13 ott

Ore contate

Stasera torniamo in onda alle 21 e 15 su Retequattro e ovviamente sono in primo piano : il discorso con cui Berlusconi ha chiesto la fiducia alle Camere, le proteste dei cosiddetti Indignati, l’agitazione degli operai della Fincantieri di Genova. Sulla carta, la puntata è molto interessante. Dunque non mancate e mandate i vostri messaggi, come sempre.
Ma, per restare al discorso odierno del Presidente del Consiglio, c’è un punto su cui mi soffermerei con una domanda: Berlusconi ha detto che non può esistere alternativa al suo governo se non attraverso un passaggio elettorale (e l’affermazione ha una sua validità). Se questo è vero, è molto probabile andare ad elezioni a marzo prossimo. La domanda è: reggerà il nostro Paese, dal punto di vista economico e finanziario, ad una lunga campagna elettorale? E’ un “lusso” che ci possiamo permettere?
E all’opposizione c’è da chiedere: avete o no una proposta credibile di Governo, per fronteggiare la crisi attuale? O no?
Il tempo è quasi scaduto.

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I commenti di Alessandro Banfi

53 Commenti a “Ore contate”

  1. Rosario Scrive:

    Chiedo scusa se il commento è di carattere generale e non specifico all’argomento in oggetto, ma mi chiedo è possibile che tutti hanno una versione, tutti hanno qualche spiegazione… solo il popolo,non ha nessuno che possa dire la sua e cosa ne pensa dei parassiti che invitate periodicamente, e non dite che codeste persone, sono i nostri rappresentanti, eletti da noi (mi riferisco a tutti nessuno escluso). Loro continuano a vivere noi continuiamo a prenderla nel culo (scusate il termine, ma solo con modi bruschi si riescono a capire le cose e l’esasperazione della gente). Ringrazio per l’attenzione e mi scuso per il modo poco cortese di esprimermi.
    Rosario Brajone

  2. claudio Scrive:

    Forse la gente normale come noi operai istruiti,abbiamo la soluzione ,tagliare un po di stipendi a questi governanti plusultra ricchi e nulla facenti che lavorano 8 ore alla settimana. basta non o piu parore io sono un disoccupato 48 anni e senza lavoro,cioè senza futuro per i miei figli.

  3. JONATHAN Scrive:

    Scusate…mi sembra una cosa incredibile pero’….fate le trasmissioni per dare voce ai cittadini che vivono di stenti,che non hanno lavoro,e sentiamo dire dai politici le stesse cose,le stesse frasi….mio cugino ha perso il lavoro a 30 anni perche’la ditta ha chiuso e le domande che ha fatto gli han detto che a 30 anni e’vecchio….ma ci rendiamo conto ? e’vecchio a 30 anni……..non esiste una cosa cosi…. e’uno schifo….diamo soldi agli immigrati ma a noi…. e comunque caro Letta…tante parole…le solite PAROLE…. ma di abbassarvi lo stipendio per coprire il buco italiano e rialzare l’occupazione manco a parlarne…vi ricordate degli Italiani solo nel momento delle campagne elettorali con inviti,omaggi,regalini…..PROMESSE….poi finita la campagna elettorale per voi torniamo ad essere i soliti anonimi di cui non vi frega niente… io sinceramente non vado piu’a votare per nessuno,sto convincendo tanta gente….lavoro in fabbrica e siamo tutti stufi….STUFI DAVVERO siamo allo stremo e voi solo PAROLE………PAROLE ma saccoccie e panza piena…noi invece no.
    Saluti

  4. Alessandra Scrive:

    I Politici si dovrebbero VERGONARE e provare loro a campare senza stipendio.Io lavoro 4 mesi all’anno e poi basta.Mi dite come posso crearmi una famiglia?Vorrei avere un figlio,ma come si fa?e poi dicono che l’Italia sarà un paese di vecchi!Mah…A loro non frega niente,tanto lo stipendio lo prendono lo stesso..E’ uno schifo…

  5. Luca Scrive:

    Oggi paghiamo anche il conto della sbagliata attuazione della moneta unica in italia, mi spiego meglio se 12 anni fa il mutuo minimo per comprare una casa offerto dalle banche era di 700 mila lire oggi quelle 700 mila lire sono diventate 700 euro il doppio della rata mensile di mutuo di 12 anni fa, una concausa di questa crisi attuale ed intesa come una delle questioni chiave è stata la sballata politica della non regolarizzazione dei prezzi durante il passaggio di valuta da Lire Ad Euro, partendo dai prodotti alimentari che hanno subito un caro prezzo del doppio quando 1 kg di pasta costava 500 lire oggi costa 50 centesimi il doppio in meno di 12 anni …….è osceno.
    Ditemi come può un impiegato o un operaio che percepiva uno stipendio in lire fino al 2002 di 1.800.000 mila lira pagare oggi una rata mensile di mutuo di 500 euro al mese quando il complessivo totale dello stipendio è di 900.00 euro?

  6. Cristian Scrive:

    Voglio capire in che modo vogliono affrontare la crisi,quale sono i mezzi? alzando i contributi come hanno già fatto? chi è sempre a subbire i “loro” errori? noi cittadini!!!! perchè continuano a illudere le persone? perchè forse nn fanno parte dei milioni di italiani che nn hanno uno stipendio per sfamare la propria famiglia,il punto è questo quanto puo durare questa cosa? le persone sono stanche!!!! le persone hanno il “diritto” di avere un futuro,considerando il fatto che i nostri politici parlano del futuro,ma al presente chi pensa? non credo che basti una manovra per risolvere la crisi,l’Italia si salverà quando toccherà il fondo…. quando tutto il sistema cadrà,questa è l’Italia che “HANNO” fatto diventare,il nostro era un paese “stabile” lo hanno reso “invivibile”

  7. roberto natalizi Scrive:

    salve sig.banfi la prego di leggere la mail dica a tutti i politici li presenti parlano molto ma non fanno nulla.
    prendono 10000 euro e piu’ per lavorare per modo di dire due ore a settimana alla camere arrivano con comondo di martedi e vanno via giovedi si devono vergognare tutti poi hanno i benefit ed altro.
    poi perche nn vanno in pensione dopo un mandato siete vergognosi dovete lavorare come tutti 40 anni e prendere al massimo 2000eu al mese e son pure troppi leggila sig banfi per favore si devono vergognare

  8. Luca Scrive:

    Molto probabilmente c ‘è da fare una riflessione fondamentale, non è la fiducia della camera accordata a questo governo che può essere o potrà essere accordata, molto prpobabilmente, viste le condizioni da fame, viste le condizioni di indigenza IN CUI VERSANO migliaia di cittadini VOTANTI ad aver perso fiducia non in questo o in quel governo , ma verso un sistema politico ed esecutivo fallato e vecchio. e’ DA RIFORMARE, le riforme non devono partire da personaggi illustri e non ,legati alal vecchia politica, questa politica deve aprire le porte e dare ampio spazio di espressione ad una nuova classe riformatrice e piu moderna di personaggi con idee chiare ed,è forse proprio da chi vive in queste condizioni indecenti potrebbero arrivare le soluzioni ai problemi attuali, difficilmente riesco a prendere per sincero quando un ricco politico di questa classe dirigente afferma di comprendere in ogni sfaccettatura la povertà di un operaio che si ritrova a vivere con meno di 1000 euro al mese.

  9. FRANCESCO DI LAORA Scrive:

    Mi chiamo francesco e sono diplomato è difficile a trovare un lavoro addirritura per ottenere un colloquio con il primo cittadino sto aspettando da 1 anno.
    Poi licenziano operai senza motivazione come nel caso di mio padre che fu licenziato dopo uno sciopero che voleva solamente i suoi stipendi.Questa è l’Italia???
    Come devo fare a trovare un lavoro??

  10. Piero Scrive:

    Non c’è più tempo.. badate bene, i cittadini italiani per bene potrebbero a breve diventare i peggiori lo si vede dal tenore dei post precedenti, questo è un grido d’allarme, attenzione o la politica si da una regolata e si dimezzino tutti i parlamentari ed i relativi compensi gli sprechi che si conoscono perfettamente, altrimenti si arriverà a un punto di non ritorno… ogni cambiamento importante passa attraverso un’azione eclatante… è la storia ha scritto pagine scure in questo senso.
    Per l’amor di Dio fate presto!

  11. MitMar Scrive:

    Nel 2010 hanno chiuso 45000 negozi per un totale di 108.000 posti di lavoro persi.
    Circa 90 volte gli operai di fincantieri di Sestri.
    Eppure non se n’è fregato nessuno, tantomeno in Fincantieri che hanno sempre liquidato il tutto come “quegli evasori ladri dei commercianti”

  12. Michele Scrive:

    Il perverso continur a parlare in talune maniere da parte di politici pagati il doppio , il triplo di quanto sia negli altri paesi democratici , che ridacchiano e sberleffano le persone che hanno famiglia e sono sulla strada , e rincarati dal conduttore che dice che le persone protestano così perchè è Mediaset
    Ma , gl’operai hanno detto chiaramente questa frase : Destra e sinistra sono uguali nel peggio , e la gente e stanca di sentire sciocchezze come se si fosse dei poveri sciocchi e ignoranti .
    Sono sempre più le persone stanche di questi personaggi politici e sono a un passo dal perdere le staffe come si è visto questa sera.
    UN CITTADINO DEL NORD CHE VOTAVA LEGA

  13. Francesca Scrive:

    Buonasera signor Banfi. Quando si dice…”il bello della diretta”! Ho avuto seriamente timore per l’incolumità della giornalista, la signora Guidotti. Ma ho visto con piacere che si è comportata in modo molto professionale e ha detto delle cose giustissime. Ascolti chi le dice che non c’entra nulla Mediaset e anche se fosse in questo momento è molto importante ascoltare la voce dei lavoratori più che dei politici. Meno prologhi (troppo lunghi!) e più collegamenti con le proteste dei lavoratori e simili. Ormai il collegamento è perso ma se mi permette un consiglio aspetti un giorno o due, scriva o telefoni ad un rappresentante di quei lavoratori di Genova, chieda scusa (anche se pensa di aver ragione) e gli dica che nella prossima puntata rimedierà facendoli parlare da subito. E questo glielo dice un’ascoltatrice che ha molta stima di lei e apprezza molto il suo lavoro. Mantenete la calma.
    L’imprenditrice non mi piace tanto ma è interessante quando parla di lavoro. Mitico Pansa, dice delle cose giustissime, lo faccia parlare il più possibile e così la giornalista. E questo glielo dice un’antipolitica! Buon lavoro.

  14. Antonella Scrive:

    Buonasera,

    è la PRIMA volta in assoluto che scrivo ad una trasmissione, ma francamente sono sbalordita, allucinata e sdegnata dalla presunzione dei lavoratori della FIMCANTIERI, che evidentemente ritengono di essere dei lavoratori e/o disoccupati superiori a tutti gli altri di altre aziende, che si permettono di lamentarsi perchè hanno dovuto attendere 20 o 45 minuti che siano prima di poter parlare in televisione, cosa che tantissimi altri lavoratori si sognano di poter fare.
    Ma pare sia così: 2.700 lavoratori di un’unica azienda di grandi dimensioni sono di interesse maggiore ed hanno maggiori diritti d’espressione di altrettanti 2.700 lavoratori nelle stesse condizioni ma suddivisi in tante piccole aziende. Ci sono lavoratori e disoccupati di serie A e di serie B in Italia?
    Ma non si vergognano queste persone che si permettono di lamentarsi per un’attesa che la maggioranza dei lavoratori si sogna?
    Trovo che tutto questo sia vergognoso, come il fatto che le grandi aziende debbano pretendere aiuti statali a tutti i costi e tutte le altre aziende più piccole no.
    Le aziende PRIVATE sono PRIVATE.
    L’assistenzialismo non può essere il solito salvagente, e non può esserlo solo per alcune aziende.
    Ma questo è un altro discorso.
    Chi mi indigna profondamente è la presunzione e la mancanza di decenza dei lavoratori della FIMCANTIERI.
    Che farebbero bene invece a ringraziare la trasmissione di aver dato loro l’opportunità di esprimersi.
    Vi ringrazio di aver dato a me l’opportunità di esprimere il mio pensiero.

  15. Mirco Scrive:

    Sono di Genova non lavoro in fincantieri ma da operaio mi sento molto vicino alla loro condizione di precarieta si sta continuando a discutere e a discutere forse basterebbe alzarsi e chiedere scusa
    grazie di avermi data la possibilita di dire la mia

  16. andrea Scrive:

    vorrei dire la mia riguardo i comportamenti degli operai di fincantieri. Anche se avessi aspettato due ore sarei rimasto composto. Perchè un occasione di poter dire la propria democraticamente davanti a milioni di persone, appofittando della vostra trasmissione, sarebbe da considerare l’ unica occosaione di costruire il proprio futuro presentando le proprie soluzioni.

  17. stefania Scrive:

    Buona sera,
    non sa come vorrei poter intervenire…
    Sa qual è la cosa tragica, che davvero come ha detto un suo ospite, se fosse ucciso un parlamentare davanti a Montecitorio, gli italiani la vivrebbero come la liberazione almeno di un parassita, anche se alla moglie spetterebbe una lauta reversibilità…. Ora, aldila di condannare la violenza a priori e che un simile intervento non lo avrei mai palesato in pubblico, credo sia davvero loro di arrivare ad una svolta e mi creda avrei l’immenso piacere, nella mia ignoranza, nella mia quotidianità, di poter parlare ed esplicitare la mia posizione di donna, madre, lavoratrice “normale” e forse privilegiata per avere un posto di lavoro… Vorrei poter intervenire in diretta per porre alcune domande banali, che mi creda, sono quelle che la maggior parte dei cittadini Italiani si pone, come la maggior parte di loro non sono un economista, e spesso al termine “linguaggio forbito” preferisco quello di “parla potabile” perchè tutti possano capire, senza volgarità alcuna, domande che puntualmente non vengono affrontate… Le chiedo l’opportunità di aver voce…
    Stefania

  18. Alex Scrive:

    Buonasera , dite a Rizzo che i poveri lavoratori di Fincantieri non producono reddito bensì partecipano alla spartizione della torta chiamata “bilancio statale” ! Purtroppo per loro però chi li comanda e dirige ed il loro consiglio d’amministrazione mangia da solo in un anno quello che tutti loro producono e percepiscono come stipendio , naturalmente tutti di nomina politica . Se fosse una azienda privata sarebbe chiusa chissà da quanti anni !!!!

  19. Andrea Scrive:

    Volevo dire agli operati della fincantieri perchè non hanno mai protestato vedendo il parco macchine dei loro dirigenti che sembra essere una concessionaria di auto tedesche.
    Ogni auto costa quanto uno stipendio di un operaio e a roma in finmeccanica c’e’ ne sono migliaia.
    Ieri in una società del gruppo il parcheggio indicava quasi 700 auto parcheggiate e non parlo di quelle dei dipendenti ma delle loro auto di servizio.
    Bisogna scioperare quando ha senso non quando è troppo tardi.

  20. simone balestri Scrive:

    ma il sig Rizzo, che dice che il nuovo è lui, si sente quando parla di padrone, capitalismo, proletariato… Chiedo scusa, ma di pagliacci in politca ce n’è abbastanza! Forse 30-40 anni fà, aveva anche un senso parlare in certi termini, ma oggi 2011, ritengo che certi discorsi sappiano di vecchio, e danneggino non poco l’ aspetto, già dismesso della politica italiana. Bisognerebbe pensarci! Ho apprezzato il silenzio del dott. Pansa… Vogliono lasciati parlare, così a casa si rivedono e se la tirano con gli amici

  21. alessandro Scrive:

    PERCHE’ TUTTE LE FORZE POLITICHE NON ATTUANO QUANTO SEGUE
    -DIMINUIOZIONE DEI PARLAMENTARI
    -DIMINUZIONE DEGLI STIPEDI
    -NIENTE PENSIONE DOPO 5 ANNI
    -NESSUN FINAZIAMENTO AI OPARTITI
    -RIUNIFICAZIONE DELLA POLIZIA CARBINIERE ECC

    BASTA REFERENDUM CHE NON SERVONO

  22. Fabio Scrive:

    NON POSSIAMO DARE TUTTI I TORTO AI LAVORATORI DELLA FINCANTIERI IN QUANTO HO NOTATO CHE NELLA TRASMISSIONE E’ STATO DATO MOLTO PIù ASCOLTO A CHI è A FAVORE DEL GOVERNO, RISPETTANDO LA REGOLA “IL CAPO HA SEMPRE RAGIONE”. APPREZZO INOLTRE CHE SI SIANO SCUSATI CON LA GIORNALISTA.

  23. Disoccupato Scrive:

    Osservando l’arrogante e vergognoso comportamento dei lavoratori Fincantieri mi viene il ragionevole dubbio che questi si arroghino il diritto di uno stipendio senza peraltro voler svolgere il loro lavoro con la dovuta diligenza.
    Sarei davvero curioso di conoscere i dati riguardanti la produttività degli operai che impediscono addirittura ai midia di diffondere notizie che gli riguardano.
    Personalmente ad arroganza risponderei con indifferenza

    Un disoccupato

  24. Thomas Scrive:

    Buona sera
    Ma perché prendersela solo con i politici, ha ragione l’onorevole crosetto mancano manager validi all interno delle aziende abbiamo una classe dirigenziale di serie b, mi sembra che chi dovrebbe mandare avanti le aziende sia li solamente per prendere ” rubare ” lo stipendio figlio di una spartizione di sedie effettuata dalla politica.
    Thomas

  25. Tiziana Scrive:

    Sono una ragazza di 21 anni e non vedo futuro per la mia vita professionale. Non riesco neanche a vedere una mia famiglia futura. Sono una laureanda in Lettere ma della laurea, degli studi affrontati, dei soldi spesi non so che farmene.

    In tutto questo anomalo pessimismo, vedo degli operai che chiedono i “fatti”. Non condivido la violenza, però posso giustificare le grida disperate di queste persone che rappresentano gran parte degli italiani.

    I politici devono andar via, TUTTI. Lasciare spazio ai giovani, alle nuove tecnologie. Il Parlamento è un organo che non serve più! In passato erano fondamentali i rappresentanti del popolo, oggi ci sono le tecnologie che permettono, attraverso adeguati sistemi, a tutti i cittadini di poter avere voce in capitolo.

    Basta “cari” politici, avete speculato troppo sulle nostre vite. Oggi ho interrotto i miei studi per sentire ciò che si diceva alla camera: “E’ arrivato il momento di svegliarsi” diceva qualcuno…Ma non l’avete già detta altre mille volte questa frase?

    Io vi dico: “E’ arrivato il momento di alzarsi da quelle comode poltrone che offrono il vitalizio”.

  26. Salvatore Scrive:

    Ma il signore col SUV L’ha capito che gli operai sono incazzati con i comunisti come lui prima che con il governo in essere ?!?!

  27. laura Scrive:

    VISTO CHE SIAMO IN UN CAMBIAMENTO MONDIALE, COME MAI I POLITICI NON ADEGUANO I LORO STIPENDI E PRIVILEGI AI NUOVI CAMBIAMENTI? IO DEVO LAVORARE SECONDO GLI ULTIMI CONTI DAL 1 GENNAIO A QUASI IL 30 GIUGNO PER MANTENERE QUELLA GENTE LI’…. CHE PRENDE 20 VOLTE IL MIO STIPENDIO, MA TASSATO AL 15%….COME ME LO SPIEGANO GLI ONOREVOLI CHE SONO LI? COMPRESO RIZZO CHE CON TUTTO IL SUO TUONARE NON L’HO MAI VISTO MARCIARE PER RIDURRE GLI STIPENDI DELLA GENTE COME LUI…..COMPLIMENTI PER LA TRASMISSIONE….LAURA

  28. Alex Scrive:

    Fabio , i lavoratori di Fincantieri sono vittime ! Vittime di politici come Rizzo , Prodi , D’Alema , Bersani etc etc

  29. Maurizio Scrive:

    Purtroppo penso che tutti i politici di questa sera non abbiano capito (ancora una volta) qual’è il problema venuto a galla !! Bisognerebbe pensare che la gente è stufa di sentir parlare di che serate ha fatto il presidente del consiglio e, oltre a questo di giochini da bambini come visto oggi al governo!!! Abbiamo una classe politica che fà come i bambini delle elementari, quando uno parla l’altro si tappa le orecchie e urla!!!!
    Penso che se uno apre gli occhi si accorge che paghiamo lo scotto di 40 anni di RUBERIE!!!! nessuno fà quello per cui si è pagati ( o comunque la maggioranza) e, chi deve controllare è partecipe!!!!!
    Siamo con un governo (che per altro pensavo migliore ) che parla di lotta all’evasione fiscale e, DEPENALIZZA IL REATO DI FALSO IN BILANCIO!!! è una offesa all’intelligenza del singolo (nonchè presa per il c…). L’opposizione che è solo capace a dire….”Berlusconi deve andare a casa”..
    Pensare che la ricetta sarebbe semplice. TUTTI DAI DIPENDENTI AI SUPER RICCHI, PAGHINO IL 30% di tasse e, dopo di che, PRENDO E FACCIO SCAMBIO DEGLI ENTI DI CONTROLLO FISCALE TRA I VARI PAESI EUROPEI!!!! I TEDESCHI LI PORTO IN ITALIA, GLI ITALIANI LI MANDO IN FRANCIA E COSÌ VIA!!!! IN MODO CHE NON HO NESSUN LEGAME E SE TI BECCO CHE HAI EVASO……..TI SEQUESTRO TUTTO!!!! IN ITALIA MANCA LA SERIETÀ DELLA “CERTEZZA DELLA PENA”. ALCAPONE È STATO ARRESTATO PER EVASIONE FISCALE, NON PER OMICIDIO, PERÒ GLI ANNI CHE DOVEVA SCONTARE LI HA FATTI TUTTI DENTRO!!!!!!! In Italia solo ai poveracci che rubano il cibo per fame gli vien fatto il processo per direttissima. Chi ruba i miliardi vive ai Caraibi!!!!!!!!!!!

  30. francesco Scrive:

    Caro signor Banfi
    Vorrei sapere come fanno questi politici a parlare di crisi quando loro prendono cifre assurde come stipendi, e chi finanzia tutto e il singolo cittadino.
    e loro che fanno stanno li a darsi la colpa e cercare di accappararsi la poltrona migliore.
    Ma finiamola e cerchiamo di far vivere meglio il popolo.
    E cercate inoltre di sentire le esigenze del popolo italiano

  31. ANTONINO Scrive:

    sono uno dei 185 del totale di 580 operai della fincantieri d’ancona che rischia di non ritornare al
    lavoro ho visto la diretta con genova e sono veramente dispiaciuto del comportamento e non
    credo per aver aspettato 40 minuti tanto devono passarci la notte fuori dai cancelli la cosa che voglio dire che fincantieri e a partecipazione statale gli utili che fa la cantieristica va allo stato e noi non siamo un peso siamo produttivi e tutto cio che gira in torno ai cantieri che puzza le attivita di commesse in nero degli appalti e sub appalti che ci ha ridotti cosi che il nostro a.d. bono non ha capiri che alla fine le navi li facciamo sempre noi cantierini;e rispondendo ai signori opsiti non e che con la cigo che non si perde la dignita ma il logorio di tutti i giorni aspettando che il telefono squilli e tu possa rientrare a lavorare e riprenderti la dignita distinti saluti
    gargagliano antonino

  32. Domenico Scrive:

    Buona sera sig. Banfi

    Volevo rivolgere una domanda all’Onorevole Crosseto, sono state discusse tre Interrogazioni Parlamentari per il Richiamo dei Carabinieri Ausiliari il Ministro La Russa non da’ nessuna risposta? Considerando che l?arma dei Cc ha una Carenza di 7000 Unita’ e l’allarme criminalita’ è alto. E’ fermo tutto alla commissione difesa Senato. Resto in attesa di una sua risposta in diretta.

  33. Salvatore Scrive:

    Sono un operaio di Fincantieri di Castellammare di Stabia sono in cassaintegrazione da quasi due anni non so perché in Italia si parla molto del nord e poco del sud il nostro cantiere e uno dei Primi nati in italia e ha costruito uno degli orgogli italiano cioè l Amerigo vespucci.oggi sono scontento perché non riesco a capire perché siamo arrivati a questo e sentieri dire che siamo anche camorristi quando nella mia vita ho sepre e solo lavorato ero orgoglioso del mio lavoro e del mio paese ora non so più cosa pensare,come mai a Genova si sono stanziati dei soldi per il cantiere di Genova in così poco tempo quando invece stiamo combattendo da cinque anni per un bacino di costruzione forse noi del sud per la politica siamo la serie b dell Italia fra poco non so cosa succederà domani

  34. francesco Scrive:

    la delegata della lega nord ha detto una cavolata dicendo di lavoro nero per 4€ l’ora, poichè mia moglie ad inizio anno ha lavorato per una cooperastiva in somministrazione lavoro con un agenzia interinale per fare una cernita del tabacco da lavorare alla manifattura tabacchi di LUCCA per la cifra di circa 5,80€ l’ora lorde per 6 ore al giorno guadagnando più o meno 700€ al mese

  35. Roberto Scrive:

    Il modello comunista e entranto in crisi anni fa ora e il crisi il modello capitalista, ma qui stasera tornano le discussioni e le contrapposizioni di 20 anni fa, i politici parlano sanno solo parlare di cio che anno imparato 20 anni fa e sono incapaci di comprendere il mondo attuale, i cambiamenti che stanno avvenendo… e si parla ancora di padroni, operai, comunismo, liberismo…

  36. Alex Scrive:

    Eliminare i vitalizi , pensione contributiva per tutti i politici compresi quelli locali , dirigenti pubblici pagati secondo i risultati raggiunti , auto blù in car sharing…. tanto non gliene frega a nessuno di farli viaggiare comodi , nessun eletto può ricoprire + di una carica , eliminare le super liquidazioni degli amministratori di aziende pubbliche nominati politicamente . Queste sono solo alcuni dei provvedimenti da adottare da subito , anzi meglio da ieri !
    Siate di esempio politici vergognosi !!!!!

  37. Marco Scrive:

    Il mondo si stà riassestando, concordo, non si tratta di una crisi.

  38. luca rosselli Scrive:

    Buonasera. Ho seguito la puntata di questa sera, giovedì 13 ottobre, ed ho appreso che lo stabilimento Irisbus di Avellino era l’unico a costruire autobus in Italia… Dimenticando Bredamenarini (casualmente dello stesso gruppo di Fincantieri) che pure costruisce bus, con risultati di bilancio disastrosi, e tutti gli altri sopravvissuti ad una situazione a dir poco angosciante che, prima o poi, avrà conseguenze molto probabilmente gravi su tutti i cittadini. Purtroppo anch’io sono titolare di un’azienda che costruisce autobus, e vorrebbe tanto continuare a farlo, ma vede un futuro assai buio e pericoloso. Lavoro nel settore da venticinque anni (ahimé…): qualora vogliate affrontare l’argomento sarò ben lieto di raccontarvi come stanno le cose realmente.
    Cordialità

  39. luca Scrive:

    Buona sera, sono un impiegato di fincantieri sestri ponente e dico questo; Siamo stufi di questo clima di incertezza e di un governo assente che non comunica con i cittadini e i lavoratori, da una politica in parte corrotta che in un momento come questo chiede a noi di rinunciare al misero stipendio che percepiamo, mentre il loro aumenta e non subisce crisi, noi lavoriamo una vita se ce lo permetteranno, mentre loro in poco tempo hanno la pensione garantita e tante agevolazioni assurde, il mio stipendio lo decidono loro, mentre il loro se lo decidono da soli per alzata di mano senza chiedere ai cittadini se lo meritano, chiedono alla scquola di premiare meritocraticamente che è sicuramente giusto, ma loro si premiano a prescindere senza applicare questo metodo.
    Il piano industriale è stato ritirato a giugno, non è ancora stato ripresentato, ma nel frettempo l’ amministratore delegato sotto sotto fa accordi con i singoli cantieri ricattandoli e spaccando un’ azienda che ricordo a tutti non è in passivo, sono consapevole che in italia non ci siamo solo noi in questo girone Dantesco dei lavoratori a rischio anzi!! ma se non veniamo ascoltati noi che siamo un indotto direi importante immagino gli altri!!!!! credo che stiamo contribuendo ad uno scopo globale, spronare le istituzioni a smuovere l’ economia, magari diminuendo la perssione fiscale e non aumentandola, creando le condizioni per permettere di reinvestire nell’ economia italiana. Noi non vogliamo essere i protagonisti ma come tutti vogliamo risposte, se inizieranno a darle a noi potrebbero arrivare anche per gli altri.
    Rispetto per tutti i lavoratori.
    Saluti.

  40. flavio Scrive:

    buonassera complimenti per la vostra trasmissone, ritengo che questa sera il comportamento degli operai della fincantieri sia andato oltre il vero problema che loro stessi volevano denunciare in una diretta televisiva , direi che hanno perso una occasione importante, se il problema era l’attesa ho il freddo come ho sentito dire allora voglio io denunciare che questa occasione gli operai licenziati a migliaia negli ultimi Anni dall’aria industriale di OTTANA in provincia di nuoro non l’hanno mai avuta, dovete sapere che quell’aria industriale negli Anni ottanta dava lavoro a piu di 4 mila operai oggi ce ne sono poche centinaiac he lavorano alla centrale, petrolchimica, enichem fibra, legher, cartonsarda per cittarne alcune sono sparite fallite e svanite nel silenzio piu assuluto ,da parte di tutte le istituzioni, sindacali, confindustria ,politica regionale che per la sardegna equivale allo Stato nessuna traccia in poche parole la nostra rovina. Purtroppo per chi vive in Sardegna lo Stato Italiano è troppo lontano altrimenti i sardi forse potevano chiedere aiuto, ma forse per qualcuno e giusto immaginare che i sardi popolo orgoglioso e fiero ha la forza interna per riuscire a risolvere i propri problemi da soli a testa alta senza richiedere l’atenzione dei media, delle dirette televisive ed urlare il più forte possibile la propria rabbia, state bene attenti ma se domani una vostra trupe arriverebbe a OTTANA. al contrario degli operai di Genova aspetterebbero ore, freddo,caldo ,pioggia pur di urlare e far conoscere a tutto il paese ITALIA che in Sardegna non ce nessuna crisi scusate l’ironia ma siamo già nel 2012 cioè EPOCALISSE, purtoppo il lavoro umile del pastore sardo e non straniero che denuciava la bella signora della lega non basta, la bella Sardegna del turismo non basta , la Sardegna oltre che essere un’isola e una delle regioni più grande dell’Italia con più di un mlione e mezzo di abitanti e una delle regioni che ha il piu alto numero di emmigrati, noi Sardi non siamo ne INDIGNADOS ne INCAZZADOS ma solamente ISOLADOS, forse la bottiglia con il foglietto con scritto S.O.S. qualcuno ??????????.
    GRAZIE A DIO SONO SARDO forse un giorno saremo tutti Italiani.

  41. Remo Scrive:

    non dovreste più invitare dei politici alle Vs trasmissioni,tanto dicono sempre le stesse cose, ma sensate mai e non sono degni di essere chiamati onorevoli.
    tanto per fare un esempio, Bossi che candida il figlio come suo successore e Di Pietro che candida il suo nel Molise, ma se non sanno cosa fare dei loro figli glieli dobbiamo mantenere proprio noi?
    Mi stupisce comunque una cosa, tutti si scandalizzano del lavoro nero pagato 4 euro all’ora quando capita una tragedia come quella di qualche giorno fa, ma nessuno a partire dai sindacati in poi che parli dei dipendenti delle cooperative che pur essendo in regola percepiscono uno stipendio che è intorno ai 5 euro l’ora lordi.

  42. aldo Scrive:

    ma quando parlate di EQUITALIA che è la vera rovina degli italiani-possibile che nessuno se ne accorga?-stà affondando imprese famiglie che stanno facendo debiti per pagare debiti,pur di non farsi togliere l’ultima dignità rimasta “l’onore”.

    possibile che l’unica impresa che stà assumendo operai è equitalia? e le vere imprese chiudono.

  43. GIORGIO Scrive:

    Buonasera. Sono un lavoratore della Fincantieri di Genova ed ero presente alla diretta di Rete 4 di ieri sera (13 ottobre ) davanti al cantiere di Sestri Ponente. Ritengo che in una trasmissione come si deve si debba dare subito spazio e parola a chi sta lottando per difendere il proprio posto di lavoro (che sia Fincantieri o qualsiasi altra azienda) mentre invece si predilige dare ampio risalto ai discorsi quasi sempre (se non sempre) vuoti ed inutili del politico di turno che continua a propinarci le solite baggianate.
    Evidentemente il servilismo non ha mai fine.
    Personalmente sono rimasto deluso non tanto dalla lunga attesa per la diretta (che poi non c’è stata) quanto dalla poca importanza che la trasmissione ha dato ad un problema che non coinvolge solo i lavoratori del cantiere, ma centinaia di persone delle ditte di appalto, i commercianti della zona ma, in generale, tutta la città. Se il cantiere chiude, muore una parte della città e della sua storia.
    Ci siamo sentiti presi in giro; prima vengono a cercarci per fare la diretta, poi non ci considerano nemmeno di striscio, non aprono nemmeno il collegamento ad inizio trasmissione per fare sapere almeno che ci siamo.
    Leggendo i commenti sopra, dico al disoccupato di informarsi prima di parlare e di non fare di tutta l’erba un fascio; le mele marce esistono ovunque, ma in cantiere sappiamo fare il nostro lavoro, ed anche molto bene.
    Alla signora Antonella invece dico che non ci riteniamo superiori a nessun altro lavoratore e non cerchiamo nessun assistenzialismo; noi vogliamo solo continuare a costruire navi, le più belle navi di tutte.
    Dovrebbe forse rimanere sbalordita, allucinata e sdegnata da chi continua a prenderci in giro dicendo da anni che va tutto bene, che non c’è crisi mentre il paese è al collasso, e da tutta la schiera di tirapiedi e fantocci dai quali è circondato. Ma probabilmente vede certe persone come idoli.
    L’ITALIA è anche questa……………..
    Buona notte a tutti.

  44. Monica Scrive:

    Buongiorno, ieri sera ho seguito la trasmissione, il caso fincantieri di cui vi siete occupati e la rabbia dei lavoratori che aspettavano da più di un ora di parlare ed esporre , le proprie problematiche.
    Avete falsato la loro esplosione dicendo addirittura che aspettavano solo da 20 minuti è ciò come sapete meglio di me è falso.
    I tempi tecnici di una trasmissione sono molto lunghi e la preparazione non inizia certo all’ora iniziale di programmazione, per cui quegli operai aspettavano da molto più di un’ora … inoltre erano e sono esasperati da giorni di scioperi ed occupazione che sono passati in secondo piano nelle vostre parole.
    La maggior parte di quelle persone sono uomini mariti e padri che per difendere i loro diritti si ritroveranno a dover ricevere una busta paga formata da pochi giorni di lavoro….e di questo non è stata fatta menzione…..
    Io ho seguito la vostra trasmissione, l’intervista singola è stata interessante, ma mi dispiace che non si sia data importanza e voce agli operai….
    Saluti.

  45. MARIA Scrive:

    SALVE!! EGREGIO SIGNOR BANFI IO ABITO A NAPOLI,HO UNA DITTA INDIVIDUALE E HO 2 PERSONE KE LAVORANO PER ME,CON TUTTI I DOCUMENTI IN REGOLA………SI PARLA TANTO DEI PRECARI,DI PERSONE CHE NON HANNO LAVORO,E SU QUESTO SIAMO DACCORDO,ANZI CONDIVIDO PIENAMENTE CHE SE NE PARLI,MA NESSUNO MAI PARLA DI PERSONE CHE HANNO PARITA IVA,PAGANO TASSE SU TASSE,E A FINE MESE PER PAGARE GLI OPERAI SI INDEBITA…………IO PURTROPPO DOPO 10 ANNI DI ATTIVITA SONO COSTRETTA A CHIUDERE LA DITTA,E A BUTTARE SU UNA STRADA ALTRE 2 FAMIGLIE!!!!!! A NAPOLI DICONO CHE C’E A CAMORRA,MA LO STATO CHE COS’E? E UCAMORRA AUTORIZZATA,PERCHE NON RIDUCONO TASSE,PERCHE NOI PICCOLI IMPRENDITORI PAGHIAMO PER COLORO CHE EVADONO IL FISCO?? PURTROPPO AHIME,MI DISPIACE DIRLO MA LA COLPA E STATA ANCHE NOSTRA,CI SIAMO RIBBELLATI TROPPO TARDI,AUMENTI SU AUMENTI,E LORO I POLITICI CHE FANNO??? NIENTE…IL LAVORO NON C’E PERCHE LE AZIENDE SONO COSTRETTE A CHIUDERE PERCHE’ LE TASSE SONO TROPPE E ALTE!!!!!! MA DI ABOLIRE LE TASSE,E PAGARNE SOLO UNA, NO E?? SPERO CHE SE NE PARLI NELLA SUA DIRETTA!!! IN ATTESA LE PORGO I MIEI DISTINTI SALUTI

  46. Marco Scrive:

    Che tristezza Dr. banfi …. lei invita i politici a parlare di cose di cui non dovrebbero più parlare, la democrazia e lo stato, essi non sono in grado di dare spiegazioni ai cittadini perchè per loro la politica non è un sevizio sociale ma una casta dal quale si possono attingere privilegi e denari, non danno mai soluzioni ai problemi ma solo risposte di facciata tirando l’acqua al proprio mulino.
    non la seguo da molto e lei mi sembra un professionista serio (forse mi sbaglio) ma mettere Boccuzzi insieme a tanti squali non mi è sembrata una felice trovata, poi far parlare uno come Letta è stato davvero grottesco.
    Il problema vede non è Berlusconi, perchè dopo di lui ci potrebbe essere Rosy Bindi, come dire dalla padella alla brace, il problema è la politica in tutte le sue espressioni in questo paese di pecore smarrite, io onestamente non ho parole per definire questo stato che stato non è più da almeno quarant’anni, l’unica via mi creda è quella della fine della tirannia politica, vedere uno come Pomicino che ancora entra al Parlamento mi creda è vomitevole, sapere che gente come DeMita, Mastella, Andreotti, D’Alema ecc ecc tirano ancora le fila della nostra DEMOCRAZIA significa che o gli italiani sono incapaci di intendere e di volere oppure sono degli idioti senza pari.
    Ringrazio e saluto.

    MZ

  47. Sonia Scrive:

    salve, ieri ho seguito la puntata dall’inizio alla fine, quello che ho visto mi ha fatto olta tristezza. purtroppo credo che troppe persone abbiano scambiato l’esasperazione di persone che chiedono di salvare il proprio lavoro, per un atto di violenza a mediaset. forse non ci rendiamo conto che chiudere o mettere in cassa integrazione il POPOLO FINCANTIERI significa mettere in ginocchio un’intera città. io non lavoro al cantiere, sono una semplice cittadina che ha fatto 10 anni di precariato, mi chiedo solo se abbia ancora un significato: “l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.” art.1 della Costituzione Italiana.

  48. luca Scrive:

    Egr. Sig. Banfi, ho seguito la trasmissione di ieri sera e credo che chi era presente non abbia una minima idea di cosa sia Fincantieri, ho avuto la sensazione di estrema confusione e disinformazione per non chiamarla Ignoranza di causa, gradirei che la prossima volta, venissero invitati alcuni lavoratori fincantieri Sestri Ponente, che possano spiegare e rispondere alle accuse fatte da alcuni ospiti, inoltre vorrei che dicesse al sottosegretario alla difesa che gira per procacciare lavoro per Fincantieri sabato e domenica, POVERINO, in lungo e in largo, per India, Arabia e Nigeria, chi più ne ha più ne metta, che Fincantieri Sestri Ponente oggetto della vostra trasmissione, ha costruito solo una nave militare nel corso di quest’ anno, in tanti anni di storia,ha costruito altri tipi di navi, nell’ ultimo decennio 2002/2012 ad esclusione di quella citata, solo da crocera….. e che navi se permette!!!! credo che abbia girato a nostre spese invano, visto che in attesa della diretta c’ erano le maestranze di Genova Sestri ponente e non Riva Trigoso e Spezia che costruiscono principalmente navi Militari, se proprio deve parlare , almeno lo faccia con cognizione di causa.
    Il capo dello stato che ci ha onorato giovedì , ricevendoci a Genova,(GRAZIE ANCORA PRESIDENTE) era molto informato sulla situazione Fincantieri e Fincantieri Sestri Ponente nello specifico, sapeva molto di più del ministro Romani (Se si può chiamare ministro) e del sottosegretario alla difesa presente in trasmissione, ecco chi ci governa, persone che parlano, di cosa…….. non lo sanno neppure loro!!!!
    Rispetto per tutti i lavoratori
    Saluti

  49. Luca Marenco Scrive:

    Buongiorno, sono un operaio del cantiere di Sestri Ponente, dipendente Fincantieri.
    Ieri sera ero presente al vostro mancato collegamento all’ingresso dello stabilimento, per l’esattezza sono il lavoratore che puntando il dito contro la conduttrice Monica Giandotti, ripeteva energicamente la parola LAVORO.
    Premetto che dopo l’episodio ho avuto un chiarimento con Monica, la quale si è trovata nel mezzo di una situazione non semplice, ma tengo a precisare come sono certo Lei stessa può confermare, che non ha subito nessuna aggressione dalle persone presenti.
    Non voglio alimentare inutili polemiche, non voglio insegnarvi il vostro mestiere, ma farvi presente che non è stato educato farci aspettare per più di due ore in piedi (alcuni di noi erano li dalle 18 su richiesta degli operatori), senza neanche degnarci di un collegamento flash di pochi secondi, giusto per un saluto e rendere nota la nostra presenza.
    Noi siamo persone semplici, dignitosi ed orgogliosi del nostro lavoro. Stiamo lottando per mantenerlo nei modi che riteniamo giusti, senza pretendere la comprensione e la solidarietà di tutti, ma una cosa chiediamo ed è RISPETTO!
    Di fronte la vostra palese mancanza di rispetto e di “sincero” interesse verso la nostra causa c’è stata la nostra reazione, purtroppo la vostra diretta ha colto solo gli istanti finali, in quanto il nostro disappunto era già in atto quando le telecamere che puntavano su di noi da diverso tempo erano ancora spente.
    Sono orgoglioso di essere un operaio del cantiere navale di Sestri Ponente, e sono orgoglioso di avere interrotto una trasmissione che pur avendoci invitato ha scelto di metterci in secondo piano, cosa che non ha fatto il Presidente della Repubblica Napolitano, sceso per le strade per abbracciare idealmente tutti noi ed ascoltare la voce di chi con dignità e rispetto delle istituzione chiede solo di poter svolgere il proprio lavoro, perchè è sul lavoro che si basa il principio fondamentale dell nostra Costituzione. (art. 1 L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.)
    Non penso che abbiamo perso un occasione per far parlare di noi, piuttosto penso che l’ha persa la vostra rete televisiva che non è stata in grado di fare buona informazione, cosa che ormai in questo paese specialmente sulle reti private manca da molto tempo.
    Esprimo la mia solidarità a tutti i disoccupati, cassaintegrati, precari e tutti coloro che vivono situazioni di disagio sociale, invitandoli a non partecipare alle solite guerre tra poveri ma piuttosto ad impegnarsi per far sentire il dissenso verso le ingiustizie ed i “poteri forti” che stanno ormai intrappolando il nostro paese, condividendo la speranza di un futuro migliore per tutti.
    Ringrazio Monica Giandotti ed i suoi collaboratori per il lavoro svolto, non commento invece la trasmissione ed il suo conduttore… perchè stando comodo davanti il PC e senza essere provocato riesco ad essere educato.

  50. Alessandra Scrive:

    Buonasera, anche io come altri lettori ho seguito con attenzione e dispiacere la puntata di ieri. Io vivo in Sardegna, nel cagliaritano per l’esattezza, mio marito lavora in una fabbrica in cui realizzano refrattari per la colata degli acciai. Vi chiederete che centra con Fincantieri? Bene i refrattari servono per la colata degli acciai, l’acciaio per la realizzazione anche di navi. Se la Fincantieri chiude si ridurrà la produzione di acciaio, che produrrà la riduzione di refrattari, che ridurra gli operai che producono tutto ciò, che ridurrà il potere di acquisto delle famiglie, che ridurrà la vendita di beni primari sia nei grossi centri commerciali che nei piccoli negozi, che ridurrà la chiusura di alcune attività e la riduzione del personale …… potrei procedere all’infinito perchè è un cane che si morde la coda. La disperazione per questa situazione sta prendendo ormai il sopravvento sulle persone comuni e chi ci governa, che esso sia di destra o di sinistra, vista la vita agiata che conducono alle nostre spalle, non non mi sembra eccessivamente preoccupato. Non si riesce più a sopravvivere e la preoccupazione maggiore è per i nostri figli. Chi farà qualcosa??? Chi ci aiuterà a dar loro da mangiare visto che, non essendo benestanti nè figli di benestanti, abbiamo sulla groppa il mutuo della casa, la rata delle auto, le bollette, ecc. ecc. Chi ci aiuterà!!!!!!!!

  51. Luca Scrive:

    Mi spiace cara sonia.. ma quello è stato TUTTO… tranne che, cito le tue parole “esasperazione di persone che chiedono di salvare il proprio lavoro”. Anzi… tra le tante urla, peraltro citate nel mio post precedente, se ne è sentita una che è stata: “voi siete i servi di berlusconi, dovete pagarla”!!!
    Invece, per quanto riguarda l’attesa e i rispettivi televisivi a tuo giudizio falsati, cara Monica, ti posso dire che le stesso persone che hanno iniziato la “protesta” INCIVILE erano la maggior parte coloro che al nostro arrivo verso le ore 15.30 erano già li a “”"manifestare”"” bevendo birra e accendendo fumogeni!! Solo verso le ore 20.00 passate si è organizzato il set. Penso che, parafrasando i tempi televisivi, e senza volermene per l’esempio ma magari di facile comprensione per gli INCIVILI che hanno protestato, se ho previsto con la mia imbarcazione di uscire per la pesca durante le ore notturne, preparerò le esche e tutto il necessario alle 2 di notte, oppure già preparerò tutto il necessario prima, in tempo utile per esser organizzato al meglio per poter tornare in porto con un bel pescato???!!!… “Pescato” che nel nostro caso era il rendere a conoscenza di tutti gli ascoltatori della situazione di crisi della Fincantieri. Quindi cara MONICA l’importanza alla voce degli operai e quindi l’occasione, mi sembra che gli sia stata data… peccato che loro non l’abbiano saputa sfruttare.. anzi.. HANN OPENSATO BENE “”"”"INTELLIGENTEMENTE”"”" DI AZZITTIRLA PROPRIO STA VOCE… prendendoci a pugni e spaccando il nostro materiale!!!!
    FIRMATO
    Luca
    (uno dei tecnici della regia, presenti sul posto)

  52. pianetamotogp Scrive:

    Giovedì ho seguito la trasmissione da cittadino italiano mi sono vergognato dopo aver visto quelle immagini. Le loro motivazioni non stavano ne in cielo ne in terra l’attesa di 40 minuti non giustifica la violenza, Se solo gli operai di Fincantieri avevano un minimo di ragione con la violenza sono passati dala ragione al torto. In altri talk i collegamenti avvengono e avvenivano ben oltre le 22.30 e non è successo mai niente.
    VERGOGNATEVI OPERAI DI GENOVA
    Se loro vogliono parlare giovedì prossimo devono prima chiedere pubblicamente scusa alla giornalista, alla testa video news, e a tutte le persone che ogni giorno rischiano la vita per portare nelle case degli italiani la voce di tutti. Un ultimo suggerimento il Mercoledì è un giorno meno competitivo perchè non spostate la trasmissione dal giovedì?

  53. Alessio Scrive:

    Salve sig.Banfi anche io come il sig.Domenico gradivo una risposta a riguardo del richiamo dei carabinieri ausiliari cosi’da potermi organizzare e poter ritornare a realizzare il mio sogno di poter ritornare a far parte dell’arma. La ringrazio e cordiali saluti

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