Referendum sull’euro

Il Ministro Enzo Moavero propone di consultare anche i cittadini italiani sul futuro dell’Europa. In particolare sulla cosiddetta “governance” dell’euro, la nostra moneta.

Non è un’idea sbagliata, secondo me. Il Governo Monti e le forze politiche dovrebbero davvero promuovere un referendum consultivo in cui chiedere agli italiani che cosa pensano del loro futuro continentale. Magari in autunno, prima delle prossime elezioni politiche.

Voi che cosa ne pensate?

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

189 risposte a “Referendum sull’euro

  1. Ci hanno propinato l’euro facendoci credere che fosse il toccasana, che con la lira non saremmo più riusciti a comprare materie prime,se non a costi stratosferici…….e invece con l’euro siamo arrivati a pagare i carburanti due euro litro (quasi 4.000 delle vecchie lire ), il costo della normale spesa di tutti i giorni è raddoppiato (equazione 50.000 lire = 50 euro) il tutto condito da una bella spolverata di tasse ed ecco che gli Italiani sono senza soldi, l’economia si pianta,la produzione industriale rallenta ecc……
    Forse aveva ragione la lega e il prof. Miglio a volerne stare fuori

  2. Buongiorno, l`euro é arrivato e deve restare perché lui poverino non ha nessuna colpa… la classe politica, quella si deve ” cambiare “… e ora di pensare di piu`ai ” veri ” problemi della gente… bisogna andare avanti & migliorare NON fare retromarcia!!! E poi per finire aggiungo piu`equita…si ma davvero…non stipendi ” magari NON meritati ” da capogiro…e stipendi a chi si spezza la schiena da fame … questo deve cambiare…se si vuole migliorare l`economia…e la salute di ” TUTTI “….

  3. ma voi pensate che una volta che il popolo e’ chiamato a consulto per decidere se lasciare l’euro o no
    verra’ in caso di vittoria della lira ascoltato? poveri illusi questi sono solo dei palliativi per ricordare al popolo italiano che ha il diritto di decidere su questioni importanti ma alla fin fine a questi 4 papaveri che ci comandano non freghera’ una cippa del nostro parere ( vedi finanziamento ai partiti)
    ho strappato la tessera elettorale e mi schifo di tutta la (politika) e dei politicanti

  4. ma voi pensate che una volta che il popolo e’ chiamato a consulto per decidere se lasciare l’euro o no
    verra’ in caso di vittoria della lira ascoltato? poveri illusi questi sono solo dei palliativi per ricordare al popolo italiano che ha il diritto di decidere su questioni importanti ma alla fin fine a questi 4 papaveri che ci comandano non freghera’ una cippa del nostro parere ( vedi finanziamento ai partiti)
    ho strappato la tessera elettorale e mi schifo di tutta la (politika) e dei politicanti

  5. Benvenuto sia il referendum , che probabilmente consiglierebbe una retromarcia veloce e ripristino della Lira ( ovviamente con lacrimoni da parte delle banche e multinazionali ) con finalmente la richiusura delle frontiere

  6. Forse, com’è stato fatto in altri paesi europei, tale referendum si sarebbe dovuto promuovere prima dell’ingresso dell’Italia nell’area Euro.

  7. Per me ( esono sicuro per il 98% degli Italiani) l’euro è stato un super AFFARONE per gli sporchi interessi di pochi potenti tra cui anche i nostri politici che più l’ho anno caldeggiato , facendolo passare per un’ occasione ma solo per loro , perchè è stato e continua ad essere la rovina del nostro paese; prima dell’euro al continente europa serviva l’unione politica- sociale e fiscale che da tutto cio che stà accadendo non ci sarà mai ,e questo i nostri ( anche se non voglio lo fossero) politici lo sanno bene, ma tutto dobbiamo fare in nome dell’euro che a loro serve ma non c’è mai stato e mai sarà e a noi ITALIANI a fatto solo male e ci ha resi meno competitivi di quanto gli stessi politici hanno fatto diventare la nostra ITALIA.

  8. Per me ( esono sicuro per il 98% degli Italiani) l’euro è stato un super AFFARONE per gli sporchi interessi di pochi potenti tra cui anche i nostri politici che più l’ho anno caldeggiato , facendolo passare per un’ occasione ma solo per loro , perchè è stato e continua ad essere la rovina del nostro paese; prima dell’euro al continente europa serviva l’unione politica- sociale e fiscale che da tutto cio che stà accadendo non ci sarà mai ,e questo i nostri ( anche se non voglio lo fossero) politici lo sanno bene, ma tutto dobbiamo fare in nome dell’euro che a loro serve ma non c’è mai stato e mai sarà e a noi ITALIANI a fatto solo male e ci ha resi meno competitivi di quanto gli stessi politici hanno fatto diventare la nostra ITALIA.

  9. Il grosso problema dell’euro è che non ha una banca centrale che faccia da prestatore di ultima istanza come la FED la BOE e la BOJ, appena è venuta a galla una crisi ogni stato tira l’acqua al proprio mulino, se avessimo di nuovo la lira le sottoscrizioni di titoli pubblici potrebbero essere effettuate a tassi molto più bassi, l’invenduto lo acquisterebbe la Banca d’Italia tornata autonoma, farebbe cioè quello che fanno USA, Gran Bretagna e Giappone.
    Penso che se si ritornasse alla lira avremmo problemi per un paio di anni ma poi le industrie ritornerebbero e ricominceremmo ad esportare a livelli molto più elevati di ora.
    E poi francamente io sono italiano e di essere un suddito dei tedeschi non ne ho nessuna voglia.

  10. io dico solo che nn bastano mai!!!! ho veramente nostalgia della vecchia lira l’euro e’ privato e della BCE chiedetevi chi sono i padroni della BCE eee quante ne vengono fuori meglio star zitti…fanno schifo io ricordo sempre che una volta c’era Luigi XVI….

  11. oramai ci siamo e credo, dobbiamo rimanerci, non sono i popoli che devono decidere di cambiare anche perchè sarebbe drammaticamente ignota la conseguenza , ma devono essere i politici, con umiltà, lealtà e buon senso, ad agire di concerto al fine di unificare veramente l’Europa.
    Devono sparire le campane ed i campanili.
    Gli Stati unito d’America sono riusciti, perchè non dovrebbe riuscirci l’Europa?

  12. I commenti cari miei non servono a niente c’e un detto che la pratica Val piu’ della grammatica la teoria come dicono i nostri politici se la possono mettere la!!!!!!!! Prper lo studio mi spiace dirlo fatto così non serve a nulla ma il nostro premier ha studiato alla Bocconi ma i debiti che ha lasciato da altre parti non lo dicono mai chissà il perche’???????

  13. Referendum o non Referendum saranno gli eventi a costringerci e se lei è di un altra scuola di pensiero, mi scriva che le invio una dichiarazione rilasciata a Gennaio scorso da un signore che si chiama Edward LUTTWACK che non è l’ ultimo fesso arrivato, tanto che ne ha il massimo rispetto e considerazione una come Lucia ANNUNZIATA che non è una tenerona ( E TANTO PER INFORMAZIONE, I DUE SI DANNO DEL TU ).

    Marco.

    Roma.

  14. prima:bisognava creare un moneta unica ,solo bancaria per compravendite commerciali,crati gli organi di controllo per una futura pianificazione della moneta e poi fatta entrare nei paesi,di appartenenza dell’europa,e la cosi chiamata crisi non ci sarebbe stata e le tasse si sarebbero abbassate, e l’iva a quest’ora sarebbe al 9% e l’europa sarebbe un paradiso fiscale invece che un colabrodo…

  15. si dovrebbe fare un referendum e far decidere al popolo se rimanere nell’ euro, perche l’euro e stata una grandissima fregatura, la sovranità monetaria non si può delegare a gli altri pertanto fuori dall’euro e W la sovranità politica e monetaria, non possono decidere per noi mi rifiuto categoricamente di sottostare a gente criminale come la BCE Il MES ed il parlamento europeo

  16. Soffrendo di stipsi in verità, il politico in questione, sceglie un modo molto efficace seppur contorto per farsi mandare a c..are!

  17. tutto e’ stato sbagliato ad entrarci nell’euro, adesso io penso che se torniamo alla lira, l’italia va al fallimento immediato,ci compreranno i cinesi, nessuno e’ capace sul governo sono cose piu’ grandi di noi italiani,insomma i politici ci hanno inguaiati il futuro,adesso e’ d’ura veramente

  18. Penso che il “ministro” (non eletto) Moavero potrebbe pensare ad altri problemi più urgenti e più importanti. Ritornare oggi alla lira, abbandonando l’euro, significherebbe un’altra enorme catastrofica batosta. L’euro ci è costato troppo, ma c’è ed è bene he resti almeno per ora. Quando saranno superate tutte le difficoltà economiche attuali, allora, forse, si potrà riparlare di ritorno alle vecchie monete. Moavero evidentemente si sente economicamente con le spalle al sicuro, a differenza di noi poveri cristi, che paghiamo sempre e riscuotiamo poco e tardi.

  19. Non che l’Euro sia sbagliata come moneta unica, ma e’ stato introdotto molto male senza nessun controllo del govermno di tutte le speculazioni nell’aumento dei prezzi ingiustificati.
    Ora questa moneta così com’e’ ha distrutto l’economia delle famiglie e i nostri governanti e la classe politica privilegiata che non hanno problemi di portafoglio non fanno nulla.
    QUINDI FUORI DALL’EURO E SCARDINARE QUESTA VECCHIA FERRAGLIA DEI POLITICI ATTUALI…TUTTI

  20. L euro ha peggiorato la situazione degli italiani ed é stato un colossale fallimento, bisogna ammetterlo e fare un passo indietro..serve una nuova moneta nazionale e possibilmente lo stato dovrebbe riprendersi la proprietà della moneta.. la moneta dovrebbe appartenere al popolo e non alle banche!

  21. Siamo un grande paese di lavoratori non abbiamo bisogno di nessuno riusciamo a produrci quasi tutto facciamoci le centrali per l’ energia e salutiamo i nostri amici “tedeschi “! Si cagheranno addosso loro non piu’ noi

  22. penso che sia un referendum sulla moneta unica sia giustissimo per capire davvero se noi italiani siamo a favore dell’ euro o vogliamo tornare alla nostra amata lira:

  23. RIVOGLIO LA MIA LIRA O IN ALTERNATIVA ALTRA MONETA NOI NON ERAVAMO PRONTI CON L’ENTRATA DELL’EURO MA POSSIBILE CHE QUEI 300 TESTONI CHE CI “COMANDANO” NON SE NE RENDANO CONTO L’EURO E LA DISFATTA DELL’ITALIA PERCHE PARECCHI ITALIANI VOGLIONO ESPATRIARE ALL’ESTERO SPIEGATEMELO IO SONO PER ABOLIZIONE IMMEDIATA DELL EURO E VEDRETE CHE LE COSE CAMBIANO IN UN GIRO DI UN ANNO E CI VORREBBE PIU LAVORO PER I GIOVANI L’ECONOMIA ITALIANA E ANDATA A FARSI FRIGGERE BEATI IN INGHILTERRA SAPETE QUANTO PAGANO UN LAVAPIATTI A LONDRA IN EURO 1700,00 GUADAGNATELI QUA SE VI RIESCE OK LA VITA E PIU CARA MA SONO TANTI SOLDI PER UN LAVAPIATTI SEMPRE UN LAVORO ONEROSO, E UN PICCOLO ESEMPIO VE NE POTREI FARE ALTRI MA E TEMPO SPRECATO, VIA L’EURO DALL’ITALIA.

  24. Sono d’accordo con Lei. Anzi, dovrebbe essere loro dovere richiedere l’opinione del Popolo Sovrano. Bisognerà vedere se avranno il coraggio di fare tale referendum e di accettare gli “eventuali” verdetti…

  25. Io penso che avrebbero dovuto fare un referendum prima di metterlo in circolazione e non a danno fatto…magari tornasse la lira!!!

  26. ci parlano di crisi monti va in ferie in svizzera dove avra portato i suoi capitali al sicuro gli evasori sono diventati piu furbi il paese non spende piu e monti parole di ieri e la guerra al evasione ma l evasione la creata lui e il suo governo di burattini

  27. sono perfettamente d’accordo!

    il popolo ha diritto di dire la sua…da quando c’è l’euro il caro vita è triplicato ma gli stipendi sono sempre gli stessi!

  28. Questo referendum doveve essere fatto prima, come hanno fatto altri paesi,ma penso che tale governo non l’ho prenderebbe in considerazione,perchè hanno timore sapendo in anticipo quale sarà il verdetto finale,TUTTI VORREMMO IL RITORNO DELLA LIRA,

  29. L’avvento dell’Euro mi ha svalutato la mia pensione del 50%. In ogni caso, niente e nessuno mai potrà restituirmi ciò che ho perso. Dov’è la felicità promessa da Prodi, giustamente detto mortadella?

  30. penso che si dovrebbe tornare alla lira…si allungherebbero i tempi per azzerare il debito pubblico ma aumenterebbero i posti di lavoro e le esportazioni…penso che sia una soluzione impopolare ma che funzioni.

  31. buona sera, credo, da ignorante, che sia meglio una botta di inflazione per il ritorno alla lira ma, passato l’effetto boom dopo sicuramente si starebbe molto meglio. Ma non era il caso di interpellare noi cittadini PRIMA dell’adesione alla moneta unica. Per la costituzione “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nei limiti e nelle forme stabilite….” dovremmo essere noi i sovrani e non quei mille nel Parlamento che a volte- spessp- non ci rappresentano…. dovrebbero andare a lavorare anche loro a 1.500,00 euro/mese con benzina a 2 euro /litro ecc. mutuo.. ecc. Vorrei fare una bella prova…. vediamo quanti resterebbero con la suddetta retribuzione!
    Poi ci vengonoa dire che il posto fisso è una noia mortale. perchè non provano LORO a lavorare un mese si e un mese no, così come lo stipendio un mese si e un mese no… facciamoa cambio???? Scommetto che nessuno dei LORO 1.000 onorevoli lo farebbe però sono sempre dalla nostra parte, i cittadini di qua i cittadini di la…. MA FATEMI IL PIACERE, datevi una regolata e tutti i soldi che prendono potrebbero essere destinati a cose molto più utili!
    NO COMMENT!!!

  32. prima si fanno i danni, poi quando non si sa più come uscirne si chiede agli italiani cosa ne pensano,
    invece che sull’euro farei un referendum sull’utilità di questo migliaio di nostri rappresentanti assolutamente inutili ……..

  33. Se non sbaglio, come per la consulta per cui si stavano raccogliendo firme nei comuni contro gli stipendi dei parlamentari, non e’ possibile un referendum con le elezioni vicine?

  34. Ci sarebbero milioni di difficoltà uscendo dall’euro fra le quali il forte deprezzamento della Lira e quindi a pagare tutti i prodotti provenienti dall’estero molto più cari di c.ca un 30/40%
    ma c’è da dire anche che questo ci porterebbe ad uno sfruttamento migliore delle risorse interne e ci farebbe tornare competitivi sulle esportazioni dandoci cosi la possibilità di rilanciare la nostra economia. Cosa oggi non possibile per l’uniformazione delle regole sulla moneta unica.
    Un’operazione come questa sarebbe rischiosa d’altronde anche restare nell’euro lo è.
    Teniamo anche conto che la Germania, se l’Italia dovesse uscire dall’euro, resterebbe mutilata e il loro denaro arriverebbe cmq in Italia,l anzi maggiormente, in quanto la loro moneta sarebbe più forte della nostra e avrebbero molta convenienza a acquistare qui.
    Sono a favore

  35. L’euro e’ la moneta “massonica” da eliminare immediatamente dalla storia
    dell’Italia soggiogata ai poteri dell’alta finanza .

  36. Sarebbe il disastro definitivo per l’italiano medio piccolo risparmiatore con una situazione politica ed economica simile a quella degli anni settanta.
    1) la nuova lira che definirei la moneta di pulcinella (nota maschera di carnevale napoletana) dopo poco tempo si svaluterebbe almeno del 40 per cento bruciando i risparmi delle famiglie italiane.
    2) l’industria italiana oggi è meno forte e competitiva rispetto a quella che c’era negli anni settanta
    3) Prima non esisteva la concorrenza dei paesi emergenti come Cina, India, Corea, ecc
    4) se negli anni settanta l’inflazione reale era al 15 per cento annuo oggi sarebbe ancora peggiore
    5) non credo che la ripresa industriale, aumentando i prezzi delle materie importate, si riprenderebbe in tempi brevi anche perchè i grandi capitali sarebbero già fuggiti all’estero e nessun imprenditore italiano con i soldi investirebbe in italia.
    6) ad ogni aumento della benzina che subito schizzerebbe a 10.000 lire al litro (delle vecchie lire) ci sarebbe l’istantaneo aumento di tutti i generi di prima necessità.
    7) Enormi costi per ritornare alla nuova valuta: tutti i sistemi computerizzati di calcolo (banche, amministrazioni,ecc) devono essere corredati di nuovi programmi con conseguenti costi astronomici
    8) non è praticamente possibile tornare alla vecchia lire perchè troppo frazionata: si dovrebbero fare calcoli con i computers usando anche 9 o 19 zeri e di fatto ci sarebbe una nuova lire di valore pari alle vecchie mille lire ( 1 nuova lira = 1000 vecchie lire)
    9) L’Europa oltre a salvare l’Italia economicamete dai crack di grandi aziende (si pensi alla Parmalat) dalle guerre per il petrolio (Iran, Afganistan, ecc) è di stimolo sul piano ecologico (Ilva), dei diritti umani, della civiltà affinchè l’Italia migliori e non regredisca.
    Oltre a questi punti ce ne saranno tanti altri a favore dell’euro: da semplice cittadino ho visto i pericoli più gravi in caso di uscita dall’euro.
    Spero che questo referendum, che ha solo lo scopo di prendere voti e consensi da chi è deluso ed in difficoltà e spera che distruggendo tutto si possa poi ricominciare e sperare in un futuro migliore, confermi l’Italia come paese Europeo.
    Gian Guido Lastrucci

  37. io sono contro l’euro e per questo vorrei tanto far sentire la mia voce e come me ci sono tanti italiani che la pensano uguale a me.
    sono favorevole al referendum cosi da dimostrare quello che diciamo da tempo vogliamo uscire dall’ euro ritornare alla nostra e cara Lira.

  38. QUESTO REFERENDUM NON LO FARANNO MAI PERCHE SANNO COME SAPETE VOI GIORNALISTI CHE UN REFERENDUM DEL GENERE METTEREBBE IN CRISI L’EUROPA POICHE NESSUNO E DICO NESSUNO ( TRANNE FORSE QUALCHE RICCONE CHE SI’ E’ FATTI I SOLDI ALLE SPALLE DELLA POVERA GENTE ), VUOLE L’EURO….

  39. Finalmente! Sarebbe ora che anche i cittadini siano messi in grado di dire la loro circa l’opportunità o no di mantenere l’Euro e tutto ciò che la moneta unica comporta.

  40. Non posso altro che concordare.
    Sono un pensionato, ma ai tempi del passaggio lira-euro, ero un informatico in piena attività.
    A prescindere dalla mia nostalgia per la vecchia lira, mi vengono in mente anche altri discorsi : si è mai degnato qualcuno di fare un conto, anche sommario di quanti soldi e di quante persone siano state impiegate nel campo informatico per il sullodato cambiamento ?
    E le stesse persone, appena terminata l’esigenza informatica (ridotta in tempi stretti) cosa hanno avuto in cambio ?
    Assolutamente nulla!
    Terminata l’emergenza hanno dovuto trovare un altro lavoro (mi riferisco ai freelance, ovviamente).
    Da queste (ed altre considerazioni), penso che, almeno per qualche mese, (tornando alla lira) almeno si potrebbero creare (sia pur temporaneamente) molti posti di lavoro.
    Nonchè il vantaggio (a mio modesto avviso) di “evacuare” dall’ Euro

  41. Ormai siamo in ballo e dobbiamo ballare con l’euro. L’abbandono o l’uscita dall’euro sarebbe una catastrofe con la svalutazione che subirebbe la lira. Il referendum sull’euro andava fatto all’introduzione e non all’uscita.

  42. E’ stato detto che si si torna alla lira chi è povero diverrà più povero e chi è ricco diverrà più ricco ma a me sorge un dubbio…e se fosse il contrario! e se a dirlo fossero stati propio i ricchi per tutelare i loro averi! nel caso che…lo si faccia.

  43. Secondo me e giusto chiedere il parere degli italiani ma solo a quelli onesti…. Che con l euro non si riescono piu’ neanche a comprare le mutande…

  44. Da operaio e con modesto parere il problema non è l’euro è come viene gestito o come è stato gestito possiamo prendere come esempio il nostro stato dal momento in cui si è lasciata la lira ad oggi non ci sono stati i controlli e questo i governi italiani sia quelli passati e quelli attuali ne erano a conoscenza sopprattutto loro per il clientalismo politico è stata una manna venuta dal cielo oggi vogliamo fare la battaglia all’evasione cazzate prima facciamo uscire i bovi dalle stalle e poi le chiudiamo comunque sta di fatto che chi lo prende in quel posto siamo sempre noi la classe operaia

  45. Penso sia stato allora un grosso errore entrarci, alle condizioni accettate da Prodi.
    Però sarebbe un errore ancora più grosso ora uscirne.

  46. Sarebbe ora che si applicasse la democrazia reale.
    In questo caso trattandosi di una moneta che ha impoverito l’Italia a favore della Germania, ritengo opportuno il suddetto referendum e mi auguro che gli italiani siano a favore del ritorno della lira nel nostro paese.
    Sì, ci costerà lacrime e sangue ma molto meno di quello che ci costerà continuare ad utilizzare l’euro ed i vantaggi del sacrificio invece che favorire la Germania favoriranno i nostri figli.
    Non voglio neanche toccare il tasto della sovranità monetaria e soprattutto sovranità POLITICA che ci sono state scippate.

    Ma gli italiani sono pecore ed il paese è ormai avviato verso una deriva bolscevica.
    A questo punto divento bolscevico pure io, basta che io parli male di Berlusconi e mi crederanno.

  47. quale sarà la vera domanda del referendum perché la “governance”detta in questo modo vuol dire tutto e niente ….la domanda dovrebbe essere :volete che l’euro continui ad essere sotto la volontà dei popoli o sottomesso al controllo democratico dei popoli?

  48. L’europa,traguardo importante per il nostro continente che pero a mio avviso a messo in mostra i suoi limiti culturali sociali ed economici.
    Non posso esprimere un giudizio da economista che da quanto si legge la nostra uscita sarebbe terribile per il nostro paese ma con cio mi viene da pensare l’inverso e la nostra entrata non fu cosi stravolgente aumento dei prezzi incontrollato e cuntinua crescita della poverta e cosa piu dolorosa la morte per mezzo di suicidio di persone arrivate sull’orlo del baratro.
    Ma sarà cosa buona e giusta quest’euro?
    favorevole al referendum e favorevole con tutto il peggio alla vecchia e amata lira…

  49. In una repubblica democratica forse perchè ormai noi “popolo” siamo solo dei passivi, è giusto chiederlo anche alla gente cosa pensa,come lo si è fatto per l’acqua che volevano privatizzare…
    Oppure aspettiamo il prossimo trionfatore che per aggiudicarsi i voti promuove il ritorno alla lira.

    Cordiali Saluti

  50. Spero vivamente che si faccia il referendum e che gli italiani votino contro l’euro.. Se uscissimo dalla moneta unica ci sarebbe un primo periodo di crisi, ma, successivamente, si vedrebbe il pil lievitare, così come le esportazioni, grazie alla lira debole.. con un conseguente aumento del lavoro per tutti.

  51. Molti anni or sono si fece un referendum sul nucleare con risultati, alla luce dell’attuale cognizione, sbagliati e dettati dalla scarsa conoscenza dell’argomento da parte degli elettori. Fare oggi un referendum sull’euro, considerata l’inadeguata conoscenza, da parte degli ITALIANI, delle regole che condizionano l’economia, i rapporti tra le valute e degli effetti che l’abolizione dell’ Euro potrebbe avere, sarebbe nuovamente un gravissimo errore.

  52. INVECE DI PENSARE AI REFERENDUM , PENSATE A RIDURRE I PRIVILEGI, GLI SPRECHI ED ANCHE GLI STIPENDI A TUTTI I POLITICI…. COMINCIANDO DAI COMUNI E TERMINANDO COL QUIRINALE…….

  53. In un Paese veramente democratico DEBBONO essere i CITTADINI a decidere. Sono maturi abbastanza da votare i propri rappresentanti alla Camera ed al Senato, ma non possono e non debbono dargli deleghe in bianco su cose importanti e che coinvolgono e sconvolgono la loro vita.

  54. Credo che se le scelte economiche e politiche dovessero essere fatte a colpi di referendum allora i politici (tecnici compresi) possono anche starsene a casa, così almeno risparmiamo di pagargli lo stipendio (che non è poco). Certo l’ipotesi di ritonare alla “lira” in un momento di crisi come il nostro è da prendere in considerazione, ma secondo me significherebbe il fallimento della politica degli ultimi vent’anni con esiti peggiori in termini inflazionistici della crisi che stiamo vivendo; non si può chiedere adesso agli italiani se stare in Europa, eventualmente lo si doveva fare 12 anni fa.
    Adesso i politici di turno si prendano le loro responsabilità per le scelte fatte e che Dio ci aiuti!!!

  55. Bungiorno, l’entrata nell’euro doveva essere chiesta al cittadino 1/2 referendum prima e non adesso, ma siccome abbiamo vissuto e viviamo in uno Stato non democratico e libero, ma in perenne dittatura (basta guardare i ns politici, sempre gli stessi da una vita)

    Comodo poi incolpare i cittadini sull’esito di un eventuale referendum.

    Buona giornata

  56. Non ho dubbi….sono pienamente daccordo ad un referendum pro o contro l’euro.
    So per certo che le famiglie, da quando è errivata sta moneta, si sono notevolmente impoverite mentre chi aveva la moneta si è arricchito alla grande….io sono contrario a questa moneta.

    un abbraccia…….xxx

  57. ADESSO C’ E’ L’ EURO , MA LE TASSE CHE PAGHIAMO SONO TROPPE ALTE
    IMU E BENZINA COMPRESA , SI FATICA A RIVARE A FINE MESE ,
    IL PIU’ DELLE VOLTE DOBBIAMO STRINGERE LA CINTA , PERCHE’ CI
    SONO ANCHE LE SPESE MEDICHE .
    SCUSATE LO SFOGO , MA FORSE ERA MEGLIO QUANDO CERA LA LIRA .

    DISTINTI SALUTI DA UNA CITTADINA ROMANA .

  58. Io penso che sarebbe solo un fallimento ritornare alla lira, sono i prezzi che dovrebbero ritornare alla lira ed essere convertiti in euro. Per esempio non una cosa che costava 1000 lire 1€ ma 0,50centesimi, ed in questo le autorità competenti hanno la loro bella responsabilità. Io mi ritrovo a dover comprare casa il padrone ne voleva 150.000.000 do vecchie lire adesso vuole 250.000€!!!!
    E chi doveva controllare dove sta?!?!?!?!?

  59. Al di la delle problematiche tecniche, l’idea di ritornare alla Lira potrebbe essere una cosa interessante, ad oggi molti stati hanno paventato la possibilità di tornare alla loro moneta originale, che consentirebbe, ad esempio nel nostro caso, di svalutarla e tornare competitivi. Non ho mai amato l’euro, poi un euro voluto da Prodi con il cambio da lui accettato è stato disastroso per l’Italia e gli italiani che sono arrivati quasi alla fame.

  60. é un diritto sacrosanto; se gli Italiani vogliono rovinarsi con le loro mani è giusto che venga certificato dalla volontà della maggioranza per mezzo di un referendum e non perche lo abbiano deciso i papponi che da decenni ci malgovernano e ci derubano.

  61. una lira svalutata porterebbe il nostro lavoro ad essere il più competitivo e chi se ne frega se per comprare un televisore dovremo lavorare un mese . Gli imprenditori tornerebbero ad investire nel nostro paese andrà male a ai nostri politici che non potranno scialacquare denaro. Andranno all’estero con valige di denaro poco apprezzabile.

  62. Le vecchie lire con le amate banconote a tutti note e cioè il biglietto da mille, quello da cinquemila,ecc non possono ritornare per motivi pratici: non sara’ possibile andare al mercato e pagare un chilo di pane diecimila lire, un pieno di benzina da 40 litri quattrocentomila lire, ecc. Ci ritroveremo come dopo la fine della guerra del 1945 con il denaro italiano come carta straccia. Già all’inizio degli anni 90’ alcuni politici volevano introdurre la lira pesante per evidenti motivi pratici (1 lira pesante = 100 vecchie lire). E’ evidente poi che chi ha qualche risparmio (bot, cct, buoni postali,ecc) non aspettarà neppure l’esito del referendum perché “cà nisciuno è fesso” e investirà (case, oro, gioielli, acquisto di euro preferibilmente tedeschi, franchi svizzeri, ecc ) esattamente come è sempre successo dal dopoguerra ad oggi. Il debito che ha l’Italia (2000 miliardi di euro) non è recente ma è stato accumulato fin dagli anni settanta, dalla politica della svalutazione, dalle tensioni sociali e come si vede grava ancora su di noi e sui nostri figli perché finchè lo stato non chiuderà almeno una volta il suo bilancio in pareggio (cioè le spese uguale alle entrate) non sarà uno stato serio, affidabile e dove attirare capitali esteri. Lo spread misura esattamente questo. Comunque viva la nuova lira un fatto italiano che il mondo ci invidierà !

  63. Ma scherziamo, vogliamo tornare ai bei tempi dei governicchi DC che per imbonire le masse e per pavidità e disonestà stampavano lire a più non posso?
    Certo il dover essere sempre sotto esame da parte dei tedeschi mi fa girare… (ho lavorato 18 con questi signori dell’Uber Alles e li conosco benissimo: sono molto più imbecilli di noi e di una protervia schifosa, protervia che fa loro perdere tutte le guerre e non solo…).
    La Lira andrebbe bene se fossimo governati da politici seri ed onesti (chi li ha visti dopo De Gasperi? forse Monti).

  64. Consultimo i veri esperti della finanza ; se e meglio ritornare alla cara e vecchia LIRA !!! .
    Io quando percepivo circa 2.000.000 delle vecchie lire , e toccavo con mano i biglietti da 100.000 lire , mi sembrava di essere l’uomo piu’ ricco del mondo ; invece mi ritrovo che da quando e entrato l’€ , i costi sono stati da subito – FURBI !!! – tutti raddopiatti e c’hanno subito speculato sopra.
    L’€ e stato da parte mia una vera e propria catastrofe , perche non si riesce ad arrivare a fine mese.
    Sfido chi unque a mettersi dalla mia parte se e’ meglio o peggio ritornare alla LIRA.
    L’entrata nell’€ sapiate tutti indistintamente , che e stato voluto da chi ci specula sopra ; e non da chi veramente lo avvrebbe voluto consultando per prima gli italiani per via di regolare referendum.
    Chiedo a tutti gli italiani di voler metersi dalla mia parte per chiedere di ritornare alla cara e amata LIRA !!! .
    W W W W W W W W W i biglietti da 100.000 lire !!!

    Un saluto a tutti !!

  65. non è l’euro che va abolito ma tutta la classe politica… basta a stipendi e pensioni d’oro, lasciate ai giovani creare nuove soluzioni, non vedo l’ora di andare a votare….spero che in molti la pensino come me

  66. Penso che con l’entrata dell’italia nell’eorozona siamo tutti più poveri e schiavi della germania. Sarei felice se l’italia tornasse alla lira e monti andasse a casa sua cioè in GERMANIA DOVE VUOLE VIVERE.

  67. Non so Voi ma io personalmente da quanto è entrato l’euro, mi rivolgo per gli acquisti hi-tech all’estero perchè i nostri negozi non sono competitivi ,perchè tra le tasse alle stelle e gli affitti che non sono controllati non si riesce ad avere un prezzo concorrenziale;parlo da persona che purtroppo ha chiuso un’attività.
    Con l’uscita dell’euro e il ritorno alla lira sicuramente i soldi rimarrebbero all’interno del bel paese perchè con il cambio moneta ci si perde,altra cosa ci potrà essere un maggiore controllo al cambio moneta per chi evade,oltre al fatto che i grandi capitali rimarrebbero sempre all’interno del paese e non investiti all’estero.Che poi se questi soldi fossero investiti in Italia avremmo tutti un Lavoro.

    Cordiali Saluti

  68. Torniamo alla lira e al tenore di vita tradizionale pre euro. E’ il toccasana e la vera soluzione ai problemi della nostra Nazione. Via l’euro e fuori dall’Europa!

  69. Ormai la Germania è intrappolata nel perverso sistema che si è creata ed è quella che più di tutti teme il fallimento dell’EURO PER MOTIVI NOTI A TUTTI.
    QUINDI LASCIAMOLA LANGUIRE NEL SUO STATUS.
    In Italia ce la siamo sempre cavata e ce la faremo ancora una volta solo se ci liberiamo dal sistema dell’Unione al quale non ha mai creduto nessuno.
    Non potremo mai integrarci in una Unione che fino a qualche anno addietro non faceva altro che combattersi con atroce zazionalismo.
    Questo è solo il mio pensiero, spero di sbagliarmi ma chiedetelo ai nostri figli.

  70. Essere passati dalla lira all’euro alle condizioni di cambio attuali è stata la più grande imbeccillata di prodiana memoria; chiedere agli Italiani di esprimesi con un referendum è giusto e democratico, resta il dubbio quanto conveniente ed utile sia uscire dall’euro nelle attuali condizioni: la sopravvivenza e lo sviluppo del nostro paese sembrano strettamente legati agli altri paesi europei, potrebbe essere il rimedio peggiore del male.

  71. questo referendum farebbe bene al popolo italiano a prescindere dalle varie conseguenze considerando che “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro” (lascio a voi le considerazioni) e “La sovranità appartiene al popolo…” che si sentirebbe interpellato in questo momento di sospensione della democrazia
    Buona fortuna a tutti voi

  72. abbandoniamo subito l’euro immediatamente e cambiamo le nostre classi politiche che non sono buoni a fare niente ci hanno preso in giro tutti dal primo momento adesso bisogna cambiare per il bene dei cittadini sub ito lira lira lira

  73. Lanciare un referendum sotto la pressione dell’emozione è sempre un errore. La gente voterebbe non tanto a ragion di logica, quanto per rabbia e frustrazione, ció che è totalmente comprensibile. Tuttavia la gente dovrebbe ragionare che se si tronasse alla lira svalutata, l’acquisto delle materie prime che si fa in dollari o in euro ci costerebbe un occhio della testa e la bilancia commerciale tra import ed export sarebbe deficitaria, ció si tradurrebbe in disoccupazione e in inflazione. L’Italia paga decenni di mal governo e mal costume. I nodi vengono sempre al pettine. L’Italia deve cambiare stile di vita. Vivere al di sopra delle proprie possibilità oggi non è piú possibile. In un mondo globalizzato dove tutti vogliono spartirti la torta non c’è piú spazio per i furbetti. Io invito gli Italiani ad essere piú seri, meno parassiti e ad assumersi le proprie responsabilità e colpe. Il clientelismo all’italiana ci ha condotti fino a qui. Se il passato non possiamo correggerlo, cerchiamo di modificar eil presente e il futuro. Diciamo basta alle frosi, all’evasioen fiscale, ai falsi invalidi, ai raccomandati, agli assenteisti, ai certificati malattia compiacenti, alle tangenti, alle corruzioni e a i politici ipocriti che per garantirsi una poltrona hanno accordato favori a scapito della mia e future generazioni. Alle prossime elezioni non facciamoci abindolare da chi promette cose facili e miracoli… questa crisi dovrebbe essere utile per capire che non ci sono trucchi…cerchiamo di toglierci la brutta reputazione di essere un popolo di pulcinella ed arlecchino. L’Italia ha tanto potenziale, non ci facciamo fregare….

  74. ben venga il referendum pero’ il problema secondo me dell euro e’ il il cambio a 1936.27 che cia penalizzati e’ l’unica cosa che e’ rimasta in lire che ci penalizza e’ questo numero ormai molti di noi se la sono dimenticati gli unici che non se la dimenticano sono i nostri politici che si aumentano i propri conti in banca .Tornare alla lire secondo me sara’ una tragedia per l’talia intera perche’ ormai con l’euro che viene quotatoa 1’23 se avessimo un governo con le palle farebbe ripartire l’economia .e’ un ultima cosa e’ se l’euro veniva cambiato a 1300 lire ad esempio cosa cambiava?

  75. Anche se d’accordo al ritorno vecchia lira, l’euro e’ il male minore del nostro paese. Non esistera’ mai nessuna ‘ripresa’ perche’ questa non e’ una crisi ma un cambiamento dell’economia voluta dai potenti della terra. il referendum sarebbe una farsa, un ennesimo sperpero di soldi pubblici , a nessuno importa come la pensano gli italiani. un vero cambiamento potrebbe esserci solo se gli italiani non votassero piu’ nessun partito politico e togliessimo di scena tutte le solite facce che ci governano da decenni che hanno provocato la catastrofe di questo paese rubando tutti i nostri soldi.

  76. L’euro di per se non e’ una cattiva idea – il problema e’ stato farla diventare moneta unica invece di alternaticva alla moneta locale.

    Se ci fossero state le due monete per molti anni, non ci sarebbero stati (particolarmente in Italia) tutti quegli aumenti di prezzo dove da un giorno a l’altro si e’ pagato il doppio, approfittando della poca conoscenza della moneta.

    Strana concidenza che l’unica cosa che non e’ raddoppiata e’ stato lo stipendio…!!!!!!

    Alfredo

  77. non sono mai stata d’accordo di uscire dalla lira, era la nostra fortuna anche se nessuno ci vuole credere ,discuto continuamente con tutti quanti, e mi sento dire che io non capisco nulla;ebbene lasciamo il paese in mano a quelli che capiscono come si fanno gli affari! (I loro)

  78. L’EURO? L’imposizione più fascista dalla fine del fasciscmo!!!
    Non c’è bisogno del referendum perchè tanto la storia ne decreterà la fine e anche in tempi piuttosto brevi!!! Ormai i governanti dei vari paesi sono schiavi delle loro stesse bugie, suula moneta unica e sulla sua tenuta!!! Se la probablità è un numero compreso tra 0 e 1 come in realtà è, il ritorno alla lira ha probabilità 1 non temete!!!

  79. perche’ non avere la doppia moneta non mi sembra male cosi potremmo veramente controllare i commercianti che si sono fatti tra virgolette furbi perche ricordiamoci che 10ec.valgono secondo il cambio 190lire ma tutto e’ andato a 1 euro per questo dovremmo ringraziare prodi e tutti i nostri governanti di ogni spece buttiamoli giu tutti

  80. Quando si parla di europa unita non bisogna solo farlo economicamente… esempi : un cittadino americano di nyc va a los angeles (4461 km) e trova la stessa presa di corrente, la stessa moneta, la stessa lingua e addirittura la stessa tastiera del computer… un cittadino italiano da como va a monaco di baviera (448km – 1/10 della precedente) e trova : prese in albergo differenti, lingua differente, tastiera dei computers differente, stessa moneta? si… ma prezzi immensamente differenti… stile di vita non ne parliamo… in soli 450 km si cambia totalmente società costume si cambia vita… e questa la chiamiamo europa unita? l’europa unita è stata sempre una gran cavolata… la storia d’europa non permette di unire tutte queste nazioni… per cui l’errore del secolo ha un solo nome EURO

  81. Ma vi sembra il caso di fare un referendum del genere!,scusate ma fino ad ora non si vede come ci ha ridotto l’euro!.Mi unisco alle altre persone nel dire che con la moneta unica:primo i prezzi di qualsiasi cosa tu voi comprare costa il doppio,secondo gli aumenti in questi anni sono stati talmente veloci e credo in modo non lecito perchè tutto in modo spropositato mentre gli stipendi degli italiani sono rimasti fermi da dieci anni o cresciuti in percentuale minima!.Abbiamo non solo le tasse più alte d’europa ma le accise sul carburante più care del mondo,in america non credo che paghino come noi visto i suv e altre vetture che ci sono sulle strade degli states.Aproposito di strade,le nostre oltre ad essere le più care basta vedere gli aumenti di questi anni, sono in uno stato talmente pessimo che alcuni tratti manco sono finiti!.Poi in autostrada vi è un limite di 130 km e quando sei in terza corsia hai dietro la coda che viaggia come minimo a 150km o più.

  82. L’euro, l’euro… il problema non è l’euro ma sono i politici che non lo sanno gestire. A loro interessa solo incassare il loro stipendio da milionari (a cominciare dagli ex… Amato, Andreotti, etc etc a finire ai “cosiddetti” onorevoli attuali e giovani).
    Chissà come mai la crisi non si sente in quei paesi che non hanno aderito all’Euro ma sono nel patto di Schenghen… in Polonia si sta benissimo, nel Regno Unito si sono permessi di spendere milioni di sterline per i giochi olimpici (manifestazioni e quant’altro), in Danimarca si vive benissimo per non parlare dei paesi della Scandinavia!!!
    Euro o no non conta, ma se per vivere come si vive in questi Paesi dobbiamo tornare alla lira, allora che lira sia!!!

  83. Voglio la LIRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! Basta con questa Stronzata di EURO !!! io non devo viaggiare in Europa a che mi serve l’Euro? anzi… a una cosa è servita, a metterci in mutande facendo arricchire i Politici!
    Ti Prego buon Dio fà che ritorni l’amata Lira.

  84. ho lavorato in banca per anni 40,e vi posso dire che l’euro doveva essere una bella cosa,però non e vero che i politici ce lo anno chiesto ma ci anno fatto trovare la pappa pronta,poi lo hanno rovinato facendo delle cavolate ad esempio a parer mio un euro pari a duemilaliere doveve essere di carta e non di metallo,–giochetto per i cretini pensano sia cento lire–,i 2 euro a che servono se c’è 1 euro?serve per far credere hai gonzi che e l’equivalente a cinquecentolire —5000— lirevale.e poi perchè di metallo doveve essere di carta no?allora si gli si dava importanzae poi a che dervono i 200 euro,se ci sono i 100? vi ricordate i 2000 lire nessuno li voleva e quasi quasi erano spariti e allora perchè non pensarci un po, anziche toglierlo l’euro cambiare in metallo 1 euro e 2 euro e togliere i 200 credo che si andrebbe meglio o no? e finirà così il mercato delle slot , grazie.

  85. Non è l’euro che ci ha rovinati ma, l’incapacità, la disonestà e la malafede della nostra classe politica.
    Liberiamoci di questi parassiti non dell’euro.

  86. Ma non diciamo fesserie! Non possiamo dare la colpa all’introduzione dell’euro come moneta unica europea se allora ci furono i soliti furbi che, praticamente, raddoppiarono i costi dei beni di consumo. Piuttosto mancarono i controlli per combattere e sanzionare il reato di aggiotaggio e di questo la responsabilità è dello Stato ma anche nostra che non abbiamo sporto le opportune denunce. L’euro, a mio parere, ha risolto molti problemi, con i cambi, per esempio, e chi lavora o lavorava all’estero ne sa qualcosa. Indire un referendum potrebbe avere imprevedibili conseguenze per l’economia nazionale ed europea, poichè siamo abbastanza disinformati in materia. Allora, perchè il mercato mondiale fa riferimento al dollaro?

  87. P.S. Il vero problema italiano è la mancanza di equa distribuzione della ricchezza, dei beni, ecc. Il Berlusconismo e anche i governi precedenti hanno rafforzato le classi agiate a scapito di quelle povere. Se solo si riducessero anche del 20-30% le retribuzioni o pensioni superiori ai 8-10.000 € mensili, si potrebbe dare un reddito dignitoso a tutti gli Italiani. E non mi dite che non è vero.

  88. che si faccia pure un referendum, torneremo a pagare il giusto!! e sopratutto arriveremo senza dubbi alla fine del mese prima che arrivi la fine del mondo…

  89. Se tornassimo alla lira, peggioreremmo di nuovo la situazione. Se in corso della vecchia lira un paio di jeans (per fare un esempio) lo pagavamo 100.000 lire, con l’avvento dell’euro, ci sono state un sacco di speculazione ed infatti quel jeans che avrebbe dovuto essere nenduto a 51,64 euro (lire 100.000 : 1936,27 = 51,64), passò misteriosamente a 100 euro (il doppio del suo normale prezzo).
    Bene ora eliminiamo l’euro e torniamo alla lira. Comperiamo il jean che abbiamo visto essere stao messo in vendita a 100 euro, dovremmo rivederlo a 100×1936.27 = 193 mila lire circa. Sapete cosa succederà invece, che il jeans verrà ulteriormente ritoccato a 200 mila lire.
    Ergo —–> ulteriore inflazione e povertà per tutti (tranne che per la maledetta classe politica, che se ne sbatte di noi poveri contribuenti.

  90. Secondo il mio punto di vista di ex funzionario dell’Agenzia delle Entrate, il problema euro mon è solo collegato alla differenza tra valore iniziale della lira e l’euro al cambio (1 euro= lire 1936,27), ma alla mancanza di una politica europea comune fondata su leggi economiche comunitarie e non solo calcolata sulla differenza di spread con la Germania, ed inoltre sul rilancio delle singole economie, sulla riduzione dell’inflazione, dovuta alla recessione ed a sua volta dipendenti dalla riduzione del PIL (prodotto interno lordo) causa l’eccessiva pressione fiscale che incide negativamente sulla crescita in particolare delle piccole e medie imprese e sulla eccessiva tassazione dei redditi da lavoro e da pensione, che pone un freno ai consumi e quindi al rilancio del’economia.Se inoltre consideriamo gli enormi sprechi ora parzialmente posti a freno con la “spending revue” e soprattutto gli ammanchi di danaro pubblico dovuto alle ruberie e scandali dei vari partiti ( vedi rimborsi elettorali e finanziamento pubblico dei partiti), oltre alla cattiva gestione della cosa pubblica a livello regionale, provinciale e comunale, è evidente che non solo non ci risolleveremo dal debito pubblico di quasi 2000 miliardi di euro, ma che con le eccessive tassazioni ( tra aumenti delle addizionali regionali e comunali all’IRPEF, dell’IVA al 21% ,del caro carburanti il cui aumento incide anche sui beni al consumo di carattere alimentare per il trasposrto su gomma,l’aumento spropositato della prossima seconda rata IMU e tutti i tributi e le voci aggiuntive delle varie bollette di acqua, luce e gas) le cose andranno sempre peggio.

    Il problema è evidentemente di tipo economico e di governo della cosa pubblica, prima che monetario, ma resta pur sempre uno svantaggio di partenza che è quello matematico dovuto all’aver accettatto al momento del trattato di Mastricht un cambio euro-lira tanto svantaggioso per l’Italia, che ora vede raddoppiati i costi di ogni prodotto rispetto alla lira (esempio 50 € non equivalenti alle ex 50 mila lire , ma esattamente quasi al doppio Lire:100.000). Se la benzina oggi è arrivata a superare euro 2,08 per litro in Toscana e Nord Italia , ossia quasi 4 mila lire delle vecchie lire per litro, questo ci conferma l’erosione del potere d’acquisto ed il fallimento dell’euro.

    Personalmente ritornerei volentieri alla vecchia moneta italiana (la lira)

  91. DACCORDISSIMO SU TUTTI I PUNTI DI (gian guido lastrucci ) INOLTRE AGGIUNGEREI IL 40 PER CENTO DELLA SVALUTAZIONE AL CAMBIO Euro LIRA, E PER OGNI ANNO SUCCESSIVO il 18 o 20 PER CENTO DI SVALUTAZIONE DELL NUOVA LIRA. QUINDI IL DISAVANZO PUBBLICO ARRIVEREBBE AD UNA CIFRA INIMMAGINABILE.. PENSATE A COME FARE PER TAGLIARE I PRIVILEGI A TUTTI I POLITICI , DAI COMUNI , PROVINCE, REGIONI E TANTISSIMI AL GOVERNO . IN USA CULLA DELLA DEMOCRAZIA, CIRCA 300 MILIONI DI ABITANTI 52 STATI OGNUNO MINIMO TRE VOLTE L’ITALIA CI SONO 100 SENATORI E 400 DEPUTATI . IN ITALIA CIRCA 60 MILIONI DI ABITANTI, 400 SENATORI PIU QUELLI A VITA E 600 DEPUTATI E NON VOGLIO DIRE NULLA PER GLI STIPENDI..

  92. Ritornare alla lira non so se sia la cosa migliore, ma dal momento che si deve soffrire in questo modo preferisco farlo con la mia vecchia lira.

  93. Come per tutte le cose importanti si dovrebbe fare sempre un referendum non solo abbrogativo ma anche con sultivo vincolante.
    Si si deve uscire dall’euro altrimenti stiamo diventando una colonia della Germania che si prepara a diventare a comandare finanziariamente l’europa, ha perso la guerra ma stà vincendo la guerra finaziaria. Io sono per il boicotaggio di tutti i prodotti tedeschi e poi vedremo.

  94. voi pensate che questi signori facendo un referendum ritornerebbero alla lira? ma credete a tutte le barzellette?? e secondo voi se ci danno la lira andreste dal distributore a pagare un lt di benzina 4000£ ? non credo, ormai l’euro ci ha inguati e l’unico modo per salvarci e riparare un madornale errore che questi signori hanno fatto qual’è? semplice questi ladri anziche pensare a risparmiare sulla moneta dovevano fare le banconote da 1 e 2 € NO METALLO MA CARTA allora si che uno gli darebbe piu valore ai soldi, vi è mai capitato di avere in tasca 12/13 € SPICCI? bene sono le vecchie 25000£ solo che prima con 25000£ ci uscivi la sera adesso li usu per i lavavetri, signori politici riflettete

  95. Siamo tutti dentro.. remiamo, lo si doveva fare prima il referendum, nel 2002. Chi vota contro sarebbe disposto a rinunciare a molti beni e servizi (la lira si svaluterebbe moltissimo)?

  96. …i veri problemi dell’Italia non sono l’Euro ma la CREDIBILITA’, la CORRUZIONE e l’EVASIONE (Ilva e Conti gli ultimi casi). Siamo in Europa e l’Europa è stufa di vedere corruzione ed evasione a livelli insostenibili che procedono indisturbate da anni. La gente addossa la colpa all’Euro solo perchè non riesce ad arrivare a fine mese (la benzina oggi è arrivata a 2€/lt) è giusto lamentrasi ma bisogna avere anche il coraggio di denunciare chi evade.

  97. TORNIAMO PRESTO ALLA VECCHIA LIRA -A QUALCHE POLITICO SEMBRAVA CHE DOSSE ESSERE LA FINE DELL’ITALIA SE NO SI INTRODUCEVA L’EURO A ME SEMBRA PROPRIO IL CONTRARIO.PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI INGLESI.

  98. Poveri illusi, sempre a rimpiangere la vecchia Lira, come se bastasse cambiare il nome a una moneta per risolvere il problema. Il problema è che i furbi hanno applicato un cambio non corretto. Le istituzioni hanno la colpa di non aver punito chi si è approfittato, anzi si sono adeguati a loro volta applicando correzioni alle tariffe dei servizi al rialzo con arrotondamenti da prima e poi per rimanere in linea al tasso furbesco oramai assimilato dai consumatori. Se si ritorna alla Lira il suo valore sarà ben inferiore a quello che aveva con 1 euro ci daranno se va bene 1000 lire che avranno il valore reale di 100 lire. provate a travasare una tanica da 10 litri in 10 bottiglie da 1 litro e poi di nuovo nella tanica da 10 litri e vedrete quanta acqua avrete perso, questo è il rischio che corriamo se corriamo dietro alle nostalgiche vecchie Lire

  99. Certo che vogliamo il referendum, ma non ce lo daranno mai. La Germania non vuole e vuole che diventiamo suoi servi. Però, se riuscissimo ad averlo, via dallì’Europa e dall’Euro!. Padroni a casa nostra

  100. La cosa da “ridere” è che, quando questa crisi finirà (…), i capoccioni che ci governano avranno sempre il loro bel gruzzoletto in tasca, e i poveri mortali non avranno nemmeno le mutande!
    altro che referendum (…ma i 4 dell’anno scorso che fine hanno fatto???), bisognerebbe fare come l’Egitto…

  101. Con un referendum non cambierebbe asolutamente nulla,perchè valgono solo quelli che fanno comodo a questa classe politica.Non dobbiamo cambiare moneta,dobbiamo cambiare tipo di rappresentatività,perchè altrimenti sarà la fine della democrazia.
    Ritornare al vincolo di mandato,che ci avrebbe salvato dal governo Monti e da tutti i teatrini a cui ci sottopongono.
    Plasmano la democrazia a loro uso e consumo.
    Perchè votare ancora ?

  102. Ma perchè tutti parlano delle vecchie lireeee ????????????????????
    Non possono essere rimesse in circolazione non esistono più e non esisteranno più !!!!!!!!!!!!!
    Che senso ha la moneta da cinque lire, da dieci, da venti, da cinquanta, da cento, da 200, da cinquecento lire ? Andremo a fare la spesa con 10 kg di monete ?
    In ogni caso ci sarebbero monete e biglietti di banca nuovi, che creeranno ancor più confusione sia in Italia e cosa più importante all’estero. Ma quale paese estero ricco di materie prime (petrolio, oro, rame, gas naturale, legname, prodotti importati dalla cina (Ikea marchio svedese e tutto made in Cina, ecc) IN UNA PAROLA QUASI TUTTO QUELLO CHE CONSUMIAMO ACCETTERA’ LA NUOVA MONETA ITALIANA ?????????????????????
    Forse solo come carta igienica.
    Inflazione: mi sono sposato nel 1982 ho pagato i mobili della cucina (di media qualità) lire 4.800.000 la Citroen visa superE la pagai lire 7.200.000 e firmai 3 anni di cambiali e guadagnavo circa lire 380.000 al mese. Nel 2006 ho cambiato i mobili della cucina sono più belli e più grandi dei vecchi ho pagato 9200 euro, ho comprato la yaris a 11.000 euro e guadagno con trent’anni di servizio 1520 euro al mese (sono un modesto impiegato quindi l’anzianita’ non ha fatto aumentare di molto lo stipendio).
    Quale delle due situazioni preferireste ? Traduco tutto prima in euro: cucina nel 1982 (lire 4.200.000 diviso 1936.27 =) euro 2478 circa citroen visa superE del 1982 (lire 7.200.000 diviso 1936.27 =) circa 3718 euro vediamo ora lo stipendio 1982 (lire 380.000 diviso 1936.27 =) circa 196 euro al mese (DICO CENTONOVANTASEI EURO AL MESE).
    Certo l’industriale proprietario della azienda More…zo delle cucine nel 1982 faceva guadagni astronomici che certo non regalava agli operai (non mi risulta che avessero lauti stipendi) e il guadagno miliardario lo portava in… (Marchi tedeschi, franchi svizzeri, dollari americani, ecc).
    Fatevi due conti.

  103. L’inghilterra non puó essere portata da esempio. Per varie ragioni. Prima cosa: in Inghilterra vige una deregulation del mondo del lavoro che in Italia non esiste e non sarebbe accettata da nessuno. L’Inghilterra ha il petrolio e quindi dipende molto meno per ragioni energetiche. L’Inghilterra è un paese che sta con un piede in due staffe: nell’Unione Europea per percepire le sovvenzioni comunitarie della PAC e nel Commonwealth. L’Inghilterra siede nelle istanze mondiali con seggio permanente e diritto di veto. L’Inghilterra ha una stabilità politica che non esiste in Italia. L’Inghilterra è una potenza militare e nucleare mondiale. L’INghilterra ha un servizio diplomatico importantissimo. In Inghilterra si parla la lingua del mondo. In Italia invece abbiamo solo debiti, fannulloni, imbroglioni, tangentari, corrotti, concussi, falsi invalidi, falsi malati, persino falsi morti. Insomma l’Italia è il paese di Pulcinella. Ogni paragone con l’Inghilterra è davvero fuori luogo.

  104. per me, se tornare alla lira e cancellare l’euro significa venire fuori dall’europa, ben venga il referendum, anche se come al solito l’esito, cioè tornare alla lira, verrà sicuramente disatteso:
    ormai è arrivato il momento di prendere atto che siamo governati da una oligarchia che pensa solo a se stessa e la democrazia di cui tanto tutti fanno un bel parlare, non è altro che virtuale.

  105. W LA LIRA! l’euro e una fregatura ed e inutile che i soliti ladroni cerchino di inculcarci i benefici che da esso ne derivano: basta ricordare che la crisi e cominciata con l’entrata dell’euro

  106. ah scusate, e aggiungo per rispondere a chi giustamente si e’ posto il problema dei cambi: prima cio che costava 50mila lire ce lo siamo ritrovato a 50 euro, quindi se passassimo alla lira lo pagheremmo 100 mila lire: e’ qua che dobbiamo ribellarci su tutto: cio che era 50 euro ripagarlo 50 mila lire, il caffe mille lire, la benzina 2 mila lire e cosi via, e stipendi attorno al milione e mezzo / 2 milioni….

  107. SE DEVE RESTARE L’EURO SI DEVE CAMBIARE LA POLITICA DEGLI STATI MEMBRI. NON E’ POSSIBILE CHE IL DENARO A NOI COSTA IL 4% IN PIU’ RISPETTO ALLA GERMANIA, IN QUESTO MODO NON SAREMMO MAI COMPETITIVI E NOI POVERI, ASSIEME A SPAGNA E GRECIA, SEMPRE PIU’ POVERI E I RICCHI (GERMANIA, SEMPRE PIU’ RICCHI). CI VUOLE UNA BCE INDIPENDENTE CHE GARANTISCA IL DEBITO SOVRANO DI TUTTI GLI STATI IN MODO TALE CHE LO SPREAD SI AZZERI.
    SE QUESTO NON E’ POSSIBILE, SI RITORNI ALLA LIRA, BEN CONSCI CHE DOPO UNA SVALUTAZIONE INIZIALE CON GRAVI CONSEGUENZE PER ESEMPIO PER CHI E’ INDEBITATO IN EURO CON UN MUTUO. PER IL NOSTRO PAESE E PER LE NOSTRE IMPRESE, DOPO UN PAIO D’ANNI CI SARA’ UNA VERA RINASCITA PERCHE’ SAREMMO PIU’ COMPETITIVI IN TUTTO CON LE ESPORTAZIONI CHE COMPENSERANNO LE IMPORTAZIONI PIU’ CARE A CAUSA DEL CAMBIO SFAVOREVOLE.
    FORSE BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI PROVARCI, ALTRIMENTI SUCCEDERA’ QUALCOSA DI GRAVE, PERCHE’ AL CITTADINO ITALIANO PUOI DIRE DI STRINGERE LA CINGHIA MA NON DI NON MANGIARE.
    RIGUARDO IL PARLAMENTO, BISOGNEREBBE RIDURRE DI 2/3 I COMPONENTI E GLI STESSI STIPENDI. IL SISTEMA ELETTORALE, UN BIPOLARISMO ALLA FRANCESE, DOVE OGNUNO SI ASSUME LE PROPRIE RESPONSABILITA’ CON DEI SERI PROGRAMMI E NON COME AVVIENE ORA, CIOE’ CON “LA SPARTIZIONE DELLA TORTA”.

  108. Scappati i Buoi ci si domanda se il recinto era chiuso!!!
    Il referendum doveva essere proposto prima dell’entrate nell’euro.
    Invece ci è stato imposto da politici che si sono sempre presentati come grandi statisti. L’euro per noi italiani è stata un doppia fregatura: la prima con una tassa una tantum, la seconda con un cambio troppo sfavorevole che ha portato in breve tempo alla equiparazione dei prezzi a “un euro” = “mille lire”.
    Si sta preparando la terza che ci porterà alla rovina se l’ero crolla!!

  109. ..L’ignoranza che traspare dai vostri commenti come al solito spiega ogni cosa, siete qui pronti a sparare a zero sull’EURO, come se fosse possibile resettare e ripartire, non capite che sono processi in cui bisogna andare avanti, non tornare indietro, la nostra moneta è attaccata perche l’Europa come potenza Economica mette paura, ed è normale che i mercati creano opposizione, è voi subito pronti a scappare, tiriamo fuori le palle invece, mostriamo ai mercati che l’Europa è una realta’ forte
    culturalmente e di conseguenza anche economicamente, e vedrete che il valore dell’Euro crescera anche al di sopra delle aspettative.

  110. IL vero problema sta nella rigidità del cambio che non può fluttuare. Deficit che proprio l’euro ha causato.Paesi in deficit commerciale dovrebbero svalutare per riacquistare competività mentre quelli in surplus dovrebbero rivalutare.
    Tuttavia la sinistra italiana crede che svalutare sia un vergogna. Ma se allora svalutare è vergognoso rivalutare deve essere virtuoso. Ma questa virtu non piace prorpio a nessuno.
    E poi la storia ha gia sistematicamente dimostrato che quando si aggancia una valuta (nel nostro cambio la lira nei confronti dell’euro) a una di riferimento mantenedo i cambi fissi si verificano squilibri esterni inevitabili. Es:la crisi argentina (che esplose dopo 10 anni di cambio fisso dollaro americano-pesos) la crisi thailandese(bhat-dollaro) o la più vecchia quota 90 mussoliniana e chi più ne ha più ne metta.
    E poi ad Harvard i giudizi che venivano espressi sull’opportunità dell’eurovariavano dal “fortemente dubitativo” al “fallimentare” già nel 1997 e cioè 15 anni fa.
    Non c’è niente da scoprire allora. Tutto era già detto.
    Quando la fine arriverà ci sarà un botto colossale perchè si continua a mentire e si nasconde come veramente stanno le cose. L’unica cosa che Monti poteva fare per tenere in vita l’euro è svalutare i salari cioè quello che poi sta facendo, per riacquistare competività commerciale. pagando di meno la forza lavoro i prezzi tenderanno a crescere di meno (la stessa strategia attuata in Germania ma di cui nessuno parla, perchè si sa “la razza ariana” non può essere lesa).
    E come vengono svalutati i salari? Semplice, rendendo il lavoro meno certo e con meno regole (alias art.18). tutto questo perchè dal lato del cambio non si può e non si vuole agire, causa euro.

  111. Euro e basta!
    L’Euro capro espiatorio? Sarebbe troppo semplice. Perché prima dell’euro filava tutto liscio? Semmai tutti i nodi vengono al pettine e ora che si raccoglie ciò che si è seminato non è certo colpa dell’euro.
    È come dire che con un litro di benzina faccio 16 km ma “solo” 10 miglia . La stessa identica cosa . Ah no di km ne faccio di più. Ah ah ah

  112. adesso vogliono interpellare i cittadini per questo referendum ,prima di entrare nell’euro sapevano gia’ benissimo dove saremmo arrivati, perche’ non l’anno fatto prima chiedere al popolo se eravamo tutti d’accordo ?invece a tutto quel marciume che siedono sulle poltroni d’oro non se ne fregano niente se la gente e’ senza lavoro e’ che non si arriva alla fine del mese ci anno tartassati con la scusa del debito pubblico ci anno rovinati , l’italia e’ andata a rotoli per colpa lorospero che un giorno spariscano tutti.

  113. Lira o Euro,quando i soldi sono pochi non si scappa.Comodo l’euro per chi viaggia in europa,ma i prezzi sono raddoppiati.E’ anche importante educare i piu’giovani al valore del denaro,e non 1 euro=1000 lire.Si all’euro di carta,geniale!

  114. Ma cazzo, ma state male voi. Sapete che significa ritornare alla Lira? La lira non era e non è una moneta forte. Ergo se torniamo alla Lira, tanti auguri per il commercio con gli altri Paesi europei e con gli Usa.
    Non dovete prendervela con L’EURO. In un decennio è normale e naturale che i prezzi di beni e consumi raddoppino!
    IL NOSTRO PROBLEMA ‘ STATO A LIVELLO DI GOVERNO! Sono raddoppiati i prezzi ma gli stipendi son rimasti gli stessi di anni fa!! Per questo abbiam perso potere d’acquisto. Non a causa dell’euro in sè. Partendo comunque dal presupposto che il cambio proposto al sig. Prodi di 1936,27 era già una cagata e non andava accettato, l’aumento dei prezzi, come detto 12 anni dopo l’entrata in vigore della moneta unica è normale. C’è sempre stato negli altri decenni e sempre ci sarà. Il problema è dei nostri governacci ladri che non hanno mai adeguato le normative per gli stipendi degli degli italiani.

  115. …L’euro…? e perché no di nuovo la lira…? Sono nato con la lira (millesimo 1950) e posso dirvi che mi sono trovato bene. Ora sono un felice pensionato ma che è molto triste di avere nelle tasche una moneta che hanno voluto chiamare EURO, e che non vale nulla!!!!!!!!!! Almeno prima con 50.000 lire una massaia potefa fare VERAMENTE la spesa. Ora con 50 euro, che LORO vogliono farci credere essere le stesse 50.000 lire (poveri illusi!!!) non ci si fa più niente. VIVA LA LIRA e chi la rivuole.

  116. L’€,se voleste Capirla,la fondete con una sola Moneta Uniica e Mondiale,che non incita la borsa,cioè il vostro Gioco,ma distruggerebbe borsa e mercato,poiché non é che Mondiale,non vi sarà più la sterlina,il dollaro ed i centesimi.Buongiorno.

  117. SE NOI RIPASSASSIMO ALLA LIRA.. E VERO CHE LE MATERIE CI COSTERANNO DI PIU, MA E PURE VERO CHE POTREMMO VEDERE PIU ALL ESTERO PERCHE LE NOSTRE PRODUZIONI COSTERANNO DI MENO, AGLI ALTRI PAESI DEL MONDO AD ES: COME LA CINA

  118. Parliamo un po’ della Grecia.
    Certamente siamo in una posizione privilegiata rispetto alla Grecia sia perché l’Italia è un paese più industrializzato, più sviluppato, con un patrimonio artistico (monumenti, città d’arte, ecc) superiore, con un turismo che dura tutto l’anno, con bellezze naturali altrettanto belle se non superiori, sia perché possiamo vedere prima cosa succede in Grecia e poi regolarci di conseguenza.
    In Grecia hanno già fatto il referendum se uscire dall’euro e ritornare alla dracma (la vecchia moneta greca).
    Il referendum di giugno 2012 ha dato il seguente esito : LA GRECIA RESTA CON L’EURO

  119. ma l’europa cosa ha di unito?????? lingua diversa, pensieri diversi, culture diverse……….ora ha solo una moneta che pero’ ha potere d’acquisto diverso per ogni paese……..
    Gentilmente abbandoniamo l’euro e ritorniamo alla lira……che era pure e decisamente più bella da vedere…in tutti i sensi…
    la crisi è colpa dell’euro che ha triplicato i costi……. come fa la gente a vivere?????????

  120. euro, la moneta piu’ cara del mondo, ha triplicato i prezzi in 10 anni..che schifo, ma facciamo ritornare la lira che era anche esteticamente più bella.

  121. tanto non torneremo mai più alla lira, perchè il popolo non lo ascolta nessuno. Mai chi governa si ridurrà lo stipendio, mai abbasseranno la benzina, mai ascolteranno le nostre proteste, capito, mai!!

    nessuno può smentirmi purtroppo, siamo un popolo si caproni, io per primo!

    Abbiamo il diritto di voto, ma a cosa ci serve?

  122. NON LASCERANNO MAI USCIRE NESSUNO DALL’EURO …NON VI CHIEDETE PERCHE’ ??? NON LO AVETE ANCORA CAPITO ?? MA NON LI ASCOLTATE I DISCORSI DI MONTI ?? MA DOVE VIVETE ????

    FUORI DAL CAPPIO DELL’EURO SUBITO !!!!!!!!!!!!

  123. POVERA ITALIA !!!! ECCO PERCHE’ SIAMO ROVINATI !!!! OLTRE AD AVERE POLITICI LADRI, ABBIAMO ANCHE ITALIANI IGNORANTI COME GLI INFAMI QUI SOTTO CHE SOSTENGONO L’USCITA DALL’EURO !!!! ANDATE A STUDIARE UN PO’ DI ECONOMIA E PRIMA DI SPARARE CAZZATE< CAPITE BENE COSA VORREBBE DIRE USCIRE DALL'EURO !!!!

  124. Dicono che tornare alla lira sarebbe la rovina, ma perchè, adesso come stiamo messi? Il 50% di tassazione? Sicuramente in aumento per colpa dello spread? No, torniamo alla lira subito, l’euro è una schifezza, tornando alla lira almeno ci rovineremo con le nostre mani, e non in virtù della sottomissione totale ed incondizionata alla Germania, che ci comanda a bacchetta e che ci ha portato sul lastrico. Ma che schifo….

  125. Supponiamo che siamo ritornati alla lira nuova e giovane lira.
    A parte la svalutazione, ecc e a parte quanto già detto prepariamoci anche a queste conseguenze (sempre che non siano scoppiati tumulti e una nuova guerra civile a causa del caos in cui la nuova lira ci trascinerebbe):
    1) Riscaldamenti spenti l’inverno in quanto il costo del gas e del gasolio sarebbe stellare (già nel 1988 spendevo 1.500.000 lire l’anno di gasolio, gas per cucinare e luce – oggi 25 ANNI DOPO con le tariffe enel- light me la cavo con POCO PIU’ DELLA la stessa cifra )
    2) Vendere la seconda mcchina per i costi di assicurazione, manutenzione e nuovi bolli eccessivi
    3) Rinunciare a qualsiasi vacanza all’estero (paesi area euro) per il cambio lira con euro sfavorevole
    A tal proposito ricordo bene che negli anni 80’ e 90’ andavo in vacanza in Grecia. Ogni anno il cambio lira con dracma era più sfavorevole cioè pagavo la dracma sempre di più (UNA DRACMA da 4,5 lire a 6,3 QUINDI PER AVERE 100.000 DRACME PRIMA SPENDEVO 450.000 LIRE POI PER AVERE LE STESSE 100.000 DRACME CE NE VOLEVANO 630.000 LIRE) LA LIRA SI SVALUTAVA ANCHE NEI CONFRONTI DELLA DRACMA GRECA!!!!!!!!!!!!!!!!!
    INOLTRE non credo che la politica di austerità si fermerebbe ANZI DIVENTEREBBE SPIETATA PER EVITARE LA BANCAROTTA:
    ad esempio (e questo sarebbe forse una novità positiva) GLI ARTIGIANI CHE OGGI PAGHIAMO IN NERO SENZA RICEVUTA O FATTURA (IDRAULICI, MECCANICI, IMBIANCHINI, FALEGNAMI, ECC) DOVRANNO FARE LA FATTURA IN QUANTO POI LA POTREMMO SCARICARE DALLA NOSTRA DICHIARAZIONE DEI REDDITI .
    CI SARANNO NUOVI STRUMENTI PER FAR EMERGERE L’EVASIONE FISCALE : COME E’ NOTO IL RECUPERO DELL’EVASIONE FISCALE PARI A 200 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO IN DIECI ANNI AZZAREREBBE IL DEFICIT CHE ABBIAMO CHE E’ DI 2000 MILIARDI SOLO DIECI VOLTE DI PIU’ DELL’EVASIONE FISCALE ANNUA.
    OGGI CON I COMPUTERS E’ PIU’ DIFFICILE SFUGGIRE AL FISCO.
    Credo anche che solo coloro che hanno una certa età avendo vissuto in prima persona le esperienze degli anno settanta e seguenti si rendano conto della questione lira- euro.
    I giovani ( e per giovani intendo i nati dal 1970 in poi )non avendo termini di paragone non accettando (come sempre) le esperienze degli anziani Sarebbe bene provassero i veri sacrifici e questo sarebbe un altro punto a favore del ritorno alla lira.

  126. Indietro non si torna. Al referendum si doveva pensare prima di entrare nella zona euro. Un ritorno alla lire provocherebbe una svalutazione paurosa, tutta a danno del ceto medio basso.
    Le nostalgie tra l’altro non fanno mai bene, cerchiamo di guardare avanti. Immaginate voi di comprare la benzina a 4 mila lire ?

  127. io penso che l’euro non sia un problema. il vero problema italiano sono i politici e tutto quello che gli sta attorno ( partiti – lavori pubblici – ecc) credo veramente che per ogni politico mandato a roma ci siano milioni di euro che vanno in fumo dalla nostre tasche per arricchire i loro sporchi comodi.
    lo stesso governo tecnico non è capace d’abbassare lo spreco che gli gira intorno ( crisi, crisi, licenziamenti, ) ( poi vedi il nostro presidende viaggiare in maserati i vari ministri in audi e le cariche della p.a. in bmw) “non pensiamo nemmeno che in questo tempo di crisi si sono aumentati lo stipendio” poverini.
    uno normale che riesce a lavorare prende circa 1.300 al mese, va in banca con la busta paga per un mutuo per comprarsi casa e la banca gli applica subito il 5% aggiungendo il taeg e altri tassi una casa di 200.000 euro ti costa, con pagamento come minimo a 20 anni, arrivi a pagarne 320.000.
    il nostro politico compra la stessa casa e non solo prende 30.000 euro al mese la banca gli applica 1% di interessi sull’acquisto.
    io non credo minimamente che sia l’euro da cambiare ma tutto il sistema italiano della politica di m………………….. che ci ruba i soldi dalla tasche per compensare i loro “affari”

  128. L’euro è stato fortemente voluto dalla politica perchè assoggettata e immanicata dai poteri forti dell’alta finanza.Impoverito il ceto basso,indebolito il ceto medio,arricchiti i delinquenti e gli sfruttatori(speculatori e politici).Una volta quando l’economie di un paese crollavano bastava fare le guerre e distruggere per poter poi ricostruire (come bruciare un terreno ormai arido per riaverlo dopo qualche anno rigoglioso);Ora questo nuovo metodo fa meno morti ma forse fa più male.L’euro non ha colpe,sono codesti imbroglioni egoisti e senz’anima dei nostri politici che fanno gli interessi dei ricchi e di sè stessi,anzichè farli della comunità nel bene e per l’interesse di tutti.L’euro è anche paragonabile ad una casa che è stata costruita dal tetto per poi cercare di puntellarlo qua e la’per costruire in qualche modo delle fondamenta ed è evidente che non potrà reggere a lungo.Ma questo a “loro”non importa,quando non ci sarà più da mordere diranno che l’euro è stato un fallimento e avranno già studiato il modo di guadagnare ritonando alle rispettive valute.Il più grande male del secolo è l’immoralità e l’egoismo …ma questa è un’altra storia.

  129. Referendum per l’euro???? Ma per piacere… Con l’euro, ci voglio anche rimanere, ma devono cambiare un bel pò di cose. Punto Primo, la rovina dell’italia, non è la crisi, ma la burocrazia. Secondo un bel taglio ai partiti e terzo le aziende Italiane che chiudono per andare all’estero, i loro prodotti devono esser super tassati. Popolo Italiano, non dimentichiamoci che la Germania ha prodotto: Prima e seconda guerra mondiale, Dittatura e sterminio degli Ebrei, grazie ad Hitler e tanto altro ancora… Io dovrei seguire una nazione RAZZISTA? Ma apriamo gli occhi, ci stanno trattando come in un campo di concentramento… Ma come si permette la Merkel a dettare leggi e indurci a fare sacrifici per salvare l’euro? Dovrebbe prima pagare i danni agli ebrei e poi dettare leggi. Scusate lo sfogo ma è ciò che penso. Se dovessero fare il referendum per l’euro, mi sento preso per i fondelli. Come sempre.

  130. Visto che non siamo poi così stupidi, lasciate scegliere a noi…..siamo più preparati dei politici noi non siamo raccomandati. quindi il referendum è operazione da farsi, in particolare per l’euro.

  131. Probabilmente quell’idiota che ha permesso che l’Euro entrasse in Italia scambiandolo con la lira, da emerito Co****ne non ha pensato che era troppo alta la differenza, forse saremmo andati meglio con l’euro a 1200 lire ma assolutamente no a 1937. Ora come ora tornerei subito alla vecchia cara liretta, vorrei vedere chi è che pagarebbe al bar un caffè 2400 lire….visto che ora il mio barista (ma io non lo consumo mai) un caffè lo mette 1 euro e 20 centesimi….Ma quando lo faranno mai questo referendum queste carogne. Stiamo sprofondando, ma continuano a farci credere che il peggio è passato. Cmq la rovina dell’Italia sono i nostri governanti, somari al cubo, la trasmissione delle jene li ha sputtanati più volte, non sanno cos’è lo Spread, il che è tuttodire, specee quando al governo metti veline incapaci anche di coniugare 2 verbi, e cialtroni che non meriterebbero neanche di lucidare le scarpe a gente come De Gasperi !!!

  132. vogiamo credo l’ottanta x cento della popolazione la nostra LIRA.xke’con l’euro ci siamo rovinati.solo quei porconi ricchi e politici continuano ad arricchirsi alle nostre spalle.noi popolo comune siamo allo stremo delle nostre forze x affrontare continui aumenti di:iva,imu ,benzina,enel,ect.ect…..e con stipendi da fame non possiamo piu’ andare avanti.oggi si vede proprio il riccoche se ne fotte xke’ nessun aumento lo spaventa… e il povero che fa fatica a comprare i viveri di prima necessita’ perche’ in busta paga ci troviamo miseri stipendi e doppie tasse (fan cu.o a tutti i ladroni)

  133. Non è un po’ tardi adesso? non è che dovevano chiedercelo che so nel 2000 o nel 2001?
    Comunque io terrei l’Euro a patto di non avere più un governo italiano ma un unico governo europeo (almeno limitiamo il numero di parlamentari e l…i) e poi voglio poter votare per un rappresentante che mi dia più garanzie di capacità e onestà, che so uno svedese, un tedesco un finlandese … ce ne sono di più onesti di questi … chi sa mai che si riesca ad avere una governance decente!

  134. Mi chiedo, non potevano lasciarci per un periodo le due monete?
    E’ come chiedere ad un cieco di cambare il proprio cane guida, dalla sera alla mattina. E’ chiaro che si sentirebbe in difficoltà.
    Ma in fatto che non mi và giù è che ci è stata imposta.
    Una moneta, che secondo me sarà pure positiva, ma era troppo presto presentarla alla UE poichè ancora impreparati economicamente e questo i nostri politici lo sapevano a priori

  135. Vogliamo parlare dei commercianti che a suo tempo hanno riempito i magazzini di merce pagandola in lire per rivenderla in euro? e si sono ingrassati come maiali ?
    Vogliamo parlare delle giostre per bambini che prima ci mettevi 500 lire poi passate magicamente non a 50 cent. ma a 1 euro.NESSUN CONTROLLO
    Tutti hanno fatto il porco comodo loro .

  136. magari si potesse ritornare alla nostra vecchia moneta. basta farsi comandare dai tedeschi .e rottamiamo questi politici che abbiamo sia di destra centro e sinistra vogliamo gente nuova!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  137. Se l’€ é =1936,27 £ e £% allora non é una cosa che non trovo giusta,ma di certo,le persone giovani,la prendono alla casaccio!Cioè se tu,compri un articolo,religioso o no,oppure vai a berti un caffé.Cosa Ti paghi ogni articolo,può esserne anche il Sedano,che si coltiva nei giardini!?Vedi,non é solo ogni articolo,ma le ed i giovani,la prendono a casaccio!Se io volessi comprare un 7 Chewin-gum della Brooklin costa 2,tot € ed €cents!Ma Sai Prima dell’Inflazione!?50 £,5 listelli della stessa marca!Buonasera,ma non ritoccate l’Inflazione che vi é!.

  138. C’è qualche avvocato che può dirmi se ci sono gli estremi di una truffa perpetrata dal governo Prodi quando ci ha fatto credere che 1 euro avrebbe avuto il valore di 2000 lire e poi è risultato valere 1000 lire? Truffa non è quando chi convince che l’euro sarebbe stata una moneta più forte mentre si è dimostrata più debole della lira? Dietro questa proposta ci hanno rapinato di 2000 lire per darci 1000 lire anche se chiamata in modo diverso. Mi potete dare una risposta?

  139. HA RAGIONE PAOLO BARNARD………….E’ TUTTO CHIARO………….. LEGGETELO ATTENDAMENTE E VI RENDERETE CONTO…..

  140. a nziche’ fare solo commenti, organizziamoci e spacchiamogli il culo a tutti sti batsardi di politici e mandiamoli tutti acasa a calci nel culo. è questo che gli italiani vogliono. facciamo 1 referendumveloce e facciamogli posare tutti i soldi che ci hanno rubato con i loro aumenti di stipendio anticostituzionali.adesso ci si mette anche il prof. monti che non si dimette da senatore per non fare 1 torto al presidente della repubblica(non ai soldi che prende) lodovrebbe chiedere agli italiani perchè i soldi che prende non glielida’ il presidente(gli italiani non lo hanno votato il prof:) ma ce lo troviamo come senatore a vita oltre a massacrarci di tasse ora si fa’pure il partitosto finocchio e noi continuiamo a pagare. E’ora di svegliarsi e mandarli a casa tutti : vediamo se senza lo stipendio che prendono i politici non riusciamo a pagare il debito pubblico.

  141. USCITA DALLA MONETA UNICA EUROPEA; REFERENDUM PER CHIEDERE AGLI ITALIANI SE VOGLIONO RESTARE NELL’ UNIONE EUROPEA O USCIRNE; RITORNO ALLA SOVRANITA’ MONETARIA CON CONSEGUENTE RIPRISTINO DELLA LIRA; ESPULSIONE DELL’ AMBASCIATORE TEDESCO IN ITALIA CON CONSEGUENTE RICHIAMO DEL RAPPRESENTANTE DIPLOMATICO ITALIANO IN GERMANIA; ROTTURA IMMEDIATA DELLE RELAZIONI DIPLOMATICHE E COMMERCIALI CON LA GERMANIA; ESPULSIONE DI QUEI CITTADINI TEDESCHI CHE SI MOSTRASSERO COME INGRATI; PROCEDURA DI ANALISI PER L’ ESPULSIONE DELL’ AMBASCIATORE FRANCESE IN ITALIA CON CONTESTUALE RIENTRO DI QUELLO ITALIANO A PARIGI E SOSPENSIONE DELLE RELAZIONI DIPLOMATICHE CON LA FRANCIA ED INVITO A LASCIARE IMMEDIATAMENTE IL TERRITORIO ITALIANO AI CITTADINI FRANCESI PRESENTI SUL TERRITORIO ITALIANO FINO A SVOLGIMENTO DI ADEGUATA E CIRCOSTANZIATA INCHIESTA SULLE VICENDE ACCADUTE NEL NOVEMBRE/DICEMBRE 2011.

    QUESTE E LA RIFORMA DEL CATASTO EDILIZIO IN SENSO REDDITUALE CON CONTESTUALE CANCELLAZIONE DI OGNI IMPOSTA RIGUARDANTE L’ IMMOBILIARE, SONO LE CONDIZIONI CHE LO SCRIVENTE ED IL MIO GRUPPO DI AMICI PONIAMO PER CONCEDERE IL NOSTRO VOTO, ALTRIMENTI RENDEREMO LE SCHEDE ELETTORALI INUTILIZZABILI.

  142. tornare alla Lira vuol dire svalutazione…perchè con l’Euro no??
    abbiamo perso il 50% e più del potere d’acquisto interno, però abbiam guadagnato il 30% sul dollaro .. peccato che non ne abbiamo visto i benefici, le famose materie prime a noi consumatori non sono mai costate meno, anzi sono raddoppiate grazie ai furboni che han fatto 1000 Lire un Euro… le loro 1000 lire son diventate improvvisamente 1,30 euro…
    Prima ci riprendiamo la sovranità della moneta meglio è, la moneta unica (moneta estera) e i giochi sporchi messi in atto dalle Banche e dai finanzieri, stanno mettendo sul lastrico una nazione che povera non è, tutt’altro siamo il popolo con più risparmi, lo Stato Italiano ha un debito, tra l’altro nemmeno tra i peggiori al Mondo come vogliono farci credere, ma il popolo è ricco, forse è per quello che si accaniscono su di noi, lo Stato messo alle strette non può che rubare dai nostri portafogli, lo ha sempre fatto, ma adesso ha esagerato.
    Per noi è un male uscire dall’Europa ?
    Chissà per Loro… visto che siamo i terzi contribuenti europei e riceviamo molto meno di quello che diamo, cominciamo a non dargli più niente… e poi vediamo come se la cavano gli altri Stati, se son più bravi di noi, quando la nostra Lira sarà svalutata e non acquisteremo più prodotti tedeschi perchè saran troppo costosi, vediamo chi piange per primo tra noi e loro 🙂
    Per quanto riguarda i nostri Politici, nemmeno un governo tecnico ha avuto le bolas di dimezzare l’organico, di ridurre gli stipendi e i benefit mostruosi di cui godono, oltre agli stipendi milionari dei vari presidenti e dirigenti pubblici, forse il Sig. Monti già pensava di entrare in politica, o forse avrebbe dovuto dimezzare pure il suo compenso …. abbiamo dipendenti pubblici che guadagnano più del presidente degli Stati Uniti, noi stiam perdendo il lavoro le nostre case e la nostra dignità, loro non rinunciano ad un Euro, se si tolgono mille Euro di stipendio se ne dan 2000 di rimborso spese…. che schifo, vien solo voglia di abbandonare questo ex Bel Paese. 🙁

  143. penso che avere una moneta nostra favorirebbe il nostro territorio forse non agevolerebbe gli scambi ma penso che potremmo vivere di una nostra produzione interna .
    voterei a favore del referendum.

  144. CHIEDO SOLO UNA COSA,SI PUO’DEMOCRATICAMENTE CHIEDERE AGLI ITALIANI QUALE FUTURO VOGLIONO?PERCHE L’ARIA CHE SI RESPIRA E DITTATORIALE,ANTIDEMOCRATICA,E L’INSENSIBILITA’ CHE CERTI PAESI ANNO NEI CONFRONTI DI CHI STA MALE,E VERGOGNOSO. FUORI DALL’EURO,PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI,FORSE E GIA TROPPO TARDI.

  145. SARA’ UN AFFARE PER GLI ITALIANI USCIRE DALL’EURO???
    Già quando siamo entrati per tutti noi consumatori è stata una catastrofe, uscirne ora sarebbe una
    seconda catastrofe, questo penso che non sia per questioni di Europa (qui ne capisco poco), ma per questioni di gestione di mercato interno. Noi Italiani abbiamo lo spiacere di avere dei grandi specialisti nel commercio, certi i conti li fanno solo a loro convenienza, per capirci meglio l’euro per loro equivale alle mille lire, per noi lo stipendio s’è dimezzato e in più abbiamo avuto anche gli arrotondamenti. Ora se si ritornerebbe alla lira sarebbe un’altra botta ,altro arrotondamento, e per i consumatori??? Stiamo con l’euro, torniamo alla lira, sentiamo tanti pareri tecnici, capiamo pochissimo del fuori o dentro, siamo confusi.
    CERTO CHE LA NOSTALGIA DELLA LIRA PER ME E’ COME UN GRANDE AMORE PERDUTO. SALUTI.

  146. Oggi hanno lanciato con successo dalla Guyana francese un razzo pieno di satelliti da mettere in orbita. E’ tutta roba italiana, razzo, satelliti e le infinite diavolerie di contorno. La stessa Italia che ti da 450 € di pensione o che ti lascia in perfetta scioltezza “esodato”, disperso nel mare magnum di chi non ha reddito e non sa dove sbattere la testa. Andiamo nello spazio e abbiamo la giustizia a livelli del Congo, prendiamo premi Nobel e abbiamo la classe politica più corrotta e incapace d’Europa.
    Io, francamente, non ci capisco nulla. Non so cosa pensare. Meglio la lira o tenersi l’Euro? Perchè non il dollaro o la sterlina allora. Questo paese, Inferno e Paradiso, non cambierà mai. Sciolto un groviglio se ne fa subito un altro, ancor più grande, ancora più intrattabile. All’interno di questo perenne casino generale ci scanniamo tutti convintamente, come dagli spalti di uno stadio. Orde incazzate di truffati, schiere di truffatori incalliti, si fronteggiano sulla pianure. Non è un bel vivere. E non è neanche un bel pensare.
    Di sicuro è inutile cercare le colpe fuori dai confini.

  147. io penso solo una cosa…la colpa è solo la nostra….si perchè siamo come pecorelle sempre zitti e basta….invece ci vorrebbe una rivoluzione civile andare in parlamento e cacciarli 1 per 1 !!! non è possibile che io aspetto da oltre 1 anno per i pagameenti della cassaintegrazione e invece in parlamento prendono stipendi che io prima che lavoravo riportavo con un anno quella cifra loro con un mese!!quindi l’ italia è diventato un paese corrottissimo per colpa nostra !! stiamo sempre zitti e buoni qualunque decisione prendono!! anche se da domani mettono una nuova tassa che dobbiamo pagare 100 euro al giorno noi ci stiamo zitti e basta. questa è l’ italia e questo è il popolo italiano……..tutto allo scatafascio

  148. MA QUALCUNO SI E’ ACCORTO CHE AGLI ITALIANI NON E’ STATO CHIESTO NULLA? SIAMO L’UNICO STATO EUROPEO CHE NON HA INDETTO UN REFERENDUM PER CHIEDERE AI CITTADINI SE VOLESSERO ENTRARE NELL’EURO! GRAZIE PRODI!!! CI HAI ROVINATO E TI VANTI ANCORA DI AVERCI PORTATO NELL’EURO!!! VERGOGNATI, FACCIA TOSTA!! CI HAI FATTO ANCHE PAGARE UNA TASSA PER ENTRARE NELL’EURO,PROMETTENDO CHE L’AVRESTI RESTITUITA, BUFFONE! NON HAI RESTITUITO NULLA, HAI SOLO PRESO! HAI ROVINATO L’ITALIA FACENDOCI PAGARE ANTICIPATAMENTE LA NOSTRA ROVINA! MA QUANDO BERLUSCONI HA PROPOSTO DI ENTRARE NEL SECONDO GIRO DELLA MONETA UNICA, TU E I TUOI DEGNI COMPAGNUCCI L’AVETE TACCIATO DI ANTI-EUROPEISMO, BUFFONI! BUFFONI!! BUFFONI!!!!

  149. BUONGIORNO A TUTTI SIAMO NELL ANNO 20015 LA GRECIA COME TUTTI SANNO STAVA PER USCIRE DALL EURO TSIPRAS HA INDETTO UN REFERENDUM PER SAPERE SE CITADINI VOLEVANO L USCITA DALLA GRECIA E IL POPOLO HA VOTATO PER L USCITA….MA COME TT SANNO QUEL REFERENDUM ALLA FINE NN HA AVUTO BUON ESITO QUINDI ANCHE LA GRECIA SI è MESSA IN GINOCCHIO ALLA GERMANIA QUESTO FA CAPIRE CHE L EUROPA è TUTTA MARCHIO TEDESCO E LA MERKEL E LA REGINA.,QST è MOLTO INQIUETANTE Perché Sé UN TEMPO NN MOLTO LONTANO ABBIAMO SUBITO UNA GUERRA DURA E DIFFICILE CON HITLER ORA ANCHE Sé IN MANIERA DIVERSA è INIZZIATA LA GUERRA CAPITALISTA DELLE BANCHE SEMPRE MADE GERMANY MOLTO PEGGIORE Perché CON LE BANCHE è FINITA L ERA DELLA DEMOCRAZIA-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *