Tagli alla sanità: siete d’accordo?

Ieri nell’Intervista della Domenica su Tgcom24 ho parlato col Ministro della Salute Renato Balduzzi. Uno dei temi cruciali è stata la spending review, che oggi va in approvazione al Senato.

Vorrei avere il vostro parere su due temi:

1. I ticket. Il Ministro dice: basta, sono troppo pesanti e da gennaio 2014 dovrebbero aumentare. Fissiamo una franchigia in base al reddito.

2. I farmaci generici. Il Ministro dice: i dottori mettano nelle ricette il principio attivo, non la marca industriale del farmaco. Non scrivano aspirina, ma acido acetilsalicilico, per esempio.

Che ne pensate? Giusto o sbagliato?

Aspetto i vostri commenti: potete inviarmeli CLICCANDO QUI

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

17 risposte a “Tagli alla sanità: siete d’accordo?

  1. Mi sembra inutile, infatti quando si và in Farmacia già il Farmacista chiede se il cliente vuole i generico o quello di marca…in caso di scelta di quello di marca, si deve pagare un sovrapprezzo. E allora dov’è il grande risparmio per la Sanità Pubblica se già l’eccedenza è a carico dell’utente ??????!!!!!!!

  2. Come al solito si agisce “a valle”, dove lo spreco, il più delle volte è già avvenuto. Nessuno ha il coraggio di incidere pesantemente sulle case farmaceutiche e sulle inefficienze della “macchina sanitaria”.

  3. Premesso che la salute è un diritto e che è la sola ricchezza che un individuo possiede fin dalla sua nascita, bisogna peró dire che proprio perchè è preziosa bisogna assumersi le proprie responsabilità. Guardare alle strutture sanitarie come la panacea per tutto è un errore. Quanti Kg di medicine si trovano nelle case degli italiani, le piú delle volte inutili. Quanta gente va dal medico con la facilità di una passeggiata? Io credo che la razionalizzazione della sanità sia giusta come sia giusto anche riorganizzare il sistema della medicina di base. Quante volte si è detto che il medico di famiglia non fa altro che scrivere certificati e ricette? Ebbene è giunto il momento che ció non sia piú il caso. Non si va dal medico come per fare la spesa. Il medico di base deve essere un vero filtro, ma competente. E poi bisogna attaccarsi alla formazione dei medici. Le facoltà di medicina in Italia sono sempre state prestigiose, ma ancora non hanno cpaito che siamo nel XXI secolo. Tutto cambia…e alla velocità della luce. Anche i medici di domani devono capire che bisogna cambiare. La Formazione Continua in Medicina dovrebbe essere obbligatoria per ogni sanitario con tanto di esame annuale e certificazione. Se un medico o infermiere non ottiene la certificazione, non dovrebbe piú essere abilitato. Infine le case farmaceutiche. La lobby è troppo potente e entra nei reparti con la potenza e la prepotenza dei soldi. Gli informatori non dovrebbero piú esistere. La franchigia è una cosa giusta. In questa maniera ognuno si assume la propria responsabilità e ci pensa due volte. Infine i comportamenti inopportuni. Se mi faccio un incidente sotto l’effetto di droghe e alcool o altre sostanze mi assumo tutto il carico delle cure, senza ripercuotere il mio stile di vita scorretto sulla società E’ un’idea che potrebbe essere discussa nella prossima spending review.

  4. Se io rido,di un’altro che geme,non é retto,ma insensato.Se fanno i tagli alla Sanità,non é giusto,ma i tagli,come alle Spese,non devono esserci,come i Ticket,perché é un rompicapo,andare a Prendere la carta della sanità,facendo tribulare chi soffre.Non é retto,un Paese alle staffe,che non ha un Dio,ma é Corretto,convertirsi,mica stare lì e credersi giusti,seppure,ho notato e noto,che vi é molto ateismo,incredulitàed anatemia.Se ci sono sette e legioni diaboliche,hanno i loro clienti,che fanno la richiesta con i legami diabolici!La sanità,consiste anche in chi fa il maleficio/veneficio,ma se non Pregate,non potreste vincerne il male occulto,di figli e figlie delle tenebre!Agiscono anche di notte,e,seppure voi dormite,gli spiriti maligni,continuano ad andare su e giù,fino a che non vi hanno svegliato o fatto del male,specie atti di abomini,che chi agisce di notte non li vedete,seppure sono riunioni di schiere Diaboliche,che commettono il maleficio,cioè,se una impresa di pulizia,vicina,cerca di torturarMici,allora devono avere 3 elementi,se non c’è 1 solo elemento in testa,allora non possono agire!Ecco perché vi ho predetto di fare un Programma che riguardi ciò.Buonasera.

  5. Mi piacerebbe solo fare una domanda a Carlo: che lavoro fai?
    Sei sicuro che tutti gli sprechi siano riconducibili alle case farmaceutiche?
    Sei sicuro che gli sprechi della sanità siano legati alle prescrizioni dei farmaci?
    Lavoro per case farmaceutiche da 20 anni e ho raramente visto caso di corruzione.
    Il lavoro di quelle “pessime persone” quali gli Informatori Scientifici é solo quello di informare sulle novità dei propri prodotti e di cercare di far usare il proprio nome brand e no quello di altre case ma SOLO QUANDO IL PAZIENTE HA REALMENTE BISOGNO DI QUEL PRINCIPIO ATTIVO.
    In questo settore come in tanti altri ci sono mele marce, ma oltre meno di quanto si pensi.
    Gli sprechi sono tanti, e in tanti altri posti. Solo che risulta essere dopo difficile annali a scovare.
    Ho visto riscaldamenti funzionare in ospedale a luglio.
    Hai mai sentito di terapie praticate all’estero ma che potrebbero tranquillamente essere praticate in Italia, anzi vicino casa? Chi le autorizza? Perchè?
    Apparecchiature molto costose nei sottoscala. Nuovi. Mai usati.
    Ho visto ospedali aperti solo per mantenere posti di lavoro produttori di voti.
    Ho visto reparti senza medici di notte.
    Ho visto farmacisti moto potenti pilotare le prescrizioni dei medici.
    Hai mai visto ospedali chiusi o declassati dopo una mese dall’innaugurazione? Io si.
    Hai mai visto ospedali in ristrutturazione quando già tutto il personale ea stato trasferito perchè lo stesso ospedale ea chiuso?
    Ma ho anche visto medici dover scegliere i pazienti va cui fare terapie ospedaliere. E nei restanti accontentarsi non potendo disporre del farmaco per tutti.
    E tu pensi ai farmaci? Come spieghi che tanteatologie sono in incremento ma il relativo uso dei farmaci non è proporzionato allo stesso incremento? NON TUTTI FANNO TERAPIA!!!!!!!
    Rifletti e non cadere nel loro tranello.
    Nel nostro sistema sanitario ci sono tanti sprechi ma non più nella farmaceutica.

  6. Io spero, che non si ripercuoti sempre sui comuni immortali, sulla salute non si può scherzare bisogna prendere provvedimenti dall’alto, vanno eliminati tutti gli sprechi che ci sono e ci sono stati, mi sembra assurdo tutti questi manager che sono stati pagati a fior di quattrini dove sono stati che non sono riusciti a controllare e contenere la spesa e soprattutto il personale che hanno fatto come hanno voluto doveva arrivare un Governo Tecnic . E’ giusto che il ticket si paghi in base al reddito, il problema che si continua a massacrare sempre i piccoli e questo non lo trovo giusto. Io sono per la giustizia, la correttezza, ma in questo momento non esiste giustizia e correttezza non sanno da quale parte stia.

  7. ringrazio sinceramente Maurizio per la sua risposta. In effetti del mio lungo intervento ha estrapolato 2 righe riguardanti le case farmaceutiche, il resto riguarda la responsabilità di ogni cittadino. Tuttavia poiché io esercito il mio lavoro nel mondo della sanità, posso dirti che l’influenza delle case farmaceutiche è fortissima, in particolare con i finanziamenti delle ricerche e degli studi. Certo non ho mai visto regalare orologi d’oro ai primari, né viaggi di 7 giorni per congressi a Miami, di cui 1 solo di studio e 6 di gite. E’ vero questo non l’ho mai visto. Per il resto, se rileggerà il mio intervento io mi attacco alla responsabilità del cittadino, alla professionalità e alla formazione dei medici, lla riforma della facoltà di medicina, alla franchigi proposta dal ministro e all’assunzione delle spese da parte di chi causa malattie o danni a sé stesso e agli altri. Ma Maurizio la ringrazio davvero, lo scambio di opinioni, come quello tra noi due, è sintomo di rispetto e di evoluzione reciproca. Cordialmente

  8. Ticket – così ci sarà un incremento di persone che si dichiareranno poveri. E io pago. Farmaci – uso i generici e non capisco cosa cambi. Domandiamoci come mai lo stesso principio attivo con stesse dosi lo si trovi in diversi farmaci. Non sono tutti uguali? Perchè cambiare nome e soprattutto prezzo? Belle pensate, davvero. Provenienti da chi non ha certo difficoltà a farsi curare a PAGAMENTO!

  9. Non è possibile risparmiare sulla salute dei cittadini.
    La salute è il bene primario che deve essere tutelato sempre,
    Quello che bisogna tagliare è altrove ma ,li, non hanno il coraggio di farlo.
    Bisognerebbe migliorare la qualità dell’assistenza .

  10. Mi considero una vittima degli sprechi della sanità. Dopo aver subito un intervento di protesi d’anca, mi sono sentita rifiutata in molti centri di rieducazione perchè la regione Toscana ha finito i fondi . Visto l’importanza della riabilitazione dopo un tale intervento, mi sono ritrovata a fare un po di fisiterapia in un centro di lunga degenza!!!!!!!!! e ora continuerò a casa , ovviamente pagando di tasca mia. E la prima volta in 60 anni che ricorro al sistama sanitario nazionale …Grazie Italia

  11. e si i tagli sempre nelle cose utilissime,,,,anche perchè loro…(i Signori Politici) vanno all’estero a farsi visite e operazioni…

  12. Condivido completamente il disappunto e l’amarezza di chi nel male e nella sofferenza si trova anche a combattere con una sanità che in alcune situazioni, molte situazioni, rasenta l’inefficienza e l’incompetenza professionale. Inoltre, a questi episodi di malasanità ci si aggiunge il costo di tali prestazioni. Purtroppo è il risultato di un sitema malato che comincia male nelle università e finisce peggio negli ospedali. Consiglio al Ministro della Sanità con il suo collega dell’Università di farsi un giro nelle facoltà di Medicina e farmacia. In incognito, senza la corte dei Bodygards. Assistano ad un corso e ad una sessione di esami e poi giudichino loro. Non mi voglio prolungare, ma perchè i signori ministri non verificano come si svolgono gli esami orali o gli esami di ammissione alle scuole di specializzazione di medicina???? C’è da strapaprsi i capelli dalla serietà di alcuni professori e studenti, e non alludo assolutamente a concorsi truccati, non sono in misura di provarlo. E un giro in ospedale come pazienti in incognito questi ministri non lo fanno? Perchè non vanno al pronto soccorso e attendono 5 ore per farsi visitare (indipendentemente dal codice, 5 ore sono una vergogna…). Io sono pronto a pagare, ed è anche giusto, ma per un servizio indispensabile ed efficiente. Si ai licenziamenti dei dipendenti pubblici fannulloni, incompetenti e assenti… specialmente nel mondo della sanità e ce ne sono…credo….

  13. Grazie Carlo per i modi cortesi con cui mi ha risposto.
    Sono pienamente d’accordo con te con tutto quello che scrivi, un po’ meno sulle due fatidiche righe.
    Sarebbe bello eliminare i congressi, i regali consentiti e la presenza indiscriminata delle aziende farmaceutiche negli ambulatori dei medici.
    Non eliminerei gli studi e la ricerca finanziata perchè oggi é l’unica rimasta.
    Io sono per il corretto uso dei farmaci, assolutamente no all’abuso e allo spreco.
    Per il resto sono completamente d’accordo con Lei.
    Saluti

  14. Ma sono veramente sicuri che aumentare i tickets e cambiare la ricetta si salva, si sana la Sanità? Queste sono le soluzioni del contabile non del vero polito/tecnico. Ci sono ben altri sprechi da eliminare basta farsi un giro in qualunque ospedale, ambulatorio asl per notare gli sperperii. Le casse che una volta erano quasi assenti ora sembrano le casse del supermercato affollate all’inverosimile, ma quanto costa tutto questo apparato? ci hanno pensato? Lo scorso anno ho pagato più di duemila euro di spese mediche (tickets su medicine e prestazioni varie, ovviamente non sto bene in salute) non ho recuperato quasi nulla dal mod 730, e lo Stato ha guadagnato due volte. I tickets non sono un contributo al SSN ma una vera e propria tassa! una doppia imposizione fiscale. Da buon padre di famiglia a “reddito fisso”, senza doppio lavoro purtroppo, quando i soldi stanno per finire, verso il 20 del mese, si risparmia su tutto… non chiedo prestiti, e non vado a RUBARE. Facciano così i nostri politici/rappresentanti, eliminare il superfluo, i privilegi di alcuni e gli sprechi di tanti….

  15. La sanità è la grossa palla di piombo che rischia di far affondare l’Italia.
    Purtroppo i medici (i grandi medici, professoroni e tutto quel che ruota intorno alla sanità si pensi allo scandalo delle protesi, al fallimento ed ai suicidi degli amministratori san raffaele,ecc) hanno il bisturi dalla parte del manico ed in nome della salute del cittadino possono chiedere e fare quasi tutto ciò che vogliono. Non badano a spese, agli sprechi, tanto per la salute chiunque farebbe qualsiasi sacrificio. I controlli sono pochi tanto se non si coprono le spese oltre alle trattenute sulla busta paga, basta mettere l’addizionale regionale, provinciale, comunale, ecc
    Naturalmente la sanità è ANCHE finanziata dallo stato italiano e da sola ASSORBE QUASI IL 60 PER CENTO DELLA SPESA PUBBLICA ITALIANA. CIOE’ I RESTANTI MINISTERI COME LA DIFESA, L’ISTRUZIONE, AGRICOLTURA E POLITICHE FORESTALI, INFRASTRUTTURE, LA RICERCA, ECC SI DEVONO ACCONTENTARE DEL RESTANTE 40 PER CENTO.
    NON SAREBBE MEGLIO ABOLIRE TUTTI I FINANZIAMENTI: LO STATO RISPARMIA DI COLPO IL 60 PER CENTO DEL SUO BILANCIO ANNUALE ED IL CITTADINO PAGHEREBBE SOLO IN CASO DI RICOVERO E DI VOLTA IN VOLTA LE PRESTAZIONI SANITARIE (AMBULATORIALI, ECC) DI CUI HA EFFETTIVAMENTE BISOGNO. IL CITTADINO INDIGENTE POTREBBE FARE UN’ASSICURAZIONE CHE COPRIREBBE LE SPESE IN CASO DI BISOGNO.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *