Voto da paura

Fra poche ore alla Camera un voto davvero importante. Si deve decidere sul Rendiconto generale dello Stato. Non è in questione l’approvazione. Giorgio Napolitano ha spiegato in modo esauriente alle opposizioni e ai “malpancisti” della maggioranza che non è questa l’occasione per far cadere Berlusconi. Il Rendiconto questa volta va approvato. La speculazione internazionale finanziaria ci assedia. Non si può fare un danno all’Italia per far dispetto a Berlusconi. L’esercizio provvisorio (che scatterebbe in caso di bocciatura del Rendiconto) è una sciagura da evitare.

Detto questo, tutto dipende da quanti voti di approvazione avrà questa fondamentale legge economica dello Stato. Un voto sotto il 315 e si potrebbe aprire una crisi politica dell’esecutivo, con eventuali sviluppi in serata.

Il Presidente del Consiglio sta incontrando tutti i “traditori”, cerca di capire le loro ragioni e di convincerli. Sa che se riuscirà a spuntare una maggioranza anche in questa occasione potrà sopravvivere. Altrimenti, come dice stamattina, “deciderà” sulle possibili dimissioni.

Partita complicata e complessa per l’Italia e il suo destino. Il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, spezza una lancia per l’union sacrée.

Umberto Bossi lancia l’ipotesi di un esecutivo Alfano. Possibile?

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2 risposte a “Voto da paura

  1. Volevo farle saper che per caso, era la prima volta, la settimana scorsa mi è capitato di vedere la sua trasmissione. Tra gli ospiti era presente Crosetto che ha spiazzato tutti dopo il Vs fantastico servizio sui vitalizi dei parassiti tra cui il baby parassita alfonso pecoraro scanio ecc.. Ebbene il servizio ha mandato in onda anche alcune interviste ai nostri “onorevoli” tra cui Lupi e altri i quali tutti asserivano che i vitalizi sono una vergogna ma…sono diritti acquisiti (!!! ma fottere un abuso in maniera prepotente e arrogante può definirsi un diritto acquisito???) infatti non hanno mai mosso nulla per abolirli (e figuriamoci). Ebbene Crosetto ha spiazzato tutti affermando che l’indomani mattina sarebbe andato a presentare la propria rinuncia personale al vitalizio per non continuare a provare vergogna a essere additato come parassita alla stregua di tutti i suoi colleghi. Le chiedo cortesemente se la prossima settimana può farci sapere gli sviluppi di tale iniziativa dio Crosetto.
    Ricordo infatti che altri individui che siedono in parlamento hanno tentato tale iniziativa ma impedita da una meravigliosa leggina che i parassiti di mestiere hanno fatto per impedirsi la rinuncia al vitalizio (proprio per non svergognare chi è andato in parlamento solo per i propri porci interessi).
    Grazie e buon lavoro

  2. La gente deve capire che le cose sono cambiate e che quindi si deve mandare immediatamente a casa tutti i politici.
    Una volta la banca d’Italia poteva stampare Lire a gogo e quindi una cattiva gestione dei conti pubblici non era mai stato un grande problema. Ora non possiamo piu stampare soldi e quindi siamo nella stessa situazione di un’azienda che ha tot soldi e se gli amministratori sono degli incapaci e sperperano qui soldi, e questo senza contare che l’azienda già navigava in cattive acque, chi è l’idiota pronto a prestare altri soldi a quest’azienda malandata che è l’Italia? Io no! Ed ipocrita chi dice il contrario!
    La speculazione ha pienamente ragione a prendersela con l’Italia, perchè qui ci dimentichiamo, che stiamo giocando con soldi non nostri!
    Oltre a questo, se poi penso che siamo arrivati ad una specie di concordato preventivo in cui arrivano funzionari esterni all’azienda, cioè al nostro stato, per rimettere i conti in ordine, fà capire quanto è messo male lo stato, e che incapaci sono stati i nostri politici!
    Quindi non serve a nulla una larga intesa tra i soliti incapaci, qui ci vuole gente nuova, e magari proprio i giovani che sono freschi di nuove idee e che forse non sono stati ancora corrotti dal sistema politico odierno, che ha dimostrato di non funzionare!

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