Aria di fallimento

La tensione sui mercati continua anche oggi, dopo la drammatica giornata di ieri con lo spread alle stelle. Ma sembra che i più, soprattutto i nostri politici, non si rendano conto di quello che ci sta capitando.

Fatte le riforme del Lavoro, delle Pensioni, messe nuove tasse come l’Ici, iniziato un programma di risparmi con la spending review, la speculazione internazionale continua a scommettere sul nostro fallimento.

E sulla nostra uscita dalll’Euro. Come noi, e prima di noi, su default e fuoriuscita dall’Europa della Grecia e della Spagna.

Ce ne sarebbe abbastanza per smettere di litigare e fissare alcuen poche cose da fare per non essere uccisi dagli squali della finanza.

Lo capiscono nel Palazzo o no?

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23 risposte a “Aria di fallimento

  1. i nostri politici……….????????????
    TUTTI AL MARE TUTTI AL MARE A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE COME SI CANTAVA UNA VOLTA
    DI CHE MERAVIGLIARSI????????????

  2. Stamane ha chiamato qualche amico dalla banca .. . ..bisogna che vieni a prendere qualche liquidita” tra un po’ non ce ne sara piu’ correre – spero scherzi!!!

  3. No, nel Palazzo i nostri dementi politici non lo capiscono. Se capissero qualcosa avrebbero agito ben diversamente dal mettere le solite odiosissime nuove tasse, nuovi balzelli anche amministrativi (vedi l’ultima porcata di quella incompetente di Fornero sul lavoro), imu, e cazzate varie. Non è aumentando la tassazione diretta e indiretta che si crea occupazione, non è vessando fiscalmente le aziende che si elimina l’evasione, non è modificando demenzialmente il mercato del lavoro che si crea occupazione. Eppure tutti lo sanno che chiudono giornalmente centinaia di aziende, che la disoccupazione è alle stelle, che lavoro non se ne trova eppure agiscono tutti come fossimo nel paese del Bengodi! A mio giudizio tutto questo lo sanno e forse vogliono portare coscientemente l’Italia al fallimento. Ma subito dopo devono scappare tutti dall’Italia perchè gente armata e che si armerà per farli fuori ce n’è davvero tanta. Forse questo lo ignorano. Peggio per loro.

  4. La lira è finita con l’euro,l’euro è finito con “L’EURO” ,è autoimploso subito ,perchè?le buste paga o le pensioni vengono pagate in lire ma poi si spende in euro (cioè il doppio) .Caro banfi ,medita e poi chiediti di che è la colpa,salutoni Luigi. P.S. Nel duemila un appartamento costava duecento milioni di lire,oggi lo stesso costa ,quattrocentomila EURO..

  5. Credo che anche per chi ne capisce poco di finanza, si sia reso conto che il momento è dei più drammatici dal dopoguerra (Terrorismo a parte). Quello che mi preoccupa è che la classe politica, come giustamente ha evidenziato Banfi, pensa ad altro, matrimoni gay, leaderschip, comandare dirigere e/o altro di più vergognoso. Sono molto preoccupato per il nostro futuro e a cosa succederà alla nostra nazione.

  6. No!!! Certo che non se ne rendono conto!!!! Non fanno sacrifici non vanno a lavorare, vivono nei privilegi, ci aumentano a dismisura le tasse senza toccare un euro di spesa e la tanto sbandierata spending review non è altro che un taglio a tribunali, procure, ospedali, province e quindi un taglio ai servizi dati ai cittadini. Prima di aumentare le entrate (spremendo noi) bisogna tagliare le uscite (Numero e stipendi dei nostri cari parlamentari vanno ridotti del 50%). Troppo facile decidere per sè stessi e a spese di altri… Quando andate a votare (se ci andate) ricordatevi che Monti ci ha messo le tasse, ma qualcuno l’ha sostenuto (sempre ammesso che non falliremo prima)….

    Gianluigi

  7. L’unica cosa che Monti & Co. avrebbero veramente dovuto fare era bastonar ele banche, che non concedono credito e strozzano imprese e cittadini…continuando a speculare e comprando denaro a tassi bassi che poi vendono a tassi da strozzini…

    Peccato che Monti alla fine, da bravo banchiere qual è, abbia cautamente evitato di toccare le queste maledette sanguisughe…salve le banche…KO il popolo italiano.

    Perchè qualcuno dovrebbe venire a investire in Italia? Abbiamo il costo del lavoro più alto del mondo, l’energia più cara del mondo, l’accesso la credito più oneroso del mondo, i sindacati che rompono le palle, la classe politica più corrotta del mondo…

    Che schifezza…

  8. Secondo me L’Italia non doveva entrare assolutamente nella moneta unica europea e tenerci la nostra Lira, prima dell’ingresso nell’euro noi eravamo primi nell’esportazione e anche il p.i.l. andava più che bene tutto questo perché la lira valeva poco e tutti compravano da noi.
    Se noi non fossimo mai entrati in europa e ci saremmo tenuti la nostra lira forse come export adesso faremmo anche concorrenza alla cina, è vero forse avremmo pagato alcuni beni molto di più ma almeno invece di lavorare una persona in famiglia ne lavorerebbero cinque e anche a tempo indeterminato più si esporta più le industrie dalle grandi a quelle piccole hanno richieste e più assumono…
    Invece adesso siamo in pieno oceano accerchiati dagli squali con l’economia congelata, attenzione non sto dicendo dovremmo uscire dall’euro ma sto dicendo che non dovevamo proprio entrarci.
    P.s sicuramente gli inglesi non sono i stupidi di turno a non volere l’euro

  9. L’Italia è già fallita,e se ne sono accorti tutti: gli imprenditori che chiudono,i disoccupati che non trovano lavoro,le famiglie che non arrivano alla fine della terza settimana del mese con stipendi ridicoli e prezzi sempre più alti. Gli unici che non se ne curano sono quelli che di soldi ne hanno abbastanza da ignorare la crisi,un pugno di politici,banchieri,potenti,quelli cioè che per mantenere il potere stanno mettendo in ginocchio il popolo. Quella di cui ormai siamo schiavi non è economia,è un crimine contro l’umanità. Monti sapeva benissimo che con le sue misure non avrebbe ottenuto altro che peggiorare le cose… ma non avete mai pensato che forse era proprio quello che voleva..?

  10. Buongiorno.
    Purtroppo l’Italia è già fallita, non dobbiamo aspettare i nostri politici che ce lo vengano a dire.
    Secondo il mio modesto parere, questo fallimento dell’europa intera è il frutto di uno studio a
    tavolino.
    Purtroppo, dopo 35 anni di onesto lavoro ho duvuto chiudere la partita iva per mancanza di
    contratti. anch’io sono stato colpito dalle banche e da politici che continuavano a sostenere
    che tutto andava bene.
    Ora, considerato che non mi manca il tempo di navigare via Internet, ho visitato un sito che
    afferma con prove alla mano che 12 (e dico 12) personaggi molto potenti, forse i più potenti
    del Mondo, hanno in mano il futuro dell’umanità.
    Non mi chiedete in che modo possano attuare un disegno del genere, perchè il sito non lo spiega.
    Io sono più che convinto che molto presto arriveremo alla terza guerra mondiale, in quanto la
    storia insegna che arrivati al punto di non ritorno, per rimettere in piedi l’economia in questo
    Mondo, si è finiti sempre in mano a personaggi che hanno tratto beneficio dalle guerre.
    Scusate, sono molto pessimista ma questa crisi la vedo molto brutta e senza ritorno.
    Cordiali saluti.

  11. Ma da quando interessa ai politici il futuro di questo paese?!,tanto loro non vengono toccati da niente!.Chi paga questa crisi è solo chi lavora e chi paga le tasse e loro di sicuro non fanno ne uno ne l’altro,allora io dico tutti in piazza come gli spagnoli per manifestare contro gli stipendi stellari e gli sprechi!.Quando in questo paese aumentano i poveri la colpa di chi è?,non mia di sicuro! perchè io con mia moglie si campa con 900 euro al mese!.Ringrazio dunque la classe politica italiana che per risolvere la situazione attuale che fanno…………altre tasse!,bravi………….toccate tutto e tutti tranne appunto i veri responsabili………………………………..cioè voi!.

  12. Io vorrei invece dato che ho tempo andare a roma davanti a montecitorio mi piazzo con una tenda,e lì un bel cartello con scritto:non me ne vado finchè non vi abbassate lo stipendio e non del 10%!.Ma purtroppo se lo fà una persona sola niente succede,invece se lo si fà in tanti………………..

  13. Buongiorno.
    Ho 54 anni e sono di Milano, vorrei stendere un velo pietoso sull’operato di un persona come Monti.
    L’illustrissimo prof. della Bocconi non ha capito una cosa di vitale impotanza.
    Il Mondo intero sarà eternamente formato da persone ricche e povere, ma colpendo a raffica
    il ricco e nel caso dell’Italia anche il povero, si blocca automaticamente l’economia.
    Per le entrate dello stato significa una cosa sola: meno entrate.
    Il mercato dell’auto soffre da anni e il cervellone di Monti cosa fà?
    Inserisce una tassa per chi possiede un ‘auto superiore ai 187Kw.
    Una persona che acquista una macchina potente, versa allo stato un sacco di soldi di iva, paga un
    sacco di soldi di assicurazione e bollo e quando la porta in officina per i tagliandi, paga soldi
    al concessionario, dando così lavoro a altra gente,
    Non voglio parlare di tasse sulle barche, ma da un censimento fatto negli ultimi mesi, i proprietari
    di barche (lunghe o corte che siano) hanno deciso di ormeggiarle in altri paesi.
    Se fossi ricco, me ne andrei da questo paese fatto e comandato da persone che remano al contrario,
    Grazie Monti, per averci portato fuori dalla crisi in così poco tempo.
    Spread a quota 526.
    W l’ITALIA.

  14. Buongiorno.
    Continuando a aumentare le tasse, l’ Italia diventerà un paese di poveri.
    I ricchi se ne andranno all’estero e andranno ad arricchire altri paesi e noi comuni mortali, lotteremo per la sopravvivenza.
    Grazie, parassiti della politica e tecnici incapaci.
    State portando questo paese alla rovina, gongolando con i vostri stipendi milionari.
    Parlo da disoccupato e vi auguro di cuore che tutti i vostri soldi finiscano in farmaci per voi e
    per le vostre famiglie.
    Senza onore per il tricolore.

  15. Buonasera.
    Adesso capisco perchè l’Italia è in default.
    Tutti i più importanti economisti sono usciti dalla più grande università italiana, la Bocconi.
    Con un docente come Monti, tutti gli studenti hanno avuto la possibilità e l’abilità manageriale
    per poter mettere in pratica gli insegnamenti del professore.
    Da quando abbiamo messo i professori in politica ( vedi Prodi e Monti) il nostro paese ha avuto
    una crescita straordinaria.
    Non vedo l’ora che mio figlio cresca per iscriverlo nella più grande università del paese.
    Bocconiani che dirigono banche e industrie e uffici statali.
    Il fiore all’occhiello della nostra società.
    Un grazie di cuore ai magnifici Prodi e Monti, per aver portato il nostro paese in cima all’economia
    mondiale.
    Ma vaffa………….
    Saluti a tutti.

  16. Troppo facile dare giudizi sui nostri politici.
    Mi sembra di vedere una partita di calcio, se vince la nostra squadra “ABBIAMO vinto”!! se perde
    “HANNO Perso”, questa è la mentalità Italiana. I politici non sono altro che personaggi che tendono ad imporre agli altri le proprie idee o convinzioni e, forti di questo, è escluso che facciano l’interesse della collettività. comunque la colpa più grave è la nostra che li abbiamo votati e di chi non è andato a votare, se poi qualche cervellone ha il coraggio di dire che siamo in democrazia bene….dovrebbe convincere tutti coloro che sanno ragionare con la propria testa come mai nel 2012 li 67% degli italiani e in povertà e di chi è la responsabilità, se dei politici o degli Italiani spendaccioni.
    Un caro saluto.

  17. Buonasera.
    Dalla fine della seconda guerra mondiale i nostri politici hanno dimostrato che, l’unica cosa che
    hanno saputo fare è rubare e ancora rubare.
    Eì’ giunta l’ora di mandarli a casa tutti, senza guardare in faccia nessuno e senza controllare
    a che colore politico appartengono.
    Il nostro paese è in metastasi e arriverà il giorno che ci uccideremo per le strade e nelle case
    per poter mangiare.
    Inizierà così la famosa ” Guerra tra i poveri” senza via di scampo.
    Prima che succeda questo, estirpiamo questo cancro che si è impadronito del nostro Belpaese,
    cancro chiamato; POLITICI e & .
    Saluti a tutti.

  18. Con il decreto del 6 luglio ’12, ancora una volta saranno i lavoratori ed essere oggetto di tagli. E’ questa la sostanza di un decreto che sta mettendo in ginocchio migliaia di lavoratori in tutta Italia che hanno contributo a migliorare, seppur controvento, questa Italia in crisi.
    Lavoratori che hanno sulle spalle famiglie da mantenere, mutui e affitti da pagare e quant’altro si possa mettere in elenco..
    Lavoratori, che pagano le tasse, che si accontentano di miseri stipendi, che servono a tappare tutti i buchi delle amministrazioni pubbliche, che lavorano con senso di responsabilità nell’ambito delle competenze assegnate senza percepire un solo euro di più rispetto a quanto previsto, gestori della formazione dei colleghi in arrivo, coloro vivono una vita da pendolari, coloro che vivono del solo lavoro….”SONO I DIMENTICATI!”
    Il prezzo per lavorare è sempre il più alto ed ognuno di noi sa quanti di quanti sacrifici i lavoratori si aggravano per poter arrivare alla fine del mese..e nonostante tutto siamo quelli da sacrificare alla “SPENDING REVIEW” e destinati alla disoccupazione .
    Ed è impensabile che le regioni già assoggettate ad un “piano di rientro del debito” debbano essere ulteriormente gravate dalla “SPENDING REVIEW”.
    Le responsabilità della crisi vanno ricercate altrove, nei compensi generosi degli amministratori, dei consulenti, della politica, negli sprechi reali che vanno di volta in volta verificati.
    Questo decreto , nell’art.4 RIDUZIONE DI SPESE, MESSA IN LIQUIDAZIONE E PRIVATIZZAZIONE DI SOCIETÀ PUBBLICHE” DEFINISCE che migliaia di lavoratori, di tutte le età, dal domani dalla sua messa in atto, si vedrà privato della propria dignità, perdendone il significato reale, DIVERSAMENTE da quanto legiferato dalla Costituzione in materia di DIRITTO AL LAVORO.
    Non si può penalizzare i lavoratori delle società in house che offrono una serie di servizi essenziali destinati alla comunità.
    Nel Lazio le stime parlano di 2500 lavoratori di cui 1400 dipendenti LAZIO SERVICE, ma i lavoratori delle società in house nella nostra regione arrivano a 8000. Sarebbe devastante mettere in mezzo ad una strada centinaia di migliaia di famiglie.
    IL NOSTRO APPELLO AFFINCHÉ ALCUN LAVORATORE DELLE SOCIETÀ IN HOUSE PERDA IL POSTO DI LAVORO, pianificando in altri ambiti la fonte degli sprechi reali, e un giusto utilizzo delle risorse pubbliche in cui i lavoratori delle società in house, possano rappresentare il fiore all’occhiello della pubblica amministrazione.

    http://www.petizionepubblica.it

  19. La situazione è grave. La visione da Lei espressa è condivisibile purtroppo. Mi domando se non vi sia una volontà nello sfruttare l’Europa fino a che va e poi nello sfruttare anche la sua ditruzione. Certo tante cose sono state permesse. Forse c’è ancora una speranza con la BCE ma poi bisogna fare a livello europeo quelle riforme necessarie di impostazioni di regole e di strategie. Ora bisogna solo sperare che chi può fare l’estremo salvataggio europeo non decida di darci l’estrema unzione.

    • Ha ragione Angela. La questione di oggi è chiara: l’euro e l’Europa saranno salvati dalla Bce di Mario Draghi? Oppure prevarrà un’altra linea, di lacrime e sangue ulteriori?
      La Germania di Angela Merkel deve decidere, dobbiamo uscire da questa lenta agonia.

  20. la maestrina fornero che vuole fare le giovinetta mentre e’ una vecchiaccia farebbe bene a ritirarsi e pulire i cessi delle scuole

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