Compleanno di fuoco

Oggi l’Euro compie dieci anni e mai avremmo pensato dieci anni fa di trovarci in questa situazione: la più grande crisi economica degli ultimi cinquant’anni del mondo occidentale. Che cosa sarebbe accaduto senza Euro? Sarebbe stato tutto diverso, ma non è dimostrabile che sarebbe stato davvero migliore.

Quello che viviamo è una grande difficoltà a essere regolati da una moneta che non è svalutabile, non è stampabile, in fondo una moneta che noi tutti sentiamo come una valuta straniera che “impicca” la nostra economia e irrigidisce il nostro sistema. E tuttavia la stessa moneta unica europea è una garanzia di stabilità nella grande tempesta mondiale delle economie di tutto il mondo, iniziata con la crisi dei sub prime dell’agosto 2008.

Certo l’odiata Merkel (di nuovo incontrerà fra una settimana il solo Sarkozy) governa le cose europee, grazie ad un asse privilegiato con la Francia, in un modo che ci mette sempre in crisi, lo si ammetta o no. Anzi, se si può fare una previsione, possiamo dire che l’Euro sopravviverà a questo compleanno di fuoco solo se la dissennata politico economico finanziaria a guida franco tedesca darà segni di discontinuità, di cambiamento.