Giorno d’inizio

Sui mercati oggi la giornata si apre col sole. Bene la Borsa di Milano, meglio lo spread. E’ un lunedì importante questo, non solo perché è il BTP day, cioè il giorno in cui precise agevolazioni invitano gli italiani a comprare titoli di Stato. Ma perché i leader dell’Unione Europea sono oggi a Washington per un vertice Europa-America che avrà al suo centro la crisi del debito nell’eurozona. Presente il presidente Obama.

La cattiva notizia viene dall’agenzia di rating “Moody’s” che dice: “Le probabilità di default multipli fra i Paesi dell’area Euro non sono più irrilevanti. Più a lungo la crisi di liquidità continua, più rapidamente salgono le possibilità di più default”. Default, per chi non lo sapesse, si traduce con una parola che fa paura: fallimento.

Diciamoci la verità: il nostro terrore (nostro di persone responsabili e moderate) è che i sacrifici non bastino. Prendete l’Irlanda: ha fatto tutto quelle che l’Europa e il Fondo monetario internazionale richiedevano. Lacrime e sangue. Risultato? Peggio di prima. La disoccupazione continua a crescere, il Pil continua a scendere. Noi siamo ancora in attesa delle misure “importanti” che ci investiranno come un treno e che il Governo Monti decide il 5 dicembre. E già ci chiediamo: basteranno? C’è qualcuno che può dare garanzie?

 

PS: Oggi è una giornata importante anche per l’informazione. Parte il nuovo canale All News sul canale 51 del digitale terrestre TGcom24. Agli amici e colleghi e al direttore Giordano IN BOCCA AL LUPO!!!

 

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Una risposta a “Giorno d’inizio

  1. Piango solo, non penso! Il cetriolo finisce sempre al ceto medio basso, per intenderci i pensionati RICCHI (se così si possono definire quelli che hanno una pensione di OLTRE (che scandalo!!!) 2400 €, quelli che per acquistare una casa hanno dovuto risparmiare una vita, insomma i poverazzi (direbbero in Sicilia), ma quando la finiranno di tartassarci e mettere fine ad i loro privilegi: i Monti, gli Amato, i Prodi che si ingrassano con stipendi e pensioni mensili che ad una famiglia potrebbe bastare per un anno, i soldi buttati per gli enti inutili, le prebende erogate a pioggia agli immigrati irregolari e potrei andare avanti per migliaia di righe. Mio padre, buonanima, mi diceva, parlando dei politici: facile ravanare l’ortica con il pene degli altri, ma io sono proprio stufo di grattarmi!!!

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