Sacrifici e bugie

I sacrifici sono sacrifici. C’è chi bestemmia per l’aumento della benzina. Chi è deluso perché vede rimandato il traguardo della propria andata in pensione. Chi fa i conti dell’Ici-Imu che dovrà pagare. E però dopo l’uscita televisiva di Mario Monti da Bruno Vespa, la riflessione riguarda quello che il Presidente del Consiglio ha detto. Questo soprattutto: “Ho chiesto agli italiani molti sacrifici, ma l’alternativa non era andare avanti come se niente fosse senza i molti sacrifici. Ma c’era il rischio, molto concreto, che lo Stato non potesse più pagare, che gli stipendi non potessero più essere pagati, che le pensioni non fossero più pagate”.

Rischio molto concreto che comprensibilmente non era conosciuto dai normali cittadini. Ma perché i politici, gli eletti in Parlamento, cioè coloro che hanno responsabilità nello Stato, lo hanno sottovalutato? Forse non ne erano a conoscenza?

Abbiamo vissuto delle settimane (dei mesi ormai, da luglio scorso) surreali. Parlando con tanti esperti, in ispecie economisti, a me è capitato sentire analisi allarmanti, di un Paese a rischio fallimento, sull’orlo della bancarotta. E tuttavia nei politici non c’è mai stata questa precisa coscienza.

E’ legittimo, e per certi versi doveroso, che oggi ci sia chi protesta contro queste misure così dure. A differenza degli illustri professori Alesina e Giavazzi, io penso poi che il sindacato vada ascoltato. Così come vanno ascoltate le opposizioni, in Parlamento e fuori.

Ma ci vuole più responsabilità. A tutti i livelli. Un sindaco di Bari, come Emiliano, non può scrivere grosse inesattezze sulla manovra, anche solo su Twitter. Un ex ministro, come Maroni, non può sposare tesi assurde sulla sconfitta dell’Italia e la presunta vittoria della Padania.

Lo Stato siamo noi.

 

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7 risposte a “Sacrifici e bugie

  1. Concordo pienamente con tutto quanto da Lei affermato. Il fatto che il rischio crisi sia stato sottovalutato o mal gestito dalla nostra classe politica in passato dimostra, per me, che di politici in parlamento ce ne sono troppi, che ce ne sono troppi incompetenti, e che vi è comunque un mentalità politica immatura che non permette il dialogo tra le parti. Se non ci fosse stato Mario Monti a calmierare i galli nel pollaio ? Starebbero ancora a litigare ! E se fossimo andati a nuove elezioni ? Oltre ad essere precipitati nel baratro avremmo un nuovo parlamento uguale per litigiosità al precedente ! Già, perché per noi fare politica non è pensare da statisti, ma andare sempre contro l’avversario comunque, senza obiettività, e voler imporre in modo prepotente le proprie idee. Lo scontro ci deve stare, ma deve essere costruttivo e non distruttivo. Come è vero che le opposizioni e le parti sociali si devono ascoltare all’interno di un discorso politico, sia in situazione normale che di emergenza dove i margini di contrattazione sono minimi. È una questione anche di forma e di diplomazia. In caso contrario avremmo un dittatore. Questi sono i giorni peggiori tra vertici europei e approvazione manovra, e ci vuole maggiore equilibrio e buon senso del normale. I padani sono già fuori dall’Italia, con il cuore e con la testa. Mi sorprende il comportamento di Maroni, persona che ho sempre stimato, come uomo e come politico. Come è assurdo il comportamento di Di Pietro in questo frangente di approvazione della manovra. Ho rivalutato invece il comportamento e lo spessore politico di altri appartenenti ad altri partiti. Lo Stato siamo noi, dalla persona più semplice alla più importante. I sacrifici non si possono evitare. Dovrebbero aumentarli ai responsabili della situazione però. I mercati sono tornati ad essere diffidenti. Gli aggiustamenti facciamoli, ma la manovra va approvata, e subito !

  2. Ho riletto il mio precedente commento ed ho visto alcune inessattezze, vi prego di considerare questo.

    Buonasera a tutti!
    La figura del giornalista è quella di raccontare le verità ( proprie ) e i fatti così come accadono !
    ma perchè non fanno anche articoli con proposte che possono essere prese in considerazione dai nostri ministri ?
    Le proporrei un consiglio da dare a Monti.

    Modifica istantanea degli stipendi di tutti i ministri, in modo indistinto.
    ai ministri di primi a nomina ( 1 legislatura ) darei lo stipendio come quello di un neo – dirigente ( 75.000 euro anno.. cifra che include normalemente tutta una serie di benefit .. telefono auto computer portatile)
    ai ministri di seconda o maggior nomina darei lo stipendio di un dirigente medio ( 110.000 euro anno.. cifra che include normalemente tutta una serie di benefit .. telefono auto computer portatile).
    Ai presidenti di camera e senato, per altro mansione eccellente ma non più inpegnativa delle altre ma certamente di impatto mondiale si può pensare ai 150.000 euro questa volta netti come presidenti ed amministratori delegati.
    Questi valori considerando l’impegno che tutti i ministri dovrebbero profondere ( perchè non tutti si impegnano ! come in tutte le mansioni ) sono cmq giuste e corrette.
    Pensiamo in ogni caso che sono migliaia in Italia e nel mondo i dirigenti di aziende con fatturati eccellenti che prendono queste cifre.
    A guardarle bene, in effetti sono ben 4 volte lo stipendio di un impiegato e sono stipendi di persone che lavorano in ogni caso anche 12 ore al giorno e che spesso viaggiano anche all’estero.

    Tutti i nostri ministri nel loro complesso sono 1.100 circa, quindi anche volendo fare un calcolo molto approssimativo e portando tutti alla remunerazione intermedia avremmo un saldo di ben in 121.000.000 euro non male vero ? In ogni caso non è molto ma certammente è sicuramente meno di quanto costa oggi.

    Il vero colpo però sarebbe questo … avvicinare queste persone al popolo, alle persone che danno i voti e quindi riavvicinare enormemente anche la politica al comune mortale.
    Nessun Ministro può essere scelto senza che sia stato eletto, sarebbe anticostituzionale !!

    I governanti esteri avrebbero molto da imparare da una manovra come questa e il mondo intero, rivedrebbe certamente il nostro Paese in una ottica diversa.

    Monti NON deve attendere.

    La seconda proposta è questa .. vogliamo veramente prendere gli evasori fiscali ?

    TUTTE le transazioni economiche devono essere controllabili e tutti gli SCONTRINI devono essere incrociati.
    LO SCONTRINO PARLANTE ESISTE GIA’ PER I FARMACI, PER CUI IL SISTEMA E’ GIA’ STATO COLLAUDATO, NON E’ UNA NOVITA’ E FUNZIONA.
    APPLICANDO LA REGOLA DELLO SCONTRINO PARLANTE AL PANETTIERE, AL FRUTTIVENDOLO AL SUPERMERCATO ALL’ELETTRICISTA ALL’IDRAULICO INSOMMA A TUTTE LE ATTIVITA’ IN MODO INDISTINTO SI POSSONO INCROCIARE I DATI.

    EH SI, Tutte le dichiarazioni dei redditi devono riportare il codice fiscale di chi emette lo scontrino
    l’agenzia delle entrate incrocia i dati ed ecco fatto.
    La potenza elaborativa dei sistemi una volta non era rapida, ma oggi si incrociano miliardi di record in pochi secondi.
    Tutte le amministrazioni del mondo possono farlo, basta volerlo.

    Chi farà la denincia dei redditi ?
    TUTTI.
    Permettiamo di recuperare il costo della stesura della dichiarazione dei redditi ( fattura del commercialista) e permettiamo la deduzione dall’imponibile del 5% degli scontrini registrati indicando come già detto il codice fiscale / p.iva del cedente e l’incrocio è fatto in automatico.
    I risultati, sarebbero certamente sorprendenti … i poveri sarebbero poveri comunque per i soldi li hanno spesi e forse avrebbero 200 euro in più che cmq sarebbero spesi per spese varie
    Il ceto medio che spende di pù forse vedrebbe riconoscersi uno status più vicino alle sue reali condizioni di vita
    Il ricco rimarrebbe ricco cmq.
    Ma una cosa è certo gli incroci, farebbero risaltare tutti i dati di persone o partite iva non congruenti.
    Quindi si beccano subito gli evasori sconosciuti.
    Con l’ulteriore incrocio con i flussi bancari (le banche tengono tutti i dati per 10 anni ) si incorciano i flussi non congruenti.

    I pensionati, hanno paura di perdere i propri soldini ?
    Beh la legge è sovrana e le banche si adattano ..
    Conto corrente per pensionato gratis.
    non è una grande spesa per la banca e corre anche il rischio di guadagnarci comunque.
    il conto deposito per gli anziani sarà gratuito fino a 100.000 euro poi lo pagheranno come tutti gli altri
    In una banca sola …

    I grandi industriali non hanno problemi nel farsi guardare i conti, anzi, se scoprono che stanno guadagnando troppo iniziano a spendere e generano altro guadagno, magari per altri e quindi ricchezza condivisa … ricordate .. la storia insegna e bisogna guardare indietro per rivedere strategie future… a presto

    penso che questo possa essere un grande sistema anti evasione . e vi assicuro un programmino semplice semplice ( costo di un programatore di 2 giorni al massimo per scrivere controllare e ricontrollare ) risolve il problema generale.

    auguri a tutti.

  3. Buon giorno a tutti.
    Vorrei iniziare dicendo che, indipendentemente dal nostro credo politico, ormai sia piuttosto evidente che il Sig. Berlusconi altri non è che il “nuovo” Craxi, e cioè, il personaggio pubblico più rappresentativo su cui scaricare, più che mai in questo momento, tutte le colpe, qualsiasi colpa. Di certo non sarò io a dire che il Sig. Berlusconi vada fatto Santo, ma è altrettanto certo che, non posso nemmeno dire che sia il Diavolo che in molti, anzi, in troppi hanno descritto fino ad ora. E troppi sono quelli ( di ogni credo ) che ora fanno i moralisti e tentano con la bocca piena di ipocrisia, di apparire come dei salvatori della Patria, pur essendo indubbiamente cooresponsabili, quindi diretti attori e causa, di tutte le nostre attuali tragedie.
    Il mio pensiero, quello che mi inquieta, è che il Popolo ( una gran parte ), ci sia cascato di nuovo, per la seconda volta, dopo la stagione chiamata “mani pulite”. Possibile che nessuno abbia mai pensato o si sia mai chiesto, se il principale obbiettivo di quella brutta stagione, non fosse quello di debellare il male all’interno di un sistema politico senza etica, ma più semplicemente e solo, quello di sostituire quelle mani, con delle altre ? E come si possono definire oggi, le mani di quelli che hanno preso il sopravvento a quel tempo ? Non hanno mica eliminato quei finanziamenti, li hanno solo legalizzati e, la cronaca poi, ci svela quasi quotidianamente, illeciti a go go da una parte e dall’altra, esattamente proprio come avveniva più o meno 20 anni fa. Ma allora, cos’è cambiato, se non esclusivamente la proprietà, di quelle mani ?
    Detto questo, quando la crisi ( speriamo presto ) sarà dietro alle spalle, ci troveremo inevitabilmente e di nuovo, davanti a dei nastri di partenza, per la terza volta, nella storia della nostra Repubblica post-bellica. Ma chi si presenterà sotto lo striscione al via ? Sicuramente ci saranno quelli che ci hanno ridotti in fin di vita ( economicamente e materialmente ), ma che in quel momento si spacceranno per i fautori della resurrezione, accreditandosi meriti che non hanno mai avuto. E poi ? Questa gang, permetterà mai al vero nuovo, di emergere ? E quando dico nuovo, non mi riferisco ai loro scagnozzi ( più o meno sconosciuti ), da installare a destra e a manca, così da poter manovrare a proprio piacimento ed ovviamente a proprio vantaggio. Avranno mai il “coraggio” di ritirarsi a vita privata, occupandosi dell’orticello di casa, uscendo definitivamente, completamente e permanentemente, dalla vita politica dell’Italia, dopo averla ridotta in questo stato, rendendoci veramente un Popolo libero ? E banchieri, finanzieri, industriali, editori, ecc.. lo permetterebbero ? Permetterebbero che i loro “porta borse” nonche “porta voce“, vengano spazzati via, lasciando il posto a persone “normali” e non ammaestrate ? La vedo dura, molto, molto dura.
    Vedete Signore e Signori, a mio avviso, l’errore più grande in assoluto che noi plebei stiamo commettendo, è quello di schierarci ( da una parte o dall’altra ) con questa gang. Il problema non è scegliere da che parte stare ma, con chi stare e fino a quando non daremo voce a delle valide alternative, nulla mai cambierà. Un semplice esempio : Il centro sinistra dice che Berlusconi ha prima negato e poi sottovalutato, la crisi, il centro destra che non è vero. In ogni caso la crisi c’è e ci sconquassa la vita ormai da tre anni. Ma il punto è un’altro : cos’ha fatto il centro sinistra in questi tre anni a parte cercare con tutti i metodi leciti e non, pur di impossessarsi del “potere” ? E cosa ha fatto il centro destra, pur di non privarsene ? Se queste “amabili” persone, avessero avuto anche il più piccolo barlume di senso della responsabilità, verso il proprio Popolo, non dico d’amore e d’accordo, ma certamente si sarebbero impegnati dedicando tutte le loro energie ad una collaborazione vitale per tutti noi, non ad una feroce, stupida e violenta disputa, esclusivamente finalizzata alla presa delle poltrone, le loro poltrone.
    Mi rendo conto che non è facilissimo cambiare, ma anche che è meno difficile di quello che si possa immaginare o di quanto qualcuno, vuole farci credere ad ogni costo.
    I giornalisti, potrebbero essere una risorsa importante, ma attualmente sono solo degli scribacchini, schiavi e allo stesso tempo servi, dei loro editori, pronti ad esaudire qualsivoglia desiderio di chi li paga, pronti a distruggere senza remore chiunque, anche le persone per bene. Praticamente usano l’etica, sia essa morale, civile che sociale, a comando e a comodo. Quante volte è stata data la parola al Popolo, se non per petegolezzi e/o scandali ? Quante volte è stata data la parola al Popolo per dire la sua, senza essere abilmente stoppato, onde andare contro le convinzioni del loro padrone ? Mai !! Quindi, allo stato attuale, purtroppo, è una risorsa praticamente inutilizzabile, direi addirittura dannosa per la Popolazione.
    Siamo così presi dal costo dei politici, in questo periodo ( che giustamente deve essere ridimensionato ), da non riuscire a vedere oltre ? Siamo così presi dai contorni, da non poter vedere cosa c’è nel centro ? Ma perchè si da per scontato, che debbano essere sempre i più deboli che devono fare i sacrifici ?
    Ora è la volta di Monti, un’altro Gesù sceso dalla croce ? La sua manovra è bestiale e le sue giustificazioni, non sono altro che fumo negli occhi, perchè anche lui sa fin troppo bene, che bastano poche parole ad effetto, per intorpidire le menti dei più e per indirizzarli volutamente, verso un credo che non risponde nella maniera più assoluta alla realtà. I conti si possono mettere a posto e non serve nemmeno tanto tempo, basta volerlo veramente e senza far fare sacrifici a chi ne fa continuamente, fin dal giorno in cui è venuto al mondo. La vigliaccheria di questi Santoni, ma sopratutto la totale assuefazione di troppa Gente a costoro , mi fa rabbrividire. Ma siamo consapevoli o no che il compito di chi ci governa, è quello di dare l’anima, per il bene del Popolo ? Quello di amministrare e legiferare, solo ed esclusivamente per il bene del Popolo ? Ma riusciamo ancora a pensare con le nostre teste, o siamo talmente condizionati e condizionabili, talmente assoggettati a quei falsi Santi, da non essere più in grado di farlo ? Siamo davvero diventati così poca cosa ? Pecore e basta ? Ma nessuno ha mai pensato che, una nostra così devastante disponibilità al supinaggio passivo, è linfa vitale per loro ?
    Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale, abbiamo bisogno di pensare ad un futuro migliore e di lavorare a questo unico scopo, abbiamo bisogno prima di tutto, di convincere sopratutto noi stessi che il denaro è un mezzo non il fine, che tutti abbiamo il diritto di vivere al meglio l’unica vita che abbiamo a disposizione. E per fare questo, ci vuole la volontà di un Popolo unito, non diviso da false ideologie, non diviso da un logo, non un popolo che guarda solo al suo piccolo cortile, ma un Popolo unito nella consapevolezza che cambiare è possibile. E cambiare si può, ma non scendendo in piazza distruggendo qualsiasi cosa, non con pietre e molotof, non con odio, insulti, bastoni e violenza, ma nel massimo rispetto di tutto e di tutti, esclusivamente facendo sentire la propria voce, diffondendo principi, valori con la massima volontà. L’Italia, e non solo, è un Paese ammalato, ma la cura c’è, esiste e si chiama Popolo, sta al Popolo decidere fino a quando vuole soffrire, se continuare a soffrire o se curarsi.

  4. Si deve regolarizzare la finanza per fermare la speculazione, il vero male di questo millenio!! Se lo spread è impazzito e i tassi sono alle stelle e se la crisi è esplosa, la colpa è solo delle banche d’affari e dei fondi speculativi, e quindi, come accade per i reati di guerra, chi commette il fatto deve pagare e non altri!! La borsa dev’essere un investimento e non un posto dove speculare e rovinare l’economia! Che si metta una tassa del 10% del valore investito per ogni operazione di traiding! Cosi finirebbe la speculazione e chi vuole investire, come dice il termine, investirebbe per il fututo e non con ottica 1-2 giorni!
    Anche una super tassa che si deve pagare in caso di investimento inferiore ai 6 mesi su investimenti imponenti sarebbe un’ottima cosa per tartassare proprio chi tartassa il mercato speculando, invece di investire, dare lavoro e ricerca, come dovrebbe essere il vero senso dell’investimento! Idem per lo short, che ci venga messa una tassa dello 50% del valore investito, tanto è un operazione solo nociva al mercato!
    Non ha senso fare manovre correttive, visto che quei soldi verranno letteralmente bruciati dalla speculazione mediante i tassi alle stelle, meglio addottare se non si riesce in nessun modo a regolarizzare la finanza, fare comeha fattol’Argentina, e cioè fallire! Ne parlano come un grande male, però la loro economia dopo il default, è ripartita alla grande e pure la loro borsa ha visto un periodo di forti rialzi. Sono certo che le banche che non sopraviveranno alla botta, mettendo all’asta tutti i loro immobili, basteranno per coprire i correntisti! Basta manovre inguste!!

  5. Caro Banfi,
    per essere un uomo di 40 anni, con già 26 anni di contributi, separato con due figli, con un lavoro statale, il professor Monti chiede agli italiani “un grosso sacrificio”, mi chiedo quando i nostri Parlamentari faranno lo stesso?

    Inoltre, aumentare le tasse a chi già le paga, per me è un grosso sacrificio, visto che devo sistematicamente pagare il mantenimento dei miei figli. Per raggiungere il mio posto di lavoro, che non è facilmente raggiungibile con i mezzi, spenderò altri 100 euro in più al mese.

    Mi chiedo, come ho già letto, perchè, non si applica un metodo “sicuro” di evasione delle tasse. Mi spiego, chiedere ai pensionati una sacrificio, e sappiamo che questo sacrificio per loro è enorme, perchè non dare ai pensionati e alle categorie protette il modo di poter recuperare ciò che spendono sotto forma di percentuale pari al 5%, cercando di scaricare gli scontrini fiscali a fine anno. Come dice il signore nel post precedente, farsì che tutti emettono gli scontrini fiscali, così da cercare gli evasori, visto che se non emettono scontrino non potranno lavorare più, invece chi lo emette ha le agevolazioni del caso.

    Io vedo mio padre, che dopo aver finito di lavorare, entrando nella pensione di vecchiaia, cerca tutti i giorni di stringere la chinghia per arrivare con la stessa a fine mese. Cerca accuratamente le offerte, cerca sempre chi come lui ha problemi a raggiungere il fine mese.

    Diamo a queste persone una vita dignitosa, visto che hanno lavorato per una vita e ristrovarsi a fare la miseria in età di pensione, io mi preoccupo perchè dovrò lavorare altri 37 anni, con la certezza che se continuiamo su questa via, non ci sarà una pensione per noi per il futuro.

    Grazie a tutti voi che cercate di risolvere i problemi degli Italiani con i vostri programmi, ma come diceva mio Nonno “basta poco per risolvere i problemi” e questo ciò che devono capire i nostri Parlamentari.

    • D’accordo con lei. Speriamo che il Parlamento accetti la proposta del ministro Fornero di chiedere un contributo a chi ha una pensione annua superiore ai 200mila euro. Sarebbe un bel segnale.

  6. RIFLESSIONI DI UN COMUNE CITTADINO

    Alla fine prendono i soldi sempre al ceto medio.

    Io non dico che bisogna togliere i soldi a chi è per così dire ricco (probabilmente si fa un bel c….), quello che evidenzio e che la pressione fiscale non è equilibrata.

    Allo stato attuale io lavoro dal 70% all’80% per lo satato, e la percentuale aumenta perchè i servizi statali sono quello che sono, basta pensare che se voglio avere una visita in tempi decenti devo andare a pagamento (nello stesso ospedale, nella stessa stanza, nello stesso orario e con lo stesso medico che non privatamente mi avrebbe visitato mesi dopo).

    Con le novità introdotte praticamente cosa mi resta? Aumentare tasse togliere soldi dalle tasche per fare liquidità sono capaci tutti (non occorre essere Proffessori), ma senza tagli equi e giusti tra qualche mese ci toglieranno altri soldi.

    Come cittadino sono cosciente che è necessario scarificio, ma perchè sempre io? perchè devo sempre fare bilanciare l’economia domestica facendo continue rinunce? Posso avere un minimo di soddisfazione dal mio lavoro? posso godere la mia famiglia? oppure questi sono solo privilegi che deve avere un POLITICO o ….?

    Si, sicuramente fare tagli alla politica non risolve la situazione ma per lo meno un domani uno prima di fare il politico ci pensa su.

    Io per lavorare devo avere una macchina (la pago io), devo pagare la benzina (con gli aumenti delle tasse se prima con 100 euro al mese risolvevo la spesa ora quanti ce ne vogliono? sbaglio o cosi il mio potere di acquisto cala?)… se poi lavoro molto distante devo procurarmi un alloggio pagare qiondi un affitto e naturalmente il mangiare… con tutte queste cose alla fine del mese dallo stipendio togli qua e là non resta niente.

    PERCHE’ UN POLITICO NON SI DEVE ARRANGIARE COME UN COMUNE CITTADINO? NON E’ UN LAVORATORE COME UN ALTRO? PERCHE’ DEVE POTER AVERE UN ALLOGGIO PRESSOCHE’ GRATIS, UNA SANITA’ GRATIS, UNA AUTISTA PER FARE LA SPESA, PERCHE’ PALESTRE, CLINICHE PRIVATE, VESTITI ECC DEVONO ESSERE GRATIS, PERCHE’ DI TUTTO QUESTO DEVONO GODERE ANCHE TUTTI I FAMIGLIARI? NON E’ UN LAVORATORE COME UN ALTRO?

    Perchè io devo rinunciare a tutto questo e cercare di lavorare il più possibile affinche la mia famiglia non vada sotto un ponte, rinunciando a dedicare tempo ai miei figli? Perchè io che mi ammazzo per pagare le rate di un mutuo per la casa devo essere considerato un SIGNORE? Forse meglio pagare un affitto per dare soldi alle grandi società Immobiliari? Perchè il cane recuperato in canile è un bene di lusso? Allora chi ha una barca paga l’impossibile di tasse?(se un cane è un bene di lusso, allora una barca?…..)

    Perchè anzichè togliere soldi ai soliti non iniziamo ad equlibrare la pressione fiscale?
    Perchè non togliamo tutti i privilegi ai politici? Siamo in un momento di emergenza e crisi SONO CITTADINI COME NOI quindi anche loro devono fare sacrifici oppure no?
    Perchè non diamo dignità alle famiglie?

    Perchè nessuno dice che la vera evasione fiscale risiede negli studi di consulenza (avvocati, contabili, ecc): un arigiano compra delle materie prime quindi per forza deve fatturare e se fa della evasione è minima tanto più che con gli studi di settore anche se non evade viene considerato un evasore (purtoppo chi vive grazie alla sua attività, anche se lo spolpano, cerca di tenere duro fino alla fine). Un avvocato, un revisore dei conti ecc. non compra materie prime, ma incassa semplicemente per la prestazione che fà (non esistono tudi di settore del cervello).

    Pagare tutto con carta di credito serve solo ad un’unica cosa: CONCENTRARE TUTTA LA LIQUIDITA’ NELLE TASCHE DELE BANCHE che così possono gestire i nostri soldi a proprio piacimento, come al solito….forse il senso di tutte questre manovre politiche è dare alle banche le liquidità che hanno perduto con le loro errate gestioni finanziarie…..alla fine paghiamo sempre noi.

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