Ancora sulla Concordia: ma Schettino è uno di noi

Perché Francesco Schettino ha perso tempo prima di dare l’allarme e quindi di proclamare l’ordine di abbandono della nave? Perché non ha lasciato la Concordia per ultimo?

Diciamo la verità: Schettino incarna il modello prevalente nella società italiana di oggi. Detto in una parola, si è comportato tenendo ben presenti il valore mercantile della nave e gli interessi dell’armatore. Il suo fine fondamentale è stato quello di far incagliare la nave e salvarla.

E’ questa la chiave interessante per ragionare su quello che è avvenuto al Giglio. Sbagliato scaricare su un solo uomo (anche se credo abbia diritto anche lui alla giustizia) la visione del mondo e della vita che prevale in tutti i nostri contemporanei, al di là delle ipocrisie. Schettino ha proceduto secondo la morale comune, l’etica del tempo, dove la vita umana e la persona sono merce. Da vendere, da comprare, da trattare come cose.

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