In pensione a 67 anni? O no?

Elevare o no l’età pensionabile a 67 anni? E’ un dilemma davvero grave quello che nelle ultime ore sta affrontando il nostro Governo. L’Europa ci chiede di farlo, ma si tratta di una misura che rischia di condizionare il nostro futuro e soprattutto quello dei nostri giovani. Le cose infatti si tengono: se innalziamo l’età, manteniamo nel mondo del lavoro persone che dovrebbero uscirne. Non solo, ma fatalmente spingiamo le risorse invece che sulle imprese, sulle rendite finanziarie e sugli immobili. Insomma andiamo a rispondere alla crisi, con una misura che sicuramente a breve termine ha una sua efficacia ma che rischia a lungo termine di danneggiarci molto.

Allo stesso tempo la Bce e il Consiglio europeo ci chiedono un segnale forte, di discontinuità, di volontà di risanamento. E’ una richiesta a cui non possiamo non rispondere. Respingiamo le ironie e le risatine, ma diamoci da fare. Altrimenti ci commissariano di fatto. Vediamo se un accordo nel Governo Berlusconi è ancora possibile o se si aprirà una crisi. Lo capiremo nelle prossime 24 ore.

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3 risposte a “In pensione a 67 anni? O no?

  1. sono davvero stanca. 44 anni, contributi di soli 10 aa, per motivi vari (lavoro non in regola prima, lunghi periodi di disoccupazione poi). Causa governo Prodi prima e causa di quello attuale ora sono disoccupata da 2 anni. Con tutto il rispetto basta parlare solo di ragazzi, di agevolazioni forse per quelli sotto i 35 aa, dei cassa integrati, perchè io, come tanti altri, non troviamo lavoro, non ci sono agevolazioni per l’assunzione. La pensione a 67? Quando verserò mai i contributi che pretendono per prenderla? E il famoso contratto a progetto? Avete visto che cosa pretendono per ricongiungere i contributi? Se lavorassi solo per un anno col contratto a progetto i contributi non si sommano. (a parte offrire 400 euro al mese..) E quando lavoreranno i giovani se i posti saranno occupati da persone di 70 anni? Sono stata responsabile di selezione nelle agenzie di lavoro interinale. Se volete parliamo di questa presa in giro, adatta per chi è giovanissimo e che poi è fonte di disperazione per chi a 40 aa è precario.

  2. dopo il teatrino di agosto ma non solo siamo giunti al conto finale e cosa fanno vogliono toccare le pensioni dopo 40 anni di lavoro forse sareppe anche meritata ma non riusciamo a rinunciare ai nostri diritti accuisiti NOI:
    Loro dopo la tassa del 5 e del 10 per cento se si sono inflitti ad agosto per MIRACOLO adesso se la sono ridata indietro,la riduzione dei parlamentari e la riduzione di stipendio? abolizioni province?abolizione del vitalizio dopo 5 anni di contribuzione?PERO NOI SIAMO ATTACCATI AI NOSTRI DIRITTI ACCUISITI NOI complimenti dovrebbero vergogniarsi quando parlano di noi come il male assoluto dell?italia
    basterebbero persone un po piu inteligenti no persone attaccate ai nostri DIRITTI ACCUISITI

  3. Se fossi al governo proporrei l’età pensionabile a 98 anni, in questo modo sarei al riparo dal fatto che dovrò pagarle prima o poi, e poi perchè pagare pensioni a gente che ha lavorato una vita ?
    Berlusca, Tremonti, Bossi rifletteteci potrebbe essere una via d’uscita dalla crisi.
    Un’altra misura anti-crisi potrebbe essere evitare di colpire chi evade il fisco, aumentare l’IVA al 45%, la benzina a 4€ al litro, anche 5, in un paio d’anni risolviamo il problema del debito pubblico, poi tassare gli studenti che frequentano l’università con una tassa di 10.000 € per l’iscrizione alle facoltà universitarie, tassare i proprietari di case e di FIAT PANDA, ci sono un mucchio di persone che andrebbero tassate, magari chi possiede un cellulare oppure una PLAYSTATION.
    Politici fatevi furbi e riflettete.

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