermo”. Leggetele a rileggetela.

Significa che:

1) I Pm fanno uscire le notizie che vogliono.

2) I Pm delle Procure scelgono i giornali, sulla base di una stima politica, giornalistica, persino editoriale.

3) La violazione del segreto è tale solo se lo dicono i pm. Che infatti inquisiscono i giornalisti se pubblicano non notizie false, ma notizie a loro sgradite, anche se contenute nelle inchieste di cui sono titolari.

Sono tutte cose che i giornalisti sanno perfettamente. Non le dicono e non le ammettono, perché sono asserviti al potere della pubblica accusa (che non è la giustizia tout court ma una parte processuale in un Paese di diritto).

Non c’è dunque da meravigliarsi se un ex ambasciatore Usa parla del nostro sistema di accusa, dei nostri Pm come fossimo un Paese golpista e anti democratico.

Non dovremmo riformare davvero il nostro Paese e rafforzare una giustizia che non esiste più?

Che ne pensate?

 

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10 risposte a “Notizie asservite

  1. SE PER NAPOLITANO E’ TUTTO PILOTATO, PER BERLUSCONI NEGLI ULTIMI 20 ANNI CE STATA FORSE LA MANO DELLA DIVINA PROVVIDENZA PER SPUTTANARLO QUOTIDIANAMENTE…….?

  2. Da anni la politica manifesta la propria indignazione nei confronti di coloro che divulgano notizie vere o false che siano ancor prima della loro veridicità. Mi domando, cosa ci vuole a fare una legge contro chi divulga notizie false ? Bah…..VOTATE GENTE VOTATE

  3. Per mesi siamo stati tenuti al corrente delle intercettazioni in cui si parlava di slip colorati, del bagaglino, dei vari didietro più o meno formosi, solo con lo scopo di sputtanare personaggi di rilievo, diciamo il primo ministro. Ovviamente le intercettazioni nessuno le ha fatte uscire dalle procure. Per mesi le radio hanno mandato in onda “amore tesoro, mi manchi” eccetera. Quindi si a lettoni, slip, e varie amenità in spregio della Libertà ed al diritto di vivere una vita privata. Qui si parla di patto “stato mafia” e non tutto è chiaro come il sole. Ma questo No questo non è concesso, non ne si può nemmeno parlare. Qui ci si scandalizza e ci si straccia le vesti. Io come italiano qualche dubbio ce l’ho e qualche dubbio mi rimarrà fino a quando non si farà chiarezza.

  4. L’ITALIA E’ LA REPUBBLICA DEL NO QUALSIASI COSA VIENE DEICISA A LIVELLO NAZIONALE O DALLA UE CE SEMPRE IL SAPIENTINO DI TURNO CHE SI OPPONE. PRENDIAMO IL CASO DEI NO TAV CHE FANNO E SFANNO GRAZIE ALL’AIUTI DI 4 IMBECILLI, SE QUELLA ZONA LA SI FA DIVENTARE PRESIDIO MILITARE, AUTOMATICAMENTE CI SARA’ LA VIGILANZA ARMATA E COME TALE SE AGGREDITI RISPONDONO CON LE ARMI ALLORA SONO CAVOLI AMARI PER TANTI PSEUDOMANIFESTANTI E IL PROBLEMA SI RISOLVE IN 24 ORE. ATTENTI PERO’ CHE L’ITALIA E LA RAPUBBLICA DEI BACCHETTONI E DEI MORALISTI SPICCIOLI ATTENTI ALLA LORO INDIGNAZIONE DIO CE NE SCAMPI E LIBERI.-

  5. Chissà perché, solo da quando l’On. Berlusconi è entrato in politica, si è ripreso a parlare di Mafia. Negli anni’70, se qualcuno in Sicilia chiedeva cosa fosse la Mafia, si sentiva rispondere che era pura invenzione dei giornalisti.
    La Mafia fu quasi sconfitta solo nel famoso “Ventennio”, ma ci volle l’esercito e pieni poteri al Prefetto Mori. Essa ritornò in auge in Italia con l’arrivo dei cosiddetti “alleati”. Fu essa, infatti, ad organizzare il famoso sbarco in Sicilia, questa fu un’operazione che tanti giovani nostrani non conoscono, ma, è risaputo che la Mafia non fa niente per niente, per cui, quando fu scritta l’attuale Costituzione, in sordina, ci fu anche la sua collaborazione. Primo, nacque la parola “cosa nostra” che significò: La Sicilia è cosa nostra. Infatti, da allora lo Stato italiano in Sicilia, ha potuto comandare pochissimo. Secondo, i vari articoli dei codici, sia civile che penale, sono stati scritti in modo sibillino da poter essere interpretati a seconda del caso. Questo perché, avendo la Mafia una potenza sia economica che di intimidazione, pagando, corrompendo o intimidendo i migliori avvocati, avrebbe potuto sempre aggirare la legge.
    Queste, purtroppo, sono cose che anche all’estero in tanti conoscono ed è appunto che, per questo stato di cose, se non s’incomincia col cambiare l’attuale Costituzione, in Italia, non può cambiare NIENTE!

  6. UN PICCOLO PENSIERO: PERCHE’ NON LA SMETTIAMO CON TUTTA QUESTA FARSA. INTANTO LORO CI DANNO DA BERE COSA GLI PARE. E’ IL LORO MODO DI FARE POLITICA.”MENZOGNA E INGANNO”

  7. CI SONO VENUTI TUTTI A NOIA, ORA BASTA. PENSIAMO PIUTTOSTO COME PAGARE L’AFFITTO, LE BOLLETTE, COME COMPRARE IL NECESSARIO PER VIVERE E COME TIRARE AVANTI DAL 20 DEL MESE. NON CE NEMMENO BISOGNO CHE I VARI GIORNALI, TELEVISIONI, RADIO ETC, CE LO RICORDINO CHE CE LA CRISI LO SAPPIAMO MOLTO BENE LO VIVIAMO SULLA NOSTRA PELLE.-

  8. ma se napolitano & c non hanno niente da nascondere perche non parlano a reti unificate come a natale dopo aver giurato sulla bibbia e se si scopre che c’e’ del marcio si dimettono pagando le spese processuali,quelle televisive e piu’ importante quelle delle vittime della mafia sia civili che carabinieri polizia etc etc

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