Tosati come pecore

Il coro è unanime. Un coro francese, spagnolo, italiano: solo Mario Draghi e la  Bce ci possono salvare. Ogni giorno di spread sopra un differenziale di 500 punti sono dolori per le nostre finanze. E anche oggi, nonostante i tentativi delle Borse di recuperare, il differenziale con i titoli tedeschi continua a fare l’altalena.

E’ chiaro che i timori sono moltissimi. Draghi e la Bce hanno pochi giorni. Intanto la sensazione è di essere di nuovo alla vigilia di una radicale tosatura dei nostri risparmi e dei nostri portafogli. Come pecore ci avviamo al nuovo sacrificio.

Ci hanno tosato per entrare nell’euro dieci anni fa ( i nostri stipendi hanno perso quasi  il 50 per cento del potere d’acquisto) , ora rischiamo un’altra rasatura totale per uscire dall’euro.

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13 risposte a “Tosati come pecore

  1. VIA DALL’EURO, VIA MONTI, VIA TUTTI I POLITICI ATTUALI E LONTANI DALLA GERMANIA. SICURAMENTE CI SARà DA PENARE PER UN Pò DI TEMPO MA PERLOMENO SI PENERà PER NOI STESSI E POI RICRESCERE, NOI ITALIANI SIAMO SI PECORONI E BEN TOSATI MA ABBIAMO UNA GRANDE FORZA QUELLA DI RIMBOCCARCI LE MANICHE. SE SIAMO UNITI TRA NOI ITALIANI POSSIAMO FARCELA

  2. Perchè non far uscire la Germania dall’euro? Meglio ricchi tra i poveri o poveri tra i ricchi?
    Poi voglio vedere se la Germania, fuori euro, riesce a stare in piedi da sola, economicamente isolata da tutto!

  3. MI CHIEDO PERCHE’!……PERCHE’ SIAMO CAPACI SOLO DI SCENDERE IN PIAZZA QUANDO GIOCA LA NAZIONALE E INVECE QUANDO CI RIPULISCONO E CI COSTRINGONO A SACRIFICI ASSURDI…NESSUNO TROVA LA FORZA DI REAGIRE?
    SE CI COMPORTIAMO COME PECORE….BEH….QUESTO E’ IL RISULTATO!

  4. STIAMO SCENDENDO PIANO PIANO,ORMAI DA ANNI,E NON SI VEDONO SPIRAGLI DI RISALITA,X ARRIVARE IN FONDO!!!!! NON SAREBBE MEGLIO FERMARCI ORA , VISTO CHE X ORA ABBIAMO ANCORA UN PO DI ENERGIE,E RICOMINCIARE, ANCHE SE CON MOLTE SOFFERENZE,UNA LENTA RIPRESA, MA ALMENO TRA UN PAI DI ANNI SAREMMO DI NUOVO IN CIMA.FORZA ITALIA,NON X SENSO POLITICO, MA X ORGOGLIO NAZIONALE.

  5. Sono spiacente di non condividere i commenti di quelli che mi hanno preceduto in questo blog, ma il problema non viene dalla Germania o da volontà divine. Il problema é che in Italia, come in Spagna, Grecia, Portogallo e Irlanda, e in una certa maniera in Francia, il popolo degli assistiti (Falsi invalidi, mercato nero, evasione fiscale etc etc) e degli imbroglioni è enorme. Per anni i nostri politici, di destra e sinistra, hanno fatto finta di nulla indebitandoci fino al collo. C’è qualcuno che lo diceva che il debito pubblico ci stava soffocando, ma erano solo uccelli del malagurio, era meglio non ascoltarli e fare come gli struzzi, mettere la testa sotto la sabbia e non guardare la realtà. Oggi abbiamo un debito equivalente al 123% del PIL, e non è colpa della Germania!!! I sacrifici sono crudeli oggi, perchè quandoe ra il momento di fare sacrifici accettabili non abbiamo voluto e i sindacati hanno anche loro le loro responsabilità, poichè tutte le ideologie sono assassine. Se usciamo dall’euro, ci troveremo con una lira svalutata del 1000%. Uscire dal circolo dei paesi virtuosi perchè è necessario cambiare le nostre abitudini sbagliate è come se dicessimo ai nostri figli che è giustificato rubare. Facciamocene una ragione, se c’è una colpa è quella della globalizzazione selvaggia senza regole e della cecità dei nostri politici piú servi della poltrona che statisti. Ma anche noi siamo colpevoli di aver tirato la corda fino a farla spezzare. Se cominciassimo a denunciare i falsi invalidi alla finanza, o a denunciare chi non ci fa la fattura e a non accettare di lavorare in nero…sarebb già un bel progresso civico e ci aiuterebbe ad uscire dalla m….

    • Risponde Banfi: Concordo molto con il suo ragionamento. Le ragioni della crisi sono molte e complesse. La prima è l’abnorme debito pubblico. Colpa soprattutto di una classe politica irresponsabile e arrogante, ma anche di tanti parassiti che ne hanno approfittato. La seconda però è la globalizzazione e la finanziarizzazione dell’economia. Oggi, alla fine sui mercati, la giornata volge al bello. Il Capo della Bce ha risposto agli appelli: “Draghi, salvaci tu!!!”. Per fortuna.
      Ma dopo la paura, resta la nostra responsabilità. Più serietà nel lavoro, più etica pubblica e privata, più sacrifici, più sobrietà. Solo così potremmo tornare ad aiutare chi è davvero nei guai e a NON smantellare lo Stato sociale.

  6. E’ colpa nostra se siamo arrivati a questo, perchè compriamo beni e servizi senza ricevuta e non lo denunciamo, perchè i dipendenti statali onesti lasciano rubare tempo e ore di lavoro ai loro dirigenti e parte del loro colleghi , ma pur di mantenere il posto, tacciono in religioso silenzio….Se lasciamo che i vigili del fuoco abbiano tutti un secondo lavoro ,”REGOLARMENTE IN NERO”, e siamo noi stessi che li chiamiamo per “risparmiare qualcosa”””. E gli insegnanti, che oltre a percepire ottimi stipendi in cambio di 18 ore di lavoro settimanali fanno anche LEZIONI PRIVATE RIGOROSAMENTE IN NERO????. Se permettiamo ai professionisti sanitari DIPENDENTI STATALI, di svolgere anche LA LIBERA PROFESSIONE!!!!! e POI E POI E POI……..Se lasciamo che gli altri rubino ed accettiamo in silenzio, di cosa ci lamentiamo? Finchè in Italia lasceremo sopravvivere i FURBI che se la ridono alle nostre spalle e noi stiamo qui, inebetiti , e protestiamo solo verbalmente…..beh….è già molto che non ci troviamo come in Nord Africa! per ora!

  7. Condividendo molti commenti, ho sempre pensato che l’idea di creare una moneta unica e di una europa unità è stata una grande str..ta, un errore enorme ed i politici che c’erano in quel periodo ( vero sig. Prodi ? ) hanno consentito questa che ha rappresentato la madre di tutte le nostre disgrazie!
    dico ma come si è potuto pensare di mettere insieme Paesi economicamente, culturalmente e civilmente così diversi tra di loro?
    E’ come se avessero messo insieme un trno costituito da locomotori che hanno una velocità diversa e sensi di marcia diversissimi!
    Era chiaro che sarebbe andata a finire così!
    Poi avere permesso l’apertura delle frontiere togliendo le dogane…..beh ha fatto il rsto.
    Euro, il solo colpevole

  8. Che percentuale del debito pubblico italiano è con le banche? Le stesse che continuano a mettere loro uomini dentro lo stato in posizioni di potere? Tra parentesi la BCE che di questi tempi sembra essere la vera reggente dell’Europa se non erro alla fine è una banca privata come la Federal Reserve che rende conto agli azionisti e non agli stati. O sbaglio?

    A me sembra che alla fine della storia l’unico scopo veramente comune europeo sia di spostare i soldi dei cittadini in altre tasche. Con ogni mezzo. Perchè sempre di soldi dei cittadini si parla, gli stati non producono ricchezza ma solo costi.

    O magari oggi mi sono solo alzato dal lato sbagliato del letto.

  9. Il problema non è quello che è stato fatto ma quello che non è stato fatto.
    siamo entrati all’interno di una nuova istituzione ed abbiamo voluto continuare a fare quello che si faceva prima, era ovvio che andava anche ridisegnata l’architettura del nostro stato a seguito della perdita della sovranità.
    Adesso il problema è il debito pubblico, ebbene io sono in grado di dimostrare che il debito pubblico è pagabile …ma a chi gioverebbe, solo al popolo Italiano…non di certo alla casta politica che non avrebbe più nessuna scusa per non poter fare le riforme…ai nostri stati concorrenti pure non conviene perchè torniamo competitivi.
    Comunque ve lo voglio dire ugualmente…il trucco sta tutto nei titoli di stato…è tanto semplice quanto banale…
    Fino a questo momento ci hanno fatto sembrare normale comprare i titoli di stato …a fronte del versamento di una quantità di denaro…ma signori se il debito pubblico è nostro…di certo non è normale pagare per comprare qualcosa che è già nostro!
    Ebbene il debito pubblico si ripaga dando agli Italiani il debito pubblico gratis, ovvero ogni cittadino Italiano a diritto ad avere il suo debito pubblico, con una particolarità questo debito pubblico è spendibile come banconote.
    Faccio un esempio ( sicuramente non è il taglio giusto ma è semplice spiegarlo) il debito puibblico di ciascun italiano è di circa 30000 euro, ebbene io gli do un titolo che vale questa cifra…si può spendere come moneta, ad esempio tizio ci compra un’auto del valore di 30.000 euro, di cui 25000 capitale e 5000 IVA, in sei passaggi di manod del titolo 5000×6= 30000 il debito passa dallo stato al possesore del titolo, in 12 passaggi il debito pubblico viene estinto!
    Ok ora non abbiamo più debito pubblico, possiamo abbassare le tasse, possiamo liberarci della casta politica, abbiamo il lavoro….forse abbiamo troppo…non mi sembra il caso continuate pure a tosarci come pecore…così non cambia niente per voi!

  10. Rispondo al riguardo della costruzione europea. L’Europa conosce per la prima volta una pace duratura solo da dopo la seconda guerra mondiale e nazioni che si facevano la guerra fino ad allora, da quel momento hanno deciso e capito che era giunto il momento di deporre le armi e trovare un compromesso. LA Germania era una nazione distrutta finanziariamente, materialmente e piegata dalla vergogna del nazismo. Nonostante ció si è risollevata con la forza del piano Marshall ( come tutti gli altri europei) e con la volontà di un popolo che non era un pulcinella come quello italiano per fare un esempio. L’Europa ha portato una rivoluzione che per la prima volta vedeva un progetto di unione senza orinare da una conquista bellica. Per rispondere alle differenze tra stati. Io non so se siete mai stati negli USA, ma tra NEW York e la California ci sono decine di stati che sono al limite della povertà, ma uniti da tre cose principali: La lingua, la moneta e un solo governo. Se ció ci fosse anche in Europa, non ci troveremmo in questa situazione. Evocare nazionalismi come la soluzione di tutti i mali è non conoscere il significato della globalizzazione. L’unione, ma quella vera, è la sola soluzione, ma deve essere una vera unità, non solo finanziaria, altrimenti non serve a nulla, tranne che ai speculatori, e in parte a certe banche troppo furbette.

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