Napolitano accerchiato. Voi che cosa fareste?

Stamattina il settimanale Panorama pubblica un lungo articolo in cui rivela il contenuto delle famose telefonate di Giorgio Napolitano con uno degli indagati della Procura di Palermo, Nicola Mancino. Sostiene che in quelle conversazioni il Capo dello Stato si sarebbe lasciato andare a veri e propri insulti nei confronti di alcuni Pubblici ministeri, nei confronti di Antonio Di Pietro, ex pm di Mani Pulite e leader dell’Italia dei Valori e nei confronti di Silvio Berlusconi.

Da destra (Belpietro su Libero e Feltri sul Giornale) e da sinistra (Il Fatto, con un editoriale anonimo di prima pagina) si chiede a Napolitano di rendere note queste telefonate. Conversazioni sulla cui riservatezza il Quirinale ha aperto un duro conflitto istituzionale coi giudici di Palermo davanti all’Alta Corte.

Secondo voi Napolitano dovrebbe far pubblicare davvero queste telefonate?

 

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20 risposte a “Napolitano accerchiato. Voi che cosa fareste?

  1. Secondo voi Napolitano dovrebbe far pubblicare davvero queste telefonate?
    Certo!!! Lui dovrebbe dare l’esempio, come primo e vero cittadino italiano.
    O ha qualcosa da nascondere?

  2. CERTO CHE DEVONO ESSERE PUBBLICATE,COME HANNO PUBBLICATO QUELLE DEGLI ALTRI POLITICI E NON.LORO NON ERANO A FAVORE DELLE INTERCETTAZIONI?

  3. certo che devono essere pubblicate! così riusciremo a fare una seria legge sulle intercettazioni ed il loro utilizzo! non è concepibile che per Giggino si e Giorgino no! a quale scuola di democrazia sono stati quelli che si scandalizzano per la richiesta di pubblicarle? semmai dovevano dimostrare lo stesso garantismo anche qualche tempo fa..n’evvero?

    • Risponde Alessandro Banfi. Come al solito, il dibattito è infuocato, il tema incandescente. Noi pubblichiamo tutte le opinioni. Ma lasciatemi dare la mia versione. Secondo me è una barbarie chiedere al Capo dello Stato di pubblicare lui le cose che ha detto privatamente al telefono. Feltri e Travaglio, che chiedono questa cosa, sono profondamente violenti. Fra l’altro quelle registrazioni sono il frutto di un atto illegale e forse anche illegittimo, tanto che l’Alta Corte deve prnunciarsi nel merito. Sono felice di essere in un Paese il cui Presidente della Repubblica ha delle opinioni forti su Di Pietro e persino su Berlusconi e alcuni Pm. E che però non esterna. Non vedo perché deve essere costretto con la forza a rendere pubblici i suoi pensieri.
      Anche se a me pubblicassero le telefonate che faccio, vi giuro del tutto normali, le parole dette privatamente prenderebbero ben altro peso e significato se stampate su un giornale. Forsei sarei licenziato o provocherei dolori atroci alle persone cui voglio più bene… E vi assicuro che non ho niente da rimproverarmi. E che, a differenza del Capo dello Stato, sono legalmente intercettabile.
      Di una cosa poi sono certo: chi dice e scrive che Napolitano è sotto ricatto, lo vuole, per primo, ricattare.

  4. Il Presidente della Repubblica dovrebbe rendere pubbliche le conversazioni se vuole essere trasparente e corretto come in questi ultimi tempi vuole essere. Dovrebbe anche vigilare sul governo Monti che ci sta’ portando alla miseria , i piu’ poveri diventano sempre piu’ poveri ed i ricchi sempre piu’ ricchi. Complimenti signor Presidente.

  5. mi associo ai commenti dei sigg.ri michele e sergio, e mi permetto di aggiungere : “la legge è uguale per tutti ?”.
    a volte sorgono dei dubbi

  6. se invece di napolitano si fosse chiamato cossiga, scommettiamo che il pd aveva già chiesto le dimissioni da quel di’ anche se si trattava del presidente della repubblica…..fate Voi .-

  7. In questi decenni di sfacelo morale, almeno il Presidente della Repubblica Italiana abbia finalmente il coraggio di fare chiarezza, permettento la pubblicazione integrale senza omissis di quanto risulta dalle intercettazioni. Nascondersi dietro parole quali ricatto al Colle, etc. non giova all’Italia, sia per gli Italiani che per la nostra immagine all’estero.

  8. assolutamente NO, ormai siamo arrivati alla sfascio più totale, con quelli che si nascondono dietro il dito della trasparenza, cui preme la distruzione totale delle isttituzioni, per che cosa? cui prodest?

  9. si devono essere pubblicate , ma scusate, ma la legge non e’ uguale per tutti o per alcuni , perche’ se cosi fosse nelle aule dei tribunaie prego sostituire la targa ben visibile a tutti. il bello che i nostri politici prendono un sacco di soldi , e hanno il lusso pure di farsela franca.

  10. napolitano risente ora del gravissimo clima creatosi contro berlusconi: allora non e’ intervenuto per niente ne’ lui ne’ tanti altri personaggi politici che giocano troppo sulle questioni fondamentali del diritto alla privacy da un po’ di tempo calpestata da certa magistratura per interessi propri: ricordo il pool di milano che ha dato esempio a tante altre procure e nessuno ha mai mosso un dito.
    quell’avviso a berlusconi a napoli nel 94 tramite corriere della sera e’ stato pazzesco,ha innestato una ulteriore girandola gravitazionale nella nostra vita di italiani colpita ogni giorno da personaggi che giocano con noi, povera ITALIA e poveri noi!

  11. Quale sarebbe l’utilità della pubblicazine? Soddissfare la curiosità morbosa? Ma stiamo scherzando? In un momento in cui l’Italia ha l’acqua alla gola e i disoccupati non si contano piú. Quando la crisi finanziaria sta schiacciando l’economia di una nazione e il fallimento è alle porte… voi chiedete che siano pubblicate le conversazioni private di Napolitano con Mancino. E poi? Quando saprete che tra tante frasi avrà detto che tizio e caio non gli piacciono e che non si fida di quello e disprezza l’altro, la vostra vita cambierà? Avrete piú posti di lavoro? Aumenteranno il vostro stipendio? I vostri figli troveranno un impiego? La spesa settimanale calerà di prezzo? La benzina costerà di meno? I mutui per le case saranno piú accessibili? Ma per favore!!!! Questa storia conferma ancora una volta quello che dicono di noi all’estero: che siamo un paese di ciarlatani, pulcinella e arlecchini…sempre soggetti al gossip… Cosí dopo la Rodriguez, la Hunziker, le chiappe del principe Harry…aggiungeremo alle pagine dei rotocalchi anche Napolitano e Mancino… che pena….Ma gli italiani non hanno meglio da fare? Io vivo benissimo senza sapere cosa la gente si dice al telefono…dormo sonni tranquilli e la mattina mi sveglio sereno e senza la bile dello sciacallo metropolitano che sbava dietro ogni mezza notizia senza senso. Che Napolitano e Mancuso si chiamino pure…sono decisamente fatti loro…impariamo a essere adulti….

  12. Sì! Vanno pubblicate. Ma dopo: che abbia il pudore e la dignità (che altri non hanno) di dimettersi. Anche se è sempre meglio di tante cariatidi (politicamente parlando) il cui nome è associato ad una possibile candidatura “al Colle” a succedergli. Pericoloso. Perchè si tratta esattamente di coloro che hanno portato l’Italia allo sfascio economico attuale, falsificando persino i bilanci pur di accedere all’unione monetaria.

  13. CERTO CHE DEVONO ESSERE PUBBLICATE! Se si scalda tanto vuol dire che ha troppo da nascondere…in un paese civile uno così si dimetterebbe.

  14. certo che devono pubblicate,per equitä anche se i pareri di Napolitano interessano solo a sinistra,essendo notoriamente non obbiettivi.

  15. CARO PRESIDENTE NAPOLITANO, TIRI FUORI I VERBALI IN SUO POSSESSO E LI FACCIA PUBBLICARE, PERCHE’ A CHIACCHERE NON SI RISOLVE NULLA. SI RICORDI ” CARTA CANTA ” POI LEI CHE PUO’ MI CHIUDA QUESTE BENEDETTE CAMERE PER QUALCHE ANNO, COSI’ QUEI MISERABILI CHE BIVACCANO A ROMA VITA NATURAL DURANTE, VADANO A CERCARSI UN VERO LAVORO, MA POI NON ABBIANO I TECNICI, LORO COSA STANNO CONCLUDENDO AL MOMENTO? L’AGRICOLTURA E’ IN CRISI DI BRACCIA ATTUALMENTE, LA TERRA LI ASPETTA A BRACCIA APERTE O FORSE PER I SIGG.POLITICI LA TERRA E’ TROPPO BASSA ?

  16. a Banfi – sono in totale disaccordo con Lei. napolitano deve permettere di pubblicare le intercettazioni e poi DIMETTERSI.troppo comodo, Berlusconi è stato intercettato anche in bagno e tutto è stato pubblicato. non mi risulta che Lei o napolitano abbiano detto qualcosa in difesa. Si evince molto bene che la legge non è uguale per tutti, per qualcuno è più uguale.

  17. Ormai ho perso la stima che avevo per Napolitano, pur non essendo comunista. Un vecchio attivista comunista ha sempre cercato di farmi riccredere sulla stima, c’è riuscito, mi diceva che era un rappresentante occulto di altri poteri. Oggi, dopo il colpo di mano Monti, penso che avesse ragione. Ha nominato un massone della massoneria internazionale, a presidente del consiglio e a senatore a vita, il tutto in poche ore, quasi alla chetichella, senza consultazioni preventive. C’è che dice che il presidente si comporta più da personaggio sabaudo che da presidente di una repubblica, adesso penso anche io che sia vero. Ma del resto le nomine a senatori a vita, non sono eredità lasciateci dai savoia? Per quanto ancora dovremo sobbarcarci il mantenimento di esseri inutili?

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