La festa a Draghi?

Se ieri era stato un lunedì nero, oggi è un martedì drammatico. Lo spread fra i nostri titoli e quelli tedeschi ha raggiunto il livello record di 454. La Borsa di Milano ha perso quasi il 7 per cento nella seduta peggiore dopo il crack Lehman del 2008. Le nostre maggiori banche attorno al 10. E’ uno scenario da incubo, scatenato dalla notizia che la Grecia ha organizzato un referendum di fatto sulla permanenza in Europa. I mercati l’hanno presa malissimo. E tuttavia nel mirino siamo finiti noi, per la verità già sotto attacco da ieri.

Perché siamo nei guai così? Secondo Enrico Letta, con il Pd all’opposizione, la colpa principale è di Berlusconi e dice che Bersani ha chiesto un governo di emergenza nazionale al Capo dello Stato. Palazzo Chigi risponde con una nota in cui promette: “Le scelte del governo saranno applicate con la determinazione, il rigore e la tempestività imposti dalla situazione”. Berlusconi è tornato a Roma e ci sarà a breve un Consiglio dei Ministri.

Un grande commentatore finanziario, che si nasconde dietro l’anonimato e che sta a Wall Street, ha lasciato questo commento su Twitter: “Let’s all welcome Mario Draghi to the first day on his new job. Hopefully it’s not his last”. Che vuol dire: “Diamo tutti il benvenuto a Mario Draghi nel suo primo giorno al suo nuovo posto di lavoro (Governatore della BCE ndr). Sperando che non sia l’ultimo”.

Più chiaro di così.

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5 risposte a “La festa a Draghi?

  1. mi pare non si voglia con semplicita risolvere i problemi
    1) il debito pubblico, ora zavorra origine di tutti i problemi, non e’ il mio debito, ma il debito della amministrazione statale & c.
    pertanto
    tramite una norma costituzionale transitoria di 5-10 anni disporre che
    2) compensi-corrispettivi-stipendi di massimo 50.000-80.000 euro annui a qualsiasi dipendente pubblico & c. (chi vuole corrispettivi sino a 400.000 euro annui come gli attuali dirigenti ministeriali cerchi un impiego nel mondo privato, ci sono migliaia di capaci uomini pronti a dirigere i ministeri per 50.000 euro annui,…)
    3) rivedere il concetto di pensione, di corrispettivo a sostegno di chi ha bisogno in tarda eta’, nel senso sociale del termine, non come fondo di investimento; pertanto rivedere tutte le pensioni esistenti con un tetto massimo di euro 2.000 mensili solo hai bisognosi, chi e’ stato bravo nella sua esistenza ed ha accumulato danari e patrimoni ed ha rendite tali da vivere decentemente e agiatamente non deve percepire alcuna pensione (.. che senso ha che il sig. Dini percepisca una pensione !!! di circa 40.000 euro al mese?)
    4) togliendo alla amministrazione statale-pubblica & c. la veste di luogo in cui arricchirsi e depredare, ma luogo in cui dimostrare di essere capace di dare onore e felicita’ alla comunita’ che si governa, ecco che i migliori, umili e autentici preferiranno il piacere della consapevolezza di fare la storia alla bramosia

  2. Sarà questo l’argomento della prossima puntata? A tal proposito sto guardando Otto e mezzo, che parla della borsa italiana. spero di capirci qualcosa, non ho studiato economia e simili!

  3. Beato chi ci capisce qualcosa!!!!,io so solamente che negli ultimi 3 anni ho finanziato con i miei risparmi lo stipendio ai miei dipendenti,ora sono arrivato all’estremo,speravo in una ripresa ma qui si peggiora giorno per giorno,e sto valutando di andare via dall’Italia portandomi dietro quelle persone che fino ad oggi hanno avuto fiducia in me,nn ho altre scelte, sacrifici ne ho fatti tanti, oggi mi sento derubato da queste “persone” che dovevano proteggere il grande marchio “made in Italy”,i politici prima di sedersi a tavolino e fare “finta” di affrontare questa crisi devono imparare una cosa fondamentale:Fare il politico è un “mestiere” no un privileggio,e non devono dimenticarsi che sono dipendenti dei “cittadini” perchè siamo noi a pagare i loro “stipendi” ma questo affinche noi continueremo a pagare.

  4. chiedo scusa a Stefano circa il G10/G20 : devo essere così condizionata dalla crisi che mi viene da risparmiare del 50% su qualsiasi cosa………..-

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