L’incubo degli otto giorni

Ci sono due libri da leggere (per l’estate) per chi fosse interessato a capire meglio che cosa ci sta davvero succedendo con la crisi economica e il botto dell’euro: “Il mercato siamo noi” di Leonardo Becchetti e “Questa volta è diverso” di Reinhart e Rogoff. Letture interessanti e chiarificatrici.

La questione drammatica di queste ore (Il Sole parla stamattina di otto giorni, otto) e di questa settimana è riassumibile così:

Sta per fallire l’euro? Sta per fallire l’Europa dei 17?

E se noi italiani dovessimo uscire dal sistema europeo che cosa accadrà dei nostri soldi?

Domande angoscianti cui nessuno oggi sa davvero rispondere. E i consigli che sui giornali si sprecano, prescindono da uno scenario di svalutazione (30-35 per cento?) che però è sul tavolo delle possibili soluzioni dei governanti italiani ed europei. L’incubo incombe su di noi.

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8 risposte a “L’incubo degli otto giorni

  1. Paradossalmente in caso di uscita dall’Europa una volta tanto sarebbero proprio i più poveri a rimetterci di meno…chi non ha capitali da parte,chi vive con 1000 euro al mese,chi non ha un lavoro,chi di borsa conosce solo quella della spesa (sempre più vuota),chi insomma a causa della crisi ha già perso tutto,cosa altro può temere di perdere?
    Speriamo davvero di uscire dall’Europa. Finalmente potremo ricominciare a pensare al bene del nostro paese e non a pagare in eterno per mantenere le banche e ingrassare la Germania. Da quando è arrivato Monti sono state tasse su tasse per ottenere che cosa? NIENTE. Tutto è come novembre scorso. Quindi,a buon intenditor poche parole.

  2. Buonasera.
    Prima di tutto nell’euro l’Italia non ci doveva entrare, considerando che eravamo i galoppini della
    Germania.
    L’Inghilterra non ha voluto entrare nell’euro, prevedendo la catastrofe che sarebbe piovuta sul loro
    paese.
    Mi sembra che gli inglesi non se la passino male come noi e per giunta hanno sostenuto delle spese pazzesche per le imminenti Olimpiadi, se succedeva al nostro paese oggi saremmo falliti.
    Uscire dall’euro non è così grave come qualche politico corrotto vuol farci credere.
    Meglio soffrire un paio d’anni, piuttosto che fallire definitivamente e sopratutto sottostare e di
    conseguenza diventare schiavi della Merkel.
    La cancelliera non vede l’ora di mettere le mani sul nostro bel paese e poi farne il regno dei
    balocchi per i tedeshi.
    Ho un amico che gestisce un agenzia immobiliare in Liguria e contratti alla mano, mi ha dimostrato
    che i tedeschi, stanno acquistando un sacco di immobili nel nostro Belpaese.
    Chissà mai perchè?
    Cordiali saluti.

  3. Ragazzi e’ come una guerra e quando finira , dopo la distruzione si ricomincera’ a costruire e quindi l’economia ripartira da capo!!!! grazie ricchie e politici che vi siete arrichiti in questi anni e cosa volete che noi poveretti dobbiamo sempre rimeterci – – – fuori fuori dall’euro e costruiamo l’europa dei poveri Spagna – Grecia e Italia – sarebbe bello pero’

  4. sono pienamente daccordo con l’uscita dall’euro e a far fuori questo governo di professori e banchieri che ci hanno messo in ginocchio con le loro manovre,dovrebbero vergognarsi hanno fermato l’economia e in piu’ continuano a tartassarci con tasse su tasse.

  5. in questo mondo tutto e’ inventato.
    5000 euro al mese dovrebbe essere il tetto massimo di uno stipendio,
    a chi non piace, a casa, abbiamo ragazzi laureati con 110 e lode che parlano 3 e anche quattro lingue,e non trovano spazio in italia(mio nipote e’ emigrato in cina ha 25 anni ed e’ amministratore
    delegato di una societa’ import export) ho due figlie quasi laureate in architettura che sicuramente saranno disoccupate,poihe’ i rispettivi fidanzati gia laureati uno giornalista 110 con lode,uno ingegnere gestionale,disoccupati,quindi ci saranno migliaia di questi casi,allora che futuro puo’
    avere una nazione quando le persone serie non vengono tutelate mentre i delinquenti vengono
    rispettati.

  6. SEI PROPRIO UN IGNORANTE E NON TI STO NEPPURE A SPIEGARE PERCHE L’USCITA DALL’EURO CI ROVINEREBBE !!!!
    IDIOTA DEFICIENTE !!!!

  7. Basta Basta Basta
    mandiamo a casa i tecnici che non sono stati capaci di fare qualcosa di importante
    abili solo ad aumentare le tasse azioni da incapaci
    incominciamo a ridurre gli stipendi ai manager di stato con un massimo di 100.000 all;annoche dovrebbero dimezzarsi anno per anno se le loro aziende o ministeri non chiudessero i bilanci in parita
    tanto per quello che sanno fare sono anche troppi

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