L’Euro e il nostro destino

Che cosa succederà in queste settimane? Esisterà ancora la moneta unica europea? Resisterà alla bufera economica e finanziaria che stiamo attraversando e come ne uscirà?

Un popolo è la sua moneta. La sua moneta crea il suo governo. Se la moneta appartiene ad un altro governo, il nostro governo è un illusione. Il governo reale è di chi gestisce il valore della moneta.

Se non possiamo determinare il valore della nostra moneta, non siamo veramente liberi. La politica è gestita da chi stabilisce il valore della nostra moneta.

Ne parliamo in un’eccezionale VIDEOCHAT giovedì 7 giugno nel primo pomeriggio con un grande esperto, Leonardo Becchetti, professore di Economia all’Università di Tor Vergata. Becchetti, che sarà mio ospite, è uno dei promotori della Legge sulla tassazione della finanza internazionale. Potete leggere le sue opinioni guardando il suo blog

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15 risposte a “L’Euro e il nostro destino

  1. Buongiorno, non sono un’esperta, ma penso che la nostra rovina è stata la moneta unica. non siamo più in grado di sostenerla. Altri paesi come la Gran Bretagna si sono tenuti ben stretta la sterlina… noi abbiamo voluto compiacere la brama del cosiddetto ” europeismo”. Io mi sento europea ma non mi sento più italiana….

  2. Personalmente mi auguro che la moneta unica sparisca in fretta.
    L’euro è stato creato su misura per le banche e i mercati finanziari,ma per la gente normale che di borsa conosce solo quella della spesa (sempre più vuota) ha solo significato aumenti di prezzo,diminuzione del potere d’acquisto e sacrifici. L’euro sta uccidendo molti paesi fra i quali il nostro….prova ne è che le nazioni che non hanno aderito alla moneta unica stanno tutte molto meglio e non sono a rischio default. Sento parlare di piani salva-banche,salva-euro,salva-tutto tranne che la povera gente che si suicida per la disperazione. E’ ora di cambiare…..!

  3. Con l’arrivo dell’euro i prezzi si sono raddoppiati ed è questo il problema perchè invece gli stipendi e dunque il potere d’acquisto degli italiani è fermo da dieci anni ed ecco i problemi!.Poi le tasse continuano a crescere, la benzina e il gasolio vanno alle stelle e i politici che fanno……….. niente,accise su accise così si ammazza l’economia!.Poi i loro stipendi si alzano di anno in anno,e gli operai?,non è l’euro ma ci sono personaggi che prima con la lira ci marciavano, ora con l’euro vanno a nozze!. C’è il solito discorso colpa dell’euro?. grazie.

  4. Non sono un economista, ma sul fatto dell’euro il primo a dire di uscire da questa moneta fu Grillo (io sono uno che assieme a diversi componenti della mia famiglia voterà per Grillo), poi mano mano che il tempo passava e l’Italia stava sempre peggio, ho sentito moltissima altra gente prefigurare l’uscita dall’euro. Purtroppo non ricordo i nomi, ma più di qualche volta nelle puntate de “L’ultima parola” di Gialuigi Paragone, e su quell’altra trasmissione della 7 è stata ventilata questa cosa. Qui stiamo servendo la Germania che la fa da padrona…ma più si arricchiscono loro, e più rimaniamo impantanati noi. Se il governicchio Monti è costretto ha prendere per essere consigliato altri tecnici, e poi a chiedere consiglio sulla rete sul da farsi, cari signori siamo messi male. Ripeto, io di economia non ne so nulla o quasi, so solo che Monti la sta strangolando!

  5. cosa posso dire dell’euro? dimenticavo una cosa posso dirla, italiani siamo nella cacca!!!ma basta perfavore , parlano quelli che sono economicamente bene ….ricordatevelo se il povero diventa ricco sa dove spendere i soldi , ma se il ricco diventa povero hahahahaahahah che fara’????nella merda lui mangera’

  6. Ci avevano detto che con l’Euro saremmo stati tutti molto meglio in quanto era una moneta forte rimandendo con la lira eravamo spacciati, infatti guardate come siamo ridotti potere di acquisto sparito,risparmi se ne stanno svanendo nel tutto,disoccupazione alle stelle,persone che si suicidano per la disperazione ci siamo indebitati fino al collo per pagare le tasse che ogni anno puntualmente aumentano e non gli stipendi,ci dicono che bisogna spendere di più! ma con che cosa, se facciamo già un grande sacrificio ad arrivare alla 3^settimana del mese, noi rivogliamo la nosta cara liretta e la nostra Banca d’Italia che poteva stampare moneta da sola ora invece non più ,non possiamo stare alla mercè della Banche altrimenti faremo una brutta fine molto peggio di come stiamo ora i Signori Politici invece di Rubare a tutto spiano che trovino una soluzione per la popolazione altrimenti quando non ci sarà più nulla da rubare anche per loro credo faranno una brutta fine il Popolo affamato non si controlla più.

  7. ah dimenticavo una cosa molto importante: c’è qualcuno che mi sa spiegare questa cosa che non mi va tanto giù, perché il mio stipendio di due milioni di lire si è trasformato in 1000€ e quello dei nostri cari Politici da venti milioni è diventato 20.000,00 €. è qualcosa che non mi convince o noi siamo stupidi o questi signori come sempre ce lo hanno messo nel c..o

  8. Difficile prefigurare quello che accadra’. Chi non e’ addetto ai lavori preme per l’uscita dall’euro sperando si possa salvare, era meglio pensarci quando nella zona Euro ci siamo entrati e domandare al Signor Prodi perche’ lo fece. Uscire adesso significa perderci subito, riconvertire tutto nella vecchia lira significa far tornare tutto a dieci anni fa quando con per un euro servivano 1936.27 lire. Adesso che il valore si e’ quadruplicato significa che tutto costera’ molto di piu’, svalutazione selvaggia e addio economia italiana, si cadrebbe dalla padella direttamente nel fuoco dell’Inferno senza passare dalle braci. Uno scenario cosi’ disastroso meglio non auspicarlo, invece tener duro e cercare di condizionare le scelte del fratello forte tedesco, l’unico che. ahi noi, sapra’ decidere per il bene suo e diconseguenza nostro. Se cadiamo noi cade anche lui e non sono sicuro lo voglia veramente.

  9. L’Euro non sembra poi cosi’ forte e decisivo.
    In passato il poter “battere moneta” dava la possibilità ad uno stato di uscire da crisi interne in modo veloce, indebitandosi al limite solo con se stesso, ora con l’Euro la cosa e’ molto piu’ difficile.
    Il rendere conto a tutti gli stati europei, soprattutto ai piu’ forti e autoritari, lascia chi ha sempre avuto i problemi di liquidità in balia di decisioni altrui.
    Fà ridere il presidente Obama che si lamenta che la debolezza dell’Euro grava sull’economia USA ma….. chissa’ se si ricorda chi ha iniziato tutto questo casino….. forse meglio dimenticarselo e mettere sul ceppo la testa dell’ultimo accusato…. mah…
    Probabilmente con una amministrazione più oculata e maggiori tagli a sprechi e ingiustizie potremmo anche farcela anche se sarà dura.

  10. La Germania ha un’economia 10-12 volte più forte della nostra. Ma abbiamo la stessa moneta…è pacifico che ci schiaccerà. Quello che più mi da fastidio è che i potenti troveranno il modo per portare le loro finanze nei paradisi fiscali, e la povera gente diverrà sempre più povera!

  11. La crisi dell’euro per noi è cominciata quando è partita. Infatti i prezzi sono automaticamente raddoppiatie il valore d’acquisto delle nostre vecchie lire è andato a farso benedire.
    Ora c’è un’altra crisi. Non so cosa pensare da ignorante in materia. Mi sembra comunque di vedere le stesse cose che capitano in Italia. Tutta sta gente che pensa, si arricchisce e nessuno di questi a quanto pare sbaglia mai. Sono sempre lì sebbene abbiano lavorato male. che palle!

  12. Criticare non serve a niente.Occorre la politica vera, con persone normali:1)non deve più esistere il mestiere di politico2)la politica deve essere a tempo, a tutti i livelli(massimo due mandati)3)IL MANDATO DEVE ESSERE GRATUITO(solo rimborso spese documentate)4)i partiti sono SOLTANTO centri di potere, che debbono essere eliminati5)debbono essere costituiti Comitati a tempo(tre mesi prima e due mesi dopo la fine delle elezioni)6)non debbono esistere finanziamenti pubblici nè ai partiti nè ai loro giornali,radio o televisioni.7)i politici debbono essere persone normali, che hanno i problemi della cosiddetta gente comune. Soltanto con queste premesse si può pensare di voltare pagina.Il movimento di Grillo dice soltanto quello che tutti condividono,ma la critica fine a sè stessa ,anche se giusta,non consente di costruire nulla di nuovo.I cittadini italiani hanno bisogno di una nuova politica ed assolutamente non hanno bisogno dei politici attuali,a qualsiasi partito essi appartengano perchè tutti corrotti e attenti ai loro esclusivi interessi.

  13. Personalmente penso che l’euro ci a solo rovinato,non vedo nelle condizioni in cui ci troviamo a cosa possa servire, se poi non ci si arriva neanche alla fine del mese,ma tutto questo benessere che ci a dato l’euro dove starebbe? naturalmente non parlo della classe politica ne di benestanti quelli se ne fregano della classe operaia e dei pensionati.La colpa e della politica Italiana,che purtroppo fa gli interessi solo delle grandi finanze,dimenticando invece le famiglie, le piccole e medie imprese. Purtroppo con l’entrata dell’euro tutti i prezzi al consumo sono raddoppiati per colpa dei furbi e dei disonesti….Ma anche perchè non ci sono stati severi controlli di chi di competenza,con il risultato che gli stipendi sono rimasti fermi ancora in lire…..Risultato che non ci si arriva più alla fin del mese,e non ci vogliono grandi economisti per capire che non c’è più potere d’acquisto, e quindi l’economia si ferma.Infine se non si fa una vera lotta all’evasione fiscale,lo Stato Italiano farà la fine della Grecia anche peggio….Basta prendere sempre dalle buste paghe e dalle pensioni, cercate invece i veri evasori, togliete ai ricchi e date ai poveri non prendete sempre nelle tasche dei più deboli.

  14. Egr.Sigg.
    il problema non è la moneta in sè, ma la mancanza della SOVRANITA’ MONETARIA del popolo e quindi dello STATO
    SULLA MONETA. Non è possibile che uno Stato Sovrano sia obbligato a chiedere il denaro a prestito
    Risolto questo gravissimo problema, la crisi sarà solo un ricordo.
    Cordiali saluti

  15. Basta con questa europa unita! Ma di quale unità stiamo parlando se siamo completamente smembrati, a brandelli, e per incollare tutti i pezzi occorre nuovamente ritornare al vecchio conio, ovvero la grande LIRA! Come erano belle quelle banconote gigantesche dei films di Totò, che occupavano tutto lo spazio delle tasche delle nostre giacche! Che bei tempi! Non ditemi che sono un nostalgico, ma il confronto con i tempi moderni, non regge. L’epoca felice e serena e festosa degli anni 60 è purtroppo finita da un pezzo …. e mai più ritornerà!

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